Documentazione Completa: Costruzione e Collaudo Canale Irriguo Villeneuve, Lotto II (1922-1924)

lavori del II lotto 1922 + ricev ute e collaudo-15.pdf

Questo documento ripercorre la storia della costruzione del Lotto II del Canale Irriguo di Villeneuve - St Pierre, commissionato dal Consorzio Irriguo all'Impresa Geom. Alberto Giovanni, tra il 1922 e il 1924. La raccolta include numerosi certificati di avanzamento lavori che attestano i progressi e i pagamenti parziali, insieme a ricevute di acconti e solleciti di pagamento da parte dell'impresa. Un tema centrale è il significativo ritardo nell'ultimazione dei lavori (dal giugno 1922 al marzo 1923), che ha generato controversie sulle penalità e sulle richieste di costi aggiuntivi avanzate dall'impresa, a causa di presunti difetti di progettazione e ritardi amministrativi. Il collaudo finale, effettuato dall'Ing. Giuseppe Borello nel marzo 1924, ha giudicato le opere generalmente collaudabili ma con riserve, evidenziando problemi strutturali, perdite d'acqua e deviazioni dal progetto, portando a detrazioni sul credito finale dell'impresa e a una richiesta di arbitrato per le contestazioni rimanenti.

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Testo Originale Estratto
CONSORZIO IRRIGUO DI VILLENEUVE - St PIERRE
Costruzione del Canale - Lotto II
IMPRESA Geom. Alberto Giovanni
CERTIFICATO N. 3 -
PER STATO D'AVANZAMENTO DEI LAVORI
L'Ingegnere Direttore dei lavori predetti,
Visto il contratto rogato Marcoz Leopoldo in data 14 Febbraio 1922
col quale l'esecuzione dei lavori del Lotto II venne affidata all'Impresa
suddetta;
Visto l'atto di consegna prescritto dal Capo III del Capitolato speciale;
Risultando dalla contabilità ad oggi, che l'ammontare dei lavori eseguiti dal-
l'Impresa ascende a L. 102.372,52 ripartite come infra:

Ammontare del certificato precedente £ 96.236,50
Per nuova misurafora, un. 104,94 90 944,78
tetto della cassa di carice ug. 33,09 36 1191,24






TOTALE L. 102372,52

Diconsi Lire centosettemila trecentosettantadue e cent. 52
DICHIARA
in conseguenza che il sig. Presidente può fare istanza pel pagamento di simile rata
di acconto a norma del contratto vigente.
Aosta, li 18 Luglio 1922
Il Direttore dei lavori
Ing. Giò Stevin

AOSTA-TIP. G.B. STEVEN


Testo Originale Estratto
CONSORZIO IRRIGUO DI VILLENEUVE - St PIERRE
Costruzione del Canale - Lotto II
IMPRESA Geom. Alberto Giovanni
CERTIFICATO N. IV
PER STATO D'AVANZAMENTO DEI LAVORI
---
L'Ingegnere Direttore dei lavori predetti,
Visto il contratto rogato Marcoz Leopoldo in data 14 Febbraio 1922
col quale l'esecuzione dei lavori del Lotto IV venne affidata all'Impresa
suddetta;
Visto l'atto di consegna prescritto dal Capo III del Capitolato speciale;
Risultando dalla contabilità ad oggi, che l'ammontare dei lavori eseguiti dal-
l'Impresa ascende a L. 161.666,91 ripartite come infra:
Accumulare lavori precedenti L. 107372.57
Per nuova muratura a mista mc. 168,803 90 15192.27
Idem a secco mc. 15,819 44 696.04
---------------------------------
123260.83
Acconto su muri a mista del 1° certificato 6796.42
---------------------------------
116464.41
Accanto sui tubi (fattura 15/f - 22/f) kg. 8610 525 45202.50
---------------------------------
TOTALE L. 161666.91
Diconsi Lire centosessantamila seicentocessantasei e cen. 91
DICHIARA
in conseguenza che il sig. Presidente può fare istanza pel pagamento di simile rata
di acconto a norma del contratto vigente.
Aosta, li 19 Agosto 1922
Il Direttore dei lavori
Ing. Grid Sfornie
AOSTA-TIP.G.B.STEVENIN


Testo Originale Estratto
CONSORZIO IRRIGUO DI VILLENEUVE - ST PIERRE
Costruzione del Canale - Lotto II
IMPRESA Geom. Alberto Giovanni
CERTIFICATO N. V
PER STATO D'AVANZAMENTO DEI LAVORI
L'Ingegnere Direttore dei lavori predetti,
Visto il contratto rogato Marcoz Leopoldo in data 14 Febbraio 1922
col quale l'esecuzione dei lavori del Lotto II venne affidata all'Impresa
suddetta;
Visto l'atto di consegna prescritto dal Capo III del Capitolato speciale;
Risultando dalla contabilità ad oggi, che l'ammontare dei lavori eseguiti dal-
l'Impresa ascende a L. 416694,82 ripartite come infra:
Ammontare dei lavori precedenti L. 161866.91
Minus acconto sui f.d. 15/9-1922 L. 45202.50
Residuo L. 115964.41
Fattura 15/4, meccanismi manovra e volanti 222 10 2220.00
Fattura 15/4 - 18/5 - 5/8 - 12/8 - 19/8
e rispettivamente di Kg. 8610 - 12985 -
12670 - 9590 - 10355,30 =
34210,30 5,25 284604,08
1353 10 13530,00
75,50 5,25 396,38
Fattura 19/8/22, P. 1353
7 Ottobre
TOTALE L. 416694,82
Diconsi Lire quattrocentosedicimila seicentonovantaquattro e an. 82
DICHIARA
in conseguenza che il sig. Presidente può fare istanza pel pagamento di simile rata
di acconto a norma del contratto vigente.
Aosta, li 20 Dicembre 1922
Il Direttore dei lavori
Geom. G.P. Stevcuni
AOSTA-TIP.G.R. STEVENIN


Testo Originale Estratto
CONSORZIO IRRIGUO DI VILLENEUVE - ST PIERRE
Costruzione del Canale - Lotto II
IMPRESA Alberto Geom. Giovanni
CERTIFICATO N. 5
PER STATO D'AVANZAMENTO DEI LAVORI
L'Ingegnere Direttore dei lavori predetti,
Visto il contratto rogato Marcoz Leopoldo in data 14 Febbraio 1922
col quale l'esecuzione dei lavori del Lotto II venne affidata all'Impresa
suddetta;
Visto l'atto di consegna prescritto dal Capo III del Capitolato speciale;
Risultando dalla contabilità ad oggi, che l'ammontare dei lavori eseguiti dal-
l'Impresa ascende a L. 231986,91 ripartite come infra :
Ammontare del Certificato precedente L. 161666.91
Acconto per provvista tubi, concesse dalle
fatture i 15/3/22 522,00
18/3/22 12985,00
10/8/22 3598,00
5/8/22 (½) 6535,00
Kg. 23440 3,00 70320,00
TOTALE L. 231986,91
Diconsi Lire Duecento trentuno mila novecento ottantasei e cen. 91
DICHIARA
in conseguenza che il sig. Presidente può fare istanza pel pagamento di simile rata
di acconto a norma del contratto vigente.
Aosta, li 1 Settembre 1922
Il Direttore dei lavori
Ing. G. D. Stevenin
AOSTA-TIP.G.R. STEVENIN


Testo Originale Estratto
CONSORZIO IRRIGUO DI VILLENEUVE - ST PIERRE
Costruzione del Canale - Lotto 11
IMPRESA Alberto Geom. Giovanni
CERTIFICATO N. 6°
PER STATO D'AVANZAMENTO DEI LAVORI
L'Ingegnere Direttore dei lavori predetti,
Visto il contratto rogato Marcoz Leopoldo in data 14 Febbraio 1922
col quale l'esecuzione dei lavori del Lotto 11 venne affidata all'Impresa
suddetta ;
Visto l'atto di consegna prescritto dal Capo III del Capitolato speciale;
Risultando dalla contabilità ad oggi, che l'ammontare dei lavori eseguiti dal-
l'Impresa ascende a L. 438.551,20 ripartite come infra :
Ommontare lavori precedenti
Scavi in terra
Slebiato a malta
Subacqueo mg. 15,66 - Demolizioni muri 5,092
Slapori a recco
Salette sidrocementizie
Slapori cemento
Scavo di La Cesta
Clavie malta
Pietro Tagli
Ferro tubi kg 13,50 a L. 3,25 rialzi 1,044,26
TOTALE L. 438551,20
Diconsi Lire quattrocentotrentottomila cinquecentocinquantuno e c. 20
DICHIARA
in conseguenza che il sig. Presidente può fare istanza pel pagamento di simile rata
di acconto a norma del contratto vigente.
Aosta, li 16 Marzo 1923
Il Direttore dei lavori
Ing. Gio. Steverlin
AOSTIA - TIP. G. B. STEVENIN


Testo Originale Estratto
CONSORZIO IRRIGUO DI VILLENEUVE - ST PIERRE
Costruzione del Canale - Lotto II
IMPRESA Alberto Geom. Giovanni
CERTIFICATO N. 8°
PER STATO D'AVANZAMENTO DEI LAVORI
L'Ingegnere Direttore dei lavori predetti,
Visto il contratto rogato Marcoz Leopoldo in data 14 Febbraio 1922
col quale l'esecuzione dei lavori del Lotto II venne affidata all'Impresa
suddetta;
Visto l'atto di consegna prescritto dal Capo III del Capitolato speciale;
Risultando dalla contabilità ad oggi, che l'ammontare dei lavori eseguiti dal-
l'Impresa ascende a L. 466363,65 ripartite come infra:
Ammontare dei lavori precedenti L. 438551,20
Muratura a malta 9506,59
Idem a secco 398,20
Calcestruzzo 1635,49
Lavori in legname 2354,46
Ferramenta 443,00
Verniciature e diverse 60,28
Scavo in terra 716,00
Scavo in roccia 3243,83
Canale scaricatore 4120,68
Pietra da taglio 5333,04
TOTALE L. 466363,65
Diconsi Lire quattrocentosessantremilatrecentosessantatre e cm. 65
DICHIARA
in conseguenza che il sig. Presidente può fare istanza pel pagamento di simile rata
di acconto a norma del contratto vigente.
Aosta, li 22 Aprile 1923
Il Direttore dei lavori
Ing. Gio. Steverini

AUSTA-TIP G.B STEVENI.


Testo Originale Estratto
CONSORZIO IRRIGUO DI VILLENEUVE - ST PIERRE
Costruzione del Canale - Lotto II
IMPRESA Alberto Geom. Giovanni
CERTIFICATO N. 8 (Definitivo)
PER STATO D'AVANZAMENTO DEI LAVORI
L'Ingegnere Direttore dei lavori predetti,
Visto il contratto rogato Marcoz Leopoldo in data 16 febbraio 1922
col quale l'esecuzione dei lavori del Lotto II venne affidata all'Impresa
suddetta;
Visto l'atto di consegna prescritto dal Capo III del Capitolato speciale;
Risultando dalla contabilità ad oggi, che l'ammontare dei lavori eseguiti dal-
l'Impresa ascende a L. 502814,54 ripartite come infra:
Ammontare certificato precedente
Per rimanente indennita a corpo,
alcune variazioni di categoria
Delle opere metalliche, ecc.
466363,65
36450.89
TOTALE L. 502814,54
Diconsi Lire cinquecentoduemila ottocentogquattordici e cm, 54
DICHIARA
in conseguenza che il sig. Presidente può fare istanza pel pagamento di simile rata
di acconto a norma del contratto vigente.
Aosta, li 11 Ottobre 1923
Il Direttore dei lavori
Ing. Ged Steverin
AOSTA-TIP. G.B. STEVENIN


Testo Originale Estratto
INGEGNERE GIO. STEVENIN
AOSTA - PIAZZA CARLO ALBERTO, 11
3 m
Bean

Il sottoscritto Alberto Geou' Giovanni, assuntore dei lavori
del lotto II del canale irriguo di Villeneuve - St. Pierre, dichiara
di ricevere dal Sig. Luby Gropiano per conto della Comuni Consorzio,
la somma di lire Ventiseimila (dicasi £ 26.000)
L'impresario riconosce che detta somma è stata a
lui anticipata in pagamento dei certificati di acconto
che l'Ingegnere Direttore emetterà a misura dello
avanzamento dei lavori e d'in vista che gran parte
delle opere eseguiti sono estese lungo tutto il percorso del
cantiere ma non possono ancora essere definitivamente
misurate e portate in contabilità perché non
sono ultimate.
La somma di cui sopra verrà pertanto scalarmente
estinta, con successive relazioni di aderenza al piano legale,
appena emessi i certificati previa la ritenuta del
decimo prescritta in capitolato. L'approvo la cancellazione d'ottopere.
St. Pierre, li 24 Giugno 1922
Alberto Gengiani


Testo Originale Estratto
Io sottoscritto dichiaro d'aver
ricevuto dal Sign. Presidente del Consorzio
Irrigas di St. Pierre - Villeneuve – Sig.
Suboy Graziano, la somma dei
lire trentacinquemila (L. 35.000,00)
in acconto per lavori di costruzione
eseguiti per l'impianto del Sifone
In fede
e come dal certificato n° (due)
Saint-Pierre 4 Luglio 1922
Alberto Sequi Giovanni


Testo Originale Estratto
IMPRESA DI LAVORI PUBBLICI
ALBERTO GEOMETRA GIOVANNI
COSTRUZIONI CIVILI – IDRAULICHE – ELETTRICHE

25 – VIA CAMPANA – 25
TORINO

Io sottoscritto dichiaro di
aver ricevuto dal Signor Lubog,
residente del Consorzio Irrigua di
S. Pierre la somma di lire duemila
in accconto lavori di costruzione del
sifone. In fede
Villeneuve 1° Settembre 1922
Alberto Geovigiovanni

L. 2000,00

Stabilimento per la Lavorazione
DEI CEMENTI E ASFALTI
Roffino Fratelli di STEFANO
AOSTA

N. 8
Aosta, li 22-1 24

Ricevuto dal Sige Luboch Gratt[iamo]
Per conto dell'impresa Sig. Giovanni Alberti la somma di
Lire 3000- (Tremila)
per [Nostro] Roffino

MARCA DA BOLLO CENTESIMI 50
MARCA DA BOLLO CENTESIMI 50


Testo Originale Estratto
IMPRESA DI LAVORI PUBBLICI
ALBERTO GEOMETRA GIOVANNI
COSTRUZIONI CIVILI - IDRAULICHE - ELETTRICHE

25 - VIA CAMPANA - 25
TORINO

Ria N° 9
VILLENEUVE (Aosta)
Torino, 5 Settembre 1922

Io sottoscritto dichiaro
di ricevere dal Sign. Luboz Graziano
Presidente del Consorzio Irriguo di S. Pierre
la somma di lire tredicimila in acconto
lavori di costruzione del sifone.
In fede
Alberto Seonfioreni
£. 13.000,00

Villeneuve 29 Maggio 1923
Egregio Signor Luboz Graziano
Autorizzo il Signor Perego Francesco
a riscuotere a mia vece un acconto
di lire settemila (£. 7.000,00)
Distinti ossequi
Devot.mo
Alberto G...

Rum N° 5
Io sottoscritto dichiaro
di ricevere dal Signor
Presidente del Consorzio
Irriguo di S. Pierre
Luboz Graziano la
somma di lire seimila
(£. 6.000,00) in acconto
lavori di costruzione del
canale sifone di S. Pierre
S. Pierre 25 Luglio 1922
Alberto Seregon


Testo Originale Estratto
IMPRESA DI LAVORI PUBBLICI
ALBERTO GEOMETRA GIOVANNI
COSTRUZIONI CIVILI – IDRAULICHE – ELETTRICHE

25 – VIA CAMPANA – 25
TORINO

TELEFONO 55-31

VILLENEUVE (Aosta)
Torino, 19 Settbre 1922

Il sottoscritto dichiara di
aver ricevuto dal Signor Luboz
Graziano, Presidente il Consorzio
Irriguo di S. Pierre - Villeneuve
la somma di lire 14.000,00 –
(dicesi lire quattordicimila )
in acconto lavori di costruzione
del sifone –
In fede
S. Pierre
Alberto Giovanni

Rec.n of 10 –
Io sottoscritto dichiaro d'aver ricevuto
dall'Egregio Signor Luboz Graziano
Presidente del Consorzio Irrigua
di S. Pierre - Villeneuve la
somma di lire tremila
(L. 3,000,00 –) in acconto
Lavori di costruzione del canale
Irriguo –
In fede – Villeneuve 8 Agosto 1922
Alberto Gavann


Testo Originale Estratto
IMPRESA DI LAVORI PUBBLICI
ALBERTO GEOMETRA GIOVANNI
COSTRUZIONI CIVILI – IDRAULICHE - ELETTRICHE

25 - VIA CAMPANA - 25
TORINO

TELEFONO 55-31

VILLENEUVE (Aosta)
Torino, 2 Ottobre 1922
Preg.mo
Signor Luboz Graziano
Presidente il Consorzio Irriguo
S. Pierre.

Unito alla presente, pregioLe comunicarLe le
due lettere delle Officine di Savigliano – numeri
BE 36573 G – e BE 37592 G – pregandone la restituzione.
Prego provvedere in merito con sollecitudine.
Intanto prego provvedere al pagamento dei miei
mandati secondo il contratto, che così non posso
andare avanti e sono obbligato a cessare il
lavoro. Almeno, si cerchi di evitarmi le brutte figure.
In attesa

Come d’operi
Dev.mo
Alberto Giovanni

18192.27
696.04
48202.50
___________
61090.81
- 6796.42
___________
54294.39
161666.91

52
10
14
64
18192.27
696.04
48202.50
___________
61090.91
- 6796.42
___________
54294.49


Testo Originale Estratto
IMPRESA DI LAVORI PUBBLICI
ALBERTO GEOMETRA GIOVANNI
COSTRUZIONI CIVILI - IDRAULICHE - ELETTRICHE

25 - VIA CAMPANA - 25
TORINO

VILLENEUVE (Aosta)
Torino, 27 Ottobre 1922
Io sottoscritto
ricevo dal Signor Luboy Graziano
Presidente il Consorzio Irriguo di S. Pierre,
la somma di lire dodicimila
in acconto lavori di costruzione del sifone.
In fede
S. Pierre
Alberto Geovanni

TELEFONO 55-31

E diconsi lire dodicimila con un assegno
del Credit Valdostaio - Aosta -
Alberto Spagnoli

GEOMETRA CARAVINO 12 Settembre 1923
ALBERTO GIOVANNI (Ivrea)
COSTRUTTORE
Torino-Via Campana 25
Egregio
Signor Luboy Graziano
CARAVINO Presidente il Consorzio Irriguo
(Ivrea) di Sant-Pierre - Villeneuve,
Colla presente, autorizzo la
Ditta Fratelli Roffino di
Aosta (negozianti di calce
e cemento ) a ritirare per
mio conto la somma di
lire tremila (£. 3.000,00)
Con assegno
Devot.mo
Alberto Giovianni


Testo Originale Estratto
Ricevuta in conto corrente.
Il sottoscritto Alberto geometra Giordani fu Antonio, residente in Torino, dichiara ricevere
dal Consorzio Irriguo Cogne-Villeneuve
e per esso dall'Ammin.ne del Consorzio stesso
la somma di L. 110000. a (Centoquarantamila
lire) a titolo di acconto in conto corrente
sulla somma a lui dovuta a pagamento
dei lavori appaltati al sottoscritto dal
suddetto Consorzio per la costruzione del canale
irriguo di quest'ultimo.
Aosta, 20 Novembre 1922.
Alberto Giordani


Testo Originale Estratto
IMPRESA DI LAVORI PUBBLICI
ALBERTO GEOMETRA GIOVANNI
COSTRUZIONI CIVILI – IDRAULICHE – ELETTRICHE

25 – VIA CAMPANA – 25
TORINO

Torino, ............................................ 192

Io sottoscritto dichiaro di aver ricevuto
dal Sign. Lubo Graziano Presidente del Consorzio
Irriguo di S. Pierre-Villeneuve, la somma di
lire dodicimila in acconto per lavori eseguiti
al canale d’irrigazione –
In fede –

S. Pierre 5 gennaio 1923
Alberto Geom. Giovanni

TELEFONO 55-31

£. 12.000,00

Mod 129.E.C.

BANCO DI ROMA
SOCIETÀ ANONIMA – CAPITALE LIRE 150.000.000 INTERAMENTE VERSATO
SEDE SOCIALE E DIREZIONE CENTRALE ROMA
SUCCURSALE DI AOSTA

N°044

Ricevuto dal Sig. Lubo Graziano - Presidente
del Consorzio Irriguo di S. Pierre
la somma di Lire VENTIMILA diconsi

BANCO
DI ROMA
UFFICIO DI RONAMENTO

CREDIT
a credito in Conto Corrente del Sig. Alberto Geon.
Giovanni Villeneuve
AOSTA li 22. 10. 1923

BANCO DI ROMA
SUCCURSALE DI AOSTA
[firma]

Il Cassiere
[firma]


Testo Originale Estratto
IMPRESA DI LAVORI PUBBLICI
ALBERTO GEOMETRA GIOVANNI
COSTRUZIONI CIVILI - IDRAULICHE - ELETTRICHE

25 - VIA CAMPANA - 25
TORINO

TELEFONO 55-31

Torino,...................................192

Il sottoscritto dichiara
d'aver oggi ricevuto dal Signor
Luboz Graziano, Presidente del
Consorzio Irrigua di S. Pierre - Villeneuve
la somma di lire dodicimila cinquecento €
in acconto lavori di costruzione del
Canale Sifone del Consorzio medesimo.
In fede
S. Pierre 23 Marzo 1923
Alberto GeovGiovanni

= 12,500 =

GEOMETRA
ALBERTO GIOVANNI
COSTRUTTORE
Torino-Via Campana 25

CARAVINO
(Ivrea) 15 Ottobre 1923

Egregio
Signor Luboz Graziano
Presidente il Consorzio Irrigua
di S. Pierre - Villeneuve
St. Pierre
Arrivato a casa da Vosta
trovai la Sua Grey ma del :
l' 8 corrente.
Ho fatto bene a partire per
far rivedere la contabilità
all' Ing. e Sign. Stevenin
il quale ha fatto le aggiunte
che mancavano su quelle
parti della contabilità che
erano da rivedere e determi:


Testo Originale Estratto
Ricevuto provvisorio.
Io sottoscritto Perego Francesco di Giuseppe impiegato esattore in Villa delle Corvée ed adibito in Villeneuve dichiaro ricevere dal Presidente del Consorzio Irrigazioni di San Villeneuve Sig. Carlo Lorenz lire settemila (£. 7,000) per me donate in acconto per l'erbe d'imposta per la tubazione del Canale Consorziale Villeneuve Mt. Grevi eseguito per conto del Signor Geom. Alberto Giovanni, quale da autorizzazione commista del medesimo Geom. Alberto. Etc
Villeneuve lì 30 maggio 1923.
Perego Francesco


Testo Originale Estratto
GEOMETRA
ALBERTO GIOVANNI
COSTRUTTORE
Torino - Via Campana 25
CARAVINO
(Ivrea)
15 Ottobre 1923
Egregio
Signor Luboy Graziano
Presidente il Consorzio Irriguo
di St. Pierre - Villeneuve
St. Pierre
Arrivato a casa da Aosta
trovai la Sua G-rey ma 'del:
l'8 corrente.
Ho fatto bene a partire per
far rivedere la contabilità
all'Ing. e Signor Stevenin
il quale ha fatto le aggiunte
che mancavano, su quelle
parti della contabilità che
erano da rivedere e determi-
nare i prezzi che non erano
sul contratto.
Come Ella ha visto dal certi-
ficato che ho rilasciato al
vice-presidente signor Berthot
la cifra totale è variata.
L'ultimo certificato è stato fatto
sulla contabilità incompleta
e per forza la cifra ha dovuto
cambiare e cambierà ancora
perché vi sono altre cose in
contestazione che l'Impresa si
sente il diritto di fare affianare.
Per ora, si tratta di salvare la
mia situazione, e chiedo che
mi si paghi l'effetto di venticinila
lire che mi scade il giorno venti
di questo mese al Banca di Roma
in Aosta. Sarà forse un sacrif-
fizio momentaneo dell'Ammini-
strazione del Consorzio, ma questo
andrebbe solo a compensare i sacrif-
fizi che ho fatto io per fornire
al Consorzio medesimo una ricchezza
rimettendoci parte del capitale
che ho esposto nell'Impresa
(circa 30.000,00 lire) e la salute,
per raggiungere l'intento con onore,
credo che il Consorzio sarà riconoscente
come mi ha promesso quando ho preso il lavoro.


Testo Originale Estratto
Spero che la S.V., coadiuvata
dall' Amministrazione, non
mi lascerà far brutta figura
presso il Banco di Roma dove
ho tutta probabilità di
essere aiutato in avvenire
perchè ho acquistato tutta
la fiducia.
Ella sa che una cambiale in
protesto viene pubblicata su tutti
i giornali commerciali perciò
sarebbe per me una rovina
se non si pagasse. Le mie
risorse sono tutte in mano
al Consorzio, perciò io non
potrei fare fronte al pagamento.
Al Banco di Roma baste:
rebbe anche andare a parlare
al Direttore ed emettere un
effetto dell' Amministrazione
per estinguere l'altro, quello
detto Banco di Roma sarebbe
disposto di concedere a prezzi di
favore dei grandi fondi al
Consorzio, stesso.
Mi raccomando che si venga
ad una buona conclusione e
nello stesso tempo La prego di
dirmi qualche cosa in proposito.
Del giorno del collaudo Ella
non avrà che di avertirmi
che verrò a tempo. Se le
prove si fanno per mezzo di
gente esperta, non mancheremo
di andare bene.
La ringrazio anticipatamente
e mando i miei rispettosi
saluti ai signori Amministratori.
Devot. mo
Alberto Gerofini


Testo Originale Estratto
INGEGNERE
GIOVANNI
STEVENIN
AOSTA
Consorzio irriguo di St. Pierre - Villeneuve
Costruzione del Canale
Lotto II
Impresa Alberto Geom. Giovanni
Certificato N°1
per stato d'avanzamento dei lavori
L'Ingenere Direttore dei lavori predetti
visto il contratto rogato Marcorz Leopoldo in data
14 Febbraio 1922 col quale l'esecuzione dei lavori
Del lotto II veniva affidata alla Impresa suddetta;
Visto l'atto di consegna prescritto dall'art. 9 Capo III
Del Capitolato speciale;
Risultando dalla contabilità ad oggi che l'ammontare
Dei lavori eseguiti dall' Impresa
ascende a L. 44441,00 ripartite come
infra:
Muratura di calcestruzzo L. 5427,89
Muratura in malta cementizia " 8758,40
Muratura di pietra da taglio " 1592,00
Da riportare L. 15152,29


Testo Originale Estratto
Riporto L. 15152,29
Muratura in pietra e malta " 5848,29
Acconto sugli scavi d'obbligo " 2000,00
Acconto per altra muratura in corso " 2000,00
Aliquota per tracciamenti, spese
contrattuali, riporto forza sui paes.
saggi coperte, opere provvisorie, ecc. " 14443,42
Totale L. 44444,00
Diconsi lire quarantamila quattro
centoquarantaquattro /.
Dichiara
in conseguenza che il Sig. Presidente può
fare istanza pel pagamento di simile rata
d'acconto a norma del contratto vigente.
Aosta, 24 Maggio 1922.
Il Direttore dei lavori
Ing. G. Stevenin
(Stamp: GIOVANNI STEVENIN INGEGNERE A OSTA)


Testo Originale Estratto
INGEGNER
GIOVANNI
STEVOIN
AOSTA
Consorzio irriguo di St Pierre-Villeneuve
Costruzione del Canale
Lotto II
Impresa Alberto Geom. Giovanni
Certificato N°2
per stato d'avanzamento dei lavori
L'Ingegnere Direttore dei lavori predetti'.
Visto il contratto rogato Marcor Leopoldo in data
14 Febbraio 1922 col quale l'esecuzione dei lavori
del lotto II veniva affidata all'Impresa suddetta;
Visto l'atto di consegna prescritto dall'art. 9 Cap. II
del Capitolato speciale;
Risulta dalla contabilità ad oggi che l'am-
montare dei lavori eseguiti dall'Impresa
ascende a L. 96736.50 ripartiti come infra;
Ammontare del certificato precedente L. 4444,00
per fornitura della passerella - cic
ferro, kg. 16090 a L. 3.25 al Kg " 52292.50
Totale L. 96736,50
Castano 96.736.50
47063.25
52292.50
8229.25


Testo Originale Estratto
Diconsi lire novantaseimila settecento
trentasei e cen. 50 -

Dichiara

in conseguenza che il Sig. Presidente
può fare istanza pel pagamento di simile
rata di acconto a norma del contratto
vigente.

Orota, 1 Luglio 1922.

Il Direttore dei lavori
Ing. Gio Severe

N. 6

Ricevo dal Signor Luboz
Graziano in acconto lavori
d'estrazione del sifone
inriguo di S. Pierre la
somma di lire quattromila
(L. 4,000,00) -
In fede
San Pierre 2 Agosto 1922
Alberto Gravanpi


Testo Originale Estratto
2 copie
SOCIETÀ NAZIONALE
DELLE
OFFICINE DI SAVIGLIANO
ANONIMA CON SEDE IN SAVIGLIANO - CAPITALE VERSATO L.IT. 30.000.000
DIREZIONE - Corso Mortara, 4 - TORINO

TORINO, li 7 aprile 1923 -

TELEGRAMMI:
OFFICINE-NAZIONALI-TORINO

TELEFONI INTERC.
47-40 - 47-41 - 47-42 - 6-18

UFFICIO APPROVVIGIONAMENTI: 87-59

PER CORRISPONDENZA:
CASELLA POSTALE N. 437

RACCOMANDATA

Onorevole
CONSORZIO IRRIGUO DI SAINT
PIERRE E VILLENEUVE

- VILLENEUVE -
(Torino)

Indicazione che si prega di citare nella risposta
N. 13654 S
Commessa N°I370-I37I
Passerella e tu-
bazione-

Allegati N. I lettera -

In relazione a quanto comunicato dal nostro
Sig.BOERIO all'egregio Signor Presidente di cotesto On.Consorzio,
in via di correntezza accettiamo la proposta transazione col
Geometra Alberto Giovanni,alla condizione che il pagamento del
saldo dovutoci ci sia fatto non oltre la prossima settimana.
All'uopo,rimettiamo con la presente regolare
autorizzazione del predetto Geometra Alberto a pagarci la somma
di Lire 16.500- a saldo dell'importo che attendiamo ci venga ri-
messo da cotesto On.Consorzio.
Con tutta stima ci professiamo
L'Amministratore Delegato e Direttore Generale
[Signature]

La Società non riconosce condizioni apposte sulle lettere
esplicitamente accettate, e non rinunce condizioni inserite od


Testo Originale Estratto
dir.
TELEGRAMMI:
OFFICINE NAZIONALI-TORINO
TELEFONI INTERC.
47-40 - 47-41 - 47-42 - 6-18
UFFICIO APPROVVIGIONAMENTI: 87-59
PER CORRISPONDENZA:
CASELLA POSTALE N. 437

Indice che si prega di citare nella risposta
BE | 18951 | C
Commessa

Allegati N.° 1

Sig. Geom. Alberto Giovanni=

sono state da essa
da quelle convenute

SOCIETÀ NAZIONALE
DELLE
OFFICINE DI Savigliano
ANONIMA CON SEDE IN SAVIGLIANO - CAPITALE VERSATO L.IT. 30.000.000
DIREZIONE - Corso Mortara, 4 - TORINO

TORINO, 22 maggio 1923

Spett.

CONSORZIO IRRIGUO

ST. PIERRE VILLENEUVE

Possediamo il pregiato foglio in data 17 corr.
di Cotest'On. Consorzio, e qui unita rimettiamo la n/
ricevuta per la somma inviataci per conto dell'emarginato.


Testo Originale Estratto
dir.
SOCIETÀ NAZIONALE
DELLE
OFFICINE DI SAVIGLIANO
ANONIMA CON SEDE IN SAVIGLIANO - CAPITALE VERSATO L.IT. 30.000.000

TELEGRAMMI:
OFFICINE NAZIONALI-TORINO

DIREZIONE - Corso Mortara, 4 - TORINO

TELEFONI INTERC.
47-40 — 47-41 — 47-42 — 6-18
UFFICIO APPROVVIGIONAMENTI: 87-59

PER CORRISPONDENZA:
CASELLA POSTALE N. 437

TORINO, 22 maggio 1923

Indicazione che si prega di citare nella risposta
BE 18951 C

Commessa

Spett.
CONSORZIO IRRIGUO
ST. PIERRE VILLENEUVE

Allegati N. 1

Sig. Geom. Alberto Giovanni

Possediamo il pregiato foglio in data 17 c.orr.
di Cotest'On. Consorzio, e qui unita rimettiamo la n/
ricevuta per la somma inviataci per conto dell'emarginato.

Ringraziando, distintamente salutiamo.

L'Amministratore Delegato e Direttore Generale
[firma]

La Società non riconosce condizioni apposte sulle lettere dei clienti
esplicitamente accettate, e non riconosce condizioni inserite od aggiunte a


Testo Originale Estratto
IMPRESA DI LAVORI PUBBLICI
ALBERTO GEOMETRA GIOVANNI
COSTRUZIONI CIVILI - IDRAULICHE - ELETTRICHE

25 - VIA CAMPANA - 25
TORINO

N.18
Villeneuve Torino, 6 Aprile 1923

Onor.le
Consorzio Irriguo di S. Pierre e
Villeneuve
S. Pierre -

La presente per autorizzare codesto Onor.le
Consorzio a versare per mio conto alla Spett.le
Società Nazionale delle Officine di Savigliano
la somma di lire 6.500 (sedicimila cinquecento)
a saldo di quanto io debbo alla Società predetta
per la fornitura della tubazione e della passerella.
La suddetta somma naturalmente dovrà essere
portata a decurtazione, di quanto ancora mi
spetta da codesto Consorzio.
Con Stima
Devot.mo
Alberto Geometra Giovannini


Testo Originale Estratto
Torino il 22 Maggio 1923
B. P. Lit. 16.500,-
A vista pagate per quest ASSEGNO BANCARIO
all'ordine del proprio la somma
di Lire Sedicimila cinquecento
A Sig. Spett. Lamaggio Trigno di
Pieve Villeneuve per conto
Geom. Alberto Giovanni
SOCIETÀ NAZIONALE DELLE OFFICINE DI SAVIGLIANO
L'AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE
A. Bosio
SOCIETÀ NAZIONALE
DELLE
OFFICINE DI SAVIGLIANO
Capitale versato L. 30.000.000
SEDE IN SAVIGLIANO


Testo Originale Estratto
CONSORZIO IRRIGUO SAINT PIERRE-VILLENEUVE.=
----------------0000000000----------------
RELAZIONE E CERTIFICATO DI COLLAUDO DEI LAVORI DI
COSTRUZIONE DEL 2° TRONCO DEL CANALE CONSORZIALE
ESEGUITO DALL'IMPRESA GEOM. ALBERTO GIOVANNI.=
------------------000000000000--------------
Il Consorzio irriguo di St-Pierre-Villeneuve con con=
tratto in data 14 Febbraio 1922, reg. Marcox, registrato
ad Aosta il 6 Marzo 1922 al N° II58 del Vol.162 degli
atti pubblici, aveva affidato all'impresa Geom. Alberto
Giovanni di Torino i lavori del 2° Tronco del Canale
Consorziale, comprendenti la costruzione della vasca
di carico, la posa del sifone in tubazione metallica
per l'attraversamento della Strada Nazionale e della
Dora Baltea e la vasca di sbocco a valle della tubazion=
ne suddetta in regione La-Crête secondo il progetto
dell'Ing. Alberto Stévenin in data quattro febbraio mille-
novecento quindici e colle modificazioni ed aggiunte
stabilite nel contratto stesso.
La consegna dei lavori venne data regolarmente il
giorno quindici febbraio 1922 come risulta dal relativo
verbale di pari data.
Il termine prescritto per la loro ultimazione era
il quindici giugno 1922, però essi vennero ultimati più
tardi e precisamente in data 15 Marzo 1923, = secondo


Testo Originale Estratto
( 2 )
do le risultanze del ver
Aprile 1923, mentre secon
sa essi sarebbero stati
ultimati entro il 31 Dic.1922.
Secondo le prescrizioni dell'art.24 del citato
capitolato la collaudazione finale dei lavori doveva
aver luogo non prima di sei mesi e non più tardi del
mese di giugno dell'anno successivo a partire dalla data
del certificato di compiuta ultimazione di tutti i la=
vori compresi nell'appalto, ed in relazioni a queste dis=
posizioni l'Amministrazione del Consorzio affidava il
3 Ottobre u.s. al sottoscritto Ing.Giuseppe Borello
l'incarico di collaudare i lavori sopradetti. =
La visita di collaudo ebbe luogo nei giorni 20 e
21 Marzo 1924, nei quali il Corpo del Genio Civile do=
veva procedere alla prova di carico della condotta se=
condo le prescrizioni del disciplinare N°268 del 22
Marzo 1913 di concessione di attraversamento della
Strada Nazionale; sì è così potuto approfittare di=
questa prova di carico per la prova di collaudo.
= * =
ESAME DELLE OPERE. Colla scorta delle constatazioni
fatte nella visita di collaudo e risultanti nel verbale
del 21 Marzo 1924 che si allega alla presente relazio=
ne, si procederà all'esame particolareggiato delle sin=
gole opere per vedere come furono seguite le prescri=
zioni contrattuali e le buone regole dell'arte, e come
le opere stesse corrispondano attualmente allo scopo
per il quale esse furono costruite. =
Esse possono suddividersi nelle seguenti
parti che verranno esaminate separatamente:
1°) Vasca di di carico all'estremità a valle del 1°
tronco del Canale Consorziale;
2°) Condotta forzata del sifone partente da detta vasca;
3°) Camera di sbocco della condotta suddetta all'estre=
mità a valle in regione La-Crète;
4°) Canale di scarico della vasca di carico.=
VASCA DI CARICO. E' costituita da una camera in mura=
tura di m.3 x 2,00 x 2,00 di di dimensioni interne con
soprastante impalcatura in legno, ed è coperta da un
tetto in lastre di pietra; essa corrisponde per forma
dimensioni e modo di esecuzione alle prescrizioni con=
trattuali, e per essa non vi sono osservazioni da fare.
CONDOTTA FORZATA. E' formata da una tubazione in ac=
ciaio di m/m 400 di diametro e di spessore variabile
da m/m 5,5 a 6, lunga m.747,73 che dalla vasca di carico
sopra descritta scende fino alla Dora che attraversa
su un ponte di ferro, e poi risale sul versante opposto
della valle fino alla vasca della regione Crète di
cui si dirà in seguito. Nel progetto primitivo la
condotta forzata doveva essere lunga di m/m 120


Testo Originale Estratto
di diametro e nel capitolato annesso al contratto sono ancora riportate le prescrizioni riguardanti tale tipo di tubazione; però nel contratto stessosi era già prevista la costruzione in tubi di acciaio. = Questa osservazione si è ritenuta necessaria perchè spiega alcune differenze esistenti fra il tracciato del progetto primitivo e quello eseguito nella costruzione.= Non ostante queste leggere differenze si può affermare che il tracciato scelto è sotto tutti i rispetti accettabile, e che la posa della condotta è eseguita a regola d'arte, e che i cavalletti di sostegno, gli ancoraggi e gli altri accessori sono eseguiti in modo soddisfacente e corrispondono allo scopo. Solamente nel vertice 9 che è il primo a valle dello attraversamento della Dora si è constatato la convenienza di un ancoraggio esterno che funzioni da sperone per evitare la possibilità di eccessive deformazioni della condotta in quel punto.= E' però da osservare che tale ancoraggio non era stato previsto nel progetto esecutivo redatto dalla Ditta Savigliano ed approvato dalla Direzione dei Lavori; e quindi la sua mancanza non è imputabile all'Impresa. La condotta è provvista di opportuni giunti di dilatazione (6), di una valvola di scarico, di una saracinesca all'estremo a valle, e corrisponde perfettamente sia per le sue dimensioni che per la disposizione e forma di tutti gli accessori sopraddetti allo scopo a cui è destinata.= Come si è detto essa attraversa la Dora sopra un ponte a doppia travata metallica compreso nella fornitura, il quale è stato calcolato ed eseguito in modo soddisfacente.= E' solo da lamentare che la condotta stessa per il modo con cui è stato costruito il canale a monte della vasca di carico, venga attraversata continuamente da grandi quantità di sabbia e ghiaietta le quali col tempo potrebbero corrodere sensibilmente la condotta stessa.= Questo inconveniente però cesserà certamente quando verrà costruito il bacino di decantazione progettato ora dall'Amministrazione del Consorzio.= Come risulta dal verbale di visita la condotta forzata è stata sottoposta con esito favorevole ad una pressione forzostatica di prova uguale ad una volta e mezza circa quella di regime dimostrando di avere la stabilità e resistenza prescritta.= VASCA DI SBOCCIO DELLA CONDOTTA FORZATA.= All'estremo a valle la condotta forzata termina in una piccola camera dalla quale si diparte il canale irrigatorio. Essa è costruita in muratura ed è coperta con soletta in cemento armato e non presenta alcuna particolarità degna di nota.=


Testo Originale Estratto
più importante e più costosa di tutto il canale Con=
sociale è stata costruita con maggiore cura e con mi=
gliore esito di tutte le altre,e ciò specialmente per
merito delle Officine di Savigliano fornitrice della
tubazione forzata, del ponte in ferro e di tutti gli
accessori metallici.
Pertanto l'unica clausola alla quale deve
essere subordinato il collaudo è quella della ritenuta
ta sopra accennata per le riparazioni al canale sca=
ricatore.=
Questa ritenuta viene sommariamente calcola=
ta nel modo seguente:
1° Per la costruzione della sponda a monte e rettifica
di quella a valle nei tratti in cui si verificano le
perdite e per la riparazione del selciato di fondo
in base ai prezzi di contratto..............L.500,00
2° Per lo scavo con mine dei massi che ingom=
brano il corso del canale mc.5.000 circa L.175,00
Totale ................................ L.675,00
oooog

OSSERVAZIONI SUL CONTO FINALE.= Il conto finale re=
datto dall'Ingegnere Direttore dei lavori in data 30
Ottobre 1923 fissa l'ammontare totale dei lavori ese=
guiti e delle somministrazioni fatte all'Impresa in
L. 502.615,55.= L'Impresa nel firmare detto conto fina=

( 5 )

le ha elevato " le più ampie riserve sulla cifra fina=
le di L. 502.615,55 intendendo che invece il suo ave=
re sia liquidato in L.549.183,04 come da conto presen=
tato in via di amichevole componimento."
L'Impresa infatti ha trasmesso al Consorzio in data
19 Nov.1923 e cioè all'atto della firma di detto con=
to finale un memoriale per aggiunte alla liquidazione
per la somma di Lire 46.368,04.= Dall'esame di detto
memoriale è risultato che nessuna delle domande ivi
elencate era stata precedentemente formulata anche
come semplice riserva nel registro di contabilità o
nel libretto delle misure, e perciò lo scrivente per
le precise disposizioni dell'art.91 del Regolamento
25 Maggio 1895 N°350 sulla Direzione , contabilità
e collaudazione dei lavori pubblici, non può prenderle
in veruna considerazione, e procederà quindi all'esame
della liquidazione finale facendo astrazione dalle
domande stesse.=
Fatti i dovuti controlli si è trovata perfetta
corrispondenza fra le registrazioni contabili e le
sigole opere, e perciò il conto finale deve accettarsi
senza modificazioni di sorta.=
9
PENALITA' PER LA RITARDATA ULTIMAZIONE DEI LA=
VORI.= Come è stato indicato precedentemente i lavori


Testo Originale Estratto
secondo il contratto dovevano essere ultimati entro il 15 Giugno 1922; essi però furono effettivamente ultimati il 15 Marzo 1923, come risulta dal relativo certificato di ultimazione.= Veramente l'Impresa non ha accettato questa data insistendo che i lavori dovevano ritenersi ultimati il 31 Dicembre 1922.= A questo proposito è opportuno notare che l'Impresa ha avvertito l'Ingegnere Direttore della ultimazione dei lavori solamente il 19 Aprile 1923 con una lettera in cui si diceva:"Nello stesso tempo vorrei pregarla di voler tener nota che il lavoro è stato ultimato al fine del dicembre scorso.= Quello che si è fatto dopo; non sono che aggiunte e riparazioni."= Ora data la conoscenza e la pratica che il titolare dell'Impresa ha dimostrato di avere delle leggi e dei Regolamenti sui lavori pubblici non è ammissibile che egli ignorasse la tassativa disposizione dell'art. 34 del capitolato generale che dice: "L'ultimazione dei lavori appena avvenuta deve essere dall'appaltatore denunciata in iscritto all'Ingegnere Direttore dei lavori, il quale procederà subito alle necessarie constatazioni in contraddittorio. Se l'Impresa non ha fatto prima la denuncia dell'ultimazione dei lavori è perché i lavori, stessi non erano ancora compiuti, e quindi il sottoscritto deve ritenere accettabile la data fissata nel verbale di ultimazione.= Il ritardo pertanto è di 273 giorni; ma poichè risulta dagli ordini di servizio che i lavori vennero sospesi per disposizione della Direzione dal giorno 8 Nov. fino verso il 15 febbraio ossia per giorni 100 circa e poichè per l'art. 19 del Capitolato la durata delle sospensioni ordinate non deve essere calcolato nel termine concesso per la ultimazione del lavoro, i giorni di ritardo da imputare sono 173.= A questo riguardo il contratto stabilisce esplicitamente che :" per ogni giornata di ritardo sarà applicata all'assuntore una penale giornaliera di L. Lire duecento oltre alla protesta dei danni di cui sarà caso.= Non si riesce a comprendere come l'Impresa che, come si è detto, erasi dimostrata molto pratica di pubblici lavori, non abbia in tempo misurato tutta la grave portata di questa disposizione contrattuale,e non abbia richiesto tempestivamente al Consorzio, come prevede l'art. 36 del Capitolato Generale per gli appalti di opere pubbliche, una proroga che forse in considerazione delle difficoltà in cui si era trovata l'Impresa nell'esecuzione dei lavori non le sarebbe stata negata,almeno nella misura strettamente necessaria.=


Testo Originale Estratto
le allo stato attuale delle cose, mancando ogni
causa di forza maggiore e giustificazione totale o par=
ziale del ritardo, non potendosi evidentemente ritene=
re come forza maggiore lo sciopero generale metallur=
gico della fine del Giugno 1922, avvenuto quando il la=
voro doveva essere ultimato; non resta al collaudatore
che attenersi integralmente alle disposizioni contrat=
tuali ed in base ad esse applicare per il ritardo di
173 giorni una multa di L.173 X 200 = 34.600,lasciando
impregiudicata la questione dei danni la cui determi=
nazione esorbita dal compito assegnato al collaudatore.
CREDITO LIQUIDO DELL'IMPRESA.=
L'ammontare totale dei lavori è risultato
come si è visto precedentemente in L.502.615,55, le de=
trazioni da farsi sono le seguenti:
a) per la deficienza di costruzione del canale di
scarico..................... L.675,00
b) per tardata ultimazione.... 34.600,00
Totale delle detrazioni 35.275,00
e quindi l'ammontare netto dei lavori risulta di
L.467.340,55.=
All'Impresa sono già stati fatti dei pagamenti
in conto per L.461.300,00 e perciò il credito liquido
dell'Impresa resta di L.6.040,55 diconsi lire seimila=
quaranta e cent.cinquanta cinque.=
&&&
CERTIFICATO DI COLLAUDO.= Per le ragioni sopra indica=
te il sottoscritto Ingegnere Giuseppe Borello, collaue=
datore:
DICHIARA COLLAUDABILI i lavori di costruzione del 2°
tronco del Canale consorziale di St-Pierre-Villeneuve
eseguiti dall'Impresa Geom.Alberto Giovanni di Torino
in base al contratto 1° Febbraio 1922 Reg.Marcor,
colla ritenuta di L.675 a titolo di rimborso al Consor=
zio per riparazioni al canale di scarico e di L.34.600
a titolo di multa per ritardo nell'ultimazione dei
lavori;
LIQUIDA NELLA SOMMA di L.502.615,55 l'ammontare tota=
le lordo dei lavori stessi;
DETERMINA IL CREDITO LIQUIDO dell'Impresa tenuto conto
delle ritenute di cui sopra e del pagamento di Lire
461.300 già fatto dal Consorzio in conto dei lavori
stessi in L.6.040,55 pagabili insieme colla cauzio ne
appena approvato dal Consorzio il suddetto dall'Impresa
stessa il presente collaudo, col diritto all'Amministra=
zione appaltante di trattenere tale somma fino al com=
pleto risarcimento dei danni causati al Consorzio dalla
Impresa per il ritardo nella ultimazione dei lavori,da
liquidarsi a parte.=


Testo Originale Estratto
Ivrea 31 Maggio 1924.=
Fto Ing.Giuseppe Bor ello.=
Il sottoscritto accetta il suaccennato collaudo non al=
trimenti che colle seguenti riserve:
1° Che sia depennata qualunque penalità per ritardata
ultimazione dei lavori,perchè il ritardo fu molto mi=
nore di quello ritenuto dal collaudatore e dipeso
esclusivamente da cause non imputabili all'Impresa
anzi imputabili alla Stazione appaltante.
2° Che si dichiarino ammissibili e sieno pienamente
accolte le domande di compensi per l'importo di L.
46.368,50(quarantasei mila trecento sessant'otto e
cent 50) formulata in via transattiva alla firma del
conto finale in data 30 Ottobre 1923.=
3° Che sia accordato un'ulteriore compenso di L.150
mila (cento cinquanta mila) per le ragioni esposte nel
memoriale presentato al collaudatore e cioè per man=
canza ed errori di disegno,ritardi negli ordinativi
contrordini,sospensioni,varianti soppressioni di la=
vori ritardo della data stabilita dall'Amministrazio=
ne nel ritenere ultimati i lavori e conseguentemente
ritardo nel collaudo e nei pagamenti col corrispon=
dente prolungo degli impegni e paralizzazione della
attività dell'Impresa.=
Per le decisione su tali contestazioni e sulle spese
del relativo procedimento ed interessi ulteriori la
Impresa domanda che venga costituito immediatamente
l'Arbitrato previsto dal Contratto.=
Aosta (St-Pierre quindici luglio mille nove cento e
ventiquattro (15/7/1924.)
Fta Impresa Alberto Geom.Giovanni.=
&o &o &o &o &o &o &o &o &o &o &o &o &o &o &o &o &o
CONSORZIO IRRIGUO DI SAINT PIERRE = VILLENEUVE.=
VERBALE
della visita di collaudo del 2° tronco del canale co=
struito dall'Impresa Geom.Alberto Giovanni di Torino.=
000000000000
Premesso che il Consorzio irriguo di St-Pierre-Ville=
neuve con contratto 14 Febbraio 1922 rog.Marcoz e regis=
trato in Aosta il 6 Marzo 1922 al N°1158 del Vol 162,
ha affidato all'Impresa Geom.Giovanni Alberto di Tori=
no i lavori di costruzione del secondo tronco del cana=
le consorziale e precisamente del sifone di attraver=
samento della Dora Baltea, alle condizioni tutte che
sono specificate nel progetto e capitolato di appalto
compilato dall'Ing.Alberto Stévenin in data 4 Febb.1915.=
Che la consegna dei lavori è stata regolarmente data
il 15 Febb.1922 come risulta dal verbale di pari data
firmato dall'Impresa dal Direttore dei lavori Sige Gio=


Testo Originale Estratto
vanni Stevenin e dal rappresentante del Consorzio;=
Che il termine prescritto per la ultimazione dei lavori
era il 15 Giugno 1922;=
Che dal certificato di ultimazione in data 20 Aprile
1923 risulterebbe che, salve ed impregiudicate le riserva=
ve ivi avanzate dall'Impresa, i lavori stessi sono
stati ultimati il 15 Marzo 1923;=
Che l'Amministrazione del Consorzio h a nominato il
sottoscritto Ing. Giuseppe Borello collaudatore dei la=
vori sopra descritti;=
Nei giorni 20 e 21 Marzo 1924 si è proceduto alla visi=
ta di collaudo colla partecipazione dei Sigg:
Luboz Graziano Presidente del Consorzio;
Berthod Vittori V.Presidente, Thomasset Samuele e Lale-
Demoz membri, in rappresentanza del Consorzio stesso,
Ing.Giovanni Stevenin Direttore dei lavori;
Alberto Geom. Giovanni Impresario; Sig.Giuseppe Borello
collaudatore.=
La visita ebbe l'inizio alla condotta forzata che cos=
tituisce il sifone; nei giorni della visita si doveva
procedere dal Corpo del Genio Civile alla prova del
collaudo prescritta dal disciplinare di concessione
di attraversamento della strada Nazionale.=
Si è pertanto approfittato di questa prova anche per
il collaudo pesante, la condotta divisa da due sezion=
zioni venne sottoposta ad una pressione statica cor=
rispondente circa ad una volta e mezza quella di regi=
me. Essa ha sopportato la prova in modo soddisfacente
perchè ad eccezione di qualche leggera perdita nei
giunti e di qualche trasudamento trascurabile lungo
le chiodature non si è riscontrato alcun difetto od
inconveniente. Contemporaneamente si è proceduto allo
esame del tracciato generale e si è trovato corrispon=
dente al progetto.=
Si è però constatata l'opportunità di applicare uno
sperone nel vertice esterno che si trova subito dopo
l'attraversamento della Dora e che non era indicato
in progetto.=
Si sono pure esaminati i cavalletti in muratura,gli
ancoraggi e gli edifici alle due estremità della con=
dotta......... le valvole e gli accessori di questa
e si è trovato ogni cosa soddisfacente.=
Si è quindi proceduto alla visita del canale di scola=
co e si è constatato in parecchi punti(circa una doz=
zina) delle perdite d'acqua per filtrazioni attraver=
so il fondo e la sponda a valle;
Di queste filtrazioni due hanno particolare importan=
za per la loro estensione e sono quelle in corrispon=
denza del Castello d'Argent.=
Si sono pure trovati tre punti in cui la sezione del


Testo Originale Estratto
canale è troppo ristretta per effetto di tre massi
che si spingono nella sezione del canale e che devono
essere asportati.=
In un altro punto un masso di circa tre metri cubi /
sbarra la sezione del canale obbligandolo ad una ris=
volta troppo stretta e pericolosa.=
Per questi lavori data la loro urgenza, e la loro mo=
dosta importanza viene statuito che saranno eseguiti
dal Consorzio direttamente e che verrà a compenso fat=
to una corrispondente ritenuta nell'ammontare dei lavo=
ri eseguiti dall'Impresa.=
Si è infine proceduto all'esame dei danni ca_zionati
al Sig.Petigat Giuseppe e Picchiottino Giuseppe i quali
avevano a tempo debito presentato i loro reclami e
l'Impresa si è impegnata di tacitarli prima della rela=
zione di collaudo.=
Letto confermato e sottoscritto.=
In originale firmati: Luboz Graziano Presidente
Alberto Geom.Giovanni.= Ing.Giov.Stèvenin.
Ing.Giuseppe Borello.=


Testo Originale Estratto
CONSORZIO IRRIGUO SAINT PIERRE- VILLENEUVE.=
----------0000000000----------
RELAZIONE E CERTIFICATO DI COLLAUDO DEI LAVORI DI
COSTRUZIONE DEL 2° TRONCO DEL CANALE CONSORZIALE
ESEGUITO DALL'IMPRESA GEOM.ALBERTO GIOVANNI.=
=========000000000000=========
Il Consorzio irriguo di St-Pierre-Villeneuve con cont=
tratto in data 14 Febbraio 1922,rog.Marcoz,registrato
ad Aosta il 6 Marzo 1922 al N°1158 del Vol.162 degli
atti pubblici, aveva affidato all'impresa Geom.Alberto
Giovanni di Torino i lavori del 2° Tronco del Canale
Consorziale, comprendenti la costruzione della vasca
di carico,la posa del sifone in tubazione metallica
per l'attraversamento della Strada Nazionale e della
Dora Baltea e la vasca di sbocco a valle della tubazio=
ne suddetta in regione La-Crème secondo il progetto
dell'Ing.Alberto Stévenin in data quattro febbraio mille=
novecento quindici e colle modificazioni ed aggiunte
stabilite nel contratto stesso.
La consegna dei lavori venne data regolarmente il
giorno quindici febbraio 1922 come risulta dal relativo
verbale di pari data.
Il termine prescritto per la loro ultimazione era
il quindici giugno 1922,però essi vennerò ultimati più
tardi e precisamente in data 15 Marzo 1923,mentre secon=
do le risultanze del verbale di ultimazione del 20
Aprile 1923,mentre secondo le affermazioni dell'Impre=
sa essi sarebbero stati ultimati entro il 31 Dic.1922.=
Secondo le prescrizioni dell'art.24 del citato
capitolato le collaudazione finale dei lavori doveva
aver luogo non prima di sei mesi e non più tardi del
mese di giugno dell'anno successivo a partire dalla data
del certificato di completa ultimazione di tutti i la=
vori compresi nell'appalto,ed in relazioni a queste dis=
posizioni l'Amministrazione del Consorzio affidava il
3 Ottobre u.s. al sottoscritto Ing.Giuseppe Borello
l'incarico di collaudare i lavori sopradetti.=
La visita di collaudo ebbe luogo nei giorni 20 e
21 Marzo 1924,nei quali il Corpo del Genio Civile do=
veva procedere alla prova di carico della condotta se=
condo le prescizioni del disciplinare N°268 del 22
Marzo 1913 di concessione di attraversamento della
Strada Nazionale.= Si è così potuto approfittare di
questa prova di carico per la prova di collaudo.
°
ESAME DELLE OPERE.= Colla scorta delle constatazioni
fatte nella visita di collaudo e risultanti nel verbale
del 21 Marzo 1924 che si allega alla presente relazio=
ne,si procederà all'esame particolareggiato delle sin=
gole opere per vedere come furono seguite le prescri=


Testo Originale Estratto
( 2 )

zioni contrattuali e le buone regole dell'arte,e come
le opere atesse corrispondono attualmente allo scopo
per il quale esse furono costrutte.=

Esse possono suddividerai nelle seguenti
parti che verranno esaminate separatamente:

1°) Vasca di di carico all'estremità a valle del 1°
tronco del Canale Consorziale;

2°) Condotta forzata del sifone partente da detta vasca;

3°) Camera di sbocco della condotta suddetta all'estre=
mità a valle in regione La-Crete;

4°) Canale di scarico della vasca di carico.=

VASCA DI CARICO.= E' costituita da una camera in mura=
tura di M.3 x 2,00 x 2,00 di dimensioni interne con
soprastante impalcatura in legno,ed è coperta da un
tetto in lastre di pietra;essa corrisponde per forma
dimensioni e modo di esecuzione alle prescrizioni con=
trattuali,e per essa non vi sono osservazioni da fare.

CONDOTTA FORZATA.= E' formata da una tubazione in ac=
ciaio di m/m 400 di diametro e di spessore variabile
da m/m 5,5 a 6,lunga m.747,73 che dalla vasca di carico
sopra descritta scende fino elle Dora che attraversa
su un ponte di ferro,e poi risale sul versante opposto
della valle fino alla vasca della regione Crête di
oui si dirà in seguito.= Nel progetto primitivo la
condotta forzata doveva essere in ghisa di m/m 420

di diametro e nel capitolato annesso al contratto sono
ancora riportate le prescrizioni riguardanti tale tipa
di tubazione;però nel contratto stessosi era già pre=
vista la costruzione in tubi di acciaio.= Questa os=
servazione si è ritenuta necessaria perchè spiega af=
cune differenze esistenti fra il tracciato del proget=
to primitivo e quello seguito nella costruzione.=

Non ostante queste leggere differenze si
può affermare che il tracciato scelto è sotto tutti
i rispetti accettabile,e che la posa della condotta
è eseguita a regola d'arte,e che i cavaletti di soste=
gno,gli ancoraggi e gli altri accessori sono eseguiti
in modo soddisfacente e corrispondono allo scopo.

Solamente nel vertice 9 che è il primo a valle dello
attraversamento della Dora si è costatato la convenien=
za di un ancoraggio esterno che funzioni da sperone
per evitare la possibilità di eccessive deformazioni
della condotta in quel punto.= E' però da osservare
che tale ancoraggio non era stato previsto nel proget=
to esecutivo redatto dalla Ditta Savigliano ed appro=
vato dalla Direzione dei Lavori;e quindi la sua man=
canza non è imputabile all'Impresa.

La condotta è provvista di opportuni giunti
di dilatazione (6),di una valvola di scarico,di una
saracinesca all'estrem° a valle,e corrisponde perfet=


Testo Originale Estratto
CANALE DI SCARICO.= Secondo il progetto ed il capito=
lato il canale di scarico della vasca di carico si
doveva eseguire sistemando il rivo colatore già esis=
tente,allargandone la sezione in modo da poter scari=
care l'intera portata del canale.= Esso doveva avere
le sponde in muratura ed il fondo selciato o in roccia.
L'andamento generale del canale, quale è stato
effettivamente costruito,corrisponde in massima al
tracciato di progetto;ma la sua esecuzione non è stata
molto soddisfacente;infatti nella visita di collaudo
si sono riscontrate in parecchi punti(circa una dozzi=
na) delle perdite d'acqua per infiltrazioni attraverso
il fondo e le sponde e valliași queste perdite due
hanno particolare importanza per la loro estensione
e sono quelle in corrispondenza di Castello Argent.
Si sono pure trovati tre tratti del canale nei
quali la sua larghezza è troppo ristretta per cause
di massi che si protendono oltre le sponde e ne ostrui=
scono in parte la sezione.=
Infine in un tratto un masso di circa tre metri
cubi chiude completamente il passaggio del canale ob=
bligandolo ad una risvolta troppo stretta e pericolosa.
Questi inconvenienti però non richiedevano per
essere riparati lavori di grande importanza,d'altra
parte sin dalla visita di collaudo si è riconosciuta

( 4 )

la urgenza di eliminarli per la sicurezza dell'eserci=
zio del canale,e perciò all'atto della visita stessa
si convenne fra le parti che ad essi avrebbe provve=
duto direttamente il Consorzio senza attendere i risul=
tati del collaudo e che in compenso sarebbe stata fat=
ta una corrispondente ritenuta nell'ammontare del cre=
dito dell'Impresa da calcolarsi dal collaudatore.=
Per queste ragioni,e perchè al momento della
compilazione di questa relazione i lavori di sistema=
zione del canale di scarico risultano già eseguiti a
cura del Consorzio;dai difetti sopra descritti non si
terrà di altro conto che per applicare la ritenuta di
cui sopra.=

CONDIZIONI ALLE QUALI DEVE ESSERE SUBORDINATO
IL COLLAUDO.= L'esame particolareggiato che si è
fatto precedentemente delle varie parti della costru=
zione dimostra che essa corrisponde in linea generale
alle prescrizioni contrattuali,alle buone regole del=
l'arte e sopra tutto alle esigenze dello scopo per
cui è destinata e presenta la voluta stabilità e che
perciò essa può senza riserve essere dichiarata col=
laudabile.

Ed è anzi con vera soddisfazione che il
collaudatore può affermare che la parte più difficile


Testo Originale Estratto
( 5 )
più importante e più costosa di tutto il canale Con=
soziale è stata costruita con maggiore cura e con mi=
gliore esito di tutte le altre,e ciò specialmente per
merito delle Officine di Savigliano fornitrice della
tubazione forzata, del ponte in ferro e di tutti gli
accessori metallici.
Pertanto l'unica clausola alla quale deve
essere subordinato il collaudo è quella della ritenu=
ta sopra accennata per le riparazioni al canale spa=
riatore.=
Questa ritenuta viene sommariamente calcola=
ta nel modo seguente:
I° Per la costruzione della sponda a monte e rettifica
di quella a valle nei tratti in cui si verificano le
perdite e per le riparazioni del selciato di fondo
in base ai prezzi di contratto ................ L.500,00
2° Per lo scavo con mine dei massi che ingom=
brano il corso del canale mc.5,000 circa L.175,00
Totale ...................... L.675,00
gooooog
OSSERVAZIONI SUL CONTO FINALE.= Il conto finale re=
datto dall'Ingegnere Direttore dei lavori in data 30
Ottobre 1923 fissa l'ammontare totale dei lavori ese=
guiti e delle somministrazioni fatte all'Impresa in
L. 502.615.55.= L'Impresa nel firmare detto conto fina=
le ha elevato "le più ampie riserve sulla cifra fina=
le di L. 502.615.55 intendendo che invece il suo ave=
re sia liquidato in L.549.183.04 come da conto presen=
tato in via di amichevole componimento."
L'Impresa infatti ha trasmesso al Consorzio in data
19 Nov.1923 e cioè all'atto della firma di detto con=
to finale un memoriale per aggiunte alle liquidazioni
per la somma di Lire 46.368.04.= Dall'esame di detto
memoriale è risultato che nessuna delle domande ivi
elencate era stata precedentemente formulata anche
come semplice riserva nel registro di contabilità o
nel libretto delle misure, e perciò lo scrivente per
le precise disposizioni dell'art.91 del Regolamento
25 Maggio 1899 N°350 sulla Direzione, contabilità
e collaudazione dei lavori pubblici, non può prenderle
in veruna considerazione,e procederà quindi all'esame
della liquidazione finale facendo astrazione dalle
domande stesse.=
Fatti i dovuti controlli si è trovata perfetta
corrispondenza fre le registrazioni contabili e le
sigole opere,e perciò il conto finale deve accettarsi
senza modificazioni di sorta.=
9
PENALITA' PER LA RITARDATA ULTIMAZIONE DEI LA=
VORI.= Come è stato indicato precedentemente i lavori


Testo Originale Estratto
secondo il contratto dovevano essere ultimati entro
il 15 Giugno 1922; essi però furono effettivamente
ultimati il 15 Marzo 1923, come risulta dal relativo
certificato di ultimazione.= Veramente l'Impresa non
ha accettato questa data insistendo che i lavori do=
vevano ritenersi ultimati il 31 Dicembre 1922.=
A questo proposito è opportuno notare che
l'Impresa ha avvertito l'Ingegnere Direttore della
ultimazione dei lavori solamente il 19 Aprile 1923
con una lettera in cui si diceva:"Nello stesso tempo
vorrei pregarla di voler tener nota che il lavoro è
stato ultimato al fine del dicembre scorso.= Quello
che si è fatto dopop;non sono che aggiunte e ripara=
zioni."= Ora data la conoscenza e la pratica che il
titolare dell'Impresa ha dimostrato di avere delle
leggi e dei Regolamenti sui lavori pubblici, non è
ammissibile che egli ignorasse la tassativa disposi=
zione dell'art.34 del capitolato generale che dice:
"L'ultimazione dei lavori appena avvenuta deve essere
dall'appaltatore denunziata in iscritto all'Ingegnere
Direttore dei lavori, il quale procederà subito alle
necessarie constatazioni in contraddittorio.
Se l'Impresa non ha fatto prima la denunzia
dell'ultimazione dei lavori è perchè i lavori,stessi
non erano ancora compiuti,e quindi il sottoscritto
deve ritenere accettabile la data fissata nel verba=
le di ultimazione.=
Il ritardo pertanto è di 273 giorni, ma poichè
risulta dagli ordini di servizio che i lavori vennero
sospesi per disposizione della Direzione dal giorno
8 Nov. fino verso il 15 febbraio ossia per giorni 100
circa e poichè per l'art.19 del Capitolato la durata
delle sospensioni ordinate non deve essere calcolata
nel termine concesso per la ultimazione del lavoro,
i giorni di ritardo da computare sono 173.=
A questo riguardo il contratto stabilisce espli=
citamente che :" per ogni giornata di ritardo sarà
applicata all'assuntore una penale giornaliera di L.
Lire duecento oltre alla protesta dei danni di cui
sarà caso.=
Non si riesce a comprendere come l'Impresa
che;come si è detto,erasi dimostrata molto pratica di
pubblici lavori,non abbia in tempo misurato tutta la
grave portata di questa disposizione contrattuale,e
non abbia richiesto tempestivamente al Consorzio,come
prevede l'art.36 del Capitolato Generale per gli ap=
palti di opere pubbliche, una proroga che forse in con=
siderazione delle difficoltà in cui si era trovata
l'Impresa nell'esecuzione dei lavori non le sarebbe
stata negata,almeno nella misura strettamente necessaria.=


Testo Originale Estratto
Ma allo stato attuale delle cose, mancando ogni
causa di forza maggiore a giustificazione totale o par=
ziale del ritardo, non potendosi evidentemente ritene=
re come forza maggiore lo sciopero generale metallur=
gico della fine del Giugno 1922, avvenuto quando il la=
voro doveva essere ultimatonon resta al collaudatore
che attenersi integralmente alle disposizioni contrat=
tuali ed in base ad esse applicare per il ritardo di
173 giorni una multa di L. 173 X 200 = 34.600, lasciando
impregiudicata la questione dei danni la cui determi=
nazione esorbita dal compito assegnato al collaudatore.
CREDITO LIQUIDO DELL'IMPRESA.=
L'ammontare totale dei lavori è risultato
come si è visto precedentemente in L.502.615,55, le de=
trazioni da farsi sono le seguenti:
a) per la deficienza di costruzione del canale di
scarico.........................L.675,00
b) per tardata ultimazione......................34.600,00
Totale delle detrazioni....................35.275,00
e quindi l'ammontare netto dei lavori risulta di
L.467.340,55.=
All'Impresa sono già stati fatti dei pagamenti
in conto per L.461.300,00 e perciò il credito liquido
dell'Impresa resta di L. 6040,55 diconsi lire seimila-
quaranta e cent. cinquanta cinque.=
&
CERTIFICATO DI COLLAUDO.= Per le ragioni sopra indica=
te il sottoscritto Ingegnere Giuseppe Borollo, collauda=
tore:
DICHIARA COLLAUDABILI i lavori di costruzione del 2°
tronco del Canale consortile di St-Pierre-Villeneuve
eseguiti dall'Impresa Geom. Alberto Giovanni di Torino
in base al contratto 14 Febbraio 1922 Rag. Mercos,
colla ritenuta di L.675 a titolo di rimborso al Consor=
zio per riparazioni al canale di scarico e di L.34.600
a titolo di multa per ritardo nell'ultimazione dei
lavori;
LIQUIDA NELLA SOMMA di L.502.615,55 l'ammontare tota=
le lordo dei lavori stessi;
DETERMINA IL CREDITO LIQUIDO dell'Impresa tenuto conto
delle ritenute di cui sopra e del pagamento di Lire
461.300 già fatto dal Consorzio in conto dei lavori
stessi in L.6040,55 pagabili insieme colla somma mo
appena approvato dal Consorzio ed accettato dall'Impresa
stessa il presente collaudo, col diritto all'Amministra=
zione appaltante di trattenere tale somma fino al com=
pleto risarcimento dei danni causati al Consorzio dalla
Impresa per il ritardo nella ultimazione dei lavori, da
liquidarsi a parte.=


Testo Originale Estratto
Ivrea 31 Maggio 1924.=
Fto Ing.Giuseppe Borello.=
=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=
Il sottoscritto accetta il suesteso collaudo non al=
trimenti che colle seguenti riserve:
1° Che sia depennata qualunque penalità per ritardata
ultimazione dei lavori,perchè il ritardo fu molto mi=
nore di quello ritenuto dal collaudatore e dipese
esclusivamente da cause non imputabili all'Impresa
anzi imputabili alla Stazione appaltante.
2° Che si dichiarino ammessibili e s'ieno pienamente
accolte le domande di compenso per l'importo di L.
46.368,50(quaranta sei mila trecento sessant'otto e
oent 50) formulate in via transattiva alla firma del
conto finale in data 30 Ottobre 1923.=
3° Che sia accordato un ulteriore compenso di L.150
mila (cento cinquanta mila) per le ragioni esposte nel
memoriale presentato al collaudatore e cioè per man=
canza ed errori di disegno,ritardi negli ordinativi
contrordini,sospensioni,varianti soppressioni di la=
ori ritardo della data stabilita dall'Amministrazione
nel ritenere ultimati i lavori e conseguentemente
ritardo nel collaudo e nei pagamenti col corrispon=
dente prolungo degli impegni e paralizzazione della
attività dell'Impresa;=