Consorzio St-Pierre-Villeneuve: Pratica Contributi Statali Opere Irrigazione 1928-1929
sussidio statale 1929-32.pdfIl documento raccoglie una serie di corrispondenze e atti amministrativi che descrivono le complesse e prolungate pratiche del Consorzio Irrigua St-Pierre - Villeneuve tra il 1928 e il 1929 per ottenere e liquidare ingenti contributi statali destinati a opere di irrigazione. La documentazione evidenzia le interazioni con il Ministero dell'Economia Nazionale, il Genio Civile di Torino e l'assistenza legale dell'Avv. Enrico Paserio. Le sfide principali includono la gestione di molteplici collaudi tecnici, i ritardi amministrativi, la necessità di chiarire le procedure di pagamento secondo nuovi decreti e la raccolta della vasta documentazione richiesta. Il Consorzio sollecita costantemente l'erogazione dei fondi, con importi significativi come un sussidio di circa L. 166.666,70, per evitare danni economici all'agricoltura locale.
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St-Pierre, lì 1° Giugno 1929-VII° Regio Uff. Comm.mo = Avv. Emilio Passerio Piazza Golg, n. 2 Roma Quinta l'Amministrazione d'aver oggi, ricevuto dall'Agenzia della Banca d'Italia la somma di L. 166.615,40 quale concorso dello Stato con cessa con R. D. 16 ottobre 1924, la ringraziamo vivamente ed esprimiamo tutta la nostra più viva riconoscenza per la fattiva Sua opera applicata a favore di questo Consorzio Irrigua che fu fun- zionante alla Sede della bonifica integrale esonerata dal Governo Nazionale e di Valducha dal 1902. L'Amministrazione del Consorzio a Lei unisce tutti i più vivi sensu Tasi a Lei tutti i più vivi gratitudine, al Nobili Prosuno Sezione volente anima Valdostana. Giunga l'espressione del nostro affetto ed i sentimenti della nostra riconoscenza per l'indirizzo dato alla segreteria dello stato. La ringraziamo in segno circolare di L. 2000 – a saldo suoi onorari di rapporti. Tempo, nel compimento, parlare in servizio, vi permetteremo fra poco chiudere il suo ufficio, anche salvato circa una nuova pratica che dovrà essere svolta presso il Ministero dell'Economia Nazionale nei riguardi di questo Consorzio. – Mentre Le rinviamo i nostri ringraziamenti, il pregio di comunicarvi accoglie tutte le nostre Distinti ossequi – Il Presidente del Consorzio H. Gulaio REGNO D'ITALIA PROVINCIA DI TORINO (Provincia di Aosta) CIRCONDARIO DI AOSTA CONSORZIO IRRIGUO ST-PIERRE - VILLENEUVE (Sede in St-Pierre) N. di Protocollo 24 Risposta alla Lettera del Div. Sez. Num. OGGETTO Concorso dello Stato concesso con decreto Ministeriale n. 12° luglio 1913 # (Ministero dell'agricoltura l'Industria e il Commercio) Allegati N° 1 Ao-ta, Tip. Steverin Illustrissimo Signor A Sua Eccellenza il Ministro dell'Economia Nazionale Roma St-Pierre, lì 11 Agosto 1929 VII° Rassegna all'Eccellenza Vosha la domanda di erogazione del concorso Statale concesso a questo Ente col Decreto 12/10/1915 del Ministro per l'agricoltura, l'Industria ed il Commercio. L'atto di collaudo delle opere d'irrigazione eseguito a cura dell'ufficio del Genio civile. Trova col mese di Ottobre 1924 già trasmes- so con un dato dal Ministero allegato alla pratica di pagamento del sussidio di L. 166.615,40 concesso con R. Decreto 16 1924 N°1891 già erogato all'Ente Cons. Irriguo di St-Pierre, Villeneuve, nel Lungo N. S. dal mandato N° 6 cap. 95 (D. Conto Preventivo). Mentre confidiamo che codesta Sua Eccellenza voglia favorirlo col Suo meritato accordo dal S.V. e presenti tutti anticipati ringraziamenti mando di ossequio Il Presidente del Consorzio
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N. 36 a Sua Eccellenza il Ministro dell'Economia Nazionale Direzione Generale dell'Agricoltura Div. V- Roma Il Presidente del Consorzio Irrigua S. Pierre - Villeneuve Il Sottoscritto Berchod Mario fu Antonio residente e domiciliato in S. Pierre Provincia di Aosta, Presidente del Consorzio Irrigua S. Pierre - Villeneuve con sede in S. Pierre, avvalendosi delle facoltà concesse dal D.S. 7 ottobre 1928, N. 1759 e dal Decreto Ministeriale 26 ottobre 1926, chiede a S. E. il Ministro dell'Economia Nazionale che il contributo statale concesso per opere d'irrigazione a questo Ente Consorzio con D.S. 16 ottobre 1924 N. 1871 sia reso estinguibile con commutazione in vaglia cambiari della Banca d'Italia a favore dell'Ente Consorzio Irrigua S. Pierre - Villeneuve e per suo Presidente lo Sottoscritto. Con osservanti S. Pierre, li 29 aprile 1929 - VII - N. 36 29/4-1929 Spett. Sig. Comm. Enrico Caruso Piazza Poli, 42 Roma In risposta a pregiata sua 25 corrente la informo che questo Consorzio non ha mancato di aderire alla richiesta del Ministero dell'Economia Nazionale circa le modalità per il pagamento del contributo statale concesso a questo Ente Consorzio per opere d'irrigazione. - Ed in vero la domanda venne trasmessa alla Direzione Generale dell'Agricoltura Div. V il 5 maggio - U.S. come risulta dal registro protocollo di questo Ufficio; con tale domanda si chiedeva che il contributo statale venisse estinto con commu- tazione in vaglia cambiari della Banca d'Italia a favore dell'Ente Consorzio Irrigua S. Pierre - Villeneuve e per il suo Presidente in carica. - E siccome tale domanda non sia pervenuta al Ministero; questo fatto non si può attribuire ad altro che ad uno smarrimento postale. - Comunque aggiungo aver replicato la domanda rivolta a S. E. il Ministro dell'Economia Nazionale e favore Direzione Generale dell'Agricoltura Div. V nel senso suesposto. - Il Consorzio la ringrazia vivamente e lo assicura dell'opera compiuta del vivo interessamento che ha avuto riguardo alla pratica risolta con felice e sollecito esito, chiede venga dato atto che sono state ha prodotto procurato con un nome alquanto portale. - Tale è anche l'impressione del Segretario di questo Consorzio che ammette di aver avuto in tempi di latita la pratica in parola. - Dell'occasione più complimenta Spett. Sig. Comm. le sue conoscenze il Segretario deve ormai ringraziar- lo per l'espletamento della pratica, il vice Presidente, come già ebbe la comunicare a nome Comm. il Sign. Egrem, di volentini danfe
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un'altra pratica che dovrà pure svolgersi presso il Ministero dell'Economia. Nel rinnovarle i miei più vivi particolari ringraziamenti, porgo a Lei il mio devoto ossequio estensibile anche al Nobile Barone Rubore. Il Presidente del Consorzio
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AVV. COMM. ENRICO PASERIO
Roma, 10 Maggio 1929
Ill.mo sig. Cav. Berthod Vittorio
Presidente del Consorzio Irriguo
St. Pierre-Villeneuve
SAINT PIERRE
------------
prov. di Aosta
Ho ricevuto le pregiate e cortesi Sue del 29 u.s. e Io
corr. Le sono rionoscente delle Sue gentili espressioni.
Contemporaneamente, l'avverto che è pervenuta ieri al Ministero
dell'Economia Nazionale la lettera annunziatami e richiesta dal
Ministero stesso. Non vi è ormai più alcuna difficoltà e a
perciò al Consorzio non resta che attendere lo chéque dalla Ban-
ca d'Italia di L. 166.000 che perverrà tra breve. Aderendo alla
cortese richiesta della mia mta di spese e competenze, gliela
Unisco - Ella vorrà saldarla quando avrà ricevuta la somma dalla
Banca d'Italia.
Rimango a Sua disposizione per quanto possa asserLe utile an-
che per altre pratiche e intanto La prego gradire i miei più
distinti saluti anche a nome del mio amico Barone Gerbore
Dev.mo
Avv. E. Paseris
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Avv. Comm. Enrico Paserio Avv. Prof. GIORGIO DEL VECCHIO della R. Università di Roma Avv. GUIDO BOTTO ROMA, 5 Marzo 1929 Piazza Poli, 42 p. 3 - Telef. 65.197 Egregio sig. Geometra Cogmein Segretario del Consorzio Irriguo Villeneuve SAINT PIERRE ( Aosta ) Ho il piacere di comunicarLe che a seguito di mie sollecitazioni l'Ufficio del Genio Civile di Torino ha inviato a Roma la pratica. Il Ministero presso cui non ho mancato di fare reiterate premure, ha liquidato il relativo conto. Il mandato trovasi ora in Ragioneria. Ho fiducia che salvo imprevisti entro il mese possa essere a pagamento. Ossequi al sig. Presidente e a Lei Avv. G. Varen
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AVV. COMM. ENRICO PASERIO ROMA, I Giugno 1929 Piazza Poli, 42 p. 3 - Telef. 65.197 Egregi signori Cav. Berthod e Geometra Cognein Presidente e Segretario Consorzio Irriguo Saint Pierre Villeneuve SAINT PIERRE (Aosta) ------------ Esprimo la mia più viva riconoscenza per le espressio- ni cortesissime trasmessemi con dispaccio odierno e prego le S.V. Ill.me di presentare i miei ringraziamenti a tut- ti i Membri del Consorzio. Sempre a disposizione,mi confermo coi più distinti os- sequi Avv. Enrico Paserio P.S. Mi permetto unire copia di mia nota IO Maggio u. s. (gentilmente richiestami dall'Ill.mo sig. Presidente) e prego di aggiungervi L. IOO per ulteriori spese sopporta- te.
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Roma, IO Maggio 1929 - VII°
NOTA DI SPESE E COMPETENZE
per pratiche svolte nell'interesse del Consorzio Irrigua
Saint Pierre - Villeneuve
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Spese Onorarice
2 viaggi a Torino e colloqui con l'On.
Ufficio del Genio Civile L. I200 400
Colloqui e accessi all'On. Ministero del-
l'Economia e delle Finanze (n. 15) " 750
Spese postali, telegrafiche ecc. " 24
-----------------------------------------------------------
" I224 II50
" II50
-----------------------------------------------------------
Totale " 2374
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Roma, addì, 30 ottobre 1923 VII
Ministero
dell'Economia Nazionale
DIREZIONE GENERALE DELL'AGRICOLTURA
Al Consorzio Irrigua
Stiere e Villeneuve
(Torino) Aosta
Divisione V Sez. I
Prot. N°48752 Posiz. 20.10.1
Alleg. 1
OGGETTO : Pagamento del contributo statale concesso
per opere di irrigazione.
Il R.D.7 ottobre 1926,n°1759 e il D.M.26 ottobre 1926,dei qua=
li s'invia copia,consentono che i mandati di pagamento emessi dal=
lo Stato siano resi estinguibili mediante accreditamento in conto
corrente bancario o postale,o con commutazione in vaglia cambiari
della Banca d'Italia.
Pertanto,allo scopo di seguire tali direttive della Finanza,di
facilitare la riscossione dei mandati e di evitare la presentazio=
ne di nuovi atti di quietanza,nel caso di sostituzione di persone
autorizzate a riscuotere,si rivolge invito a codesta Ditta perchè
voglia esaminare se non le convenga di avvalersi delle facoltà con=
cesse dai due citati Decreti.
In caso affermativo,la S.V.dovrà rivolgere a questo Ministero
-Direzione Generale dell'Agricoltura,Div.V= domanda in carta sem=
plice,facendo autenticare la firma ove l'accreditamento debba far=
si,per conto del creditore,a favore d'un determinato Istituto di
credito locale.
p. IL MINISTRO.
MARIANI
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REGNO D'ITALIA PROVINCIA DI TORINO CIRCONDARIO DI AOSTA CONSORZIO IRRIGUO ST-PIERRE - VILLENEUVE (Sede in St-Pierre) N. di Protocollo 33 Risposta alla Lettera del Div. Sec. Num. OGGETTO H. e riferendomi alla lettera 9 agosto 1928 N. 34680 di S.E. il Ministro dell'Economia Nazionale colla quale comunicava a Questo suddetto consorzio che codest'ufficio è stato incaricato a procedere al collaudo delle opere di irrigazione costruite dal consorzio. Illustrissimo Signor St-Pierre, li 20 Ottobre 1928-VII. Richiamando l'accluso fascicolo precedente raccomandata Luigi V corrente mese N° 30 di prot. le con la quale comunicavo che in risposta porto trasmetto a codest'ufficio i docu- menti richiesti con lettera 9 agosto u.s. N: 6932, mi permetto rinnovare a la S.V. Ill. ma viva preghiera affinché voglia provvedere alla visita di collaudo delle opere di irrigazione in parola, che il Consorzio. - Nell'attesa di una comunisa copia in merito anticipo subito i profondi ringraziamenti. Il Presidente del Consorzio GEOMETRA COGNEIN LUIGI FLAVIANO PERITO AGRIMENSORE (Da Aosta) St-Pierre St-Pierre, li 12 Ottobre 1928-VII° 10 All'on. Comun Enrico Caserio Piazza Poli 42 Roma Sono in possesso della Sua n. 8 corrente la ringrazio sentitamente per l'interessamento che ha avuto nel sollecitare l'Ufficio del Genio civile di Torino per la visita di collaudo delle opere di irrigazione del Consorzio Irrigua St. Pierre - Villeneuve. - Non mancherò di tenerla informata dell'avvenuto sopra- luogo come pure sarà mia premura renderla av- visata qualora l'Ufficio del Genio civile venga meno alla purtroppo formulata circa la data del sopraluogo. Ritengo che la documentazione da parte del Consor- zio al completo salvo ad integrarla con le polizze di assicurazione degli operai, documenti questi che si trovano si in possesso nelle mani delle Imprese assuntrici dei lavori di costruzione del canale irriguo. Il Consorzio irrigua con lettera del c.m. si riservava di presentare al Consorzio Genio Civile le polizze in parola non appena
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Le avrà ricevute dalle Imprese o alle quali sono state richieste. Il Presidente del Consorzio ha gradito contraccambiare a Lei devoti ossequi e m'incarica di ringraziarla particolarmente anche a nome dell'Amministrazione consorziale. Distinti saluti estensibili al Nobile Marchese Cesborn [firma illeggibile]
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Comm. Avv. ENRICO PASERIO Studio: Piazza Poli 42 - Tel. 65-197 Abitaz.: Via Solferino 9 - Tel. 41-033 Roma li 24/8/28 Egr. Sig. Geometra Cognetn Luigi Flaviano SAINT-PIERRE (Aosta) ================ Faccio seguito alla mia del 22 corr. per comunicarLe che il Ministero dell'Economia ha invitato il Genio Civile di Torino ad eseguire il collaudo dei lavori del Canale Consorziale. Infatti gli atti di collaudo allegati alla domanda 29 Aprile 1928 sono semplicemente vistati dal Genio Civile, mentre la legge esige che i, lavori siano collaudati dal predetto ufficio, previo accesso sul luogo. Per sollecitare tale sopralluogo, io sarò a Torino verso la fine del mese o ai primi del successivo, per conferire col capo dell'Ufficio del Genio Civile, che conos co. Gradirò un cenno di riscontro e intanto cordialmente La saluto Dev. Avv. Paserio Comm. Avv. ENRICO PASERIO Studio: Piazza Poli 42 - Tel. 65-197 Abitaz.: Via Solferino 9 - Tel. 41-033 Roma li 22 - 8 - 928 Egregio Sig. geometra Cognetn Luigi Flaviano SAINT-PIERRE (Aosta) ================ Ho ricevuto Sua pregiata 14 corrente e La ringrazio delle Sue cortesi espressioni a mio riguardo. Resto inteso pienamente di quanto Ella mi comunica e mi riservo tra giorni di comunicarLe notizie circa il noto pagamento dovuto dal Mi- nistero a cotesto on. Consorzio. Ella comprende che in questi giorni i funzionari so- no quasi tutti in vacanze e ne consegue un inevitabile rista- gno nel lavoro. Il Barone Gerbore - con cui sono stato a lungo l'altra sera - mi chiese di Lei ed io mi affretto ora a riferirgli quan- to Ella mi ha comunicato. Coi più distinti ossequi Dev. Avv. Paserio
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CORPO REALE DEL GENIO CIVILE —o— PROVINCIA DI TORINO —o— N. 6932 Risposta a del N. Div. Sez. OGGETTO Collaudo lavori per il pagamento del sussidio concesso con R. D. 16 = 10 = 1924. Telefono 43-915 Torino, li 9 AGO. 1928 1928 Anno VI Il R. Ministero dell'Economia Nazionale, con nota del 2 Agosto 1928 ha trasmesso a questo Ufficio l'istanza 19 Aprile 1928 con quale Cotesto Spett. Consorzio ha chiesto il pagamento del Concorso dello Stato concesso con R.D. 16 Ottobre 1924, ed ha invitato quest' Ufficio a procedere al collaudo delle opere. Si invita pertanto Cotesto Consorzio ad inviare a quest'Ufficio: 1° = Il progetto redatto dall'Ing.Stevenin in base al quale è stato determinato il concorso dello Stato; 2° = La contabilità finale (registri, libretti di misura, stato finale) per i singoli tronchi; 3° = Le polizze di assicurazione degli operai addetti ai lavori; 4° = Un vaglia di L. 500,00 quale deposito preventivo per le spese di collaudo. Allegati N. TIP. PANELLI-S. CHIARA 64- TORINO Ill/mo Sig. PRESIDENTE DEL CONSORZIO IRRIGUO DI S. PIERRE E VILLENEUVE L'INGEGNERE CAPO G. Godino [Signature] Prega trattare per ogni lettera un solo argomento e di indicare nella risposta il N. di Protocollo e la Divisione a cui si risponde. Ministero dell'Economia Nazionale DIREZIONE GENERALE DELL'AGRICOLTURA Divisione V. Sez. I. Prot. N. 37680 Posiz. 20.10.1 OGGETTO = Concorso dello Stato nelle spese per opere di irrigazione = Roma, addì 9 agosto 1928 VI. Al Signor Presidente del Consorzio di irrigazione St. Pierre Villeneuve = ST. PIERRE (Aosta) Risposta al f. del 15 luglio 1928 Div. Sez. N. In risposta alla lettera sopraindicata si comunica che, con nota 2 agosto c.a. n° 34955, è stato incaricato l'Ufficio del Genio civile di Torino di procedere al collaudo delle opere di irrigazione, costruite da codesto Consorzio. Dopo che tale collaudo sarà pervenuto, saranno adottati, con sollecitudine, i provvedimenti del caso. IL MINISTRO [Signature] ROMA STAB. POLIGRAFICO AMM. STATO
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Comm. Avv. ENRICO PASERIO Studio: Piazza Poli 42 - Tel. 65-197 Abitaz.: Via Solferino 9 - Tel. 41-033 Roma li 26.7.1928 EGREGIO SIG. GEOMETRA FLAVIANO COGNEINE SEGRETARIO DEL CONSORZIO IRRIGO ST.PIERRE VILLENEUVE ST./PIERRE ( A O S T A ) Il mio amico Barone Gerbore mi ha trasmesso l'incari= co di occuparmi per la liquidazione del concorso dello Stato nei lavori di irrigazione compiuti da cotesto Consorzio,giusta lette= ra 29 aprile 1928 diretta al M° dell'Economia.= Non ho mancato di interessarmi subito e nel modo più efficace presso il Ministero e ho il piacere di comunicarLe che la pratica è stata posta in evidenza.= Vi sono ancora molte altre istanze,di data anteriore,che debbono avere la precedenza, mamerchè i miei buoni uffici,spero di poter ottenere che il paga= mento dovuto a cotesto Consorzio avvenga nel prossimo mese.= Sarà mia cura di comunicarLe a Lei le ulteriori informazioni. Se vi fossero,come mi accenna il Barone Gerbore,altre domande del gene= re,La prego di informarmene al più presto onde potere,come per questa,sollecitare opportunamente.= Circa il mio compenso,mi rimetto alle loro determi= nazioni.= Normalmente in pratiche consimili mi è stato corrispo= sto dai Consorzi una percentuale sull'incasso del 3- 4% a secon= da delle difficoltà.= Colgo l'occasione per ossequiarLa distintamente e dichiararmi Avv. Paserio 24 / 8 / 28 Egr. sig. Geometra cogne Saint = Pierre ( Aosta) Faccio seguito alla mia del 22 corrente per comu= nicarLe che il Ministero dell'Economia ha invitato il Genio Civile di Torino ad eseguireil collaudo dei lavori del Canale Consorziale. Infatti gli atti di collaudo allegati alla domanda 29 aprile 1928 sono semplicemente vistati dal Genio Civile mentre la legge esige che i lavori siano collau= dati dal predetto Ufficio, previo accesso sul luogo. Per sollecitare tale sopralluogo, io sarò a Torino verso la fine del mese o ai primi del successivo, per conferire col capo dell'Ufficio del Genio Civile, che conosco. Gradirò un cenno di riscontro e intanto cordialment La saluto
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R. PREFETTURA DI TORINO Dir. 4/A N. 3272 Addì 3 Febbraio 1927 Anno V° Risposta a nota N. 46 del 16.2.1926 OGGETTO Consorzio irriguo di del 4 Settembre 1926 St.Pierre-Villeneuve. Mutuo di li= re 323.400.00 - Liquidazione fina= le. Al Presidente del Consorzio irriguo St.Pierre-Villeneuve St.Pierre e per conoscenza Alla R. Prefettura di A O S TA L'Ufficio del Genio Civile al quale codesto Consorzio aveva tra= smesso gli originali in bollo dei certificati di collaudo dei la= vori di costruzione del canale irriguo del Consorzio medesimo, co= munica quanto segue: ""Per il primo tronco in base alle conclusioni del collaudatore Ingegnere Borello, l'impresa assuntrice dei lavori, tenuto conto della ritenuta per multa, e deficiente esecuzione e degli acconti ricevuti sarebbe stata debitrice della somma di L.38.836.48- Ma in seguito a transazione per la quale questo ufficio espresse parere favorevole con nota 5 Marzo 1926 N.4336 in risposta a nota della Sottoprefettura di Aosta 7 Settembre 1925 N.3150, l'impresa risul= tò creditrice della somma di L.35.000.00- "Perciò i lavori del primo lotto ammontano a : Acconto come da certificato di collaudo per complessive L.246.248.10 Compenso in seguito a transazione " 35.000.00 Totale L.281.248.10 ============ I lavori del secondo lotto vennero liquidati al collaudo nella somma di L.502.615.55 e finalmente i lavori del lotto terzo ven= nero liquidati nella somma di L.108.254.25- %% Minorbio - Tip. Lit. Bevilacqua. Telefono 43-915 Torino, li 28 AGO. 1928 192 Anno VI CORPO REALE DEL GENIO CIVILE PROVINCIA DI TORINO N. 7256 Risposta a nota Il R.Ministero dell'Economia Nazionale non del 9/8 /1928 N. I6 ha ritenuto potersi liquidare a Cotesto Consor= Div. Sez. zio, in base ai Certificati di collaudo vistati da quest'Ufficio, il sussidio concesso con D.M. OGGETTO 16 Ottobre 1924, ritenendo necessario doversi invece eseguire il collaudo di questo Ufficio Collaudo Lavori per il pamento a termini dell'Art. 21 del T.U. approvato con del sussidio concessa con D.R. R.D. 2 Ottobre 1922 N° 1747. 16 / IO / 1928 Il visto di quest'Ufficio sui certificati di collaudo dell'Ingegnere Borello e del Geome= tra Pareyson è stato apposto unicamente ai sensi dell'Art. 27 del citato T.U., per il pagamento del Mutuo concesso dalla Cassa Depositi e Pre= stiti. Secondo la richiesta contenuta nella let= tera di Cotesto Consorzio N° 75 del 21 Ottobre 1926. Riconfermo pertanto la richiesta contenuta nella nota N° 6932del 9 Agosto 1928 VI° di quest'Ufficio. Allegati N. TIP. FANELLI - S.CHIARA 64-TORINO Ili/mo Signor Podestà Presidente del Consorzio Irriguo di S.Pierre e Villeneuve SAINT. PIERRE &&&&&&&&&&&&&&&&&&&& L'INGEGNERE CAPO De Agostini f
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Comune di Saint-Pierre A Sua Eccellenza il Ministro dell'Econo- mia Nazionale R O M A Il Presidente del consorzio irriguo St. Pierre-Villeneuve, con sede in Saint Pierre (Aosta) ; Visto l'art I del R° D. 16 Ottobre 1924 N° 1891 per il quale il progetto di costruzione delle opere di irrigazione di questo Consorzio, a sensi dell'art. 4 della Legge 20 Agosto 1921 N° 1177, venne ammesso al concorso dello Stato per l'im- porto di L. 500.000,00 , dichiarato di pubblica utilità e la sua esecuzione obbligatoria agli effetti dell'art. 4 della prefetta legge; Visto l'art? 2 del Decreto stesso determinante in L. 166.666,70 il concorso dello Stato nella spesa per l'esecuzione e stuante le modalità con cui tale concorso verrà pagato a questo Consor- zio; Visto il progetto complementare del canale Consor- ziale 21 Ottobre 1919 redatto dall'Ing. Giovan- ni Stevenin vistato dal Corpo Reale del Genio Ci- vile di Torino il 13 Febbraio 1920 , dal quale risultava una spesa preventiva necessaria di L. 853.000,00;
Testo Originale Estratto
Berthoo Saint Pierre – Villeneuve. Il Presidente del Consorzio Irriguo Saint Pierre lì 29 Aprile 1928 VI° E.F.- Con il più profondo ossequio. Torino, N° 3272 div. 4 A. della R. Prefettura di Torino. 4° – Copia autentica della lettera 3 Febbraio 1927 presa Domaine; 3° – Atto di collaudo del 3° lotto eseguito dall'Impresa Geom. Alberto; 2° – Atto di collaudo del secondo lotto eseguito presa Gerli-Armot; 1° – Atto di collaudo del I° lotto eseguito dall'Im- La documentazione della presente si compie: col N° 19 Ottobre 1924 N° 1891. Visti gli atti di collaudo del lavori di costruzione del canale e fatte vistate dal Corpo Reale del Genio Civile di Torino in data 22 Gennaio 1927 ha già riunita una spesa complessiva superiore a quella prevista in progetto; Vista la lettera del Prefetto di Torino 3 Febbraio 1927 div. 4, N° 3272; Rivolge rispettosa all'Ill.mo, onde si compiacevole erogare a favore del Consorzio "Irriguo" Saint Pierre – Villanova Il Consorzio dello stato di L. 166.666,70~ accordata al Consorzio stesso
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GEOMETRA COGNEIN LUIGI FLAVIANO PERITO AGRIMENSORE (AOSTA) ST-PIERRE copia St. Pierre, li 14 Agosto 1928-6 Leg. Sig. Comm. Avv.to Enrico Pavenis Piazza Pli, 42 Roma La ringrazio sentitamente, anche a nome dell’Amministrazione Consorziale, dell’interessamento che ha voluto prendere in riguardo alla pratica istruta dal Consorzio St. Pierre-Villeneuve a S.E. il Ministro dell’Eco- nomia Nazionale, circa l’erogazione del Concorso dello Stato concesso da questo Ente Consorziale con R.D. 16 Ottobre 1924 N° 1891.- Esprimo tutta la mia gratitudine al Nobile Barone Gerbore, sincero, valente ed operosa anima Valdostana per la designazione che ci ha voluto fare nella di Lui opera per il conseguimento del desiderato del Consorzio. Ho comunicato la gratificazione sua al Presidente del Consorzio, il quale mi ha dichiarato piena- mente soddisfatto dell’interessamento Suo e dei suoi buoni uffici: la fiducia è confortata da Lei dovuto per il buon
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e sollecito esito della pratica l'Amministrazione consiglia compiersi giustamente la sua opera. Prossimamente mi si permetterò d'inoltrarla in studio un'altra pratica del genere; per questa è d'uopo che raccolga tutti gli elementi ed i documenti che devono essere allegati in appoggio. Nell'attesa, S'avrei, a suo tempo, ulteriori comunicazioni in merito all'esito della pratica in corso, La ringrazio sentitamente e colgo l'occasione per ossequiarla Distintamente e Dichiararmi Ger-mo Signor Copini Segretario del Censore
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A S. E. il Ministro dell'Economia Naz. Roma Il Presidente del Consorzio Irrigua Saint-Pierre-Villeneuve con sede in Saint-Pierre (Aosta); Visto l'art. 1 del R° Decreto 16 ottobre 1924 N° 1891 per il quale il progetto di costruzione delle opere di irrigazione di questo consorzio — a sensi dell'art. 4 della Legge 20 Agosto 1921, IV°-1147, venne ammesso al concorso dello Stato per l'importo di L. 500.000, e dichiarato di pubblica utilità e la sua esenzione obbligatoria agli effetti dell'art. 4 della pretta Legge; Visto l'art. 2 del Decreto stesso, determinante in L. 166.666,70 il concorso dello Stato sulle spese per l'esecuzione e stabilmente le modalità con cui tale concorso venne concesso a questo Consorzio. Visto il progetto complementare del Canale Consortiale 21 ottobre 1919 redatto dall'Ing. Ser. Bernin, vistato dal Corpo Reale del Genio Civile di Torino il 13 febbraio 1920 dal quale risulta una spesa preventiva necessaria in L. 853.000,--. Visti gli atti di collaudo dei lavori di costruzione del canale debitamente vistati dal corpo Reale del Genio Civile di Torino in data 22 gennaio 1927 dai quali risulta una spesa complessiva superiore a quella prevista in progetto; Vista la lettera del Prefetto di Torino 3 febbraio 1927 Div. 4/A N° 3272. Risolve rispettosa istanza all'E. V. onde si com- piaccia estendere a favore del consorzio Irrigua Saint-Pierre-Villeneuve il concorso dello Stato
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di £. 166.666,40 accordato al Consorzio stesso col R° Decreto 16 ottobre 1924 N° 1891. - A documentazione della presente compresa: 1° Atto di collaudo del primo lotto eseguito dall' Impresa Carlin-Amuz 2° " " " " secondi " " " Sen. Alberto 3° " " " " terzi " " " Jouvaine 4° Copia autentica della lettera 3 febbraio 1927 N° 3272 Prot. G/A della R° Prefettura di Torino = Con ringraziamenti ed ossequi Saint-Pierre, li 29 Aprile 1928 - Anno VI° = Il Presidente del Consorzio Irrigua Saint-Pierre-Villeneuve
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Commissario Ministro P. di Villermund Sede in Destina (Aosta) Annessi N° 5 Oggetto. Richiesta di documenti Di Roma, li 17 Febbraio 1928 Anno VI= Raccomandata Con raccomandata 13 Febbraio 1927 N° 8 di fatto – in risposta alla lettera 16 Settembre 1925 Div. II° Sez. III° N° di Prot. 16748 di prot. N° 228063 dello S. V. Illmo Questo Ufficio trasmetteva a codesta Direzione la copia delle domande per per la liquidazione del mutuo di L. 323 concesso a questo Ente con R. D. 7 maggio 1915, N° 3 atto di collaudo dei singoli tronchi di canale consorziale debitamente vistato dall’Ing. Capo dell’Ufficio del Genio Civile di Torino; pregandoLa nel contempo a voler ritornare gli atti di cui sopra, non appena espletata la pratica inerente alla liquidazione del mutuo. – Il Direttore Generale Della Cassa Depositi e Prestiti Roma
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Non avendo sino ad ora ricevuto le relazioni ed i duplicati richiesto più sopra menzionati e trovan= dosi questo Consorzio nell'imprescindibile ed invita= zionabile necessità di sospendere tale documento per essere prodotto a corredo della domanda che questo Consorzio deve inoltrare al Ministero dell'Economia Nazionale per il pagamento del concorso dello Stato composto con (R.D. 16/20 - 1924 N° 1891, si fa vivissima istanza alla S.P. Vostra onde si compiaccia ritornare a questo Consorzio con ogni sollecitudine possibile i tre atti & collant del canale consorziale. - Fiducioso di vedersi prontamente esaudito, anticipa vivissimi ringraziamenti e porge distinti ossequi D'Ordine del Presidente del Consorzio Il Segretario Leone Cagnacci
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STUDIO LEGALE Avv. Prof. GIORGIO DEL VECCHIO della R. Università di Roma Avv. GUIDO BOTTO Avv. Comm. ENRICO PASERIO ROMA, 28 settembre 1928 Piazza Poli, 42 p. 3 - Telef. 65-197 Egregio sig. Geometra Cogne in Luigi Flaviano SAINT PIERRE (Aosta) ====================== Ricevo Suo telegramma. Io spero di essere a Torino saba- to prossimo: però la consiglio di non perdere ulteriore tempo e di inviare o portare senz'altro al Genio Civile i documenti contabili di cui è accenno nel Suo dispaccio. L'avverto però che il Ministero ha richiesto il collaudo sul posto da parte del Genio Civile: non un semplice visto sui documenti contabili. Io, comunque, non mancherò di confermarLe la mia venuta a Torino. Coi più distinti saluti Avv. Paserio STUDIO LEGALE Avv. Prof. GIORGIO DEL VECCHIO della R. Università di Roma Avv. GUIDO BOTTO Avv. Comm. ENRICO PASERIO ROMA, 8 Ottobre 1928 Piazza Poli, 42 p. 3 - Telef. 65-197 Egregio sig. Geometra Cognein Luigi Flaviano Aosta ST. PIERRE ============== Come ebbi a significarLe nella mia ultima, sabato scor- so stato a Torino e ho ivi conferito con l'Ufficio del Ge- nio Civile. Poichè la documentazione è risultata comple- tata dal Consorzio, proprio in questi giorni, così non mi è rimasto che sollecitare vivamente il sopraluogo per la verifica e accertamenti degli eseguiti lavori. Ho avuto promessa che l'Ingegnere incaricato si recherà ad Aosta dal 15 al 20 corrente. Prego la Sua cortesia di avvertirmi sia dell'eseguito sopraluogo sia del caso che esso ritardi oltre il 20 corr. Appena completata l'istruttoria, farò in modo che al più presto possa disprai per l'emissione del mandato di pagamento. Con ossequi al sig. Presidente e distinti saluti a Lei, mi confermo Avv. Paserio
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Risposta alla lettera del 28/8-28 N° 6932 - 47256 M.V. Sig. Capo del Corpo Reale del Genio Civile di Torino Oggetto: Collaudo lavori per il pagamento del sussidio con R.D. 16-10-1924 - N° 1891. 7-10-28-VI: In risposta alla lettera N: 973 segnata a margine ho l'onore di comunicare che il 2 Ottobre 1928, ho l'onore di trasmettere in copia a parte i seguenti documenti: 1: Il progetto complementare di collaudo del 21 Ottobre 1927 redatto dall'Ing. Sereno in base al quale è stato determinato il concorso dello Stato; 2: La contabilità finale (Registri - libretti di misura) già finalizzati; Inoltre, con mandato annesso in data odierna, ho dato ordine all'esattore di provvedere al versamento della somma di L. 500,- quale preventivo deposito per le spese di collaudo e di esecuzione di questo Consorzio. Il progetto redatto dall'Ing. Sereno, già approvato e la contabilità finale (Registri - libretti di misura e finalizzati) sono già stati esaminati sostanzialmente da un incaricato di questa Amministrazione a Torino. Mentre mi riservo di mandare a tempo debito le polizze di assicurazione sugli operai addetti ai lavori, mi permetto chiedere una Vostra stimata informazione affinché il collaudo della prima e migliore forma avvenga quanto prima. Inoltre, invito codesta Amministrazione a voler segnalare che la visita di collaudo non dovrebbe inoltrarsi oltre la 2ª decade di ottobre perché incomberanno le relative sanzioni le situazioni di non sblocco invariabili. Il deposito preventivo ricevuto con lettera 9-8-1928 già inviato ed eseguito dal Tesoriere del Consorzio con mandato numero 9 Settembre u.s.: Pertanto, voglia compiacersi comunicare l'ora in cui l'incaricato di questo Consorzio potrà presentarsi all'ufficio della R.V. Sig. Prefetto di Torino ovvero per la consegna di documenti di cui sopra e conferire in merito. In attesa di una comunicazione in merito pongo ossequi saluti. Il Presidente del Consorzio.
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Rocco mandato copia ad uso ufficio N. 39 Torino, li 1° febbraio 1929 VII= Il Sig. Ing. Capo del Corpo Reale del Genio Civile Risposta alla lettera J/29/12-1928 N= 10633 Torino Oggetto: Collaudo delle opere di irrigazione del Consorzio per il pagamento del contributo governativo di £ 166.666,40 In evasione alla nota segnata a margine l'onore di trasmettere alla S.V. i sotto elencati documenti: 1°: Contratto coll'Impresa Domaine 18-2-1916. — 2°: Verbale d'atto per l'appalto dei lavori alle imprese Domaine e Nelva in data 30-12-1919. 3°: Verbale 16-5-1919 dell'Amministrazione Consorziale di revisione prezzi colle Imprese Nelva e Domaine. 4°: Transazione 19-5-1922 coll'Impresa Domaine - Rogito Notaio Leopoldo Marco. 5°: Copia Dichiarazione di pagamento rilasciata dall'Impresa Sevm. Alberto. 6°: Copia di N. 3 ultimi mandati di pagamento a saldo dell'Impresa Sevm. Alberto. 7°: Copia mandato a saldo dell'Impresa Carlini Arnoldi. Corpo Reale del Genio Civile UFFICIO DI TORINO Prot. N. 10 633 Allegati...... Corino, li 29 DIC. 1928 CORSO INGHILTERRA, 41 Anno VII° TELEFONO 43-915 Al Sig. Presidente del Consorzio irriguo di St. Pierre e Villeneuve ST. PIERRE Risposta al N. del OGGETTO Derivazione del Torrente Savarre del Consorzio Irriguo di St. Pierre e Villeneuve. - Collaudo per il pagamento del contributo governativo. Per poter procedere alla emissione del certificato di collaudo relativo ai lavori sopradistinti, e secondo le richieste verbali del funzionario che il 26 Ottobre ha ef= fettuato la visita di collaudo, prego inviare con solleci= tudine in originale e copia autentica, i seguenti documenti: a) Contratto con l'Impresa Nelva b) " " Domaine c) Verbale revisione prezzi con l'Impresa Nelva e Domaine d) Atto di transazione 19 maggio 1922 con l'Impresa Domaine e) Certificati per il pagamento delle rate di saldo alle Imprese. L'INGEGNERE CAPO (G. Godino) 1°: Contratti coll'Impresa Domaine 2°: Verbale d'atto per l'appalto dei lavori alle imprese Domaine e Nelva. 30-12-1919. 3°: Verbale 16-5-1919 dell'Ammin. Consorziale per la revisione dei prezzi sulle Imprese Nelva e Domaine. 4°: Transazione 19-5-1922 (coll'Impresa Domaine). Rogito Notaio Leopoldo Marco. 5°: Copia Dichiarazione dell'Impresa Severin Alberto. 6°: Copia di N° 3 ultimi mandati di pagamento a saldo dell'Impresa Severin Alberto. 7°: Copia mandato a saldo per l'Impresa Carlini Arnoldi. TIP. PANELLI - TORINO
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St. Piève, lì 20 ottobre 1928-VII° Regº Gen: Avv: Comm:re Ennio Paserio Piazza Poli, 42 Roma Come ebbi a comunicarle con lettera 8 corrente mese, mi permetto informarla che il Suo Cirillo non ha tuttora provveduto al collaudo delle opere d'irrigazione del Consorzio Irrigui di St. Piere-Villeneuve. Non occorrono le ragioni per cui tale ufficio abbia mancato alla promessa a Lei formulata il giorno 1/6 corrente. La documentazione già fatta dal Consorzio, non è al Consorzio non ha stimato di farsi trasmettere al Suo livello tutti i documenti richiesti; Li ho trasmessi dal Suo ufficio con lettera 7 corrente atti al Corpo Reale del Suo livello, corrente, i sotto elencati documenti: 1° Progetto Complementare 21 Ottobre 1919 redatto dall'Ing:r S. Heverin in base al quale è stato determinato il concorso dello Stato. - 2° La contabilità finale (Registri di contabilità, libretti di misura, stato finale) per i singoli tronchi del canale. In data 9 settembre A.D. a nome Consorzio Irrigui di St. Piere-Villeneuve, del che è richiesta S. quale ufficio aggio N° 6932 all'Ing:r capo del Suo ufficio Civile, Primo Ufficio, per somma L.It. 500,- il quale di deposito per le spese di collaudo delle opere d'irrigazione del canale di questo Consorzio. - Dato che S. G. Ministro dell'Economia Nazionale con nota N° 36999 ha incaricato l'Ufficio del Suo Civile di procedere al collaudo delle opere d'irrigazione costituite da questo Consorzio non sarebbe il caso di far sollecitare il Prefetto a mezzo del Ministero stesso? Noi consigliamo in merito. E mancherò di seguire la linea che Lei ben vorrà tracciarmi: oggi stesso ho scritto al Suo ufficio civile chiedendo una comunicazione in merito al collaudo in parola.
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Se in settimana il suo vice non risponde, mi recherò personalmente a Torino per accertarmi sullo stato della pratica e conferire in merito. Nell'attesa di una sua comunicazione in proposito, che mi giungerà certamente ben gradita, cordialmente La saluto. - Distintamente Su CVP
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Consorzio Irriguo P. Pierre Villeneuve N°: 16 Risposta alla lettera del St. Pierre, li 16 Agosto 1928 N° 9 Agosto 1928 N° 6932 Oggetto: Ing. Capo del Corpo Reale Collaudo lavori per il dal Genio Civile pagamento del subsidio Torino eseguiti con R.D. 15/10-24 In risposta alla lettera segnata a margine ho l'onore di esporre quanto segue: I collaudi dei singoli tronchi del Canale Consorziale già vennero eseguiti da tempo dai Collaudatori Ing. Giuseppe Broetto (per il 1° e 2° lotto) e dal Geom. Elverico Pareyson per il 3° lotto. — Ed in vero: Il primo tronco del Canale Consorziale, la cui esecu- zione è stata appaltata ed eseguita dall' Impresa Carlin - Arnaud, venne collaudata dal suddetto Ing. Giuseppe Broetto ed il relativo verbale avvenne nei giorni 9 e 10 Novembre 1923 come ne risulta dal verbale della visita di collaudo 10 Novembre dello stesso anno allegato alla relazione e certificato di collaudo li 4 Aprile 1924. – La visita di collaudo del secondo tronco del Canale Consorziale, i cui lavori furono eseguiti dall' Impresa Geom. Alberto Gherduci da Torino avvenne nei giorni 20 e 21 Marzo 1924 nei quali il Corpo Reale del Genio Civile di Torino rappresentato dall' Ing. Segre, procederà alla prova di carico della condotta metallica (dove si allacciamento nella Dora Baltea) come ne risulta dal verbale di visita 21 Maggio 1924 allegato alla
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relazione e certificato di collaudo 31 maggio 1924 del collaudatore Ing. Luigi Paolo. Il terzo tronco del Canale Consorziale, eseguito dall'Impresa Romana, venne collaudato dal Geom. Enrico Pertazzi da Aosta come risulta dal verbale di visita 25 Novembre 1921 allegato alla relazione e certificato di collaudo 25 Gennaio 1922. (redatto dal collaudatore). # Tali relazioni e certificati di collaudo vennero debitamente vistati ed approvati dal Corpo Reale del Genio Civile di Torino in data 22 Gennaio 1927 a firma dell'atto. # i verbali stessi vennero dati visti ed approvazioni il codesto Regio ufficio, a tenore dell'ultimo comma dell'art. 2 del R.D. 16 ottobre 1924, N° 1891 col quale venne determinato l'ammonto letto stato in L. 166.666,70, vennero allegati alla domanda 19 aprile u.f. diretta a S. E. il Ministro dell'Econo- mia Nazionale. Ciò stante per il fatto che il collaudo dell'opera già venne eseguito dal prefato collaudatore e le relative relazioni e certificati debitamente vistati ed approvati da codesto R° ufficio, non si vede la ragione per cui si debba procedere ad un nuovo collaudo. Ad ogni modo se altre ragioni non note all'Amministrazione Consorziale motivano la necessità di un collaudo ex-novo voglia la R.V.M. informare questo Consorzio affinché possa a suo tempo trasmettere a codesto R° Ufficio i documenti e la somma richiesta quale preventivo depositata. - # Nell'attesa di quanto in merito anticipo risultati e profonda osservazione. Il Presidente del Consorzio Eugenio Dr. Guido Villeneuve. # Qualora non si debba procedere ad un collaudo ex-novo preghisi la R.V.M. informare il R° Ministero dell'Economia Nazionale dell' avvenuto collaudo già appro- vato da codesto R° ufficio come sopra è detto, richiamando all'Illmo Ministero la domanda inoltrata dal Consorzio # qui sumitto, con i suoi più annessi; raccomandando alla R.V.M. una possibile sollecitudine della pratica, trattandosi di un concorso fra il motivo che la medesima traxina da tempo con grave danno per questo Ente Consorziale che tanti sacrifici è stato di fare, incentrato all'agricoltura di questo paese, dotandola dell'indispensabile elemento alla produzione agraria. –
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Egregio Sig. Comm. 5-2-1929-VII Avv. Emilio Passis Piazza Poli, 42 Roma La ringrazio sentitamente, del vivo interessa- mento che prende in merito alla pratica di questo Consorzio che trovasi tuttora in pendenza presso il Mi- nistero dell'Economia Nazionale e, o meglio dire presso l'ufficio del Genio Civile 1° Sezione. L'Amm. Consorziale Le rinnova la massima fiducia posta nell'opera sua per il felice e sollecitato esito della pratica. Com'ebbi a comunicarLe a suo tempo, l'ispezione per la visita di collaudo, effettuata dal Sub Genio, avvenuta in data 26 Ottobre 1928, al qual funzionario vennero consegnati tutti i documenti contabili richiesti e tutti quegli altri atti riflettenti la pratica. Il funzionario del Genio Civile ci assicurò, in quell'occasione, che era in possesso di tutto quanto gli necessitava per redigere il certificato richiesto da S.E. il Ministro dell'Economia Nazionale. In seguito alla visita di collaudo, l'ufficio del Genio Civile invitava inoltre questo Consorzio a produrre i contratti d'appalto colle Imprese esecutrici del lavoro, le modificazioni dei prezzi intervenuti in seguito a tali contratti ed i titoli giustificativi dei lavori eseguiti e saldo delle Imprese. Questi documenti vennero trasmessi all'ufficio richiesti e si nutre fiducia che il Genio Civile sia finalmente in possesso di tutto quanto gli necessita per il rilascio della relazione e certificato di collaudo. L'Amm. Consorziale dell'ufficio del Genio Civile nell'occasione della visita di collaudo mi assicurò che avrebbe posto ogni diligenza nella compilazione della rela- zione (si intenda che mi avrebbe tenuto avviato della data di spedizione dell'incartamento al Ministero). Per contro non mi è a conoscenza che la relazione sia stata trasmessa a Roma; voglio però sperare che tempo non ti frapponga e che tutta proceda con qualche sollecitudine. - L'ammontare della liquidazione ammonta ad oltre un milione e duecento mila. Dato che l'opera in base al R.D. 16-10-1924 N° 1891, è liquidabile sull'ammontare di L. 853.000, previsto in progetto, si ritiene che il concorso governativo di L. 166.666,70 possa essere ade- guatamente erogato a favore dell'Ente Consorziale. Nel rinnovare sentiti ringraziamenti colgo occasione per porgerLe i miei Devoti ossequi. Suss. (Copia)
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REGIO DECRETO 7 ottobre 1926, n. 1759 (Numero di pubblicazione 2060). Pagamento delle spese dello Stato mediante accreditamento in conto corrente presso la Banca d'Italia ed uffici postali o con commu- tazione in vaglia cambiari della Banca d'Italia. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20 ottobre 1926, n. 244). VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE RE D'ITALIA Veduti i Regi decreti 18 novembre 1923, n. 2440, e 22 maggio 1924, n. 786, e successive modificazioni, sulla amministrazione del patrimonio e la contabi- lità generale dello Stato; Veduta la legge 31 gennaio 1926, n. 100; Sentito il Consiglio dei Ministri; Udito il Consiglio di Stato ; Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per le finanze; Abbiamo decretato e decretiamo: Articolo unico. Gli uffici amministrativi centrali e i funzionari delegati possono, su richie- sta scritta del creditore, disporre, con espressa annotazione sui singoli titoli, che i mandati diretti, gli ordinativi su mandati di anticipazione e i buoni su mandati a disposizione, sieno estinti a cura della Banca d'Italia, esercente le sezioni di Regia tesoreria, mediante: a) accreditamento in conto corrente, a favore della persona del credi- tore, presso la filiale della Banca d'Italia, coesistente alla sezione di Regia te- soreria, sulla quale il mandato è assegnato; b) accreditamento in conto corrente, presso la detta filiale, per conto del creditore, a favore di un determinato Istituto di credito, designato dal creditore stesso; c) commutazione in vaglia cambiari della Banca d'Italia, a favore della persona del creditore, da spedirsi al medesimo in piego postale assicurato; d) versamento in conto corrente postale, al nome del creditore. La richiesta delle operazioni di che alle lettere a), c) e d), può essere di- retta anche alla sezione di tesoreria, dopo che il mandato sia stato emesso e sia pervenuto alla medesima.
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2 Le dichiarazioni di commutazione o di accreditamento in conto corrente che sostituiscono la quietanza del creditore, dovranno risultare, sul titolo di spesa, da annotazione recante gli estremi necessari e la firma del capo della sezione di tesoreria. In caso di titoli pagabili presso gli uffici postali le dichia- razioni di versamento sono firmate dal capo dell'ufficio, e, ove esista, dal con- trollore. Con decreti del Ministro per le finanze saranno emanate le ulteriori norme eventualmente occorrenti per l'attuazione del presente decreto che andrà in vigore dal 1° novembre 1926. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia in- serto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, man- dando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a San Rossore, addì 7 ottobre 1926. VITTORIO EMANUELE. Visto, il Guardasigilli: Rocco. Registrato alla Corte dei conti addì 20 ottobre 1926. Atti del Governo, registro 253, foglio 120 CASATI. MUSSOLINI — VOLPI. Decreto Ministeriale 26 ottobre 1926, concernente il pagamento delle spese dello Stato mediante accreditamento in conto corrente ban- cario o postale ovvero commutazione in vaglia cambiari. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 novembre 1926, n. 253). IL MINISTRO PER LE FINANZE Visto il Regio Decreto 7 ottobre 1926, n. 1759 che autorizza l'estinzione degli ordini di pagamento emessi a favore di creditori dello Stato, mediante accreditamento in conto corrente bancario o postale o commutazione in vaglia cambiari; DETERMINA: Art. 1. L'accreditamento in conto corrente o la commutazione in vaglia cambiari della Banca d'Italia possono essere richiesti dall'avente diritto all'atto della stipulazione del contratto, nel quale caso se ne farà constare nel contratto stesso. Quando la richiesta venga fatta successivamente o riguardi pagamenti non dipendenti da contratti stipulati, essa dovrà essere diretta all'Ufficio pre- posto al servizio e firmata dal creditore col cognome, nome, paternità e indi- rizzo. Ove l'accreditamento debba farsi per conto del creditore a favore di un Istituto di credito, la richiesta suddetta ne conterrà anche la designazione, e la firma del creditore sarà autenticata. Sarà valido all'uopo anche un visto di autenticità apposto gratuitamente da funzionari preposti ai servizi, che abbiano conoscenza diretta del creditore. Le richieste di che sopra, come fatte nell'interesse dell'Amministrazione dello Stato, vanno esenti dalle tasse di bollo. Art. 2. Quando si tratta di titoli di spesa in possesso delle Sezioni di Tesoreria, la richiesta suddetta, se ha per iscopo l'accreditamento a favore del creditore presso la Banca d'Italia, o in conto corrente postale, o di commutazione in vaglia cambiari della Banca d'Italia a favore del creditore, può essere diretta alla Sezione di Tesoreria. La richiesta stessa deve essere firmata dal creditore col cognome, nome, paternità e indirizzo e deve contenere le indicazioni della somma dovuta, del- l'ufficio emittente e della causale. Essa sarà custodita negli atti della Sezione. Art. 3. Gli Uffici amministrativi centrali e i funzionari delegati appongono sui titoli di spesa, di seguito alla intestazione, a seconda dei casi, l'annotazione: « da accreditarsi in conto corrente a favore del creditore presso la Banca d'Italia »; ovvero: « da commutarsi in vaglia cambiari della Banca d'Italia a favore del creditore »; ovvero: « da versarsi in conto corrente postale a favore del creditore »; ovvero: « da accreditarsi in conto corrente presso la Banca d'Italia a favore di (Istituto di credito)... ». Tali titoli di spesa saranno emessi al nome della persona del creditore, esclusa qualsiasi aggiunta implicante la facoltà di altri da sostituire a lui. Art. 4. La Sezione di Tesoreria provvede a mezzo della coesistente filiale della Banca d'Italia al disposto accreditamento in conto corrente a interesse; ovvero alla emissione dei vaglia cambiari che la Sezione stessa spedisce, al netto della sola spesa postale, direttamente al creditore, in piego assicurato per lire 200 e per la maggior somma indicata dal creditore medesimo. Nello spazio riservato alla firma di quietanza la Sezione di Tesoreria appone la dichiarazione: « accreditato l'importo presso la Banca d'Italia al conto cor- rente a interesse N..... lì ..... »; ovvero: « commutato in vaglia cambiari della Banca d'Italia N..... lì ..... ». La dichiarazione è firmata dal capo della Sezione di Tesoreria e reca il timbro della Sezione medesima.
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4 Le ricevute di spedizione delle lettere assicurate contenenti i vaglia sono conservate dalla Sezione di Tesoreria. Nel caso di versamento nel conto corrente postale, la Sezione di Tesoreria trasmette i titoli alla locale Direzione provinciale delle poste, la quale appone o fa apporre nello spazio riservato alla firma di quietanza la dichiarazione: « versato nel conto corrente postale N...... li...... » Tale dichiarazione è convalidata dal timbro postale e dalle firme prescritte. I titoli, descritti in apposito elenco, sono poi dalla Direzione Provinciale delle poste prodotti in versamento alla coesistente Sezione di Tesoreria. Art. 5. La eventuale revoca della richiesta di commutazione o accreditamento deve essere firmata dal creditore e fatta pervenire al servizio o ufficio cui spetta di emettere l'ordine di pagamento. Essa non avrà alcun effetto per gli ordini già emessi. Tuttavia, quando non si tratti di titoli da accreditarsi in conto corrente a favore di un Istituto di credito, nel qual caso la revoca non può essere di- sposta che dall'Ufficio emittente, il creditore potrà presentare la revoca stessa alla Sezione di Tesoreria provinciale, la quale, per gli ordini che non siano stati ancora accreditati o commutati, effettuerà il pagamento in contanti. Il presente Decreto sarà comunicato alla Corte dei Conti per la registra- zione. Roma, addì 26 ottobre 1926. Ministro VOLPI. Registrato alla Corte dei Conti addì 27 ottobre 1926. Registro n. 14 – Finanze – Foglio n. 88. SABBATINI. Roma, 1928 — Tip. Operala Romana