Canale irriguo St. Pierre-Villeneuve: Appalto, Esecuzione e Liquidazione Finale (1915-1922)
ru de saint pierre Domaine.pdfLa raccolta di documenti narra la complessa storia della costruzione di un canale irriguo per il Consorzio irriguo di Saint Pierre-Villeneuve, coprendo un arco temporale che va dalla progettazione e appalto (1915-1916) all'esecuzione dei lavori da parte dell'Impresa Domaine Filippo. Evidenzia le sfide incontrate, come le sospensioni dovute alla guerra e l'aumento dei costi, che hanno portato a revisioni contrattuali e finanziarie. I documenti dettagliano le fasi di certificazione tecnica, collaudo finale delle opere (1921-1922), e una significativa controversia tra il Consorzio e l'Impresa per ritardi nei pagamenti e richieste di risarcimento danni per la sospensione dei lavori. La raccolta culmina con la transazione finale e la liquidazione dei conti nel 1922, includendo anche dettagli tecnici e procedurali relativi all'appalto di opere pubbliche.
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L.2 Prov. di TORINO Consorzio irriguo di Villeneuve St. Pierre Costruzione del Canale tronco d'irrigazione Impresa Domaine Filippo Certificato di ultimazione dei lavori Visto il contratto 16 Febbraio 1916, approvato dalla R. Prefettura di Aosta in data 2 Marzo 1916, n° 811, col quale fu affidato alla detta Impresa l'esecuzione del canale tronco della valle. a carico di S. le Occe al fornitore; Visto il verbale di consegna 20 Aprile 1916 per gli effetti dell'art. 107, Capo III del Capitolato speciale d'appalto; Vista la lettera datata 28 Giugno 1920 con la quale l'Impresa partecipava alla Direzione dei lavori l'ultimazione delle opere in base all'art. 31, del Capitolato Generale; In attesa dell'allestimento del Decreto finale da compilarsi a norma dell'art. 23, Capo III, del Capitolato speciale;
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Dichiarando che fino alla finale collaudazione, il mantenimento di tutte le opere è a carico esclusivo dell'Impresa, Dopo visita dei lavori, certifico l'Ingegnere sottoscritto che il 18 Giugno scorso l'opera appaltata fu terminata per quanto riguarda le parti murarie e in terra. Resta però ancora da collocare le paratie in legno del ponte canale di La Brèche e la posa delle luci di erogazione dell'acqua per la cui esecuzione è stato trovato conveniente rimandare sino all'autunno prossimo. Saint Pierre, lì 12 Luglio 1920. L'Ingegnere Direttore Ing. Alfred Henevey Domaine Filippinos
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CERTIFICATO DI COLLAUDO Visto il contratto 16 Febbraio 1916, approvato dalla locale R.S.Prefettura il 2 Marzo seguente Nº8II,col quale l'Amministrazione del Consorzio irriguo di St.Pierre-Villeneuve,ha affidato all'Impresa Domaine Filippo fu Luigi,la costruzione di un tronco di canale (Lotto 3° ),compreso fra la vasca di carico La Crète fino al termine,lavori siti nel territorio del Comu- ne di St.Pierre,Provincia di Torino; Vista la liquidazione finale in data 2 Ottobre 1920; redatta dal Direttore dei lavori Sig. Ing. Stevenin Giovanni,dalla quale risulta a favore dell'Impresa un credito di L.96.551.58,salvo gli acconto già per- cepiti; Vista la nota 22-12-1921,in calce del Registro di Contabilità,colla quale l'Impresa viene accreditata della somma di L.487.14,per omissione dell'importo corrispondente al Nº259 bis foglio 29 dello stesso Registro; Visto il processo verbale della visita di collaudo in data 25 Novembre 1921,nonchè la relazione di peri- zia del 25 Gennaio 1922,dalla quale appunto ridulta che il credito netto dell'Impresa è di L.II.600.79, salvo gli eventuali diritti ai danni sofferti in
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PROCESSO VERBALE DI VISITA DI COLLAUDO ========= Le opere oggetto di collaudo consistono in un tronco di canale irrigatorio della lunghezza comples- siva di ml.1760.54,costruito dall'appaltatore Sig. Domaine Filippo fu Luigi,per conto del Consorzio ir- riguo di St.Pierre-Villeneuve. Dette opere vennero eseguite in territorio del Co- mune di St.Pierre,Provincia di Torino,in conformità del progetto a firma del Sig.Ing.Alberto Stevenin,in data 4 Febbraio 1915,dell'importo preventivato di L.59.000,00- L'Onorev.Amministrazione del predetto Consorzio ir- riguo,con verbale in data 16 Maggio 1919,deliberava di consentire un'aumento sui prezzi portati dal con- tratto d'appalto. Successivamente vennero introdotte alcune varianti in base ad un progetto complementare in data 21 Ott. 1919,approvato dall'Ufficio del Genio Civile il 13 Febbraio 1920,per cui l'ammontare dei lavori venne portato alla cifra di L.90.628,45- Detto importo ,in seguito all'aumento della cate- goria "Compensi diversi" ed all'introduzione di alcu- ne varianti parziali al progetto,raggiunse la cifra complessiva di L.96.551,58- conseguenza della sospensione dei lavori; Si conferma nel presente certificato la suddetta somma di L.11.600.79 (Dice lire undicimilaseicento e cent.settantanove )-quale credito netto dell'appalta- tore e si dichiara che i lavori relativi sono perfet- tamente collaudabili. Aosta,25 Gennaio 1922 L'Appaltatore Il Collaudatore. Firm.Geom.Pareyson Enrico Per copia conforme all'originale : [Signature]
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Il relativo contratto d'appalto venne stipulato fra le parti il 18 Febbraio 1916, con rogito Donnet Federico,approvato dall'autorità Prefettizia il 2 Mar zo seguente e registrato in Aosta il giorno 2I stes- so mese al N°831,Vol.146 degli atti pubblici. Nello stesso contratto il ribasso d'asta risulta stabilito nella cifra di L.II.05 %,ed il tempo pres- critto per l'esecuzione dei lavori fissato nel ter- mine di mesi 18 dalla data dell'approvazione del con- tratto,e cioè decorrente dal giorno 2 Marzo 1916. I verbali relativi alla consegna ed alla ultima- zione dei lavori portano rispettivamente la data 20 Aprile 1916 e 12 Luglio 1920- L'onorev.Amministrazione del Consorzio Irriguo St.Pierre-Villeneuve,con deliberazione delli affidava allo scrivente,geometra Enrico Pareyson del fu Giuliano,di residenza in Aosta,l'in- carico di procedere al collaudo delle opere specifi- cate,ed in esito a tale mandato il sottoscritto tras- ferivasi sulla località,previo avviso mediante let- tera raccomandata alle parti interessate,il giorno 25 Novembre 1921. In tale occasione intervennero i Sigg.: Ing.Giovanni Stevenin -Direttore dei lavori. Lale Démoz e Thomaset Samuele in rappresentanza del Consorzio,e Domaine Filippo appaltatore del tronco oggetto del collaudo. Le operazioni di collaudo ebbero innanzi tutto per oggetto la verifica delle misure in corrispondenza di determinate sezioni,e quindi della impermeabilità della muratura del canale. A tal fine venne introdotto nel canale una certa quantità d'acqua e mediante sbarramento mobile si pro- vocò successivamente il rigurgito per ogni singolo tratto della lunghezza di circa cinquanta metri. Tenuto conto che l'ultimazione di tale lavoro risa- le al giugno dello scorso anno,e che da tale epoca, non è stata più immessa dell'acqua nel canale in esa- me,si deve rilevare che le condizioni generali di impermeabilità sono abbastanza soddisfacenti,o quanto meno concludere che la muratura è stata eseguita a regola d'arte. Ciò nonostante si sono accertate in parecchi punti del canale delle infiltra-zioni,delle quali quelle di maggior entità sono state individuate con biacca onde poterle all'occorrenza rintracciare e riparare. Dette infiltrazioni si sono precisamente verificate nei seguenti punti: I - a m.I.50 a valle della sez.4 2 - a m.I.20 dall'estremità ovest
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3 - a m.20.00 a valle della sez.13 4 - " " 7.00 " monte " 19 5 - " " 1.50 " valle " 19 6 - tra la sez.20 e la sez.21 7 - a m.3.00 a valle della sez.21 8 - in corrispondenza della sez.22 9 - a m.3.00 a valle della sez.22 10 - " " 4.00 " " 22 11 - á m.11.00 e 12.00 della sez.22 12 - in corrispondenza della sez.25 13 - diverse fra la sez.25 e la sez.26 14 - diverse a m.5.00 a monte della sez.27 15 - a m.3.00 a monte della sez.28 16 - " " 4.00 " " 29 17 - " " 3.00 " " 30 18 - " " 4.00 " " 32 19 - in corrispondenza della sez.32 20 - a m.5.00 a valle della sez.33 20 - tra la sez.33 e la sez.34 22 - a m.5.00 a monte della sez.34 23 - " " 3.50 " valle " 34 24 - a " 10.00 " monte " 35 25 - " " 6.50 " " 35 26 - tra la sez.38 e la sez.39 27 - a m.1.00 a valle della sez.49 28 - tra la sez.53 e la sez.54 29 - varie tra la sez.54 e la sez.55, in un percorso di ml.5.00 circa. 30 - a m.3.00 a monte della sez.55 St.Pierre, 25 Novembre 1921 Il Collaudatore : firmato Geom. Enrico Pareyson Il Direttore dei lavori : id. Ing. Stevnin Giovan. L'Appaltatore I Rappresentanti del Consorzio ============== VERBALE DI VISITA DI COLLAUDO DEL 3 DICEMBRE 1921 Le operazioni di collaudo non essendo state ultima- te nel sopralluogo avvenuto il 25 Novembre u.s. e di cui al precedente verbale, veniva fissato di comune accordo il proseguimento delle operazioni stesse il giorno 3 Dicembre seguente, ore 9. Nel giorno ed ora indicati, coll'assistenza del Sig. Direttore dei lavori, dell'appaltatore, ed in as- senza dei rappresentanti dell'Amministrazione del Consorzio, sebbene preavvisati, si diede corso parti- colarmente alla verifica della muratura di fondazione.
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Si procedette innanzi tutto ad un assaggio in cor- rispondenza della sez. 38, e ad un altro tra la sez. 48 e la sez. 49, in entrambi gli scavi si riscontrò che le rispettive quote corrispondevano esattamente a quelle segnate nel libretto. Quindi vennero ispezionate accuratamente le opere del tronco in galleria di Vereytaz e dell'acquedotto della Crête, e queste pure risultarono eseguite rego- larmente e secondo la prescrizioni del progetto e re- lativo Capitolato. Riguardo alla rimanente parte dei lavori non vi è nessuna osservazione particolare. St. Pierre, 3 Dicembre 1921. Il Collaudatore Il Direttore dei lavori L'Appaltatore Per copia conforme all'originale
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Verbale di Deliberazione dell'Amministrazione del Consorzio Irrigua Villeneuve - St Pierre - Consorzio irrigua St Pierre Villeneuve Oggetto: Appalti per la costruzione del canale - Modifiche ai prezzi contrattuali L'anno mille novecento diciannove, addi' sedici di Maggio nella solita sala delle adunanze della Amministrazione del Consorzio Irrigua Villeneuve St Pierre, legalmente convocata, s'è radunata detta Amministrazione nelle persone dei Sigg.: Laviser Cav. Luigi Presidente; Giraud Giuseppe; Lab. Demis Luigi; Luboz Graziano; Berthod Vittorio; Battistolo Luigi e Ruffier Don Basilio, membri con l'assistenza et opera del Segretario incaricato d'Amministrazione. Visto l'art. 23 del Decreto Legge Luogotenenziale 6 febbraio 1919 N°101 a norma del quale quest' Amm. è autorizzata a pattuire modifiche alle condizioni contrattuali colle Imprese dei lavo- ri di costruzione del canale per la derivazione e l'utilizzazione ad uso irriguo della concessione d'acqua dal torrente Savara accordata a questo Consorzio con Decreto Prefettizio 8 Aprile 1911 N. 38185; Considerato che tali lavori furono sofferti per cause dipendenti dalla guerra e le Imprese, ultimamente invitate da quest'Amm. a riprendere entro un termine prefisso, se'ti sono rifiutate per-
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fessando un equo aumento dei prezzi contrattuali in relazione al considerevole rincaro della mano d'opera e dei materiali ed alle nuove condizioni di cose create dalla guerra, invocando le Imprese medesime in caso di dissenso ad una equa elvagione dei prezzi, la rescissione dei loro contratti: Considerato che la risoluzione del contratto nella fattespecie e' autorizzata dal sovra ricondato articolo 23; Ritenuto che mentre allo stato di cose attuale esin la in modo assoluto la possibilità di ottenere l'esecuzione dei lavori ai prezzi fissati nel contratto d'appalto mentre d'altra parte dalle accurate e molteplici informazioni assunte presso Dette e Berini competenti, quest'ultime ha avuto la prova convincente che non sarebbe possibile affidare ad altre imprese i lavori in parola a prezzi più miti di quello trattati colle Imprese attuali e ridotti al minimo accettabile da parte delle Imprese stesse; Ritenuto quindi la maggior convenienza di mantenere alle Imprese attuali; Nelva Geom. Pietro e Domaine Filippo, la continuazione dei lavori ad essi appaltati, elevando però i prezzi nella misura del minimo da essa consentito; Previo votazione regolare all'unanimità con voti unanimi delibera di portare i prezzi stabiliti nei capitolati d'appalto per le seguenti categorie di lavori alle cifre sottoricarte e cioè Impresa Nelva Mano d'opera 1 Giornata di Minatore per ogra ora L. 1,20 2 " Cerraiuolo " 0,90 3 " Muratore 1ª Classe " 1,30 4 " " 2ª " 1,10 5 " Scalpellino 1ª " 1,30 6 " " 2ª " 1,40 7 " Fabbro " 1,50 8 " Selciatore " 1,50 9 " Manovale " 0,90 10 " Garzone " 0,70 11 " Carro con conducente " 2,50 Lavori Compiuti: 12 Metro cubo di scavo nel letto del torrente per costruzione della diga con trasporto in rifiuto in rif. L. 12,00 13 Metro cubo di scavo di terreno consistente paleggiato e trasportato in rifiuto per far luogo al canale e ai piedritti L. 3,60 14 Metro cubo di scavo di roccia paleggiato e
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trasportato in rifiuto come sopra £. 13,00 15 Metro lineare di scavo di roccia per le gallerie con m. 1,20 di larghezza e m. 2,15 di altezza e calotta semicilindrica di m. 0,60 di raggio " 222,00 16 Metro cubo di muratura di pietrame e malta idraulica " 32,00 17 Metro cubo di muratura di pietrame e malta per la diga " 37,00 18 Metro cubo di muratura a pietra concia a punta grossa £ 160,00 19 Metro quadrato di bastioni grossolanamente sbozzati in opera £ 20,00 20 Metro cubo di muratura in pietra concia a Aqua ordinaria £. 1,800,00 21 Metro quadrato di selciato a malta idraulica di m. 0,20 di coda " 7,00 22 Metro quadrato di selciato a secco di m. 0,20 di coda " 3,30 23 Lavori in ferro per paratie, ingranaggi, guide e sesti in opera al kg. " 2,50 24 Lavori in ferro a doppio T sul colatoio presso Champlong Rosaire in opera al kg. " 2,00 25 Lamiera in ferro dolce, ferri d'angolo, contro- venti ecc. ancorata alle travi suddette in opera al kg. " 2,50 26 Parapetti in ferro per fratti in roccia, formata da piantoni correnti in ferro d'angolo e ferri piatti in opera al kg. " 2,00 27 Lavori in legname larice con taglio e forra- menta occorrenti il tutto in opera al metro cubo £. 200,00 28 Metro cubo di muratura a secco £. 16,00 29 Accoltellato dei parapetti al m.l. " 9,00 30 Rinterro al m³ " 2,00 Impresa Gomaine Filippo Mano d'opera 1 Giornata di minatore, per ogni ora £. 1,20 2 " " ferraiolo " 0,80 3 " " muratore di 1^ classe per ogni ora " 1,30 4 " " " 2^ " " 1,10 5 " " Scappallino 1^ " " 1,30 6 " " " 2^ " " 1,10 7 " " fabbro " 1,30 8 " " selciatore " 1,20 9 " " manovale " 0,70 10 " " garzone " 0,60 11 " " Chiodi con conducente " 2,00 Lavori Compiuti 1 Metro cubo di muratura di pietrame a malta idraulica ecc. come al No. 1 dell'elenco dei prezzi annesso al progetto £ 30,00 2 Metro cubo di muratura di pietrame a secco come al No. 2 dell'elenco prezzi paritato " 14,00
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3: Metro cubo muratura di pietrame malto idraulico. per volte compresa la centinatura L. 52,00 4: Metro cubo di pietra da taglio a grana ordinario in opera L. 180,00 5: Metro cubo di muratura di pietrame a grana grossa L. 130,00 6: Metro quadrato di lastroni grossi lavoratamente stoppati in opera L. 20,00 7: Metro quadrato di schiavatura a malta idraulica di cent. 20 di corda L. 1,00 8: Metro quadrato di schiavatura a secco di cent. 20 di coda L. 3,30 9: Tavole di larice rosso con taglio e ferramento occorrente, al metro quadrato L. 14,00 10: Travi in legname rosso con taglio, ferramenta occorrenti, al metro cubo L. 300,00 11: Metro cubo di scavi in terra con trasporto in rifiuto a non più di 100 metri di distanza L. 3,60 12: Scialbellati per parapetti dei muri al metro lineare L. 8,50 13: L'impresa si riserva la facoltà, all'occorrenza, di fare copertina sui detti parapetti in cemento con ghiaia o pietrisco di uno spessore di m. 0,20. Il trasporto per tale copertina avverrà nella proporzione di un terzo di cemento, un terzo di ghiaia e un terzo di sabbia; al metro lineare L. 6,50 14: Galleria con scavo di materie di qualunque natura dalle dimensioni quali risulteranno dalla convenzione. Al metro lineare di opera compiuta L. 230,00 I lavori eseguiti fino ad oggi dalle imprese suddette saranno pagati in base ai prezzi stabiliti nei contratti e Capitolati d'appalto. Il Presidente di quest'Amministrazione è autorizzato a stipulare colle Imprese St. Pierre e Domaine le convenzioni contrattuali necessarie in conformità dei prezzi deliberati col presente verbale. — In confronto all'impresa Domaine Filippo [Ammon] Haltifice inoltra quanto segue: L'Amministrazione si riserva potrà ordinare, nei tratti ove l'opera è convenuta, che il canale sia eseguito in muratura o semplicemente scavato nel terreno e ciò limitatamente al percorso dal torrente La Rute al punto di restituzione all'acqua da derivarsi. — L'Amministrazione prende la definitiva decisione a riguardo prima della fine Giugno p.v. — Nel caso che il canale sia fatto con scavo nel terreno anziché in muratura, la terra risultante dagli scavi e portata in rifiuto ad una distanza superiore a cento metri dall'escavazione sarà fatta trasportare con un extra costo.
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a mezzo dell'Impresa esecutrice s'è intromesso l'onere delle infermità da corrispondersi per l'occupa- zione, li frutti ritirati o reversi la terra d'i ri- giunti, proveniente esclusivamente dai tratti di canale scavato nel terreno, anziché in misura fissa come è detto in precedenza, nonché le materie di rifiuto del fratto in galleria presso la strada di S. Nicolas. Della conferma e sottoscritto in originale dal Presidente e dai membri intervenuti. Per copia autentica ad uso ammi- nistrativo S. Pierre li 19 Maggio 1919 Il Segretario J. Mulley Il presente verbale venne pubblicato all'Albo Pretorio locale il giorno di Domenica 18 corrente mese senza op- posizioni. S. Pierre, li 19 Maggio 1919 Il Segretario J. Mulley Monsieur Louis Sanier, Président du Consorce à St. Pierre - Villeneuve, J'ai l'honneur de vous adresser la présente à l'égard des travaux du canal, duquel je suis adjudi- cataire du 3me lot, pour vous exposer ce qui suit, et dont vous pouvez vous rendre raison de la vérité des choses. Vous vous êtes bien informé quelle sont les conditions locales sous lesquelles j'ai entrepris les travaux sont tellement enchéris d'après l'ouverture des chantiers de Chavonnes, et le prix de la poudre, de la chaux et les journées des ouvriers sont tellement augmentés que je ne puis continuer les travaux sans vous demander une majoration de prix. Je viens d'être informé de la Chambre de Commerce de T par sa lettre du 1 Mai 1917, que le Ministère des Affaires & par la circulaire du 16 Janvier 1917 N° 15.100- 6.4 l'autorise les Communes intéressées de faire demande à la Commission a concédé une augmentation de prix des travaux publics Le Districh cantonal de Buvin a concédé l'augmention de 25 à 30% les entreprises pour travaux publics comme pour les travaux privés, et le municipe de Buvin a concédé le 25 % de majoration de prix dès le mois d'août 1915. Puisque le Ministère a disposé ainsi je voudrais en profiter dans mon cas qui est très pénible, et je veux croire Mr le Chevalier que vous ne serez pas contraire à ma demande, ainsi que l'hon. Administration, et que l'on ne voudra pas me causer, dans mon petit, des avorts graves et très considérables perdus. Ainsi j'ose espérer que cette hon. Administration ne voudra pas me refuser ce qui a été.
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reconnu très justes dues pour le Ministère et pour les Municipalités de Milan, Turin, Rome, Naples et autres, et lui concèdera aussi cette majoration de prix de 30% sur ceux du capitolato pour que je puisse les activer les travaux. Je vous serais gré M. le Président si vous me considérez ce que j'ai l'honneur de vous demander, et dans l'attente je vous prie d'agréer l'assurance de mes respectueuses salutations. St Pierre le 28 mai 1917 Dévoué Serviteur
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MARCA DA BOLLO CENTESIMI 5 MARCA DA BOLLO CENTESIMI 65 Canale Consorziale di St Pierre e Villeneuve ~ Tronco per l'irrigazione. Capitolato d'appalto. Capo 1° ~ Oggetto e prezzo dell'appalto. Designazione, forma e principali dimensioni di quanto costi- tuisce oggetto dell'appalto. Art. 1° Il presente tronco di canale ha origine alla soglia della vasca di sbocco del sifone dell'attraversamen- to della Dora e termina a valle della strada tendente a Correlle. I lavori compresi nel pre- sente tronco consistono nella costruzione dei muri di sponda e di sostegno del canale e nell'attraversamento del colatoio La Ciète con un doccione in lamiera di ferro [sagomata]. Art. 2° L'importo complessivo dei lavori compresi nel l'appalto, e da pagarsi in parte a corpo e in parte a misura, salva la deduzione del ribasso d'asta, risulta dal prospetto seguen_te:
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INGEGNERE STEVENIN ALBERTO Designazione dei lavori e forniture N° d'ordine Ammontere dei lavori appaltati a corpo a misura 1 Muratura in pietrame vivo a secco compreso lo scavo; 2 Muratura in pietrame vivo a malta idraulica, compreso lo scavo per il vano del canale e per far sede ai piedritti 3 Muratura in pietrame per volta, a malta idraulica, con presa la centinatura; 4 Muratura di lastroni a grana ordinaria; 5 Muratura di lastroni a grana grossa; 6 Muratura di lastroni grossamente abbozzati; 7 Selciato a malta idraulica; 8 Selciato a secco, per folata; 9 Travi in ferro a I del N° 25 dei profili normali 10 Cravatura metallica e canale in lamiera, controventi, ecc 11 Luci e Battenti di misura in ferro. 12 Tavolati e montanti di legno duro per luci di misura. 13 Per tracciamenti, avarie, indennità, scoperi di deposito, terre di acqua, per riporto delle terre su passaggi coperti, deviazioni ed esaurimento d'acqua, spese d'appalto e contratto; 269.87,28 16611,85 228,54 2869,77 63,52 57,60 1782,32 515,04 2148,30 3737,93 264,70 20,16 3712,99 Ammontare i lavori a L. 89.000,00 Le cifre del presente prospetto che indicano gli importi presunti delle varie categorie di lavori a misura, potranno subire diminuzioni od aumenti nelle rispettive quantità, e ciò tanto in via assoluta, quanto nelle reciproche proporzioni, senza che l'assuntore possa trarne argomento per chiedere compensi non con- tempiati nel presente capitolato o prezzi diversi da quelli nell'elenco che gli fa seguito. Art. 3°: Il canale è a cielo libero, tranne i tratti per i passaggi coperti i quali saranno fatti a volta e parte a lastroni. Art. 4°: La pendenza sarà uniformemente del 0,50 per cento; i piedritti del canale avranno altezza di metri 0,50, presenteranno facciata verticale verso l'interno mentre quella a valle avrà scara- pata di 1/5 verso l'esterno. Essi saranno in muratura di pietrame e malta idraulica. Art. 5°: L'attraversamento del terreno dalla Crèke sarà in lamiera di ferro dolce omogeneo poggiante su pilastri in muratura e con pietra da taglio. La parte tra le pile centrali sarà sostenuta da un traliccio in ferro omogeneo della lunghezza di metri 20, ed ormanente da travi a I del N° 25 dei profili normali conformemente ai disegni. MARCA DA BOLLO CENTESIMI 5 MARCA DA BOLLO CENTESIMI 65
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Capo II° Modo di esequimento di ogni categoria di lavori. Qualità e provenienza dei materiali. Ordine da teversi nell'andamento dei lavori. Art. 1°. Gli scavi e rialzi saranno eseguiti nelle precise forme e dimensioni risultanti dai profili e piti annessi al presente Capitolato. Art. 2°. Gli scavi occorrenti per le opere d'arte saran no spinti alla necessaria profondità sino a terre no stabile, in modo da rimuovere ogni pericolo di cedimenti o scalzamenti per forza delle acque. Il piano di fondazione sarà perfettamente orizzontale e per le opere cadenti su falde inclinate sarà disposto a gradini. Art. 3°. Il pietrame da impiegarsi nella mura tura con malta dovrà essere collocato in opera con sufficiente dose di malta, in modo che questa possa avvolgere in ogni senso le singole pietre componenti la massa murale. Le pietre dovranno essere scelte fra le più dure e resistenti, non friabili, né sog gette a scomporsi per le intemperie e prima di essere collocate in opera, ripulite dalle sostanze terrose od anche labi. Esse saranno colla cate in opera con sufficiente quantità di malta. Le commessure fra le pietre saranno stuccate a pietra rosa con malta idraulica. I muri si rileveranno a strati orizzontali di cm. quaranta di altezza, disponendo le pietre in modo da evitare la corrispondenza delle commes= sure fra due corsi consecutivi e cementando bene ognifarte secondo le migliori regole del= l'arte. Art. 4°. La pietra da taglio da impiegarsi sarà lavorata a grana grossa, ordinaria e mezzofina, a seconda delle prescrizioni. Per pietra a grana grossa s'intenderà quella le cui facce appa= renti siano lavorate alla martellina a dente largo. Art. 5°. I volti per copertura del canale, nei tratti ove occorrono come anche nei volti in galleria, verranno costituiti sopra solide armaturd formate secondo le migliori regole ed in guisa che il manto stamburo secondi la curva di intradosso. Ultimata l'armatura saranno collocate le pietre a corsi regolari con le commessure disposte nella direzione precisa del raggio della curva intradosso avvertendo di fare procedere la costruzione gradata
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sui due fianchi. Si dovranno sopracaricare le centinature alla chiave per impedire lo sfiancamento. I coronamenti esterni delle volte presenteranno un addentellato che corrisponda ai filari della muratura interna, onde possano far corpo alla medesima. Le pietre per le volte dovranno essere per quanto possibile regolari, con letti di posa naturalmente piani o rosi grossolanamente. Tali colla mazza o colmarello saranno collocate in opera col lato mag giore nel senso del raggio della curva di intradosso, ed a corsi o filari che esattamente corrispondono agli addentellati formati dai coro namenti esterni, coi fini di contatto tra volti e roccia, questa verrà ritagliata a piani in modo da avere un perfetto combaciamento Delle varie parti della costruzione. Art. 6. I lastroni di pietra per copertura del canale, dove sono prescritti, saranno grossolanamente sbozzati e collocati in modo da combaciare, fra loro il più esattamente possibile. I lastroni da collocarsi nelle parti viste e quelli per le soglie di stramazzi saranno nelle facce affrontati lavorati come all'art. 7 e considerati come pietra da taglio a grana ordinaria salve le eccezioni contenute nell'Elenco dei prezzi. Art. 7. I muri a secco dovranno eseguirsi con pietre, il più che sia possibile, di forma regolare. Tali pietre saranno collocate in opera in modo che si colleghino perfettamente tra loro, scegliendo per i paramenti quelle di maggiori dimensioni e le più adatte. Si eviterà sempre la ricorrenza delle connessure, tanto delle verticali quanto delle orizzontali e non si farà uso di scaglie meno quelle necessarie ad appianare i corsi od a riempire gli interstizi fra le pietre. Art. 8. I rivestimenti con pietre e ciottoli saranno stabiliti sopra terreno naturalmente sodo, op pure reso tale con la compressione, o con l'ag giunta di un sufficiente strato di ghiaia o di pietre. Le pietre ed i ciottoli si disporranno sempre su letto di sabbia, ben serrati fra loro in senso normale alla superficie esteriore, procu rando di diminuire il più che sia possibile la larghezza degli interstizi e di alternare le connessure che saranno riempite di sabbia, od anche di scheggie nei casi di rivestimento con
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pietre piane. Condizione che, se ne batterà replicatamente con pesante maz- zaranga la superficie, spargendo su questa un leggero strato di materie sabbiose, perchè ne vada no otturate tutte le cavità. Nei rivestimenti a secco con rinzaffo invece di coprirne la superfì- cie con uno strato di materie sabbiose sarà la medesima ad innaffiata, massime nelle connessure. Per i rivestimenti in pietra acciottoli con malta si osserveranno le prescrizioni precedenti, salvo il letto che dovrà essere diligentemente inaf- fiato e le pietre se acciottoli verranno disposte sopra uno strato di malta alto dieci centimetri, nella quale si colmeranno inoltre gli interstizi fra pietra e pietra. Art. 9º I volumi dei componenti la malta idraulica risulteranno dall’elenco di prezzi allegato al presente Capitolato. Gli elementi per la formazione delle malte sa- ranno mescolati a secco sopra appositi aiu- voli o sopra tavoli, con adatti strumenti e in un modo ultimato l’operazione il miscuglio non presenti disaggregate le materie che lo compongono. Si avrà poi di impiegare nella impasto quella sola che sarà necessaria per ottenere una malta perfettamente composta. Art. 10. La sabbia per la composizione delle malte dovrà essere perfettamente pura, silicea, scevra da sostanze ferrose, non scricchiolare fra le dita, non inaffiare limani, non lasciare macchie se gettata su pannolino. La sabbia dovrà essere passata al vaglio di millimetri due di maglia. Per le murature di getto si sceglieranno sabbie grosse, riserva- do le più fini per quelle di mattoni o di pietre da taglio e per la malta di cui si farà uso nelle profilature. Art. 11. La calce dovrà essere di buona qualità e di perfetta cottura, scevra da materie ete- rogenee e senza parti alterate per causa di estiazione spontanea. Sarà provveduta a misura del bisogno e riposta in locali chiusi, coperti e ben riparati dall'umido. Tanto le calce idrauliche quanto i cementi saranno somministrati in sacchi o barili chiusi e saranno rifiutati quelli che pre- sentiranno il minimo indizio di umidità. Art. 12. I materiali provenienti dagli scavi e non
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utilizzabili sul luogo, saranno dell'Impresa e trasportati in rifiuto nei siti ove essa crederà conveniente pur di non ingombrare il corso delle acque e le strade e passaggi. Saranno a carico dell'Impresa le spese di trasporto e deposito dei materiali medesimi. Art. 10. A misura che verranno ultimati i lavori di sfaciamento, l'Impresa dovrà procedere alla esecuzione degli scavi e delle murature. L'Amministrazione si riserva ad ogni modo di prefiggere le località in cui debbano di preferenza essere incominciati i lavori e concentrati i mezzi e opera a seconda delle diverse circostanze e di quanto possa essere richie- sto dal pubblico vantaggio. Capo 111 – Disposizioni particolari riguardanti l'appalto e modo di valutare i lavori. Art. 11. Per essere ammesso all'appalto gli aspiranti al concorso dovranno presentare: 1°) Un certificato di idoneità rilasciato da un ingegnere nel quale risulti che il concor- rente ha eseguito per conto proprio o diretto o per conto di altri lavori pubblici o privati, e risulti chiaramente nel concorrente la capaci- tà di eseguire tali lavori. 2°) La ricevuta deposito fatta presso il Tesoriere di questo Comune di una somma pari ad un ventesimo dell'importo dei lavori ap- paltati a titolo di cauzione provvisoria, in numerario od in rendita dello Stato al portatore. 3°) Una dichiarazione autentica bollata di L. 1.00 con cui il concorrente attesti di aver presa conoscenza delle condizioni locali e di tutte le circostanze generali e particolari che pos- sono avere influito sulla determinazione dei prezzi e delle condizioni contrattuale e che possono influire sulla esecuzione delle opere senza avere nulla da eccipere e di avere.
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inoltre giudicato che i prezzi nel loro com- plesso sono rinumerativi e tali da consentire il ribasso che il concorrente è per fare. 2°) La seduta finale, e il certificato di buona onda rilasciato dalle Autorità competenti e Di data non trovare a tre mesi. Art. 2°. L'asta sarà pubblicata e si terrà col metodo d'estinzione della candela vergine secondo le norme tracciate nel vigente Regolamento Di Contabilità Generale dello Stato. L'asta sarà presieduta dal Presidente del Consorzio o da un membro delegato dall'Amminis- trazione e il Segretario del Consorzio il quale redigerà gli atti dell'asta. Art. 3°. Sarà in facoltà del Presidente e degli Amministratori che l'assistono negli esperi- menti d'Asta, di escludere qualsiasi concorrente quando ravvisino in modo perfettamente unanime ciò opportuno nell'interesse del Consorzio e senza che egli possa pretendere gli siano rese note le ragioni del provvedimento. Art. 4°. A tutti coloro che avranno presentate le offerte senza essere risultati aggiudicatari verrà im- mediatamente rilasciato un certificato per mezzo del quale potranno fare a loro cura la pratica di svincolo. Art. 5°. Le offerte potranno essere presentate anche durante la seduta dell'asta purchè non sia già dichiarata dal Presidente aperta la gara. Art. 6°. La stipulazione del contratto definitivo si farà entro i dieci giorni successivi all'asta o nel termine di tempo indicato nell'avviso d'asta. Art. 7°. All'atto della stipulazione il contrattista dovrà prestarvi dall'appaltatore la cauzione def- initiva pari al 10 per cento della somma rappresentante l'ammontare di aggiudica- zione dei lavori appaltati. La cauzione definitiva dovrà essere versata nella cassa del Consorzio a tutti gli effetti Di legge. Qualora entro il termine fissato per la stipulazione del contratto il deliberata- rio non prestasse la cauzione definitiva egli perderà la somma già depositata per sicurezza dell'asta e l'Amministra- zione sarà in facoltà di procedere ad un nuovo incanto a spese, rischio e pericolo Del deliberatario suddetto. Resta convenuto che anche dopo
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il collaudo finale, nulla osti nei rapporti dell'Amministrazione alla restituzione della cauzione, questa continuerà a restare in tutto o in parte vincolata a garanzia dei crediti di creditori ogni qualvolta la nota di saldo dovuta all'appaltatore non sia, a giudizio dell'Amministrazione sufficiente allo scopo. Art. 8º. Stipulato il contratto, la Stazione Appaltante consegnerà all'appaltatore una copia autentica di esso, corredata del presente Capitolato e dell'elenco dei prezzi, nonché la copia dei disegni riflettenti i lavori appaltati. La stessa esibizione di piani sarà a cura dell'appaltatore. Art. 9º. Sono a carico del deliberatario tutte le spese d'asta, riscossione, contratto, bollo, registro, stampo, diritti di segreteria, come pure le spese di collaudo. Art. 10. Stipulato il contratto, la Stazione Appaltante farà procedere alla consegna dei lavori all'appaltatore. Nel giorno fissato e notificato a tale scopo all'appaltatore, questi dovrà mettersi a disposizione dell'incaricato [Numero/Addetto]. camerieri ed operai e gli utensili e materiali necessarii per fare il tracciamento delle opere da eseguire, nonché sostenere ogni spesa relativa alla consegna o per verificare e completare il tracciamento che fosse già stato eseguito a cura della Stazione Appaltante. Dell'atto della consegna si stenderà verbale e l'appaltatore sarà responsabile della conservazione dei segnali e picchetti. Art. 11. Nella esecuzione dei lavori, lo appaltatore dovrà uniformarsi agli ordini che gli saranno stati per iscritto dal Sig. Presidente del Consorzio o chi per esso. L'Amministrazione potrà anche far sospendere i lavori, ove lo creda opportuno ed in qualunque epoca, senza che l'appaltatore possa pretendere danni di sorta. Art. 12. L'Assuntore dovrà eseguire tutte le variazioni e addizioni e lavori accessori non previsti in progetto che l'Amministrazione reputerà necessarie, senza che possa pretendere perciò alcun speciale compenso od indennità. Tali variazioni saranno valutate al prezzo di aggiudicazione dei lavori. Per eseguire tali variazioni dovrà sempre darsi un ordine.
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scritto come all'articolo precedente. Art. 13° L'Amministrazione ha facoltà di ordinare alle stesse condizioni del contratto un aumento od una diminuzione delle opere appaltate fino alla concorrenza di un quinto in più o in meno del contratto stesso. In ogni caso rimarranno invariati tutti i patti e i prezzi del contratto, salvo che nel caso si dimostri o si stabilisca, ove occorra, un nuovo termine per l'esecuzione dei lavori. Art. 14° L'Appaltatore sarà responsabile dell'o= pera dei suoi dipendenti e risponderà in ogni caso dei danni verso gli operai, persone o cose per qualunque natura o causa. Gli operai dovranno essere dall'ag= giudicatario assicurati presso la Cassa Nazio= nale contro gli infortuni a norma di Legge. Art. 15 L'appaltatore dovrà demolire e rifare a sue spese i lavori che la Direzione riconoscerà eseguiti senza la necessaria diligenza o con materiali diversi dai prescritti. Art. 16 La quantità di lavori eseguiti si valu= teranno con misure strettamente geometri= che. Fatta eccezione per la pietra da taglio, la quale, se verrà pagata a metro cubo, sarà conteggiata misurando il minimo paralle= lepipedo circoscritto a rettangolo. Nei lavori in legname squadrato non si dedurranno le smorzature né si terrà conto delle diminuzioni di legname proveniente dalla forma= zione delle scanalature, intagli od incastri per la unione. La misuratura si valuterà facendo la media delle sezioni verticali. Il ferro, la ghisa, il piombo si valuteranno a peso effettivo. Art. 17. I lavori dovranno essere compiuti entro mesi 18. Il termine decorrerà dalla data del contratto. Art. 18 Ogni ritardo nel compimento dei lavori darà luogo ad una penalità giornaliera di lire venti per ogni giorno lavorativo. Art. 19 Quando circostanze speciali consiglino la Amministrazione a sospendere i lavori, questa avrà facoltà di ordinare, salvo a risospenderli tolte cessate le ragioni che hanno determinato tale provvedimento. Nessun diritto per compensi od indennità spetterà all'Appaltatore in conseguenza di ordinate sospensioni, la cui durata, per altro, non sarà calcolata nel termine concesso dal contratto per la ulti=
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mazione dei lavòò. Art. 20. Saranno in corso d’opera fatti all’Impre sa × rio, pagamenti, in acconto di lire cinque mila in ragione dell’avanzamento dei lavori eseguiti. Sull’importo dei lavori eseguiti si farà la ritenuta di un decimo. Le somme ritenute serviranno alla Costituzione per ulteriore garanzia degli obblighi dell’Appaltatore e saranno pagate al medesimo con la rata di saldo. L’importo della parte eseguita del lavoro appaltato a corpo sarà determinato in proporzione della som- ma fissata dal contratto per la totalità del lavoro stesso. Art. 21. Sorgendo controversie tra l’Amministrazione e l’Assuntore dei lavori, le parti dichiarano di sottomettersi al giudizio di tre arbitri da nominarsi uno da ciascuna delle parti interessate mentre il terzo sarà nominato dai due primi od in difetto dal Sig. Presidente del Tribunale di Aosta. Le parti rinunciano formalmente ad adire altra via per la soluzione delle verten- ze. Gli arbitri decideranno come amichevoli compositori senza formalità di procedura. Art. 22. Il domicilio dell’Appaltatore, per tutti gli effetti amministrativi e giudiziari con l’Ammini strazione del Consorzio, si intenderà eletto in S. Pierre. Art. 23. Ultimati i lavori dell’appalto, ne sarà com- pilato dal Direttore dei lavori e comunicato all’Imprenditore per le sue osservazioni e la sua firma, il conto finale nel termine di quattro mesi a datare dalla completa e regolare ultimazione accertata mediante il certifi cato del Direttore predetto. Art. 24. Per tutti gli effetti del contratto è stabilito che la collaudazione finale dei lavori avrà luogo non prima di mesi sei e non più tardi del mese di giugno dell’anno successivo a parti re dalla data del certificato di completa ulti- mazione di tutti i lavori compresi nell’appalto. Art. 25. È facoltativo all’Amministrazione di riscuo- tere in qualunque tempo dal contraente mediante il pagamento dei lavori eseguiti e del valore dei materiali utili esistenti in cantiere, oltre al decimo dall’importo delle opere non eseguite a norma dell’Art. 345 della legge sui Lavori Pubblici 20 marzo 1865. Tale decimo sarà calcolato sulla differenza.
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fra l'importo dei quattro quinti del prezzo che si serve di base al contratto, separato dal ribasso d'asta, e l'ammontare dei lavori eseguiti. ART. 26. Gli avvisi d'asta saranno pubblicati agli Albi Pretori dei Comuni di S. Pierre e di Ville nonve della Sotto Prefettura di Osti, e sul foglio degli Annunzi Legali. ART. 27. Oltre al presente Capitolato speciale, si riterranno come parti integranti del contratto le disposizioni del Codice Civile e le leggi sui Lavori Pubblici, segnatamente quella del 20 Marzo 1865, nonchè le prescrizioni regolamentari locali. ART. 28. Nel prezzo di cui al Nº 1 del seguente Elenco dei Prezzi s'intende compreso ogni scavo d'obbligo. Elenco dei prezzi Indicazione dei lavori e unità di misura. Sul presente Elenco sono segnati i prezzi unitari in base ai quali, sotto deduzione del pattuito ribasso, saranno pagati i lavori appaltati a misura e le somministrazioni per le opere in economia del tronco di canale fra la diga e la vasca di carico. § Mano d'opera 1 Giurnata di Muratore di 1ª cl. Lire cinque 5.00 2 " " 2ª " quattro 4.00 3 Gerraiolo di 1ª " quattro 4.00 4 " " 2ª " tre 3.00 5 Muratore di 1ª " cinque 5.00 6 " " 2ª " quattro 4.00 7 Scalpellino di 1ª " cinque 5.00 8 " " 2ª " quattro 4.00 9 Fabbro di 1ª " cinque 5.00 10 " " 2ª " quattro 4.00 11 Seicicatore " quattro 4.00 12 Manovale " tre 3.00 13 Garzone " due 2.00 14 2° carro con suolo e conducente " sette 7.00 § Lavori 1 Metro cubo di muratura di pietrame e mol ta idraulica, compreso lo scavo occorrente e la malta risulterà composta nella pro porzione di quintali 4,50 di calce in polvere e un metro cubo di sabbia per ogni metro cubo di malta. Lire sedici e Cmi zero 16.00 2 Metro cubo di muratura in pietra viva a secco compreso lo scavo necessario. Lire otto e Cmi zero 8.00 3 Metro cubo di muratura in pietra viva a malta idraulica comprese le armature oc correnti. Lire ventisei e Cmi zero 26.00 4 Metro cubo di muratura in pietra concia. INGEGNERE STEVERIN ALBERTO
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N° d'ordine Indicazione dei lavori e unità di misura Prezzo dell'unità di misura espresso in tutte lettere in cifre Lavorato a grana ordinaria, 5 Metro cubo di muratura di ladroni lavorati. lire ottantaquattro e Cui pro 84 00 a grana grossa, 6 Metro quadrato di ladroni grossi bozzati dello spessore minimo di cm. 12. lire settantacinque e Cui pro 75 00 lire Sedici e Cui zero 12 00 7 Metro quadrato di selciato a malta d'rau- lica per plates, lire due e Cui cinquanta 2 50 8 Metro quadrato di selciato a secco per plates. lire una e Cui venti 1 20 9 Chilogramma di ferro per travi e L' e camicia del canale, contra collaboris La Crète. lire zero e Cui trentacinque 0 35 10 Chilogramma di ferro per travi e L' e camicia del canale, contro collaboris La Crète. lire zero e Cui settanta 0 70 11 Chilogramma di lucidi di misura a battuta in ferro lire zero e Cui ottanta 0 80 12 Metro cubo di legno larice in tavolate e montante per lire di misura, lire novanta e Cui zero 90 00 Aosta 12-2-1906 Ing. Heb Florentino INGEGNERE STEVENIN ALBERTO AOSTA
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L. 2,50 PROV. di TORINO UFFICIO DEL REGISTRO DI AOSTA Contratto definitivo di appalto di beni n° 1599 e provvisione occorrenti per l'esecuzione del taglio sotto del comune irrigue tenuto sito in Saint Pierre - Villeneuve, accadente catasto al signor Domenico Filippo Vittorio Emmanuel ii per la proprietà di Essi e volontà della Nazione Re d'Italia. L'anno mille novecento sedici il otto otto febbraio nel capoluogo del comune di Saint Pierre in una sala del comune avanti il signor Lanier, davanti a me giuria per Federico Donnet Notaio residente in Villeneuve, iscritto sopra il Collegio Nota- rile di Aosta ed alla presenza dei si- gnori Causso Giovanni di Antonio muratore nato a Valdengo e domiciliato Pietro fur Pietro Solfani muratore e lavoratore entrambi domiciliati in Saint Pierre testi da me conosciuti idonei e richiesti Sono comparsi i signori Lanier Luigi del fu Vittorio Guidone proprietario, Donnet Filippo fur Luigi commerciante e Ma- che fedele felice fur Pietro Giovanni residenti tutti nati e domiciliati.
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in Saint Pierre, della cui identità non certo, i quali mi hanno richiesto di far un'atto qui come segue — Il signor Lanier agisce nel presente nella sua qualità di Presidente del Consorzio Irri- guo Saint Pierre - Villeneuve ed in forza di deliberazione dell'Amministrazione Lo- cale in data dieci Novembre 1914. L'ori- ginale copia è unita al presente per farne parte integrante sotto la lettera B. Si premette che nel giorno trenta dicem- bre mille novecento quindici, giusto l'atto uso d'asta in data quattordici novembre mille novecento quindici, stato regolarmenle pubblicato ed inserito nel ruolo prescritto dall'articolo ottantasei del vigente regola- mento sulla cui utilità dalla stato, si de- mino in Saint Pierre un unico e definitivo in quanto a per dell'articolo ottantasette dello stesso predetto regolamento per l'approvato delle opere e provvisorie tutte per la costruzione di un canale irriguo di cui nell'approvato progetto dell' Ingegner Fiorini Atto ed annesso è il capitolato sottoposto al bollo il quattro febbraio Prov. di TORINO mille novecento e quindici e si aggiungano definitivamente il luogo sotto al progetto signor Domaine Filippo col sollevo di lire undici e centesimi cinque per cento sull' importo a pronto d'asta di lire cinquanta nove mila e sei relativi prezzi di ca- pitolato. L'avviso d'asta col verbale di ad- judicazione sono uniti per copia il primo sotto la lettera B. il secondo sotto la lettera b. e ciò per farne parte integrante del presente — L'aggiudicatario suddetto s'obbligano nei citati verbali di aggiudicazione di ri- pelarsi entro giorni quindici per la stigu- lazione del contratto definitivo. D'accordo i comparenti hanno fissato per il giorno d'oggi per la stipulazione di detto contrat- to. Dovendosi a questo sottoscritto il signor Domaine Filippo esibire una dichiarazione provvisoria di ritenuta di ritenuta sugli ti pubblici in data undici gennaio n ° un'unità adita, portante il numero cento novecento settanta sette quattrecento diciannove di posizione per la somma di lire sei mila cinquecento di capital.
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nominale sufficiente al valore di borsa al giorno del deposito per la cauzione da prestarsi ed intanto, prescritta forza la legge Sepparità e Fertilità --- In punto e secondo il signor L'amio, nella ri esposta sua qualità di Prenditore del Consorzio di ani, dichiara che in appalto al signor Zomaine Filippo in modo che finisce col alle condizioni sotto indicate le opere e provviste tutte per la costruzione del medesimo tronco di canali compreso nel terzo del l'avviso d'asta e quanto per l'offerta ribasso di due undici e centesimi e cinque per cento sull'importo stabilito nel progetto. Stemminio portante lire cinquanta nove mila e sei centinaia cinque di capitolato – due prezzi unitari quale sia il capitolato, ne al numero uno del [illeggibile] sarà coll'elenco al prezzo fissato per la muratura s'intendono anche i numeri quelli per gli scavi per far luogo ai [illeggibile], quelli per le varie materie per l'apertura del vano obli [illeggibile], precisamente ed il trasporto in [illeggibile] ed in pronto secondo le occorrenze. L.1. REG. DI AOSTA 7 FEB 1910. AUMENTO DEL DUE PER CENTO. AUMENTO Legge 19 Luglio 1914 N. 694 Per gli effetti della [illeggibile] registro il prezzo complessivo presunto in seguito al ribasso, è calcolato in lire cinquemila due nulla quattrocento ottanta e cinquantacinque. Da parte sua il signor Zomaine Filippo contrae col presente formalmente, e si vede e si obbliga di assumere, [illeggibile] effettivamente assume, l'obbligo di maranazioni all'appalto conferatogli al prezzo qui sopra indicato, uniformemente e per tutto il relativo progetto dell'Ingegnere Attilio Sterminio numerizzato ed all'allegata, una copia composta di cinque disegno, presentate rispettivamente numeri uno, due, tre, quattro, cinque e sei, unita al presente per farne parte integrante sotto la lettera D. e cioè planimetrie generale, profilo longitudinale, sezioni trasversali, direzioni delle opere d'arte, oltre versamento strada Milano Saint-Pierre ed un annessa relazione esplicativa, e tutto ciò alle condizioni, clausole e riserve, nessuna eccettuata risultanti dal relativo capitolato per essere pure.
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qui unita per forma parte integrante a sostanza sotto la littera E. L'appaltatore sarà vincolato all'osservanza di tutte le clausole e condizioni che furono e saranno prescritte dalle competenti autorità nell'esecuzione delle opere di atterramento della strada militare di Saint Pierre, senza che egli possa occuparsi per questo pretesto speciali. I lavori saranno eseguiti secondo le migliori regole dell'arte, colla solidità e colle modalità costruttive più convenienti e dovranno ultimarsi entro diciotto mesi dall'approvazione del presente. Il Signor Honor Domaine Filippo ha qui presentato il Signor Brando Fedele Felice quale supplente a termine dell'appalto con atti e capitolato generale per gli appalti delle opere dello Stato; il predetto Brando Fedele Felice in ipotesi di morte o di qualsiasi impedimento dall'appaltatorio, impedimento riconosciuto ed accettato dal consiglio di amministrazione, di continuare. L'appalto come è divenuto proprio, con gli stessi patti e prescrizioni in arcenati; e con la piena responsabilità della cauzione fornita dall'appaltatario medesimo, senza bisogno di altre consegna odi altre deliberazioni introdurre la sua gestione come una stata continuazione di quella dell'aggiudicatario. Gli appalti e le funzioni del supplente per ogni effetto giuridico e di fatto colla amministrazione ed il consorzio saranno regolati dal su citato articolo nove. Per gli effetti dell'articolo undici del capitolato la misurazione dei lavori eseguiti dall'impresa verrà fatta in contradditorio fra l'impresa e l'amministrazione dal consorzio o da una persona riunita a tal uopo delegata dall'amministrazione stessa. Per tutti gli effetti del presente contratto i signori Domaine e Brando suddetti eleggono domicilio in Saint Pierre nella loro rispettiva dimora, prestandosi solidali per ogni effetto del presente ed il.
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S’ammette si assume la Direzione tecnica dei lavori. L’esecunto sopra viene pienamente approvato dalle parti, le quali mi dissero dopo di aver lettura degli allegati, dilisa zione di avere più ampia e perfetta co- noscenza; gli originali degli allegati sono depositati in Saint Pierre presso la sede del Consorzio. Richiesto ed assicoio ho redatto il presente atto di cui ho dato lettura, in presenza ai testi ai comparenti che lo dichiarano conforme alla loro volontà. — Il presente atto scritto sotto mia dettato da una persona di mia fidanza, occupa su due fogli in quattro e undici linue. — Firmaoli all’originale: Lanico Luigi Domaine Filippo in Beranlza Giudele - Canona Giovanni teste – Caminetti Pietro teste – Brunet Giuseppe Federico Notaio N°811- Bio Simonetta Ortho 2 Marzo 1910. Il Sotto Prefetto F. de Pertinati L’anno mille novecento quattordici, addi dieci del mese di Novembre in Saint Pierre, nel solito locale dell’Amministrazione di Amministrazione del Consorzio irriguo St. Pierre - Villeneuve, previa regolare con- vocazione si è adunato il Consiglio sotto la sede del Presidenza del Signor Rivra ni Giuseppe, Vice Presidente dell’Ammin. e delle persone dei Signori, Labe Tenne, Luigi, Lebo, Graziano, Berthold Luigi e Bertrod Vittorio membri con assistenza ed opera dell’infrascritto Segretario. — L’Amministrazione — Vista la deliberazione dell’Assemblea gene- rale del Consorzio in data 14 Aprile 1914, confermata dall’Assemblea stessa in successivo adunanza di 25 Giugno 1918, colla quale veniva autorizzato a questo Con- sorzio irriguo il monovato d’indicale ed aggiudicare a nome per dell’Assemblea Consorziate l’appalto delle somme di delle forniture necessarie per attuare la costruzione del Canale irriguo progettato da questo Cons-
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sio! Progetto dell'Ingegnere Alberto Sterenin ed annunzi capitolati, sottoposti a bollo il 4 Febbraio 1910. Considerato che nel la deliberazione anzidetta è stabilito altresì che qualunque fatto contrattuale e qual unque obbligazione venga fatta dal Presidente del Consorzio tanto in ordine alla con trattazione del nuovo, quanto all'esecuzione del costrutto canale s'intenderà rinnovata tacitamente senza averne alcuna accettata dal Consorzio senza mutare d'altro parte il Presidente per l'Art. 28 dello statuto consor ziale in data 24 Aprile 1898, registrato in Aosta il 14 Maggio municipio, n. 1280 è investito del mandato di far eseguire le deliberazioni dell'Assemblea Consorziale e del Consiglio dell'Amministrazione e di curare l'esecuzione dei contratti, previa regolare relazione, con voti unanimi. L'Amministrazione. conferisce al suo Presidente il mandato di studiare, proseguire l'incanto ed acquisire nell'appalto per la costruzione del progettato canale secondo il soprannominato progetto Sterenin col anno già capitolati; di stipulare copie acquistate provvisori entrata che nel senso non avete scrivono ne soavis ed utile nell'interesse del Consorzio, dichiarando sin d'ora di ratificare, riconos cere ed approvare qualunque atto e con tratto del Presidente stipulato in adempimento di tale suo mandato. Il Presidente avrà altresì la facoltà di accettare nelle persone idonee e merite voli, i supplenti agli appaltatori in caso di morte od altro motivo d'impedi mento che sia riconosciuto ed accettato da quest'Amministrazione. Letto, approvato e firmato in originale. Zimmati Sale Demoz, Lubez Giacomo, Battisti Luigi, Berthet Victor, J. Prey J. Gioiani, J. Jeanparise, moto J. Belley. Per copia conforme all'originale che si conserva negli Archivi del Consorzio St Pierre li 4 Febbraio 1910. Sotto il Visto il Presidente P. Luigi. Zimmermann Filippo - Paroncelli Gio. – Laurier Antonio e Camera Giovanni testo. Fouininetti Pietro segret. Giuseppe.
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Federico Notaio – Inserzione n°3. Provincia di Aosta, Consorziario d’Aosta. Consorzio irriguo di Saint Pierre Villeneuve – Aosta d’Arles – per incanto unico e definitivo a sensi degli artt. 80, lettera A e 90 del Regolamento 4 maggio 1888, Cap. II sulla contabilità generale dello Stato per esecuzione dei lavori di sistemazione, tronchi 2° e 3° del ter ritorio dei Comuni di Saint Pierre, Ville neuve. – E’ resa nota al pubblico che nel giorno 30 Dicembre 1915, alle ore 9, nell’ Ufficio Comunale di Saint Pierre sotto la Presidenza del Sig. Cav. Luigi Ramaz, Presidente del Consorzio e di chi per esso, assistito dal Segretario sottoscritto di sarà proceduto innanzi a schede segrete a nor ma dell’art. 8°, lettera A del regolamento sulla contabilità generale dello Stato, per l’appalto dei lavori e fornitu re nel compimento del canale irrigatorio progettato dal detto Consorzio, dalla sua presa nel comune di Valvassanenche, fino allo scarico in Valle di Saint Pierre, il tutto secondo il progetto dell’Ingegnere Severini Alberto approvato ed omologato infoliato. L’appalto sarà suddiviso in tre lotti e tanti: il 1° lotto comprenderà tutto il lavoro tra le opere di presa e la ramo di scarico nelle adiacenze della località Vobat d’Argent per l’immissione dell’acqua nella condotta di forzatura cioè la diga a forraia alter nativa, le opere di derivazione e misura. le gallerie a foro e il tratto di canale a cielo aperto. – L’importo a grado d’alto dei lavori di questo lotto è di lire cento dici otto mila (L. 118.000,00). Il secondo lotto rifletterà le opere tutte per l’attraversamento della Strada Nazionale Aosta B.S. Berna solo, nelle vicinanze del viadotto e del sottopasso ivi, nonchè per l’attraversamento della Dora su ponte autonomo salvi come della subiezione forzata, in 8 ore che da terminati con le opere di chiusura e scari co descritte nel capitolato. L’importo dei lavori a grado d’alto è di due cento settan ta e di lire novantotto mila (L. 98.000,00)
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Il terzo lotto comprenderà il canale d'irrigazione propriamente detto, e cioè tutte le opere dalla sua terminale del sifone allo scarico in territorio di Saint Pierre. L'ammontare a grado d'asta dei lavori di questo lotto è di lire cinquantanove mila (L. 59,000, 00). Per essere ammessi all'asta i concorrenti dovranno presentare non più tardi delle ore dodici di Giorno dodici Dicembre centonovantaquattro domanda di ammissione all'asta su carta da bollo da lire una e cent. cinquantacinque (L. 1,55) nella quale sia indicato il domicilio che essi avranno all'uopo eletto presso persona o ente nelle ore Comuni di Saint Pierre, al quale domicilio la Cancelleria Consorziale farà loro pervenire in tempo utile l'avviso se siano stati ammessi all'asta e l'invito a presentare la loro offerta. La domanda di ammissione all'asta dovrà essere accompagnata dai seguenti documenti: a) L'atto notaro provante ed il certificato di moralità rilasciato dalle competenti autorità e di data non anteriore a tre mesi da quella fissata per l'asta; b) Una certificato d'idoneità rilasciato da un Prefetto e Sotto Prefetto congiuntamente che il concorrente abbia eseguito per conto suo proprio, o d'altri per venti anni, lavori pubblici o privati, analoghi a quelli che appaltansi di data non anteriore a sei mesi e nel quale si affermi che esso è stato per di servizio e di sufficiente esperienza nell'eseguimento o nella direzione dei detti lavori; c) Una dichiarazione con cui il committente attesti di essersi recato sul luogo ove debbono eseguirsi i lavori, e di aver preso conoscenza delle condizioni locali e di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sulla determinazione del prezzo delle condizioni contrattuali e che possono esporsi alle esenzioni che il prezzo, e di essere praticato i prezzi medesimi remuneratori a tale da consentire il ritorno che sarà per loro; d) Certificato di aver versato presso il Tesoriere del Consorzio Canale Consorziale di Villeneuve il deposito a titolo di cauzione.
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ne provvisoria, di Lire cinque mila sei cento cinquanta (L. 5.650.00) pel primo lotto; di lire quattro mila e nove cento (L. 4.900.00) pel secondo lotto, e di lire due mila cento cinquanta (L. 2.150.00), pel terzo lotto, in numerario o in carte del Debito pubblico al portatore, al valore di borsa del giorno precedente al deposito. Questo deposito verrà restituito tosto che siano chiuse l'incanto a coloro che avranno mai presentate offerte senza essere rimasti aggiudicatari. Si intenderanno semza altra clausola valida, per quelli fra i par= tecipanti ai quali non sarà promesso nel domicilio eletto come scorso regolam= ento e nel Commercio dell'Amministrazione opponendosi a presentare la propria offerta. Coloro che saranno stati ammessi alla gara dovranno far pervenire non più tardi del giorno precedente a quello dell'asta, al Signor Presidente del Comu ne di Saint Pierre, o mediante presentazione diretta o mediante spiego postale, raccomandato con al= certa di ritorno; la loro offerta, in copia espressa in un tanto per cento di ri= so nel relativo prezzo d'asta ed in car= ta da bollo da L. 1.25 debitamente sot= toscritta e suggellata, nella quale l'in= dicazione del ribasso all'Asta dovrà es= sere ripetuta in tutte lettere. Saranno ritenute nulle tutte le offerte formulate in termini generici senza indicazio= ne precisa di ribasso, e quelle riferentesi ad offerte di altri concorrenti; le offre dovono essere sottoscritte con l'indicazio= ne, cognome e generalità e dell'indi= cazione del domicilio eletto, senza alcuna condizioni e riserve. Le offerte di ribasso al prezzo d'asta sono applicabili a tutti indistintamente i lavori sia a corpo che a misura. L'asta si terrà colla per= valuta delle offerte sopra e colle norme di cui all'art. 82 lettera A del Regolam= mento di contabilità generale dello Stato approvato col R° Decreto 4 Maggio 1885 N° 3024. L'appalto sarà deliberato in una gara unica a quello o a quelli fra i concorrenti che saranno risultati i migliori offerenti in ribasso, e le aggiu=
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cazione saranno definitive e si farà luogo a deliberazione quando anche non sia che un solo offerente per ogni lotto. – I lavori dovranno essere compiuti pel primo lotto entro mesi diciotto, pel secondo lotto mesi dodici, e pel terzo mesi dieci. La Il termine decorrerà dalla data del contratto definitivo. La stipulazione del contratto definitivo si farà entro i quindici giorni successivi a quello della avvenuta approvazione, e per tale atto gli aggiudicatari dovranno presentare alla Segreteria del Consorzio il certificato del deposito fatto per la tassa Diritti e Prestiti nell' Amministrazione del decimo della somma sull' atto di appalto, a titolo di cauzione definitiva, sotto pena dei danni e spese, inerenti e della perdita del deposito già eseguito a titolo di cauzione provvisoria. Ogni appalt tatore dovrà eleggere domicilio in Saint Pierre presso un ufficio Pubblico o presso una persona a detta conoscenza. – Tuthe le spese di nota, bollo, Registro, copia dei disegni, copie autentiche de gli atti pel consorzio e per ogni impresa, ecc... sono a carico delli singoli appal- tatori il quale, alla stipulazione del contratto allora, per tale spesa, farà alla Tesereria Consorziale di Villeneuve un deposito provvisorio pel primo lotto di lire due mila e cinque cento, pel se- condo lotto di lire due mila, e pel terzo lotto di lire mille e duecento, salvo a completare il di più mancante a semplice richiesta del Presidente del Consorzio senza verà contestazioni in quanto alle offerte ed all' incanto saranno dieci dalla Autorità che vi presiede. I quaderni d'oneri unitamente ai disegni e altri documenti di progetto sono visibili durante le ore dell' Ufficio in Saint Pierre presso il Sig’ Cav. Luigi Lauro Presid ente del Consorzio. – Avvertenza: Si prometterà a termini dell' l'Art. 299 del Codice Penale contro chian que con violenza o minacci domi, per mezzo, collusione o altri mezzi fraudu- lenti, sopra impedisce turbare la fara, ovvero allontana più gli offers
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Angelo di Pietro, di anni 40, impresario costruttore, ed effettivamente domiciliato in Saint Pierre presso l'annuente Colomaz et Samuel, aventi tutti la capacità giuridica, si obbligano per contratto. Interviene il Sig. Belley Fedele, Segretario del predetto Consorzio irrigazione, presenta con l'assistenza con testimoni acquisiti, richiesti ed idonei, Sig. Despoti Giuseppe di Enrico di anni 39, assistente e residente a Introd e Grosmone Luigi di Maurizio di anni 52, muratore, residente a Introd. Si premette quanto segue: Con avviso in data 14 Novembre 1915, pubblicato con altri relativi atti, su questo Comune, nei comuni contermini e nelle principali città del Regno e, per inserzione nella Gazzetta ufficiale del Regno del 29 Novembre 1915, foglio No. 291, nel foglio Annunzi Legali della provincia del 23 Novembre 1915, faccialata No. 49 nonché nei giornali locali: Le Guide No. 48, Le Mont Blanc No. 49 ovvero in detto pubblico insiste. sulla procedura stabilita dagli art 84 lettera A e B del Regolamento sulla contabilità Generale dello Stato 4 Maggio 1885 No. 3074, per l'appalto dei lavori e delle provviste, pel compimento del canale irrigazione presentato dal Consorzio irrigazione Saint Pierre Villeneuve della sua presa nel torrente di Valsavaranche, fino allo scarico in Saint Pierre nuova, il relativo progetto ed annessi capito. lati dell'Ingegnere Alberto Perrin, approvato e sottoposto al bollo il 14 Febbraio 1915. L'appalto, suddiviso in tre lotti distinti giudicati, nell'avviso d'incanto, unica offerta è sia per i pittori prezzi seguenti: 1° lotto, dal suo prezzo alla tassa di valore del sifone £ 113.800. 2° Lotto, comprendente il sifone ed opere relative £ 98.000, 3° Lotto, dalla vasca terminale del sifone allo scarico £ 69. con l'arrivo della sede di stabilire un termine perentorio scadente, alle ore dodici del dodicesi, anche tenuto per la presentazione, da parte degli aspiranti, della rispet.
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Sia domanda che l'amministrazione al l'asta, con diffida che s'intendessero senza l'altro esclusi dalla gara quelli fra i proponenti ai quali non sarebbe pervenuto nel domicilio rispettivamente talto in St. Pierre, regolare invito per irentto dell'Amministrazione appaltante. a presentare le proprie offerte. I concorrenti ammessi all'asta, per deliberazione della comm.ne provinciale 29 Dicembre corrente in seguito a presentazione, nel termino prescritto, della domanda angi sulla, una i summenzionati signori givi convenuto ed il Sig. Domaine, gitz spesso fra Luigi, un domicilio proprio in Saint Pierre, non intervenuto alle opposizioni furono tutte costrette. I prefati concorrenti hanno presentato a questo della domanda i documenti prescritti dall'avviso all'asta 14 Novembre U. S. Lettere A- b- c- d-. Furono perciò individualmente invitati con lettere dal Presidente ed essi notificata il 24 presentare le proprie offer le di ribasso in un tanto per cento. conformemente all'avviso all'asta, entro il giorno ventinove Dicembre corrente, in pieghi chiusi e suggellati da aprirsi si dal Presidente dell'Asta, nell'attuale pubblica seduta – Fuori posto il Presidente, le è stata pubblica conoscenza che il se esemplare dell'avviso d'Asta pubblica si come sopra, con le reti di pubblicazione: si pervenuta, dei fogli d'iscrizione: Gazzetta Ufficiale, foglio Annunzi legali della Provincia dei giornali Le Dauphì e Le Mont Blanc, e desso atto che i concorrenti presentati dichiararono di ben conoscere e di dar per letto gli atti di progetto, all'oggetto delle condizioni tutte relative all'appalto di un'isoltani, accettato dall'operante l'integrale dei pieghi e dei fogli, in numero di nove, contenenti le offerte, e così resa dal Presidente che dichiarazione, che conformemente all'avviso d'asta, si deve una provetta dell'apertura dei pieghi, dopo la lettura delle ricevute le offerte ed all'organisazione definitiva, si un immenate di una
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Sotto alle collissioni susiddette in fa vore del miglore offerente. Apertesi poi ciss in presenza degli astanti, l'un dopo l'altro, le usue spoglie, e data volta per volta lettura delle usue delle offerte ri- venentesi e riconosciute valide, queste sono risultate come segue: - Nome e cognome Offerta Percentuale dell' offerente P.Lotto 1 P.Lotto 2 P.Lotto 3 Grimaine Filippo // // 11.05 % Melso Stelles Pietro 12.12 % // 10.05 % Sugennero Giorannio Desilippi 11.25 % // // Spometto Gerofino 11.05 % // // Denvol Piero 8.21 % // 11.03 % Granello Antonio 10.00 % // // Bonietto Augusto // // 10.00 % Bonione Giorannio Cuniglio 8.20 % // 10.15 % Il concorrente Melso Stelles Pietro essendo fatto in più distinti le sue studofferke si è constatato in conseguenza un peggio in più del numero degli offerente. In conseguenza di quanto sopra, e dato atto che nessuno dei presenti ha fatto otheezione e protesta alcuna all'atto. navamente alle segnite opzioni, il Pre- sidente constatata la regolarità e validità delle offerte, dichiarava difinitivamente aggiudicato il primo lotto al Sig. Melso Stelles Antonio al prezzo di dodici e venticinque per cento (12.25%) il secondo lotto al Sig. Grimaine Filippo al prezzo dell'11.05 % (undici e zero cinque per cento) e il terzo lotto al Sig. Domenico Luigi al prezzo di undici e venticinque per cento (11.25%) sui prezzi d'asta e di capitolato. Le aggiu- dicazioni sono fatte subordinatamente all'approvazione del presente atto da par- te della competente autorità ed allora, a mezzo delle prescrizioni, clausole e riserve stabilite sui predetti atti di pro- getto e di capitolato dall'Ingegnere Alberto Ferrovio e dell'avviso al testo ed annessi; alle tutte le persone in parte intervenute del Presidente il Presidente dichiarava lo seguente. Il pre- sente atto, con le aggiunte, per tale lotto, presente e offerte viccine. Fida
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atto dell'ordine di restituzione dei depositi provvisionali provvisori fatti presso l'esattoria commerciale di Villeneuve ai convenuti non rimasti deliberatori. Si ha l'obbligo inverso i depositi fatti dagli aggiudicatori, Signori Nelba Stellio in L. 2000/, sette mila / 1° atto e Domaine Filippo in L. 4000/, quattro mila / 1° atto ai quali viene fissato il termine di quindici giorni dalla data del presente per la stipulazione del contratto definitivo, previo il deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti. Si dà atto l'aggiudicatario Domaine Filippo, avendo sapute chiuse le operazioni d'asta, è intervenuto personalmente per la firma ed approvazione del presente atto. L'atto approvato e firmato in originale, firmati: Nelba Stellio Geov. Petro, Domaine Filippo, Deprauti Giuseppe detto firmante Luigi Teste. Il Presidente del Lanier - Il Segretario Gpo Belley. Per copia conforme all'originale. Depositato negli Archivi del Consorzio St. Pierre, 1° febbraio 1910. Belley Segretario. Il Presidente del Consorzio Lanier Domaine Filippo e Prousola Fideli. Launion Luigi - Camusa Giuromi Teste e Jeannette Riba Nota. Donnet Giuseppe Federico Notais. Inserzione Canale consorziale di Saint-Pierre e Villeneuve - Attraversamento della strada comunale di Saint-Pierre e St. Nicolas. Il canale di irrigazione da costruire prende riguada dal torrente Sarre e dopo un percorso parte in galleria e parte a cielo scoperta raggiunge Chabid Repente in territorio di Villeneuve, da dove, mediante condotta forzata scende per la chiesa, sezione della montagna attraverso la strada Nazionale N°23 detta del S. Bernardo, proprio la progressione chilometrica 10, taglia la Dora Baltea e quindi si risale sul versante opposto fino alla località la Dora. Da questo punto comincia cioè il suo canale irrigato, il quale separando il rincale della montagna, dalla regione schianatura, dopo altre.
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versante la strada Borgata Praz St Nicolas, sequente alla fine Les Procluvies - termine in regione in suo territorio di St Pierre. Lo studio venne fatto lo studio del progetto, non esistono ancora l'attuale strada comunale tra St Pierre e St Nicolas e l'attraversamento dell'acquedotto comunale venne preventivato ricoprendo il canale con semplici lastroni in pietra grossolanamente lavorati. Inoltre non potendo più né restringere l'opera lungo Praz primitivo, perché in parte già seguita della strada in questione si dovette portare l'attraversamento molto più a valle, progettando a giunta sifone con tubo sottile e più a valle, per riportare il pelo acqueo all'alveo occorrente sul terreno o sulle due mole. Nelle piante allegate si ha la planimetria generale del tratto di strada interessato, nonché i particolari dell'acquedotto sifone da costruire - a maggior risoluzione dei piani alle quale si aggiunge una lunga quasi tutto il tratto di strada rappresentato in planimetria la carreggiata presentava su muri di sostegno e di riempimento e la terra di riporto è unita a rampa sui muri di sostegno, il coronamento dei quali è quasi interamente ricoperto. Benché si è creduto conveniente per non essere unitamente all'opera esposta in forno i piedritti del canale sono indipendenti strada, anche per evitare che l'acqua del medesimo potesse danneggiare la carreggiata e motivi di eventuali guasti che potessero verificarsi. Nel sito segnato in planimetria per la costruzione del sifone si demolì parte del muro di sostegno della strada onde occupare il lato del condotto e dal lato opposto si remette su scavo, per la della carreggiata, per costruzione del progetto nuovo e del fatto seguente dell'progettato acquedotto - Il tratto di canale a monte dell'acquedotto meridionale è per una certa lunghezza contenuto da pilastrie e archi in muratura rustica, o in cemento armato. Sulle volte si dispone la sopra ordinaria
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Di molto idraulico inchiosponte lo quale alla medesimo sura sorra posto il riempimenato formato con calce, chuggo magro e superiormente si voriona ricondo ricopre idraulico; sopre la quale vera costruito il proseguimento del canale! borta di pietra, od un accoltellato di mol tra: Per lo smaltimento delle acque proveniente dai tombino della strada, si savvorerà no vallguati pozzeggi attraverso al esistente canale sui siti ove per differen za di'stezzo non sarà comoda ca suino nelle oli portegnu, come si è detto sopra. Tali pozzeggi verranno riunio sti da burboni si pietra di taglio ed saranno inoltre relivata a seccot A complemento di quanto sopra si aggiunge che la muratura del vostro ricolo canali in piena con mal ta di calce idraulea: la portata del condotto è di litri 300 al minuto mentre la pendenza normale è di 208 per 100%. La pendenza speciale è del per 100%. L'efficenza riuscirà da un testo in ghisa del Dia D'Aosta. 50, a cui corrisponde una velocità media di 183 col un dislivello di 12 cm. i poli dei due pozzetti, dista da 12 tra i poli dei due pozzetti, dista da 9 a = 0,028, b = 0,000 cm. Con tali disposizioni si stima che mi vono danno postra derivare alle opere stradali e, siccome queste ultime non sono ancora ultimate, si dichiarano che all'atto della esecuzione si faran no le modificazione che le Autorità riunanno opportune, sia in merito al la lunghezza del canale di scolo o meno dei pozzetti del piano strada che sia alla larghezza delle cunette. che alla modalità di esecuzione dei lavori, come per la formazione dei ca rucoli presi per lo smaltimento delle acque provenienti dagli acquedotti stradali e per l'accesso dalla viaggabile alle proprietà laterali non fossi che non sarà ritenuto opportuno. Aosta 20 8 919 jennif. Ferro Stresina
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Domaine Filippo Branche Fidele es Lamer Luigi Carrara Giovanni Zeste, Vanisetti Pietro Torta - Amuet Piero Federico Not. - Registrato in Aosta il 21 Marzo mille novecento undici N: 831 Vol. 1152 98,18 Copia conforme all'originale e dagli al legati A. B. C. e D'essendo esonerato Di rilasciao copia del presente e della Orig L 71.00 spitolato, avendo più la spesa una Entry 4 766,93 copia rilasciata dall'Ispettore Capote 4 31,90 Ferrino Villaverdi Sepino Maggio mille novecento Zanis rediui F. Bonet Not? F.Pietra 6.00 Vy or Drosti 3.00 Inqueritibes 24.80 Ammortises. Loco 988,70 MARCA DA BOLLO MARCA DA BOLLO CENT. DIECI CENT. DIECI Visto per la legalizzazione della firma del sig. Emilio Roberto Damerf il Mothe B. Velleneria Aosta li 20 Maggio 1909 IL CANCELLIERE DEL MANDATO p. per Jelen IL CANCELLIERE Luvena
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Minutaive N. 1290 172 COPIE DE L'ACTE en date du dix-neuf mai 1922 Reçu par le Notaire LEOPOLD MARCOZ de résidence à VILLENEUVE Nature de l'Acte Transaction tra il Presidente del Consorzio irriguo Saint Pierre Villeneuve e il Signor Domaine Filippo AOSTA & MARGHERITAZ
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Note des Frais Timbres et écriture L. 9.60 Emolument N. 400.60 Original.... Archive et répertoire. 3.50 Droits art. 22 Copie de l'acte 28.20 Enregistrement. Caisse Notariale 100.68 Taxe et marques 95.10 Droits art. 22 2. Copie de l'acte Transcription. Timbres et notes Droits payés et poste Copie de l'acte Mutations cadas. Demandes et timbres Réquisition entr. et tr. et timbre Timbres et écriture 34.80 Copie aux part. Emolument N. 40 Timbres et Notes Inscription... Droits payés et poste Copie de l'acte Radiation et Demand subrogation Droits Orig. et arch. Testaments. Droits proport. Copie pour consigne Sessions exposés, etc. 25.90 Tassa complementare reg. str. Bollato 807.15 Copia autentica al Consorzio 74 Timbre guittanza parcelle 4 TOTAL L. 1526 Lire millecinquecentoventisei A-comptes reçus Répartition des Frais per quintana della metà assettime al sig Romaine Marcin N. 2296 Transazione Prov. di TORINO 112 L. 5 Vittorio Emmanuele III per la grazia di Dio e per la volontà della Nazione Re d'Italia L'anno millenovecentoventidue ed addi diciotto ve del mese di maggio in Villeneuve e nel mio studio al secondo piano della casa Garbini al capoluogo nella piazza Derollans. Dinanzi a me Leopoldo Margoz Regio Notaro alla residenza di Villeneuve e descritto presso il Collegio Notarile distrettuale d'Aosta sono com parsi da una parte il Signor Lubor Graziano del vivente Emmanuele, Pretori del Consorzio irriguo Saint Pierre-Villeneuve e Salva, parte il Signor Domaine Filippo del fu Luigi capomastro entrambi nati e domiciliati in Saint Pierre, iqua li dichiarono di rinunziare come effettivamente rinunziano con Notaro pure il conseguenziale residenza dei testi al presente atto. L'identita personale dei Signori comparenti è da me Notaro certificata Premesso che con rogito Federico Bonnet Notaro a Villeneuve in data sedici febbraio millenovecen to sedici il comparente Signor Domaine Filippo
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assunse in appalto la costruzione del tronco del canale irriguo di cui nel progetto del Sig. Ing. Alberto Stevenir d'Aosta, e che i lavori di detto tronco sono completamente ultimati come ne fanno fede i verbali di visita di collaudo in data venticinque novembre e tre dicembre millenovecento vent'uno e la relazione di perizia venticinque gennaio millenovecento ventidue che si allegano in originale al presente atto. Espongono i comparienti che fin dal giorno della visita di collaudo l'appaltatore Domaine domandò al Consorzio il pagamento della somma di Lire trentamila in più delle somme liquidategli dal Geometra Gondatore e questo per danni arrecatigli dalla sospensione dei lavori imposta dall'Amministrazione del Consorzio. Che in seguito a questa domanda il Consiglio d'Amministrazione del Consorzio stesso in sua adunanza del quattro maggio corrente, per i motivi in essa deliberazione specificati avrebbe deliberato il pagamento al Signor Domaine della somma di Lire quindicimila settecento trenta a saldo delle sue spese e diritti per il lavoro compiuto e che aveva espressamente il Presidente Sig. Luboz Graziano a stipulare coll'appalfattore il relativo atto di transazione. Col presente atto i Signori Luboz Graziano nella sua qualità di Presidente del Consorzio, a quest'uopo espressamente delegato dalla sopracitata deliberazione, a nome e per conto dell'onorevole Consorzio Irrigua Saint Pierre Villeneuve e Domaine, gruppo sudetto onde definire ogni contabilità in dipendenza dell'appalto sudetto, venne di comune accordo alla seguente transazione: Il Consorzio Irrigua Saint Pierre Villeneuve, per bocca del suo Presidente Sig. Luboz Graziano accetta e riconosce eseguito secondo capitolato il tronco di canale dalla Tarca di San Domenico sopracitata relazione di perizia e collaudo sopracitata, dichiara liberato il Sig. Domaine da ogni impegno assunto per la costruzione di detto tronco, dando gli a questo riguardo ogni quietanza e di scarico autorizzandolo a ritirare la cauzione versata a garanzia presso la Cassa Depositi e Prestiti in Torino e gli sborsa oggi la somma di Lire Quindicimila settecento settanta a tacitazione d'ogni suo diritto (Lire undicimila sei cento e centesimi settantanove a liquidazione credito dell'impresa ad oggi e Lire quattromila cento sessanta nove e centesimi ventuno per transazione a
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MICHEVOLE dei foresi pacifica mezzo regolate somme, vieno sigibile oggi stesso per il Sig. Esattore Consorziale, Dal canto suo il Signor Domaine Filippo dichiara d'essere facilitato ogni suo diritto per compenso lavori eseguiti, materiali somministrati; indennità d'all. nel senso più lato delle parole, spettantegli per l'es cuzione del detto tronco di canale, ed in consegun za d'all'averne obeso ogni più ampia quittanza edi scarica. Col presente atto pertanto tutte le ragioni di debiti edi credito per qualsiasi motivo anche in ordine all'esecuzione dei lavori, rimangono da oggi recipro camente facilitate e transatte, escluso ben inteso ogni eventuale ragione personale dei terzi verso il Sig. Domaine Filippo. Si allegano al presente atto onde farne parte integrante, sotto la lettera A l'originale del processo verbale di visita di collando in data 25 novembre e 3 dicembre 1921, occupante su due fogli di boll a lire due, circa sei pagine di scrittura a macchi na e sotto la lettera B l'originale della relazione di Perizia relativa al collando stesso in data 25 gennaio 1922, occupante su tre fogli legali e dieci pagine circa di scrittura a macchina e sotto la lettera C la copia autentica dell la deliberazione dell'Amministrazione del Consor zio in data 4 maggio 1922, rilasciata in data 8 maggio dal Segretario del Consorzio stesso, vistata dal Presidente ed occupante su due fogli legali e que pagine di scrittura, i quali tre allegati ven sono firmati in calce da me Notario dai com parenti firmati in calce e in margine d'ogni fo glio dagli stessi comparenti e da me Notario. Le spese del presente atto rimangono per una metà a carico del suddetto Sig. Domaine e per l'altra metà a cari co del Consorzio. Delche richiesto io Notario ricevo il presente atto da me scritto e letto ai comparenti che lo approva no e meco si firmano a conferma in calce ed in margini del primo foglio a termini della legge Notarile. Quest'atto occupa su due fogli, cinque pagine linee di scrittura oltre le firme e firmati all'originale: Sibor. Graziano Presidente, e Domaine Filippo, Leopold Marcoz Notaire. N. 229/1922 Allegato H Processo-Verbale di visita di collando di opere oggetto di collaudo consistenti in un tronco PROV. di TORINO AUMENTO PER ADDIZIONALE LEOPOLDO MARCOZ F NOTAIRE VILLENEUVE
Testo Originale Estratto
Di canale irrigatorio della lunghezza complessiva di ml. 1750.54, costruito dall'appaltatore Signor Domaine Filippo fu Luigi, per conto del Consorzio Irriguo di S. Pierre - Villeneuve. Delle opere vennero eseguite in territorio del comune di S. Pierre (Provincia di Torino), in conformità del progetto a firma del Sigr. Ing. Carlo Stevanini in data 4 Febbraio 1915, dell'importo di preventivato L 59.900.00. L'Onorev. Amministrazione del predetto Consorzio Irriguo, con verbale in data 14 Maggio 1919, deliberava di consentire un aumento sui prezzi appaltati dal contratto d'appalto. Successivamente vennero introdotte alcune varianti, in base ad un progetto complementare in data 21 Ottobre 1919, approvato dall'Ufficio del Genio Civile il 13 Febbraio 1920, per cui l'ammontare dei lavori venne portato alla cifra di L. 90628.45. Dello importo, in seguito all'accettazione diversi, ed all'introduzione di alcune varianti parziali al progetto, raggiunse la cifra complessiva di L 96531.59. Il relativo contratto d'appalto venne stipulato fra le parti il 19 Febbraio 1916, con rog. Donnet Federico, approvato dall'autorità Prefettizia il 2 Marzo seguente e registrato in data 2 Gennaio, 21 stesso mese al N. 831, Vol. 143 degli atti pubblici. Nello stesso contratto il ribasso d'asta risulta stabilito nella cifra di L. 11.05, ed il tempo prescritto per l'esecuzione dei lavori fissato nel termine di mesi 18, dalla data dell'approvazione del contratto, cioè decorrente dal giorno 2 Marzo 1916. I verbali relativi alla consegna ed alla ultimazione dei lavori portano rispettivamente la data 20 Aprile 1916 e 12 Luglio 1928. L'Onorev. Amministrazione del Consorzio Irriguo di S. Pierre - Villeneuve, con deliberazione delle 10-11 del 1921 affidava allo scrivente, geometra Enrico Pareyson del fu Giuliano, di residenza in Aosta, l'incarico di procedere al collaudo delle opere specificate, ed in esito a tale mandato il sottoscritto trasferiva sulla località, previo avviso mediante lettera raccomandata alle parti interessate, il giorno 25 Novembre 1921. In tale occasione intervennero i Sig: Ing. Giovanni Stevanini Direttore dei lavori, Pole Deimoz e Thomas Gil Samuele in rappresentanza del Consorzio, e Domaine Filippo appaltatore del tronco oggetto del collaudo.
Testo Originale Estratto
Le operazioni si ebbero innanzi; tutte per oggetto la verifica delle misure in corrispondenza di determinata sezione, e quindi della impermeabilità della muratura del canale. A tal fine venne introdotto nel canale una certa quantità d'acqua e mediante sbarramento mobile si provocò successivamente l'irrigogito per ogni singolo tratto della lunghezza di circa cinquanta metri. Tenuto conto che l'ultimazione di tale lavoro risale al giugno dello scorso anno, e che da tale epoca, non è stata più immessa dell'acqua nel canale in esame, si deve rilevare che le condizioni generali di impermeabilità sono abbastanza soddisfacenti; o quanto meno concludere che la muratura è stata eseguita a regola d'arte. Ciò nonostante si sono accertate in parecchi punti dei lati del canale delle infiltrazioni, delle quali quelle di maggiore entità sono state individuate con freccia onde poterle all'occorrenza rintracciarle e riparare. Dette infiltrazioni si sono precisamente verificate nei seguenti punti: 1- a m. 7.50 a valle della sez: 4 2- a m. 1.20 all'estre= 3- a m. 20.00 a valle della sez. 13; 4- " " 7.00 " monte " 19; 5- " " 1.50 " valle " 19; 6- tra la sez. 20 et la sez. 21; 7- a m. 3.00 a valle della sez. 21 8- in corrispondenza della sez. 22 9- a m. 3.00 a valle della sez. 22 10- " " 4.00 " " " 22 11- a m. 11 e 12 della sez. 23 12- in corrispondenza della sez. 25 13- diverse fra la sez. 25 e 26 14- diverse a m. 5 a monte della sez. 27 15- a m. 3.00 a monte della sez. 28 16- " " 4.00 " " " 29- 17- " " 3.00 " " " 30 18- " " 4.00 " " " 32 19- in corrispondenza della sez. 32 20- a m. 5.00 a valle della sez. 33 21- tra la sez. 33 e la sez. 34 22- a monte della sez. 34 23- " " 3.00 " valle " 34 24- " " 10.00 " monte " 35 25- " " 5.00 " " " 35 26- tra la sez. 38 e la sez. 39
Testo Originale Estratto
27- a m. 4.00 a valle della sez. 49. 28- tra la sez. 53 e la sez. 54. 29- varie tra la 54 e la 55, in un percorso di ml. 5 circa. 30- a m. 3.00 a monte della sez. 55. S. Pierre, 25 Novembre 1921. Firmati all'originale: Il Collaudatore Geom. Euripidey. son - Il Direttore dei lavori: Ing. Gio. Stever. min – L'Appaltatore: Domaine Filippo. I rappresentanti del consorzio: Thomasset Samuel - Pale Denis Verbale di visita di collaudo del 3 Dicembre 1921 Le operazioni di collaudo non essendo state ultimate nel sopra luogo avvenuto il 25 No- vembre u. s. ed in cui il precedente verbale ve- niva firmato di comune accordo il proseguimento delle operazioni stesse al giorno 3 Dicem- bre seguente, ore 9. Nel giorno ed ora indicati, coll'assistenza del Sig. Direttore dei lavori, dell'appaltatore, ed in assenza dei rappresentanti dell'ammi- nistrazione del Consorzio, sebbene preavvisati, si diede corso particolarmente alla verifica della muratura di fondazione. Prov. di TORINO Si procedette innanzi sull'av un assaggio in corrispondenza della sezione 3D, ed un altro tra la sezione 48 e 49; in entram- bi gli scavi si riscontrò che le rispettive quote corrispondevano esattamente a quelle segnate nel libretto. Quindi vennero ispezionate accuratamente le opere del tronco in galleria di Vereytsay e dell'acquedotto della Creta; e queste furono riscon- trate eseguite regolarmente e secondo le pres- crizioni del progetto e relativo capitolato. Riguardo alla rimanente parte dei lavori non vi è nessuna osservazione particolare. S. Pierre 3 Dicembre 1921 All'originale firmati: Il Collaudatore Geom. Eu- rico Pareyson - Il Direttore dei lavori: Ing. Gio. Stevermin – L'Appaltatore: Domaine Flippo. hippo. N. 2190/ Allegato B Relazione di Perizia relativa al collaudo dei lavori eseguiti dall'im- presa Domaine Filippi per conto del Con- sorzio irriguo S. Pierre-Villeneuve. – Il geometra sottoscritto Enrico Pareyson del fu Giuliano, residente in Gressan, incaricato dal
Testo Originale Estratto
L'onorev. Amministrazionedel Consorzio irriguo di S. Pierre Villeneuve, di procedere al collaudo dei lavori costituenti il 3° lotto del canale della roggia di la Créte, affermati e affaltati dall'Impresa Domanio Filippo di S. Pierre in base al contratto delli 15-2-1916, approvato dalla R. Sotto-Pref. Ufficio di Sosta il 12 Marzo seguente, numero 84 riferendosi alle risultanze del relativo verbale di visita, espone quanto segue: Se i lavori di cui si tratta sono risultati sa- disfacente e si ritiene siano Collaudabili mediante la riparazione accurata del le murature nei punti in cui si sono ve- ricate delle infiltrazioni durante le operazio- ni di collaudo. E poiché è stato accertato che nella maggior parte delle parti delle infiltrazioni sono origi- nate dal fatto che la malta non ha aderito per fettamente alla superficie delle pietre nei pun- ti in cui queste presentavano delle incrostazio- ni ferrose, occorrerà pertanto di staccare completamente tutte le parti di intonaco che risulteranno non aver aderito in modo per- fetto alla muratura, e previa accurata lava- tura della superficie sottostante con spazzo- la residente rifese dell'intonaco con malta di cemento. Dato il carattere delle riparazioni di cui si tratta e la poca entità della spesa relativa, il perito sottoscritto esprime il parere che l'opera possa es- sere senz'altro collaudata, mediante la ritenuta a favore dell'appaltante delle spese corri- spondenti alle riparazioni stesse che si concreta nella somma complessiva di Lire Centocinquantaf (150.00) Dal registro di contabilità risulta che il lavoro alla 1º e 2º liquidazione, avvenute rispettivamente in data 29 sett. 1916 e 8 agosto 1917, l'impresa ha già firmato con riserva di verifica del prezzo unitario della muratura a malta, per la quale il prezzo applicato era di L. 15.00 al mc. Esaminando infatti l'elenco dei prezzi del Ca- pitolato speciale, risulta che tale prezzo è stato invece fissato a L. 10.00 al mc, per cui ne conseguirebbe un aumento complessivo di L. 225.18 per la prima liquidazione e L. 129.7 per la seconda. L'Impresa, con sua lettera in data 5 Maggio 1920, diretta all'Amministrazione del Consorzio e successivamente colla riserva specificata nella liquidazione finale, protesta dei danni
Testo Originale Estratto
ni per la sospensione dei lavori impostagli dalla Dessa Amministrazione, e per ritardo nei pagamenti degli acconti, dalla Dessa dire lativi Certificati, danni che essa concreta nella cifra complessiva di L. 30.000.00. In merito a tali richieste lo scrivente osser- va che per quanto si referisce ai danni derivati dalla sospensione dei lavori, ritiene che tale esamina esorbiti dalla mansioni relative al luedo, poichè per la soluzione di tale questione occorrerebbe innanzi tutto accertare al riguardo la responsabilità all'Amm.ne, del Consorzio ed in secondo luogo procedere alla determina zione della cifra esatta del danno sofferto dal l'Impresa. E bensì vero che nel Capitolato speciale d'appal- to è specificato all'Art. II: ... L'Amministrazio ne potrà anche far sospendere i lavori, ove lo creda opportuno ed in qualunque epoca senza che l'appaltatore possa pretendere danni di sorta"; ed all'Art. 19: "Quando circostanze speciali consigliano l'Am- ministrazione a sospendere i lavori, questa à rà facoltà di ordinarlo, salvo a riprenderli doste cessate le ragioni che hanno determi- nato tale provvedimento. Nessun diritto per compenso o indennità spet- terà all'appaltatore in conseguenza di ordine di sospensione ecc.... D'altro canto risulta che la sospensione give- muta è stata causa di grave danno all'Impresa, non per la sospensione in se stessa, ma per che in conseguenza del ritardo l'Impresa ha dovuto subire l'aumento considerevole verificatesi sul prezzo della mano d'opera e nel costo dei materiali. Risulta altresì che l'Impresa stessa ha inol- trato fin dal 5 Maggio 1900 all'Amm.ne del Consorzio formale protesta per il motivato dopo richiedendo il risarcimento dei danni. Propone pertanto il perito sottoscritto, in me- rito all'accennata controversia, che le parti si rimettano alla decisione di una Com- missione arbitrale, di quella quanto è specifica- to all'Art. 21 del Capitolato speciale d'appalto e cioè "Sorgendo controversia tra l'Ammini- strazione e l'Assuntore dei lavori, le parti dichiarano di sottomettersi al giudizio di tre ar- bitri da nominarsi uno da ciascuna delle parti interessate, mentre il terzo sarà nomi-
Testo Originale Estratto
nato Dar Due
Presidente del Tribunale di Aosta.
Le parti rinunciano formalmente di adire al
tra via per la soluzione delle vertenze.
Gli arbitri decideranno come amichevoli com-
positori senza formalità di procedura.
In merito alla seconda richiesta dell'appaltato-
re, e cioè agli interessi per i ritardi avvenuti
nei pagamenti e nel collaudo dei lavori, la somma
ma a credito dell'Impresa risulta dal seguente
conteggio:
Pagamenti a cui avrebbe avuto diritto
l'Impresa
2-10-916 - 1° Certificato dell'importo £10170.86
da aggiungersi per maggior prezzo muratura a molta £ 225.16
£ 10695.22
Ribasso d'asta 11.05% £ 1181.82
£ 9513.40
Ritenuta 10% £ 951.34
Residuo £ 8562.06
Più gli interessi comp. 5% dal 2-10-916 al 31
-1-922 per cui l'importo comple. di £ 10650
8-9-917 2° Certificato dell'importo
di £ 6110,11
Da riportarsi £ 11.065.50
Riposto £ 12658.50
Riposto del 2° Cert. £ 6118.11
da aggiungersi per maggior
prezzo della muratura a molta £ 20.47
£ 630.58
Ribasso d'asta 30% £ 192.07
£ 5897.91
Ritenuta 10% £ 589.79
£ 5308.12
Più interessi 5% su £ 5308.12 dal
8-9-917 al 30-1-922 £ 6558.00
7-10-1919-3° Certificato dell'importo
di £ 11497.00
Ritenuta 10% £ 1149.70
£ 10347.30
Più interessi 5% su £ 10347.30 dal
7-10-1919 al 30-1-922 £ 1574.67
25-11-919-4° Certificato dell'importo
di £ 16361.11
Ritenuta 10% £ 1636.11
£ 14725.03
Più interessi 5% su £ 14725.03 = £ 16375.00
dal 25-11-919 al 30-1-922
2-4-1920-5° Certificato dell'importo
Da riportarsi £ 45.579.17
Testo Originale Estratto
Ruporto L 45.543,17 di Ritenuta 10% L 13.198,34 1319.83 L 12.418,51 Più gli interessi 5% dal 2-4-1920 al 30-4-1922 L 13.553,50 29-4-1920 - 6° Certificato dell'importo di L 3443,65 Ritenuta 1/10 344,36 L 3099,29 Più interessi 5% dal 29-4-1920 - al 30- 1-1922 L 3323,30 2-10-1920 - 7° Certificato dell'importo di L 5435,54 Ritenuta 1/10 543,05 L 4892,89 Più gli interessi 5% dal 2-10-1920 al 30-4-1922 L 5.217,53 L 97.167,50 Da aggiungersi l'importo delle rite- nute come sopra L 9.694,78 Da aggiungersi per omissioni nella liquidazione finale (nota 22-12-1921) nel registro di contabilità L 487,14 Da riportarsi L 107.849,42 Ruporto L 107.849,42 Da aggiungersi interessi sull'obbli- go delle ritenute e sul deposito di L 6.500 per ritardo di mesi ve- rificatosi nella collaudazione dei lavori e relativa consegna della somma all'Amministrazione L 404,84 L 18254,26 Pagamenti effettuati dall'Amministrazione 14-2-918 - 1° Certificato, dell'importo di: L 1047,06 Più interessi 5% dal 14-2-918 al 30-1-1922: L 13.339,42 5-3-918 - 2° Certif. di L 26564,06 Più interessi 5% dal 14-2-918 al dal 5-3-918 al 30-1-1922 L 1983,40 17-12-919 - 3° Certif. di L 10000,00 Più interessi 5% dal 7-12-1919 al 30-1-1922 L 11.104,20 12-2-1920 - 4° Certif. di L 11379,90 Più interessi 5% dal 12-2-1920 al 30-1-1922 L 12.418,50 28-4-920 - 5° Certif. di L 11140,00 Più interessi 5% dal 28-4-1920 al 30-1-1922 = L 12.508,40 7-8-1920 - 6° Certif. di L 30000,00 Più interessi 5% dal 7-8-1920 al 30-1-1922 = L 32.221,00 Da riportarsi L
Testo Originale Estratto
Riporto £. 24-11-920 – 1° acconto sul 1° certificato di £. 1971.50. Più interessi 5% dal 24-11-920 al 30-1-1922 – £. 1.982.93 30-12-920 – 2° acconto sul 1° certificato, del l’importo di £. 4668.12 Più interessi 5% dal 30-12-920 al 30-1-1922 – £. 4.971.92 Totale £. 9.503.47 Dalla contabilità sopra esposta, risulta che in esito alle modalità di pagamenti effettuati, se il credito dell’impresa sarebbe rappresentato da £. 108.254.25 – £. 96.503.47 = £. 11.750.79. E da questo, deducendo la ritenuta di £. 150.00 rela- tiva alle riparazioni della muratura nei punti in cui si sono verificate delle infiltrazioni durante la visita di collaudo, si concreterebbe somma liquida a credito dell’Impresa nella cifra di £. 11.600.79. Riguardo alle indennità richieste dall’Appaltat- tore per prolungata manutenzione dei lavo- ri, non si ritiene sia il caso di prendere in considerazione tale richiesta, poichè in realtà detta manutenzione si è limitata allo spurgo del tratto di canale in muratura effettuato in oc- casione della visita di collaudo, e anche per il motivo che la spesa corrispondente si ha se alle condizioni del Capitolato, è a carico dell’Im- presa, ed essa avrebbe dovuto essere sostenuta u- gualmente anche nel caso che il collaudo fosse avve- nuto nella data prescritta. Non resterebbe pertanto escluso che la richiesta dei danni relativa alla sospensione dei lavori per la quale lo scrivente conferma la proposta sopra formulata di deferire la controversia al giudizio di una Commissione arbitrale alla quale le parti dovranno però fornire tutti quegli elementi indispensabili che manca- no ora al referente per pronunciarsi in merito. Quanto sopra si espone in esteso all’unico ricevuto Aosta, 25 Gennaio 1922. firmato all’originale Comm. Enrico Gresson N. 229/14/h. Allegato C. Deliberation de l’Administration du Consorzio d’irrigazione St. Pierre-Villeneuve Le quatre mai mil neuf cent vingt-deux à St. Pierre, dans le local accoutumé des séan- ces du Conseil d’Administration du Consortium D’irrigation St. Pierre-Villeneuve précité.
Testo Originale Estratto
régulière convocation, s'est réuni le Conseil d'Administration de la Société, sous la Présidence de M. le Chevalier Demier Louis et aux personnes de M.M. du Rozboel Victor, Lale Demor Louis et Thomassel Samuel, membres, en assistance du Secrétaire soussigné. L'Administration Vu le rapport de réception d'oeuvre par Mr le géomètre Henri Pausson du tronçon (3ème lot) du canal de celonnerie en cours de construction, et dont l'entreprise a été assumée par M. Demaine Philippe, par contrat public du 16 février 1915, approuvée par la Sous Préfecture d'Aoste le 2 mars suivant n° 814 Donnet Notaire; Considérant qu'après le rapport en question il résulte que les travaux assignés à l'entreprise Demaine seraient totalement parachevés conformé-ment aux conditions contractées sauf quelques détails insignifiants pour les quels il est fait une retenue de f 180 sur l'acquis, en sorte que le sommenon prélevée dont l'entrepreneur est en ce moment créancier vers la Province déduction faites les 180f ci-devant affleuré d'après l'expertise technique le chiffre total de f 11600, 79. Considérant que l'entreprise prétendue cette somme qu'elle en a fait former verbal de réception d'oeuvre le paiement de f 30.000 à titre de dommages intérêts par suite d'une suspension des travaux qui lui aurait été imposée par l'administration et en regard clair le paiement des acomptes selon l'état d'avancement des oeuvres en cours; Qu'à cette prétention l'Administration oppose droit à son tour aux dommages intérêts envers l'entreprise pour n'avoir pouvoir liée avec la diligence nécessaire dès leur début, les travaux assumés; Que ces différents différends ne sauraient trouver leur solution autrement que par voie de transaction ou de procédure par devant arbitres à teneur du cahier des charges annexés au contrat. Considérant que de ces deux solutions la première, sous des conditions équitables, est à tous points à préférer devant l'inconnu des décisions arbitrales et les graves frais qu'elle comporte; Qu'à ce point de vue les parties en conflit ayant entrepris des aboutissements et pour
Testo Originale Estratto
parlers d'ico des pourparlers corroborés par les bons offices d'intermédiaires autorisés, l'ultime proposition à laquelle on aboutit dans ces pourparlers et qui représenterait le maximum des concessions que les deux parties seraient disposées à accepter réciproquement, consisterait au paiement immédiat du capital remboursé du capital remboursé de f 187.440,0 à l'entreprise Philippe, moyennant quoi celui-ci renonce à toute majeure prétentions ou toutes nouvelles ou actions quelconques qu'il pourrait faire valoir en l'encontre du Consorce ou de ses administrateurs, se déclarant ainsi satisfait et acquitté de tous droits et prétentions d'une quelconque nature qui pourraient lui compéter envers ce Consorce, comme d'autre part celui-ci renoncerait à ses prétentions susdites. Considérant que cette transaction réglerait définitivement sur des bases équitables toute question controversée entre le Consorce et l'entreprise Domaine; qu'en les délibérations de l'Assemblée générale du Consorce aux dates du 14 Avril 1912 et 14 Août 1921 donnant pouvoir à l'administration du Consortiem de conclure des contracts à transaction; à l'unanimité approuve le projet de transaction avec l'entreprise Domaine dans les termes ci-devant exposés et donne mandat au Président du Consorce d'intervenir au nom et comme représentant de cette administration et de l'assurer dans le public de transaction qui sera stipulé en conformité de ce qui précède. La somme de f 15.740 susdite Budget 1922 sur celle disponible de f 2.000 pour intérêts remboursés par l'entreprise Depôts et Prêts sur les comptes annuels échus du prélève f 323.400 et non payés au Consorce pour le dit Institut aux respectives échéances. Ce capital n'ayant aucune autre destination spécifique, peut être légalement et opportunément utilisé pour l'objet dont il s'agit. ainsi lu, adopté et signé Signés à l'original: Luboz, Berthod, Dale, Premor, Thomasset, Lanier, Président, Belley Secrétaire. Pour copie certifiée conforme délivrée sur requête de Mr le Président du Consorce.
Testo Originale Estratto
D'irrigazione St Pierre Villeneuve. St Pierre, 8 Mai 1922. fr Belley Secretaire Pu le President du Consorce: Signato l'original. Luboz Grottein Registrata in copia ad di nove giugno 1922 al N° 1855 su Vol. 169 degli atti pubblici Li Ggardi, Direttore con tassa di: Lire novantacinque e centesimi Sieci. Per copia conforme all'originale rilasciata a mia richiesta, la fede Villanova l'Dieci giugno millenovecentoventidue Leopoldo Mareg Mosard Visto e legalizza la firma del S. D. Leopoldo Mareg Mosard sull'atto. Aosta, li 13 NOV 1922 Il Cancelliere Capo Delegato, Rivero
Testo Originale Estratto
Répertoire N. 2290
172
LEOPOLD MARCOZ
NOTAIRE à VILLENEUVE
ACTE
en date du dix neuf mai 1922
NATURE DE L'ACTE
Transazione
fra il Presidente
del
Consorzio irriguo
Saint Pierre-Villeneuve
e il
Signor Domaine Filippo
Testo Originale Estratto
RELAZIONE DI PERIZIA relativa al collaudo dei lavori eseguiti dall'Impre- sa Domaine Filippo per conto del Consorzio irriguo St.Pierre-Villeneuve. =========== Il geometra sottoscritto Enrico Pareyson del fu Giuliano, residente in Aosta, incaricato dall'Onorev. Amministrazione del Consorzio irriguo St.Pierre-Vil- leneuve, di procedere al collaudo dei lavori costi- tuenti il 3° Lotto del canale (dalla vasca di la Crè- te al termine), appaltato dall'Impresa Domaine Filippo di ST.Pierre in base al contratto delli 16-2--1916, approvato dalla R.Sotto-Prefettura di Aosta il 2 Mar- zo seguente, N°8II, riferendosi alle risultanze del rela- tivo verbale di visita, espone quanto segue: I vari lavori di cui si tratta sono risultati ese- guiti in modo soddisfacente, e si ritiene siano collau- dabili mediante la riparazione accurata della mura- tura nei punti in cui si sono verificate delle in- filtrazioni durante le operazioni di collaudo. E poichè è stato accertato che nella maggior parte dei casi dette infiltrazioni, sono originate dal fatto che la malta non ha aderito perfettamente alla su- perficie delle pietre nei punti in cui queste pre- sentavano delle incrostazioni terrose, occorrerà per-
Testo Originale Estratto
tanto staccare completamente tutte le parti di intonaco che risulteranno non aver aderito in modo perfetto alla muratura, e previa accurata lavatura della superficie sottostante con spazzola resistente, ripetere l'applicazione dell'intonaco con malta di cemento. Dato il carattere delle riparazioni di cui si tratta e la poca entità della spesa relativa, il perito sottoscritto esprime il parere che l'opera possa essere senz'altro collaudata mediante la ritenuta a favore dell'appaltante della spesa corrispondente alle riparazioni stesse che si concreta nella somma complessiva di Lire Centocinquanta (L.150.00). Dal registro di contabilità risulta che in calce alla 1ª e 2ª liquidazione, avvenute rispettivamente in data 29 Settembre 1916 e 8 Agosto 1917, l'Impresa ha firmato con riserva di verifica del prezzo unitario della muratura a malta, per la quale il prezzo applicato era di L.15.00 a mc. Esaminando infatti l'elenco dei prezzi allegato al Capitolato speciale d'appalto, risulta che tale prezzo è stato invece fissato a L.16.00 a mc., per cui ne conseguirebbe un'aumento complessivo di L.225.16, per la prima liquidazione, e di L.220.47 per la seconda. L'Impresa con sua lettera in data 5 Maggio 1920 diretta all'Amministrazione del Consorzio, e successivamente colla riserva specificata nella liquidazione finale, protesta dei danni per la sospensione dei lavori impostagli dalla detta Amministrazione, e per ritardo dei pagamenti degli acconti dalla data dei relativi certificati, danni che essa concreta nella cifra complessiva di L.30.000. In merito a tali richieste lo scrivente osserva che per quanto si riferisce ai danni derivati dalla sospensione dei lavori, ritiene che tale disamina esorbiti dalle mansioni relative al collaudo, poichè per la soluzione di tale questione occorrerebbe innanzi tutto accertare al riguardo la responsabilità dell'Amministrazione del Consorzio ed in secondo luogo procedere alla determinazione della cifra esatta del danno sofferto dall'Impresa. E bensi vero che nel Capitolato speciale d'appalto (1) all'Art. II "..... L'Amministrazione potrà anche far sospendere i lavori, ove lo creda opportuno ed in qualunque epoca, senza che l'appaltatore possa pretendere danni di sorta." ed all'Art. 19 "Quando circostanze speciali consigliamo l'Amministrazione a sospendere i lavori, questa avrà la facoltà di ordinarlo, salvo a riprenderli tosto cessate le ragioni che hanno determinato tale provvedimento. Nessun diritto per compensi od indennità spetterà"
Testo Originale Estratto
all'appaltatore in conseguenza di ordinate sospensioni ecc..... D'altro canto risulta che la sospensione avvenuta è stata causa di grave danno all'Impresa, non per la sospensione in sè stessa, ma perchè in conseguenza del ritardo l'Impresa ha dovuto subire l'aumento considerevole verificatosi sul prezzo della mano d'opera e nel costo dei materiali. Risulta altresì che l'Impresa stessa ha inoltrato fin dal 5 Maggio 1920 all'Amm. del Consorzio formale protesta per il motivo suddetto richiedendo il risarcimento dei danni. Propone pertanto il perito sottoscritto, in merito all'accennata controversia, che le parti si rimettano alla decisione di una Commissione arbitrale, giusto quanto è specificato all'Art. 21 del Capitolato speciale d'appalto, e cioè "Sorgendo controversie tra l'Amministrazione e l'Assuntore dei lavori, le parti dichiarano di sottomettersi al giudizio di tre arbitri da nominarsi uno da ciascuno delle parti interessate, mentre il terzo sarà nominato dai due primi od in difetto dal Sig. Presidente del Tribunale di Aosta. Le parti rinunciano formalmente di adire altra via per la soluzione delle vertenze. Gli arbitri decideranno come amichevoli compositori to dell'Impresa sarebbe rappresentato da L. 108.254.26 -- meno L.96.503.47 = L.11.750.79. E da queste, deducendo la ritenuta di L.150.00 relativa alle riparazioni della muratura nei punti in cui si sono verificate le infiltrazioni durante la visita di collaudo, si concreta la somma liquida a credito dell'Impresa, nella cifra di L.11.600.79. Riguardo alle indennità richieste dall'appaltatore per prolungata manutenzione dei lavori, non si ritiene sia il caso di prendere in considerazione tale richiesta, poichè in realtà detta manutenzione si è limitata allo spurgo del tratto di canale in muratura effettuato in occasione della visita di collaudo, e anche per il motivo che la spesa corrispondente, in base alle condizioni del Capitolato, è a carico dell'Impresa, ed essa avrebbe dovuto essere sostenuta ugualmente anche nel caso che il collaudo fosse avvenuto nella data prescritta. Non resterebbe pertanto insoluta che la richiesta dei danni relativa alla sospensione dei lavori, per la quale lo scrivente conferma la proposta sopra formulata di deferire la controversia al giudizio di una Commissione arbitrale, alla quale le parti dovranno però fornire tutti quegli elementi indispensabili che mancano ora al riferente per pronunciarsi in merito. Quanto sopra si espone in evasione dell'incarico rice-
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vuto, Aosta,25 Gennaio 1922 L'originale firmato: Geometra Enrico Pareyson (1) È un duplicato - il capitolato approvato - Per copia conforme all'originale [firma illeggibile] MARCA DA BOLLO LIRE UNA senza formalità di procedura -" In merito alla seconda richiesta dell'appaltatore, e cioè agli interessi per i ritardi avvenuti nei pa- gamenti e nel collaudo dei lavori, la somma a credito dell'Impresa risulta dal seguente conteggio: PAGAMENTI A CUI AVREBBE AVUTO DIRITTO L'IMPRESA----- 2-10-916- 1° Certificato dell'importo di L. 10470.06 da aggiungersi per maggior prezzo muratura a malta 225.16 L. 10695.22 Ribasso d'asta II.05 %= 1181.82 9513.40 Ritenuta 10 % 951.34 Residuo L. 8562.06 Più gli interessi comp. 5 % dal 2-10-1916 al 30-1- 1922,per cui l'importo compless.di L. II.065.50 8-9-917 - 2° Certificato dell'importo di L. 6410.11 da aggiungersi per maggior prez.murat.a malta 220.47 6630.58 Ribasso d'asta 30 % 732.67 5897.91 Da riportarsi L. II.065.50
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Riporto L. II.065.50 Riporto 2° Certificato L. 5897.91 Ritenuta 10 % 589.79 5308.12 Più gli interessi 5 % su L. 5308.12 dal 8-9-917 al 30-1-1922 = L. 6.558.00 7-10-1919 -3° Certificato dell'importo di L. II497.00 Ritenuta 10 % II49.70 10347.70 Più gli interessi 5 % su L. 10347.70 dal 7-10-1919 al 30-I-1922 = L. II.574.67 25-II-1919 -4° Certificato dell'importo di L. 16361.14 Ritenuta 10 % 1636.11 14725.03 Più gli interessi 5 % su L. 14725.03 dal 25-II-1919 al 30-I-1922 = L. 16.375.00 2-4-1920 -5° Certificato dell'importo di L. 13798.00 Ritenuta 10 % 1379.83 12418.51 Più gli interessi 5 % dal 2-4-1920 al 30-I-1922 = L. 13.553.50 Da riportarsi. L. 59.126.67 Riporto 59.126.67 29-7-1920 -6° Certificato dell'importo di L. 34443.65 Ritenuta I/10 3444.36 L. 30999.29 Più gli interessi 5% dal 29-7-1920 al 30-1-1922 = L. 33.323.30 2-10-1920 -7° Certificato dell'importo di L. 5436.54 Ritenuta I/10 543.65 L. 4892.89 Più gli interessi 5 % dal 2-10-1920 al 30-I-1922 = L. 5.217.53 L. 97.667.50 Da aggiungersi l'importo delle ritenute come sopra L. 9.694.78 Da aggiungersi per omissioni nella liquidazione finale (v. nota 22-12-921 nel Registro di Contabilità) L. 487.14 Da aggiungersi interessi sulle dette ri- tenute e sul deposito di L. 6.500-per ri- tardo di mesi sei verificatosi nella col- laudazione dei lavori e relativa conse- gna della somma anzidetta. L. 404.84 TOTALE L. 108.254.25
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PAGAMENTI EFFETTUATI DALL'AMMINISTRAZIONE --- 14-2-1917 - 1° certificato dell'importo di L.10.470.06 Più interessi 5% dal 14-2-1917 al 30-I-1922: L. 13.339.42 5-3-1918-2°Cert. = L. 6564.06.più gli interessi 5% dal 5-3-1918 al 30-I-1922 L. 7.951.40 7-12-1919-3°Cert. = L.10000.00. più gli interessi 5% dal 7-12-1919 al 30-I-1922 L.11.104.20 12-2-920-4°Cert. = L.1327.90.più gli ressi 5% dal 12-2-920 al 30-I-922 L.12.475.50 28-4-920-5°Cert. = L.11468.00;più gli interessi 5% dal 28-4-920 al 30-I-922 L.12.508.40 7-8-920-6°Cert. = L.30000.00.più gli interessi 5% dal 7-8-920 al 30-I-922 L.32.221.00 24-II-920-1°Acconto sul 7° Certificato di L.1871.00 - Più gli interessi 5% dal 24-II-1920 al 30-I-1922 = L.1982.23 30-12-1920- 2°Acconto sul 7°Certifi- cato di L.4683.42 = Più gli interessi 5% dal 30-12-920 al 30-1-1922 = L.4921.32 TOTALE L. 96.503.47 Dalla contabilità sopra esposta, risulta che in esi- to alle modalità di pagamento effettuatesi, il credi-
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St Pierre li 5 maggio 1920 Lig Presidente del Consorzio Irrigua St Pierre - Villeneuve Il sottoscritto, impresario dei lavori di costruzione del terzo lotto del canale progettato dal Consorzio, rende noto a V.S. che egli ha sempre fedelmente adempiuto il contratto di lavoro da lui stipulato coll'Amministrazione di questo Consorzio, in cui si comprendono pure le pattuizioni di cui alla scrittura del 20 giugno 1919, e che avrebbe potuto compiere l'opera nel termine convenuto, ove la Direzione dei lavori avesse voluto assolvere il suo compito. La S.V. sa benissimo che detta Direzione aveva l'obbligo di dare all'impresa gli ordine di servizio - e che l'impresa non poteva iniziare i suoi lavori, se non ava ricevuto il relativo ordine dalla Direzione - e questo per sistema diede sempre in ritardo tutti ordini, ciò che cagionò necessariamente un grave ritardo nell'esecuzione di tutti i lavori e particolarmente quelli della galleria con conseguenze gravi per l'impresa. In seguito all'ultimo sciopero si è verificato un notevole aumento della mercede degli operai - le condizioni attuali del mercato hanno inasprito di molto il costo dei materiali ed in tali condizione l'impresa deve continuare a lavorare con perdite rilevanti, perdite che si sarebbero evitate, se il lavoro avesse potuto essere eseguito a suo tempo.
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Il sottoscritto quindi, mentre denuncia tale fatto a V. S. fa fin d'ora formale protesta per i danni patiti e presenti per le anzidette causali ed intende di non pregiudicare ogni sua ragione ed azione al riguardo colla continuazione dei lavori in questione.
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Fusinaz Avv. Giuseppe PROCURATORE -AOSTA- TRIBUNALE CIVILE DI AOSTA ATTO DI PRECETTO IN VIA IMMOBILIARE L'anno millenovecentoventitré ed addì diciassette del mese di gennaio in S.PIERRE - sulla richiesta del Sig.DOMAINE FILIPPO fu Luigi,re sidente in S.PIERRE, e con domicilio eletto presso lo studio del Procuratore Avv.Giuseppe Fusinaz, in Aosta Via Tillier N.4, per tutti gli effetti al pre sente atto relativi - Io BIZEL CELESTINO, Ufficiale giudiziario addetto all'intestato Tribunale, ho notificato ai coniugi RAVET FERDINANDO di Ambrogio e JORDA NEY LUIGIA fu Lorenzo, residenti a S.PIERRE, copia delle infratrascritte cambiali, rilasciate a favore dello stesso richiedente dalli coniugi Ravet-Jorda ney, scritte su carta filigranata del tenore seguente e del complessivo prezzo di L. 10.10. con a tergo una marca 1° - S.Pierre il 6 dicembre 1922 - B.P.L. 3000 al 6 gennaio 1923 pagherò per questa cambiale al Sig.DOMAINE FILIPPO la somma di Lire It. tre milla lire Jordaney Louise Ravet Ferdinand bon pour lire trois mille 2° - S.Pierre il 6 dicembre 1922 - B.P.L. 3089 Al 6 gennaio 1923 pagherò per questa cambiale
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Fusinaz Avv. Giuseppe PROCURATORE AOSTA TRIBUNALE CIVILE DI AOSTA ATTO DI CITAZIONE L'anno millenovecentoventitrè, ed alli Dicienove 17 // del mese di gennaio, in S. PIERRE - sulla richiesta del Sig. DOMAINE FILIPPO fu Luigi, residente in S. PIERRE, il quale verrà in causa rappre sentato dal suo Procuratore AVV. GIUSEPPE FUSINAZ, pres so il cui studio in Via Timbier N.4, egli elegge domi cilio per tutti gli effetti al presente atto relativi Vista la cambiale in data 6 dicembre 1922 rilasciata dalli coniugi RAVET-JORDANEY a favore dell'istante Domaine colla scadenza al 6 gennaio 1923 per la som ma di lire tremila - vista la cambiale emessa dalli stessi coniugi pure a favore del richiedente di pa ri data e scadenza della precedente per la somma di lire tremila ottantanove - Attesoché alla scadenza di dette cambiali li coniugi prelodati non pagarono le somme dovute, e che perciò deve l'istante ricorre re alle vie legali per conseguire il suo avere . E tale istanza assecondando io BIZEL CELESTINO, Uffi ciale Giudiziario addetto all'intestato Tribunale, ho citato come col presente atto cito ed assegno, RA VET FERDINANDO e JORDANEY LUIGIA, coniugi, residenti in S. PIERRE, a comparire nanti al Tribunale Civile di AOSTA, ed all'udienza del tre prossimo mese di feb al Signor DOMAINE FILIPPO LA Somma di Lire ital. tré milla ottanta nove - Lire - Jordaney Louise Ravet Ferdinand bon pour Lire trois mille quatre vingt neuf - In esecuzione pertanto dei sudescritti titoli esecu tivi, io Ufficiale giudiziario sottoscritto, ho fatto precetto alli precetti coniugi Ravet Ferdinando e Jor daney Luigia, di pagare all'istante Domaine Filippo, nel termine di trenta giorni da oggi, le seguenti somme: 1° lire TREMILA ( 3000 ) portate dalla prima cam biale in data 6 dicembre 1922. 2° lire TREMILA OTTANTA NOVE ( 3089 ) portate dalla seconda cambiale pari data. E così la complessiva somma di lire SEIMILA OTTANTA NOVE ( 6089 ) cogli interessi al tasso commerciale su detta somma dalla scadenza delle stesse cambiali, oltre le spese del presente atto e relative, con av vertimento che non pagando le somme predette nel ter mine di trenta giorni come sovra fissato, si procede rà in odio agli stessi precettati l'esecuzione in via immobiliare sui beni infradescritti, dai medesimi pos seduti nell'indivisione in TERRITORIO DEL COMUNE DI S. PIERRE Page 68 ORIGINALE AUMENTO PER ADDIZIONALE L. 4 Prov. di ROMA Prassimo
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braio, ore nove e mezza, che si terrà nel Palazzo di Giustizia in Aosta, per vedersi in loro contradditto rio o legittima contumacia, con sentenza di provviso- ria esecuzione,- condannare in solido al pagamento a favore del richie dente della complessiva somma di L.6089 dovuta in forza delle predette cambiali, cogli interessi di leg ge dalla loro scadenza al saldo . mago. 99,33 vigh L. 2.25 copie - 1.20 rep - 0.15 Gratts - 9.18 atti - 2.40 mana - 0.10 L 16.18 Lori Redini e per 114 MARCA DA BOLLO CENT. DIECI Colle spese . Edmagno di vera notifcanza e citazione,copie di quanto sopra nonchè del presente mio atto,da me fir mate, ho rimesse e lasciate ai predeti coniugi RAVET FERDINANDO e JORDANEY LUIGIA, alla loro residenza in questo Comune, ivi parlendo con ciascuno di essi in persona. H-tö scrille su carte L 10.10, con a torge una mase & di tatta pur cambiali L'Artion anullate nell'ufficio del Registro in Aosta - al sefra - e sgrovano - le postille - Birg'al Celestino ufficiále Gindiziario
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1o. Fabbricati rurali e cortili alla frazione Pras simont, inscritti in catasto ai numeri 69,70,73,del foglio 33°(XXXIII°)colle coerenze a levante il cana le detto Muneresse,sud gli eredi di Branche Giusep pe e strada comunale,ponante e nord Liveroulaz Giu seppe . 2o- Campo alla regione Clapey, inscritto in catasto al N.188 del foglio XXXLII, levante Ceriano Ferdinan do,sud il canale di Spierre-Villeneuve, ponente e nord la strada . Ed in segno di vera notificanza , copia di tutto quan to sovra ,nonché del pre ente mio atto da me firmata ho rimessa e lasciata a ciascuno dei coniugi predetti Baver Ferdinando e Yordany Luigi, alla loro residenza in St. Pierre, ove mi sono recato, ivi parlando con ciascuno Di essi in persona. P.A.P. N° 32 Diritti copie L 2.70 rep - 0.15 Atti - 6.00 marca - 0.10 L 8.95 Lir. Sotto L 2.95 (1) tassa di bollo per cambiali di L 2.60 : annullata dalla ufficio del Registro di Aosta - si approva la postilla Bizel Celestino Ufficiale Giudiziario
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Rapport d'Expert contenant répartition d'eau Les persoyants aux eaux des fontaines d'Etaves, reconnaissant qu'il leur serait très utile et très avantageux de diviser les dites eaux, ont chargé l'expert soussigné de cette opération. Je soussigné Furina, Victor géomètre domicilié à St Pierre requis par les propriétaires des eaux des fontaines d'Etaves, pour faire la répartition des dites eaux rapportée comme suit: 1º qu'il a été procédé à cette opération D'après les indications des Messieurs Bochet Bernard géomètre et Coquin Jean Michel, indica- teurs nommés pour cet effet par les persoyants des dites eaux 2º Que les eaux seront divisées en proportions détendues, avec une petite variation pour les heures de nuits
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Report 21 3º Que les proprieté qui se trouvent Dans les compes D'Étavel De Val- moyens et ailleurs, qui ne peuvent pas profiter de toutes les eaux, auront Douze heures D'eau à se Diviser entre eux, comme mieux il leur conviendra, ensuite ils auront toujours cette quantité D'eau de Douze heures D'eau de Douze heures. 4º Le tour se fera en deux semaines il commencera chaque année Le premier mardi du mois D'avril à quatre heures après midi. 5º Entre les Deux semaines il y a cent et quinze heures D'eau. Dont soixante sept heures la première semaine et quarante huit la seconde jours D'arossement. 1ere Semaine. 1º Depuis le mardi à quatre heures De Soir jusqu'au mercredi onze heures Du matin. 19 2º Depuis le mercredi à quatre heures Du soir jusqu'au jeudi à quatre heures Du matin. 12 3º Depuis le jeudi à quatre heures De soir jusqu'au Vendredi à quatre heures Du matin. 12 4º Depuis le Vendredi à quatre heures Du soir jusqu'au samedi à quatre heures Du matin. 12 5º Depuis le samedi à quatre heures De soir jusqu'au Dimanche à quatre heures Du matin. 12 2me Semaine. 6º Depuis le mercredi à quatre heures Du soir jusqu'au jeudi à quatre heures Du matin 12 7º Depuis le jeudi à quatre heures Du soir, jusqu'au Vendredi à quatre heures du matin. 12 8º Depuis le Vendredi à quatre heures Du soir jusqu'au samedi à quatre heures Du matin 12 9º Depuis le samedi à quatre heures Du soir jusqu'au Dimanche à quatre heures Du matin. 12 heures Total 115 à reporter 31
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report 19 Répartition. 1er journal. Cognein Jean Michel et frère depuis le mardi à quatre heures Du soir jusqu'au mercredi à trois heures du matin. Comte Étavel les propriétaires de la Combe d'Étavel. Boverod Grat Joseph. Centoz Antoine. Boverod les frères de Laurent. Gale François dit la Croix. Bochet Grat. Galizia François. Burille Auguste. Pallais Marie Cécile. Ginty Michel. 11 4 2me journal Les mêmes prennent encore l'eau à quatre heures de l'après midi du même mercredi jusqu'à huit heures du soir. Dumerne mercredi Combe Valmayer. 2me journal Les propriétaires de la Combe Valmayer sont Mission les frères Pierre Bartone. Gale Joseph dit la Croix. Galizia François. Boverod François. Ginty Michel. Boverod Joseph. Elap Victor. Pallais Marie Cécile. Les propriétaires ci-dessus nommés prennent l'eau à trois heures du matin du mercredi jusque onze heures du mêmes jour ensuite depuis quatre heures de l'après midi du même mercredi jusqu'à huit heures du soir du même jour. Bochet Michel. Gale Jean Pierre. Les ci-dessus nommés restent en indivision et prennent l'eau à trois heures du matin jusqu'à onze heures du matin du même mercredi. 8 report 19 3me journal. Vallet Jean Baptiste. Depuis huit heures du soir du mercredi jusque trois heures du matin du jeudi. 8 3me journal. Depuis quatre heures du soir du jeudi jusqu'à cinq heures du soir du même jour. 1 Total 32
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report 32,00 Blond Ambroise. Depuis cinq heures du soir Du jeudi jusqu'à cinq heures et trois quart Du soir du même jeudi. 0,75 Pallais Jean Antoine. Depuis cinq heures et trois quart du jeudi soir jusqu'à quatre heures du vendredi matin. 10,15 4me journal. Sale Jean Pierre. Depuis quatre heures Du soir du vendredi jusqu'à une heures après minuit du même jour. 9,00 Couty Tethien. Depuis une heure après minuit jusqu'à quatre heures Du matin du samedi. 3,00 5me journal. Paillox Paul et Cie. Depuis quatre heures du samedi soir jusqu'à six heures Du soir du même jour. 2,00 Bochet Blandine. Depuis six heures Du soir du samedi jusqu'à minuit Du même jour. 6,00 Buffier Valentin. Depuis minuit Du samedi jusqu'à quatre heures du Dimanche matin. 4,00 64,00 2me Semaine. report 64,00 Bochet Féconde. Depuis quatre heures du mer credi soir jusqu'à quatre heures du jeudi matin. 12,00 7me journal. Depuis quatre heures du mercredi jusqu'à cinq heures et demi du soir du même jour. 1,30 Bochet Rose. Depuis cinq heures et demi Du jeudi soir jusqu'à dix heures du soir du même jour. 4,30 Branche Jean Baptiste. Depuis dix heures Du vendredi soir jusqu'à minuit. 2,00 Galet Pierre Alexis. Depuis minuit jusqu'à une heure et demi du vendredi matin. 1,30 Domaine Louis. Depuis une heure et demi du vendredi matin jusqu'à quatre heures du matin du même jour. 2,30 8me journal. Cognoin Michel et Frére. Depuis quatre heures du vendredi jusqu'à Douze heures et demi après minuit du matin. 6,30 Guboz Joseph. Depuis douze heures et Demi après minuit du samedi jusqu'à Deux et Demi du matin du même jour. 2,00 Branche Pierre Louis. Depuis deux heures et Demi du matin du samedi jusqu'à trois heures et quart du matin Du même jour. 9,45 Branche Pierre Victor. Depuis trois heures et un 102,15 quart du samedi matin jusqu'à quatre 0,45 heures du matin du même jour. 103,15
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9me journal. rapport Bochat Josephine épouse Christelle Depuis quatre heures du soir du samedi jusque quatre et demi 0.30 Hebarry Alexis. Depuis quatre heures et demi Du samedi soir jusque Dix heures et demi Du même jour 6.00 Kauffier Joseph. Depuis dix heures et demi Du samedi soir jusque minuit. 1.30 David Emanuel. Depuis minuit jusque Deux heures et demi du dimanche matin 2.30 Pailler Jean Baptiste. Depuis deux heures et demi du matin Du dimanche jusque quatre heures. 1.30 Total 115,00 En foi Degoi je déclare avoir opéré suivant mes connaissances et d'après les règles de l'art A St Pierre le 4 avril 1868 Turinay Victor. Géomètre.
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PROVINCIA DI TORINO CIRCONDARIO DI AOSTA CONSORZIO IRRIGUO St. PIERRE - VILLENEUVE AVVISO D'ASTA per incanto unico e definitivo a sensi degli art. 87 lettera A. e 90 del Regolamento 4 maggio 1885, tit. II sulla Contabilità generale dello Stato, per costruzione del canale d'irrigazione, tronchi 2°, 3° e 4°, in territorio dei Comuni di Saint Pierre-Villeneuve. Si rende noto al pubblico che nel giorno 30 Dicembre 1915, alle ore dieci, nell'Ufficio Comunale di St. Pierre sotto la presidenza del Sig. Cav. Luigi Lanier, Presidente del Consorzio, o di chi per esso, assistito dal Segretario sottoscritto si terrà pubblico incanto a schede segrete a norma dell'art. 87 lettera A. del vigente Regolamento sulla Contabilità Generale dello Stato, per l'appalto dei lavori e provviste pel compimento del canale irrigatorio progettato dal detto Consorzio, dalla sua presa nel torrente di Valsavaranche, fino allo scarico in territorio di St. Pierre, il tutto secondo il progetto dell'Ing. Stevenin Alberto, approvato, ed annessi Capitolati. L'appalto sarà suddiviso in tre lotti distinti: Il primo lotto comprenderà tutto il tronco tra le opere di presa e la vasca di carico, nelle adiacenze della località Châtel Argent, per l'immissione dell'acqua nella condotta forzata, e cioè la diga attraverso al torrente, le opere di derivazione e misura, le gallerie a foro cieco, e il tratto di Canale a cielo aperto.
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L'importo a grado d'Asta dei lavori di questo lotto è di lire cento- tredici mila (L. 113.000,00). Il secondo lotto rifletterà le opere tutte per l'attraversamento della Strada Nazionale Aosta-P. S. Bernardo, nelle vicinanze del cippo chilometrico 10, nonchè per l'attraversamento della Dora su ponte autonomo pel sostegno della tubazione forzata, oltre le due vasche terminali con le opere di chiusura e scarico descritte nel Capitolato. L'importo dei lavori a grado d'Asta di questo lotto è di lire novan- totto mila (L. 98.000,00). Il terzo lotto comprenderà il canale d'irrigazione propriamente det- to, e cioè tutte le opere dalla vasca terminale del sifone allo scarico in territorio di St Pierre. L'importo a grado d'Asta dei lavori di questo lotto è di lire cin- quantanove mila (L. 59.000,00). Per essere ammessi all'asta i concorrenti dovranno presentare non più tardi delle ore diciotto del giorno dodici Dicembre venturo rego- lare domanda di ammissione all'asta su carta da bollo da lire una e cent. trentacinque (L. 1,35), nella quale sia indicato, il domicilio che essi avranno all'uopo eletto presso persone o ditte note nel Comune di St Pierre, al quale domicilio la Segreteria Consorziale farà loro pervenire in tempo utile l'avviso se siano stati ammessi alla gara, e l'invito a presentare la loro offerta. La domanda di ammissione all'asta dovrà essere corredata dai seguenti documenti: a) L'attestato penale ed il certificato di moralità rilasciati dalle competenti autorità e di data non anteriore a tre mesi da quella fissata per l'asta. b) Un certificato d'idoneità rilasciato da un Prefetto o Sottoprefetto comprovante che il concorrente ha eseguito per conto proprio, o di- retto per conto altrui, lavori pubblici o privati, analoghi a quelli da appaltarsi, di data non anteriore a sei mesi e nel quale si assicuri di aver egli dato prove di perizia e di sufficiente pratica nell'eseguimento o nella direzione dei detti lavori. c) Una dichiarazione con cui il concorrente attesti di essersi recato sul luogo ove debbono eseguirsi i lavori, e di aver presa conoscenza delle condizioni locali, e di tutte le circostanze generali e particolari che possono avere influito sulla determinazione dei prezzi e delle condizioni contrattuali e che possono influire sulla esecuzione delle opere, e di avere giudicato i prezzi medesimi rimuneratori e tali da consentire il ribasso che sarà per fare. d) Certificato di aver eseguito presso il Tesoriere del Consorzio (Esattoria Consorziale di Villeneuve) il deposito a titolo di cauzione provvisoria, di lire cinquemila seicento e cinquanta (L. 5.650,00) pel primo lotto; di lire quattromila e novecento (L. 4.900,00) pel secondo lotto, e di lire due mila novecento e cinquanta (L. 2.950,00) pel terzo lotto, in numerario o in Cartelle del Debito Pubblico al portatore al valore di borsa del giorno precedente al deposito. Questo deposito sarà restituito tosto che verrà chiuso l'incanto a coloro che avranno presentato offerte senza essere rimasti aggiudicatari. Si intenderanno senz'altro esclusi dalla gara quelli fra i postulanti ai quali non sarà pervenuto, nel domicilio eletto come sopra, regolare invito per iscritto dell'Amministrazione appaltante a presentare la propria offerta. Coloro che saranno stati ammessi alla gara dovranno far pervenire non più tardi del giorno precedente a quello dell'asta, al Sig. Presi- dente del Consorzio nel capoluogo di St Pierre, o mediante presenta-
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zione diretta, o mediante piego postale raccomandato con ricevuta di ritorno, la loro offerta, in cifra espressa in un tanto per cento di ri- basso sul relativo prezzo d'asta ed in carta da bollo da L. 1,35 debi- tamente sottoscritta e suggellata, nella quale l'indicazione del ribasso d'asta dovrà essere ripetuto in tutte lettere. Saranno ritenute nulle tutte le offerte formulate in termini generici senza indicazione precisa di ribasso, e quelle riferentesi ad offerte di altri concorrenti. Le offerte devono essere sottoscritte con l'intero cognome, nome, paternità e coll'indicazione del domicilio eletto, non contenere condi- zioni e riserve. Le offerte di ribasso al prezzo d'asta sono applicabili a tutti indi- stintamente i lavori sia a corpo che a misura. L'asta si terrà colla procedura delle offerte segrete e colle norme di cui all'art. 87 lettera A del Regolamento di Contabilità Generale dello Stato approvato col R. Decreto 4 Maggio 1885, N° 3074. L'Appalto sarà deliberato in una gara unica a quello o quelli fra i concorrenti che saranno risultati i migliori offerenti in ribasso, e le aggiudicazioni saranno definitive e si farà luogo a deliberamento quando anche non siavi che un solo offerente per ogni lotto. I lavori dovranno essere compiuti pel primo lotto entro mesi di- ciotto, pel secondo lotto, mesi dodici, e pel terzo, mesi diciotto. Il termine decorrerà dalla data del contratto definitivo. La stipulazione del contratto definitivo si farà entro i quindici giorni successivi a quello della avvenuta aggiudicazione, e per tale atto gli aggiudicatari dovranno presentare alla segreteria del Consor- zio il certificato del deposito fatto presso la Cassa Depositi e Prestiti, nell'ammontare del decimo della somma netta di appalto, a titolo di cauzione definitiva, sotto pena dei danni e spese inerenti e della per- dita del deposito già eseguito a titolo di cauzione provvisoria. Ogni appaltatore dovrà eleggere domicilio in St Pierre presso un ufficio pubblico o presso una persona o ditta conosciuta. Tutte le spese di Asta, bollo, registri, copie dei disegni, copie au- tentiche degli atti pel Consorzio e per ogni impresa, ecc..., sono a carico di ogni singolo accollatario il quale, alla stipulazione del con- tratto dovrà, per tali spese, fare alla Esattoria Consorziale di Ville- neuver un deposito provvisorio pel primo lotto di lire duemila e cinquecento, pel secondo lotto di lire duemila, e pel terzo lotto di lire mille e duecento, salvo a completare il di più mancante a sem- plice richiesta del Presidente del Consorzio. Insorgendo contestazioni in quanto alle offerte ed all'incanto sa- ranno decise dalla autorità che vi presiede. I quaderni d'oneri unitamente ai disegni e altri documenti di progetto sono visibili durante le ore d'Ufficio in St Pierre presso il Sig. Cav. Luigi Lanier, Presidente del Consorzio. AVVERTENZA. Si procederà a' termini dell'art. 299 del Codice Penale contro chiunque con violenze o minacce, doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, volesse impedire o turbare la gara, ovvero ne allontanasse gli offerenti. St Pierre, addì 14 Novembre 1915. IL PRESIDENTE DEL CONSORZIO IL SEGRETARIO Aosta Tip. Stevin
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Consorzio Irrigatore S. Pierre-Villeneuve Ordine di servizio Il Direttore dei lavori del Canale irriguo consorziale S. Pierre- Villeneuve, ordina all' Impresa Domaine di non eseguire lavori di costruzione del canale pel tratto compreso tra i picchetti 7 e 8 del tracciato, e più precisamente pel tratto concernente il masso di tufo, e ciò fino a suo nuovo ordine. S. Pierre, 3 giugno 1916 Il Direttore Ing. Alberto Stevenin INGEGNERE STEVENIN ALBERTO AOSTA ENRICO PAREYSON GEOMETRA AOSTA N° Ricevuto dal Signor Domaine Filippo- St Pierre - Lire italiane quaranta e 20/100 per copia verbale visita collaudo e relazione perizia e certificato di collaudo - con bollo relativo. Buono per L. 40.20 29 Maggio 1922 MARCA DA BOLLO CENT. DIECI
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INGEGNERE ALBERTO STEVENIN AOSTA Ordine di servizio Sig. Romaine Filippo Imprenditore Del 3° lotto del canale St. Pierre Villeneuve in St. Pierre Con la presente l'avverto di sospendere l'esecuzione delle murature a molta fino a mio nuovo ordine a partire da oggi, 30 novembre, causa il clima improprio a tali lavori sotto pena che non verranno contabilizzati. Mi vorrà ritornare la presente firmata in segno di accettazione. Aosta, 15 novembre 1916. Il Direttore dei lavori Ing. Alberto Stevenin
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INGEGNERE ALBERTO STEVENIN AOSTA Ordine di servizio Sig. Borraine Filippo Imprenditore Del 3° lotto del canale S. Pierre Villeneuve in S. Pierre Con la presente l'avverto di sospendere l'esecuzione delle murature a multa fino a mio nuovo ordine a partire da oggi, 30 novembre causa il clima improprio a tali lavori sotto pena che non verranno contabilizzati Si potrà ritornare la presente firmata in segno di accettazione. Aosta, 15 novembre 1916. Il Direttore dei lavori Ing. Alberto Stevenin
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Sig. ALBERTO STEVENIN AOSTA Ordine di servizio Sig. Domanio Filippo Soprainditore del 3° lotto del canale S. Pierre Villeneuve in S. Pierre Con la presente l'avverto di voler rifare i lavori di scavo della galleria di Vereyta fino a mio nuovo ordine. Ella inizierà detti lavori quando riceverà il mio consenso, e non prima, poiché in caso diverso non glieli posso contabilizzare. Vorrà ritornare la presente firmata in seguito di accettazione al Sig. Assistente. Aosta 12 Dicembre 1916. Ing. Alberto Stevenin Direttore dei lavori.
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Consorzio Irrigatorio S. Pierre Villeneuve Ordine di servizio Il Direttore dei lavori del Canale Irrigatorio con sorziale S. Pierre Villeneuve ordina alla Impresa Filippo Domayne, di eseguire la copertura dei pie- dritti del canale con accoltellato in muratura nei siti dove verrà indicato dalla Direzione dei lavori e colle modalità di costruzione come infra: Muratura di pieframe visto di cave di queiss per coltellato di copertura dei piedritti del canale da eseguirsi nei siti dove sarà indicato da chi sta a presidio dei lavori. Il pietrame per detta muratura proterrè da qualunque cava di queiss, ed ogni scapolo sarà raffilato grezzo colla mazzetta o martello negl’ spigoli e lavorato a specchio piano. Le dimensioni di ogni scapolo, dopo lavorato, saranno di 50 Cm in lunghezza e 25 in altezza. Ogni scapolo sarà dis posto in chiave, e ad ogni due metri di lunghezza di piedritto l’accoltellato sarà ammorsato per dieci centimetri nella muratura sottostante. Rverso
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della pietra sarà posto verticale, il secondo sarà orizzontale, ed il contro formerà i paramenti del muro. Gli spigoli scagliati saranno rivolti verso l'interno del canale; nello spigolo esterno sarà tollerata una disuguaglianza di cinque centimetri. Le pietre friabili, o a struttura lamellare o soggette a non scomporsi saranno assolutamente rifinite e ciò a giudizio del Direttore dei Lavori. La malta sarà idraulica, e i giunti fra ogni scapolo saranno di circa m/m 15. Il muro sarà riazzaffato a pietra rasa dopo accettazione del lavoro grezzo. Per detto accollato l'impresa riceverà un compenso di lire due (£ 2.00) per metro lineare di piedritto. S. Pierre 19 giugno 1916 Il Direttore dei lavori Ing. Alberto Merenda
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Aosta . 21 Luglio 1916. Sigg. Domaine e Branche Imprenditore - Vi comunico il risultato della livellazione dei muri di fondazione eseguita il 19 Luglio 1916. Il pto 1 alla progressiva 0 fu riferito S.P. 2 " 28 è d'un 2% troppo alto 3 " 65,50 " 4 " " 4 " 102.70 " 5 " " 5 " 130.70 " 19 " " 6 " 171.90 " 10 " " 7 " 200.40 va bene 8 " 239.30 è d'un 41 troppo alto 9 " 301.30 " 11 " " INGEGNERE ALBERTO STEVENIN AOSTA OrdIne di servizio Signor Domaine Filippo, imprenditore del 3° lotto del Canale Irrig. S. Pierre Villeneuve Onde alla posa uniformarsi per la costru- zione del sifone di fronte alla strada di S. Nicolas, le trasmetto le indicazioni ne- cessarie per gli scavi e per il tubo di malta cementizia a lenta presa. Il diametro interno del tubo sarà di 50 cm., lo spessore 5 cm. La malta cementizia sarà in parti uguali di sabbione e di cemento, e questo non sarà minore di kg 50 per m. l. di tubo. La manipolazione degli elementi si farà
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Il punto 10 alla progressiva 399.95 è 2.0 L troppo alto " 11 " " 438.00 2 " 12 " " 470.70 3 troppo basso " 13 " " 880.10 126 " " Con questo loro sapranno regolarsi per la platea del canale. Martedì o mercoledì si andrà a tracciare la trincea della variante a largo della strada di S. Nicolas. Il Direttore Ing. Alberto Severini
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rivoltando a secco quattro volte sabbia e cemento, poi verrà ancora la miscela passata per un crivello di mezzo cm. di maglia per renderla più intima; quindi si farà la malta a regola d'arte. Il tubo si adagerà sopra un muro a secco alto in media 80 cm, largo 1.10 al sommo, con scarpa del 1/5 verso valle. Esso occuperà sopra detto muro la posizione come è indicato in figura. Si eviteranno per detta costruzione i colori esterni. L'asse della tubazione è già tracciato. Circa il prezzo si provvederà con analisi diretta. A tempo debito le indicherò le opere da fare per lo scarico; gli estremi del tubo saranno a collo d'oca. Sull'opera compiuta si getterà la terra Sezione dell'opera proveniente dagli scavi. favorisca mettermi il visto per comunicazione di una copia della presente. Hosta 23 aprile 1917 Il Direttore dei lavori Ing. Alberto Gherarducci
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INGEGNERE GIOVANNI STEVENIN AOSTA .......- Consorzio Borgo di Villeneuve-St. Pierre Aosta, 11 Luglio 1919 Egregio Sig. Domaine Empresari St. Pierre In seguito alle reiterate sue richieste di potere iniziare i lavori della Galleria di Vareystaz (Strada di St. Nicolas) debbo significarle che le pratiche sono tutt'ora in corso presso le Superiori Autorità per la relativa concessione. La pregherei di sollecitare ed intanto distintamente la riverenza Ing. Gio Stevec INGEGNERE GIOVANNI STEVENIN AOSTA .......- Consorzio Borgo di Villeneuve-St. Pierre Ordine di servizio Aosta, 11 Luglio 1919- Egregio Sig. Domaine Filippo Empresari St. Pierre A parziale variazione del progetto inviato la S.V. è a portare la spalla della traversa del torrente la Crotta più verso ovest e precisamente nel sito stato indicato sulla località. Lo scavo dovrà però essere praticato in modo che il fianco est della pila risulti scoperto del tratto sufficiente da collocarvi i puntoui di sostegno della bravata. In conseguenza verrà pure trasportato la palla di levante per nuovi accumulare la portata della bravi sorreggendo il canale. Ing. Gio Stevec
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INGEGNERE GIOV. STEVENIN — AOSTA — Consorzio irriguo di St. Pierre - Villeneuve. Costruzione del Canale Tronco irrigatorio Impresa Domaine Filippo Ordine di servizio Aosta, 1-3-1920 Poichè la stagione volge propizia la autorizzo ad eseguire la misuratura a livello per canale in previsione a dove unirà un fiume nell'antichità presente. La prego ritornami una copia della presente, fir- mata, in segno di comunicazione. Il Direttore Dei Lavori Ing. Giov. Stevenin
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INGEGNERE GIOV. STEVENIN — AOSTA — Consorzio irriguo di Saint Pierre – Villeneuve Costruzione del Canale Tronco irrigatorio Impresa Domaines Filippo Aosta, 11 Aprile 1920 Ordine di servizio Per la costruzione del ponte canale in legname sul torrente La Crête si dà ordine all'Impresa di spalmare tutte le superfici con olio minerale di catrame. La spalmatura sarà applicata a caldo avendo cura di allungare l'olio stesso con aggiunta di un decimo d'olio di lino o noce e dovrà ricoprire bene le superfici del legno. L'Ingegnere Direttore Ing. Giò Stevenin
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INGEGNERE GIOV. STEVENIN — AOSTA — Consiglio ignoro di Villeneuve St. Pierre Costruzione del Canale Impresa Tomaine Filippo. La Direzione dei lavori richiama ancora una volta la S. A. alla osservanza del disposto del Capitolato per cui il riem- pimento nei rinterzi e nelle murature con malta dovrà farsi solo fatto in opera con sufficiente dose di malta in modo che l'opera si avvinca in ogni senso le singole pietre componenti a una massa mortale. Le pietre debbono riarsi ben collegate in tutti i sensi e le congiure saranno stuccate a pietra rara con malta idraulica, i lastroni di pietra per copertura del canale saranno gravemente segati e collati in modo da combaciare fra loro il più esattamente possibile. I lastroni nelle parti viste e quelli per spalle saranno lavorati a graua ordinaria salvo le eccezioni con- tenute nell'elenco dei prezzi. I muri a secco dovranno essere eseguiti con pietre il più possibile regolare e rifinita per i paramenti, quelle di maggiori dimensioni senza uso di sasso, ma quelle necessarie ad assicura- re i corsi e riempire gli intertizi fra le pietre. Le pietre più sbiate verranno collocate sopra strato di
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malta alto non meno di dieci centimetri.
è raccomandata quindi anche l'esatta applicazione
dell'ordine di servizio relativo allo suostellato a coronari
de' piedritti.
La Direzione dei lavori nel richiamare l'Impresa
alla fedele esecuzione del Capo II del avvisato speciale
pervenuto alla medesima e verificherà tutti i lavori
eseguiti in conformità.
Pregasi tornare copia della presente firmata a
seguo di presa visione.
(Civita), lì 15 Maggio 1820
Il Direttore dei lavori.
Ing. Guid Heorefice
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INGEGNERE ALBERTO STEVERNI AOSTA Ordine di servizio. Sig. Domaine Filippo, Ispettone del lotto III del Canale di S. Pierre – Nella mia qualità di Direttore dei lavori di costruzione del detto canale, a valle della strada di Verres, anziché' correre a destra della strada di S. Nicolas essa seguirà la medesima a sinistra della medesima, e entrerà nella montagna per mezzo di una galleria rettilinea sborsante sui prati Dufoz e Blond. Rimane stabilito che il prezzo della galleria finita è di 120 lire (L centoventi) al metro lineare. La muratura dei piedritti a molta idraulica sarà alta m. 0,90 e con 60 cm di spessore, e sarà sormontata da muratura a secco alta m. 1,05; il cielo sarà centinato con volta cementizia spessa 12 cm in chiave per modo che il vano ad opera compita sia N m. 1,70. Riscontrandosi provvisti di conglomerato e tufo con più di 2 mc di volume da tagliare essi verranno contabilitzzati in regia, e così pure per pietre di roccia aventi più di 4 mc di volume. Le squadre di operai saranno una di scavatori e trasportatori, e una di muratori; e coopperanno in modo alterno per ogni imbocco. Ella dovrà sollecitare i lavori onde letto proveda con celerità, e mi ritornerà la presente firmata in segno di ricevuta. Dev-mo Ing. Alberto Steverni
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C. 50. AUMENTO Legge 19 Luglio 1914 N. 694 Comune di St. Pierre Certificato di condotta e moralità Il Sindaco sottoscritto certifica ed attesta che il nominato Domaines Filippo fu Luigi, d'anni 46, nato e domiciliato in St. Pierre, di profes- sione impresario muratore, è persona d'ineccepibile onestà, di probità esemplare, di condotta morale, civile e politica, degna del più vivo encomio. In fede, St. Pierre, 26 Settembre 1915 Il Sindaco Lanier COMUNE DI SAINT PIERRE
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Cesare Martinel Avvocato e Procuratore Aosta L.5 Prov. di TORINO ATTO di DIFFIDA GIUDIZIALE L'anno millenovecento e dicianove, e li fre/3) del mese di Aprile , in St. Pierre;- Sulla richiesta del Sig. Cav. LANIER Luigi fu Vittorio, nella sua qualità di Presidente del Consorzio irri- guo St. Pierre-Villeneuve, residente in St. Pierre, con elezione di domicilio in Aosta ad ogni effetto del presente presso la persona e lo studio del Procuratore Coll. Avv. Cesare Martinet;- È premesso che con contratto definitivo di appalto e provviste occorrenti per l'esecuzione del terzo lot- to del canale irriguo consortile St. Pierre-Villeneuve in data 18. Febbraio 1916. rogato Donnet Federico, il Sig. Domaine Filippo fu Luigi capomastro, residente in St. Pierre, -che presentava in ogni caso quale suppedente il Sig. Branche Fedele Felice fu Pietro Francesco, pure residente in St. Pierre,- si obbligava formalmente di dare esecuzione all'appalto ivi confertogli di opere e provviste tutte per la costruzione del tronco di ca- nale compreso nel terzo lotto dell'avviso d'asta, al prezzo ivi stabilito quale derivante dal ribasso da lui offerto di L. 11.205 %. sull'importo stabilito nel proget to dell'Ing. Stevenin portante L. 59000. e sui relativi prezzi di capitolato, in piena conformità al progetto Stevenin, disegni uniti ed annessa relazione esplicativa, SPECIFICA Originale L. 1.50 Atto " 0.90 Intim. " 0.90 Rep. " 4.00 Copie " 4.00 Trasferta " 5.20 Bolli " 0.10 --- Totale L. 8.80 olre L. 0.80 Nº 163 C. VALENTINO 1 copia --- [signature] ---
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ed alle condizioni tutte,clausole e riserve,niuna ec- cettuala, risultante del relativo capitolato unito all l'atto per farne parte integrante e sostanziale,-ed alle maggiori clausole relative inserte nell'atto eta stesso;- Che più specialmente, a tenere della speciale clausola al riguardo, i detti lavori dovevano essere ultimati entro diciotto mesi dall'approvazione amministrativa dell'atto stesso avvenuta alli due Marzo successivi,- -ed avrebbero dovuto pertanto essere ultimati già da t tempo; Che i medesimi invece, appena iniziati, non accennano punto ad essere neppure ripresi e continuati con dili- genza, come è oramai nel desiderio e nel preciso inten dimento dell'amministrazione del consorzio, non ostante tutte le sollecitazioni che già sono state fatte al ri- guardo all'appaltatore Domaine Filippo, ancora recente mente dal Direttore dei lavori; Che l'impresario Domaine non saprebbe per altro in questo caso per alcun legittimo motivo sottrarsi al- l'adempimento dei proprii impegni contrattuali, neppure invocando le diverse condizioni create dallo stato di guerra,nè pretendere, tampoco aumenti di prezzi, come pare voglia fare, spoglio di fronte alle disposizioni del decreto luogo tenenziale 20. Giugno 1915, N.890,- e per trattarsi appunto qui di esecuzione di opera di p pubblico interesse; Motivo per cui le relative istanze inseguendo,- ho io sottoscritto Sorigismo Giuseppe Ufficiale Giudiziario addetto a questa Pretura del Mandamento di Aosta, ove risiedo, notificata, come col presente atto notifico, al prenominate Sig. Domaine Fi- lippo fu Luigi capomastro la formale diffida che gli è qui fatta da parte della Amministrazione del detto Consorzio irriguo St.Pierre-Villeneuve, e senza pre- giudizio di ogni sua azione e ragione per i danni già derivantile dal ritardo nell'esecuzione dell'opera, che egli abbia senza ulteriore indugio, e non più tar di di giorni otto dalla presente notificazione, a ri- prendere, riattivare e continuare diligentemente e sen z'altra interruzione l'esecuzione dei lavori e fornitu re come sopra da lui appaltati fino a loro compimento;- con espressa riserva in caso di difetto ancora da par- te sua di ottemperare al presente invito, di ricorrere a tale oggetto alle relative ulteriori azioni giudizia li che del caso,- fattogli intanto carico di ogni mag giore danno che di ragione. Il che ho fatto rimettendo copia di quanto sopra e 'presente mio atto da me Ufficiale Giud.sottoscritta al lo stesso Domaine Filippo fu Luigi nel luogo della sua
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residenza per ordinaria abitazione e dimora in questo Comune di St.Pierre, ove mi sono recato, ivi parlando con la di lui figlia Angelica anche assente, attira in breve dichiararne osserva del mistero la Sargiani Giuseppe
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Fusinaz Avv. Giuseppe PROCURATORE - A OSTA - ATTO. DI Prov. di TORINO CONTRODIFFIDA GIUDIZIALE L'anno millenovecento diciannove e il giorno undici del mese d'aprile in St.Pierre (11-H-1919) Sulla istanza del Sig. DOMAINE FILIPPO, capomastro residente in St.Pierre, il quale per gli effetti di quest'atto elegge il suo domicilio presso lo studio del Proc. Avv. Giuseppe Fusinaz. In risposta all'atto di diffida stato notificato al Domaine, nel giorno 3 del corrente mese, sopra ri -chiesta dello spettabile Presidente del Consorzio irriguo St. PIERRE- VILLENEUVE. Il Domaine, in ordine ai fatti esposti a nome del Con -sorzio, osserva che equamente non si può insistere nel voler fare eseguire i lavori a condizioni diven -tate assolutamente rovinose per l'impresario istante la grave deficienza e corrispondente elevazione dei prezzi della mano d'opera e delle provviste dei mate riali che hanno subito un rilevante aumento dal 19 16, in specie il costo della mano d'opera, dopo l'aper -tura dei cantieri di Chavones, ed in seguito dei can -tieri dell'Ansaldo. Che è cosa notoria come le stesse amministrazioni Governative e quelle della Provincia e Città di To rino, come di Milano, di Genova ed altre, abbiano te-
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nuto conto di questo mutamento di condizioni, che non è stato previsto nèn per la misura nè per la durata, stabilendo ragionevoli aumenti di prezzi per lavori anche già dati in appalto; e Che a questo'spirito si informava lo stesso Decreto Luogotenenziale del 1915 invocato dal Consorzio,e vieppiù quello del 6 Febbra -io anno corrente N° 107, che contiene in realtà un in -vito alle amministrazioni,per i casi di appalti in cui l'esecuzione sia stata sospesa o rallentata,a con -venire nelle giuste modifiche delle condizioni con- trattuali per agevolare l'esecuzione dell'opera; de che l'istante non domanda la risoluzione, ciò che si volie escludere coile disposizione del 1915,e nemme- no intende sottrarsi ad una pronta ripresa dei lavori per condurli al loro sollecito compimento;egli confi -da soltanto nei sentimenti di giustizia del Consor- zio,e nella palese intenzionalità dei Decreti, in mate -ria,nonchè nelle norme state ricevute anche in tempi ordinari per le contingenze impreviste dei contratti d'appalto,perchè i lavori e provviste debbano essere liquidate con un equo raguaglio alle condizioni effet -tive della mano d'opera e costo materiali. Egli non può dubitare dell'adesione del Consorzio,del caso di disaccordo deve fare fin da questo momento la sua rispettosa protesta chè la questione dovrà esse- re deferita agli arbitri a mente della clausola com -promissoria inserta nel contratto. Ivi,11170 E seguendo l'istanza fattami,io Sargiano Giuseppe Uf -ficiale Giudiziario addetto alla Regia Pretura di Aosta,ove risiedo, notifico all'Amministrazione del Consorzio irriguo di St.PIERRE - VILLENEUVE in perso -na dell'egregio suo Presidente Cav. Lanier Luigi la formale diffida che l'istante è pronto a riprendere riattivare e continuare senza interruzione l'esecu zione dei lavori e forniture a lui concesse in appal -to fino al loro compimento,mediante un adeguato ada -ttamento dei prezzi di detti lavori alle effettive ed immanenti condizioni del mercato per causa della guerra,e che qualora il Consorzio gli comunicasse di non voler ciò ammettere esso istante dovrebbe provv- vedere senz'altro per la nomina della commissione arbitrale onde si pronunci sull'incidente, stabilendo essa medesima le nuove condizioni per la continuazio -ne dei lavori . A quanto sopra aderisce nel modo più ampio ed indis- -tinto il Sig.Branche Fedele,fu Pietro Francesco,pu- -re residente in St Pierre. Ed in segno di vera notiſicanza,copia di quanto sovra nonchè del presente mio atto,da me firmata,ho rimes -sa e lasciata al predetto Cav.Lanier,nella sua qua-
Testo Originale Estratto
-lità di cui sovra, alla sede del Consorzio, in St Pi- -erre, ivi parlando condlui medesimo in persona- TU aqqaudiD,onatgref of imatta? aanataI'I pbaaugez I ib arutore sino Sarfiano Guuppeffre uffered 33037- feb anoiaestainimma'lIa ooititon ,obstaix ove.steoa oerec ni IIIIXLLAV – MRUI.S.3A ih augirri oixrosaob sligul Tolnae.vao otnebicse1s ous otorgs’lifab en- erebnereir a otnorg ootnatan’i-sdo abiltib olsoarot Laoees't onoiqurtotni annes otauniunoo estaviltet Lagss al essecoo lull s orutiro’t o rovel tob onois eba otouqeba mu stnslbom.otnemoqmoo orof la onit oj- evitteTI.a olla brovat le tob ib issare leb otnematt- slleb aaueo roq otqeTOW leb inoisibaoo lianemani be ib sannolamo Il oixsoso Il sroioupe ona e,arroa rovq addervob atnaent oase srettpma bio 1010v non anotsalmmos efleb natmän al req orti'a'nen srebov ebnellfdate.stnebionI 'llus lomerore in ebao slerldirn olasuni'tnoo al seq Inotsibnoo avoun el ontasbem osso Irovel leb on- -aibul be oiqme ilg obom len oolrsxebs ovvos otauup A .pq,oneconat otdlat,s ,orebol.elonex,gie II otutt- .strale 18 ni aina bisen er- otvoo otmuo ih 1,00o.eanaolfiton stoo ih onqbs al s pemir otf.stms'l em eb.otio otm stnemerg lab idonoq esabeffebesl ottoberto is iatanabal a ona