Mutuo Cassa di Risparmio Torino - Consorzio S. Pierre Villeneuve: Storia finanziaria 1921-1965
mutuo cassa di risparmio di torino 1920-25.pdfIl documento traccia la storia di un mutuo ipotecario di 100.000 Lire concesso dalla Cassa di Risparmio di Torino al Consorzio irriguo S. Pierre Villeneuve nel maggio 1921 per la costruzione di un canale. Vengono definiti i termini iniziali, inclusi un piano di ammortamento ventennale con rate bimestrali e un tasso d'interesse annuo del 5.50%, oltre alle responsabilità e garanzie del Consorzio. La documentazione include corrispondenza amministrativa e finanziaria pluridecennale relativa all'invio e ricezione di piani di ammortamento, all'elezione di domicilio legale del Consorzio e alla gestione delle spese contrattuali. Si registrano eventi come la gestione di pagamenti arretrati, i cambi di esattori e le significative variazioni dei tassi d'interesse, con una riduzione al 5% e poi un ripristino al 5.50% a metà degli anni '30, influenzate da normative nazionali. Infine, vengono affrontate questioni relative al rimborso dell'imposta R.M. sugli interessi del mutuo, con la Cassa di Risparmio che sospende i pagamenti in attesa della detraibilità da parte dell'Ufficio delle Imposte. Il mutuo è monitorato fino al 1965, testimoniando la sua lunga durata.
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L.2 Prov. di TORINO CONTRATTO DI MUTUO DI LIRE 100.000.= Fra la Cassa di Risparmio di Torino rappresentata dal Vice Presidente del Consiglio d'Amministrazione Signor Comm. Avv. Giuseppe Depanis fu Cav. Giovanni autorizzato con deliberazione 3 maggio 1920 dal Con- siglio d'Amministrazione, coll'assistenza dell'avv. Cav. Vittorio Amedeo Barberis fu Giovanni ff. Diret= tore Generale della Cassa di Risparmio di Torino con intervento del Tesoriere dell'Istituto stesso signor Straneo Ottorino di Lodovico e Lanier Cav. Luigi fu Vittorio Presidente del Con- siglio amministrativo del Consorzio irriguo S. Pierre Villeneuve, con sede in S. Pierre, autorizzato dal= l'Assemblea Generale del Consorzio stesso con delibe= razione 14 aprile 1912 e dal Consiglio Amministrati= vo con deliberazione 17 maggio 1920 Boson Emilio fu Tommaso cassiere esattore del pre= detto Consorzio si conviene e stipula quanto segue: 1° La Cassa di Risparmio di Torino in persona del suo legittimo rappresentante Comm. Avv. Giuseppe De- panis da e rimette a titolo di mutuo fruttifero al Consorzio irriguo S. Pierre Villeneuve per esso ac= cettante il suo Presidente signor Lanier Cav. Luigi,
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la capitale somma di lire 100.000 che viene qui sborsata dal signor Straneo Ottorino nella prefata sua qualità, in biglietti di banca aventi corso le= gale. Il Signor Boson Emilio quale tesoriere esattore del Consorzio, ed invito del Presidente signor Cav. Lanier, ritira, previa numerazione, la somma di li= re 100.000 e versa a mani del Tesoriere della Cassa di Risparmio di Torino la somma di lire 1200.= per la spesa di registrazione e bolli della presente scrittura, salvo liquidazione. 2° Il Consorzio irriguo di S. Pierre=Villeneuve a mezzo del suo presidente, signor Cav. Lanier, si riconosce e si dichiara vero e reale debitore al det= to titolo di mutuo verso la Cassa di Risparmio di To= rino della somma capitale di lire 100.000 che lo stes= so Consorzio si obbliga di rimborsare alla Cassa di Risparmio mediante ammortamento nel periodo di anni 20 decorrenti dal 1° maggio 1921 e con rate bimestra= li di lire milletrecento settantasette e centesimi cinquanta (lire 1377.50) comprensive di una quota di capitale e di una quota di interesse al tasso del 5.50 % annuo, pagabili dette rate a fine di febbraio, aprile, giugno, agosto, ottobre e dicembre di ogni anno, sino a completa estinzione del mutuo. E' riservata al Consorzio la facoltà di estingue= re il debito suo anche prima del termine convenuto mediante corrisponsione all'Istituto mutuante di una indennità pari ad un trimestre d'interesse al tasso convenuto. 3° Il pagamento delle bimestralità di ammortamen= to sarà fatto dal Consorzio alla Cassa di Risparmio di Torino ed a mani del suo Tesoriere, presso la sua sede centrale in Torino, al netto di ogni spesa. 4° Nel caso di ritardo nel pagamento delle rate alla loro scadenza, l'interesse sarà elevato di pien diritto su tutto il capitale dell' 1 % dal giorno del= la scadenza sino al pagamento della rata scaduta. Però quando il pagamento avvenisse entro tre mesi dalla scadenza, questo maggior interesse sarà ridotto alla misura del 0.25 % e quando il pagamento avvenis= se non nei tre mesi, ma nei sei mesi, la maggior per= centuale di interesse sarà ridotta al 0.50 % su tutto il capitale dal giorno della scadenza e fino al paga= mento della rata scaduta. Inoltre in caso di ritardo nel pagamento delle rate alla precisa scadenza potrà la Cassa senza d'uo= po di giudiziale domanda, né sentenza di magistrato, richiedere la restituzione del capitale, ed in que= Lanier Luigi Boson Emilio Straneo Ottorino
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sto caso oltre ad elevare l'interesse dell'l % su tutto il capitale, avrà diritto, a titolo di risar= cimento dei danni per l'interesse che verrebbe a perdere, ad un semestre di interesse al tasso conve= nuto. 5° Ogni tassa, imposta o gravame qualsiasi, tanto ordinario che straordinario, temporaneo o con= tinuativo che vengano a colpire tanto il capitale mu= tuato che i relativi interessi in dipendenza di leg= gi o decreti già emanati o da emanarsi, saranno a carico esclusivo del Consorzio irriguo. Qualora il Consorzio venisse meno alla osservanza di tale pat= to, la Cassa di Risparmio avrà il diritto di chiede= re l'anticipato rimborso del capitale per quella som= ma ancora a rimborsarsi, in qualunque tempo prima della scadenza della pattuita mora, e mediante sem= plice preavviso scritto di mesi tre. 6° Il Consorzio assume impegno di erogare la somma mutuata nelle spese di costruzione del proget= tato canale di cui nella deliberazione 17 maggio 1920 dell'Amministrazione del Consorzio. 7° A garanzia del pagamento delle suddette bi= mestralità di lire 1377.50 caduna, il Consorzio, a mezzo del suo Presidente cav. Lanier, consegna alla Cassa di Risparmio N. 120 delegazioni bimestrali di lire 1377.50 caduna rappresentanti la quota di am= mortamento e di interesse, firmate dal Tesoriere e= sattore per gli anni compresi nel contratto in corso, obbligandosi di farle firmare dai futuri tesorieri esattori per i contratti riflettenti gli anni successi= vi. 8° La quota di contributo consorziale viene de= legata a favore della Cassa di Risparmio di Torino irrevocabilmente pro solvendo e non pro soluto e sa= rà annualmente inscritta in distinta sede nella par= te attiva dei bilanci del Consorzio per tutta la du= rata del periodo di ammortamento, mentre nella parte passiva dei bilanci stessi fra le spese obbligatorie e per il periodo di anni suindicato, sarà stanziato l'importo delle sei bimestralità annue a pagarsi in rimborso del prestito: essendo patto che il Consorzio dovrà in ogni caso soddisfare alla Cassa di Rispar= mio di Torino quanto questa non potesse conseguire per mezzo delle delegazioni. 9° Agli effetti del presente mutuo, il Consor= zio si intende costituito e duraturo, sia pure come Consorzio di manutenzione, stralciario o liquidatore, sino a quando non sia completamente esaurito l'ammor= tamento del mutuo di cui nella presente convenzione. 10° Per l'adempimento degli obblighi assunti e
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per gli effetti di cui all'art. 19 del Cod. Civ. il Consorzio irriguo di S. Pierre Villeneuve elegge do= micilio in Torino presso il signor Avv. Cav. Pier An= gelo Paoletti = via Garibaldi 31. 10° Le spese tutte della presente convenzione e conseguenti, sono ad esclusivo carico del Consorzio irriguo. Redatta la presente in triplice originale di cui due ad uso di ciascuna delle parti ed uno per l'ufficio di Registro Torino, 2 maggio 1921 Becano per lire centomila Lansier Giuseppe Boson Emilio Dotta Severino Vittorio Giulio Bacchey Marino Stennes REGISTRATO A TORINO N. 966/ VOL. 164 ATTI PRIVATI ESATTO LIRE tre 15 pel presente e 2. 11.24-pel 1º origle Il Ricevitore
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(Modulo 96) Cassa di Risparmio di Torino No. 6209 del Protocollo RAGIONERIA OGGETTO Torino, li 20 maggio 1921 Signor Presidente del Consorzio Irriguo S.Pierre Villeneuve - S.PIERRE Villeneuve Rimetto unita copia del piano di ammortamento relativo al mutuo contratto con questa Cassa e gradirò per la buona regola, segno di ricevimento della presente e del suo allegato. Con stima ff. DIRETTORE GENERALE MBarbay Spese del contratto di mutuo £ 1143.00 un allegato TUTTE LE LETTERE D'UFFICIO DOVRANNO ESSERE INDIRIZZATE IMPERSONALMENTE AL DIRETTORE GENERALE DELLA CASSA DI RISPARMIO.
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Cfr. Pirio, Maggio 1921 All'Ill.mo Sig. Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Torino Mi onoro segnare ricevimento della riverita nota di V.S. Illma in data 20 corrente, N° 6209 e del documento allegatorio. Con osservanza, Il Presidente del Consorzio irrig. St. Pierre Villenueve, 1922.50 8265,00 all'anno
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5 febbraio 1933 XI Ufficio del Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Torino Oggetto: accettazione delegazioni Alla segnatissima Sua 20 Gennaio u.s. N°4678 Reg., in riscontro all'oggetto contro indicato ho l'onore di segnalarle alla S.V. Ill.ma che la gestione esattoriale di questo Ente Consorziale per il triennio 1933-1942 è stata affidata all'allora Consigliere di Villauroux. Baltea in persona del Sig. Belly Edoardo che fedele guitto è iscritto in vigore. – L'esattore già è esdotto dell'obbligo di accettazione delle delegazioni in questo oggetto che si dispone a finché siano nel triennio della Sua gestione e si disponga a prunche il giorno in cui la S.V. Ill.ma si porrà per la prima spesa. 3/2-1933 XI Eg. Sig. Belly Edoardo Direttore Villanova Il Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Torino in lettera 30 Gennaio u.s. N°4678 Legato a questo Legato a quello ha fatto il Sig. sottoscritto al Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Torino che la gestione esattoriale di questo Ente per il triennio 1933-1942 è stata affidata alla S.V. facendo presente che è obbligo dell'esattore di firmare, in genere, di accettazione. Le delegazioni in oggetto che padraueranno nel triennio di gestione 1933-42. tempo più forti già di compito l'atto, a firma pura, firmare le delegazioni in parola. – Dall'occasione sarà fatto Giorgio di Diratto Istituto
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CASSA DI RISPARMIO DI TORINO N. 4678 Ufficio Rag. Oggetto accettazione Am/z 5/2-1933 XI Torino 1101/h 30 gennaio 1933-XI TELEFONI 43-301 - 43-302 - 43-303 Ill.mo Sig. PRESIDENTE IL DIRETTORE GENERALE del Consorzio Irriguo di SAINT PIERRE VILLENEUVE ( Aosta ) Interessando a questa Cassa raccogliere la firma di accet- tazione da parte del competente nuovo Esattore, sulle delegazioni rilasciate a suo tempo da codesto Consorzio in conto mutuo in cor- so, prego la S.V. di voler segnalare a chi è stata affidata la gestione Esattoriale di codesto Consorzio dal 1° gennaio 1933, e quale è la durata del nuovo contratto. Sarò grato del pari s'Ella vorrà già rendere avvisato l'E- sattore stesso dell'obbligo suo di accettazione delle delegazioni in parola, che dovrà firmare appena ne avremo potuto predisporre la presentazione. Ringraziando anticipatamente, con distinta stima° (da riportare nella risposta) Entte le lettere d'ufficio debbono essere indirizzate impersonalmente al Direttore Generale della Cassa di Risparmio. Indicare nella risposta il numero, la data e l'oggetto della presente. (Modulo 96)
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REGNO D'ITALIA PROVINCIA DI TORINO CIRCONDARIO DI AOSTA CONSORZIO IRRIGUO ST-PIERRE - VILLENEUVE. (Sede in St-Pierre) St-Pierre, li 28 Maggio 1925 XI N. di Protocollo 22 Risposta alla Lettera del 23/5-1925 XI Uff. Rag. Sez. Num. 2324 OGGETTO Rimestralità arretrata Allegati N Ao-la. Tip. Steverin Illasstrissimo Signor Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Torino In merito alla lettera della S. V. segnata a margine abbiamo l'onore di comunicare che l'Esattore-Tesoriere di questo Consorzio è stato in data odierna richiamato a verificare il rinvenzivo caso ed a provvedere immediata- mente al versamento della rata di delegazione scaduta al 30 Aprile. — Con tutta stima p. Il Presidente del Consorzio (signature)
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CASSA DI RISPARMIO DI TORINO Modulo 398 si/ Torino li 23 Maggio 1933-XI N.º 23234 Rag. Ill.mo Sig. PRESIDENTE del Ufficio bimestralità Consorzio Irriguo di Oggetto arretrata SAINT PIERRE VILLENEUVE (Aosta) Rileviamo che è tuttora scoperta la bimestralità scaduta il 30 aprile sul mutuo in corso. Preghiamo la S.V. a voler disporre per il pagamento, con cortese sollecitudine. In attesa, con stima IL DIRETTORE GENERALE RACCOMANDATA 20.000 - 12 - 932 28/5-1933 XI N° 91 B/o, Estztre Villanova-Bollea Il Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Torino con lettera 23 corrente N° 23234 (div. Rag.) scrive quanto segue: "Rileviamo che è tuttora scoperta la bimestralità scaduta il 30 aprile sul mutuo in corso." "Preghiamo la S.V. a voler disporre per il pagamento con cortese sollecitudine.." "Si prega la S.V. verificato il caso ed eventual- mente di provvedere al pagamento della rata di bimestralità scaduta. - Distinti saluti f. il Direttore del Consorzio
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ALLEGATO N°04421 Mod. 403 CASSA DI RISPARMIO DI TORINO Be. Torino, 10 APR 1965 19 Anno MARCA da BOLLO CENT.VENTI COPIA DEL PIANO DI AMMORTAMENTO RESIDUO per il Mutuo di Lire 44.031,66 al tasso del 5 % concesso al CONSORZIO IRR. DI S. PIERRE - VILLENEUVE con S.P. 2/5/1921 Il Direttore Generale [Signature] G. LOGGIA E C. - TORINO 12.33
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INTERESSE CAPITALE COMPLESSIVAMENTE 1935 RESIDUO SOMMA MUTUATA AL 31/12/34 44.031.66 Fine Febbraio 1a QUOTA D'AMMORTAMENTO 366.93 989.71 1.356.64 " Aprile 2a " " 358.67 997.97 1.356.64 " Giugno 3a " " 350.35 1.006.29 1.356.64 " Agosto 4a " " 341.96 1.014.68 1.356.64 " Ottobre 5a " " 333.50 1.023.14 1.356.64 " Dicembre 6a " " 324.97 1.031.67 1.356.64 1936 " Febbraio 7a " " 316.37 1.040.27 1.356.64 " Aprile 8a " " 307.70 1.048.94 1.356.64 " Giugno 9a " " 298.96 1.057.68 1.356.64 " Agosto 10a " " 290.15 1.066.49 1.356.64 " Ottobre 11a " " 281.26 1.075.38 1.356.64 " Dicembre 12a " " 272.30 1.084.34 1.356.64 1937 " Febbraio 13a " " 263.26 1.093.38 1.356.64 " Aprile 14a " " 254.15 1.102.49 1.356.64 " Giugno 15a " " 244.96 1.111.68 1.356.64 28.287.55 1937 Fine Agosto 16a QUOTA D'AMMORTAMENTO 235.70 1.120.94 1.356.64 " Ottobre 17a " " 226.36 1.130.28 1.356.64 " Dicembre 18a " " 216.94 1.139.70 1.356.64 1938 " Febbraio 19a " " 207.44 1.149.20 1.356.64 " Aprile 20a " " 197.86 1.158.78 1.356.64 " Giugno 21a " " 188.20 1.168.44 1.356.64 " Agosto 22a " " 178.46 1.178.18 1.356.64 " Ottobre 23a " " 168.64 1.188.= 1.356.64 " Dicembre 24a " " 158.74 1.197.90 1.356.64 1939 " Febbraio 25a " " 148.76 1.207.88 1.356.64 " Aprile 26a " " 138.69 1.217.95 1.356.64 " Giugno 27a " " 128.54 1.228.10 1.356.64 " Agosto 28a " " 118.31 1.238.33 1.356.64 " Ottobre 29a " " 107.99 1.248.65 1.356.64 " Dicembre 30a " " 97.58 1.259.06 1.356.64 10.456.16
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INTERESSE CAPITALE COMPLESSIVAMENTE 1935 RESIDUO SOMMA MUTUATA AL 31/12/34 Fine Febbraio 1a QUOTA D'AMMORTAMENTO 366.93 44.031.66 989.71 1.356.64 " Aprile 2a " " 358.67 43.041.95 997.97 1.356.64 " Giugno 3a " " 350.35 42.043.98 1.006.29 1.356.64 " Agosto 4a " " 341.96 41.037.69 1.014.68 1.356.64 " Ottobre 5a " " 333.50 40.023.01 1.023.14 1.356.64 " Dicembre 6a " " 324.97 38.999.87 1.031.67 1.356.64 1936 " Febbraio 7a " " 316.37 37.968.20 1.040.27 1.356.64 " Aprile 8a " " 307.70 36.927.93 1.048.94 1.356.64 " Giugno 9a " " 298.96 35.878.99 1.057.68 1.356.64 " Agosto 10a " " 290.15 34.821.31 1.066.49 1.356.64 " Ottobre 11a " " 281.26 33.754.82 1.075.38 1.356.64 " Dicembre 12a " " 272.30 32.679.44 1.084.34 1.356.64 1937 " Febbraio 13a " " 263.26 31.595.10 1.093.38 1.356.64 " Aprile 14a " " 254.15 30.501.72 1.102.49 1.356.64 " Giugno 15a " " 244.96 29.399.23 1.111.68 1.356.64 28.287.55
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INTERESSE CAPITALE COMPLESSIVAMENTE
1937
Fine Agosto 16a QUOTA D'AMMORTAMENTO 235.70 28.287.55 1.356.64
1.120.94
" Ottobre 17a " " 226.36 27.166.61 1.356.64
1.130.28
" Dicembre 18a " " 216.94 26.036.33 1.356.64
1.139.70
1938
" Febbraio 19a " " 207.44 24.896.63 1.356.64
1.149.20
" Aprile 20a " " 197.86 23.747.43 1.356.64
1.158.78
" Giugno 21a " " 188.20 22.588.65 1.356.64
1.168.44
" Agosto 22a " " 178.46 21.420.21 1.356.64
1.178.18
" Ottobre 23a " " 168.64 20.242.03 1.356.64
1.188.==
" Dicembre 24a " " 158.74 19.054.03 1.356.64
1.197.90
1939
" Febbraio 25a " " 148.76 17.856.13 1.356.64
1.207.88
" Aprile 26a " " 138.69 16.648.25 1.356.64
1.217.95
" Giugno 27a " " 128.54 15.430.30 1.356.64
1.228.10
" Agosto 28a " " 118.31 14.202.20 1.356.64
1.238.33
" Ottobre 29a " " 107.99 12.963.87 1.356.64
1.248.65
" Dicembre 30a " " 97.58 11.715.22 1.356.64
1.259.06
10.456.16
Testo Originale Estratto
COMPLESSIVAMENTE CAPITALE INTERESSE
1940
Fine Febbraio 31a QUOTA D'AMMORTAMENTO 87.09 10.456.16 1.356.64
1.269.55
" Aprile 32a " 76.51 9.186.61 1.356.64
1.280.13
" Giugno 33a " 65.84 7.906.48 1.356.64
1.290.80
" Agosto 34a " 55.08 6.615.68 1.356.64
1.301.56
" Ottobre 35a " 44.23 5.314.12 1.356.64
1.312.41
" Dicembre 36a " 33.29 4.001.71 1.356.64
1.323.35
1941
Fine Febbraio 37a " 22.26 2.678.36 1.356.64
1.334.38
" Aprile 38a " 12.66 1.343.98 1.356.64
1.343.98
==.==
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Modulo 398 CASSA DI RISPARMIO DI TORINO N° 19172 Ufficio Rag. Oggetto Invio piano d'ammortamento lm/ Torino li 10 APRILE 1935=XIII Spett.le CONSORZIO IRRIGUO S. PIERRE - VILLENEUVE Ci preghiamo trasmettere copia del piano d'ammortamento che regola il mutuo in corso, con preghiera di segnarne benestare. Con stima. COMUNE di VIL... Ricevuto il 19.4.XIII IL DIRETTORE GENERALE 1 Allegato ALLEGATO N°04421 20.000 - 9 - 934
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CASSA DI RISPARMIO DI TORINO N. Ufficio Dir. Oggetto Riduzione del tasso di interesse sui mutui de- gli Enti Pubblici (da riportarsi nella risposta) ALLEGATO Nº 06265 Torino (101) lì 20 Novembre 1934 XIII Via XX Settembre, 31 Telefono multiplato 51-981 Ill.mo Sig. PRESIDENTE del Consorzio Irriguo di S.PIERRE VILLENEUVE Il Consiglio di Amministrazione di questo Istituto, in relazione allo spirito del R.D.L. 18 Ottobre 1934 XII n. 1654 (per l'alleggerimento degli oneri dei Comuni e Provincie) e in armonia con direttive impartite dall'Associazione Nazionale del- le Casse di Risparmio Italiano previo accordo con S.E. il Mini- stro delle Finanze concluso con particolare interessamento di S.E. il Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste, ha deliberato di ridurre al cinque per cento (5%) dal 1° Gennaio 1935, l'inte- resse dei mutui in corso con Enti Pubblici. Tale riduzione sarà effettuata, senza necessità di par- ticolare domanda da parte degli Enti mutuatari, con abbuono cor- rispondente sulle singole scadenze contrattuali che sarà dispo- sto in tempo utile secondo nuovi piani di ammortamento al 5% per i residui debiti al 1° Gennaio 1935, ferma la residua mora conve- nuta per ciascun mutuo. Gli Enti gravati da accertamento diretto dell'imposta di Ricchezza Mobile, che per patto contrattuale ne ricevono il rimborso da questo Istituto (semprechè gli interessi dei mutui siano ammessi in detrazione a norma di legge), dovranno curare presso il competente Ufficio delle Imposte la tempestiva retti- fica in diminuzione degli attuali imponibili, nella considera- zione che questo Istituto ragguaglierà necessariamente i cor- rispondenti rimborsi al totale annuo degli interessi ridotti effettivamente percepiti, in quanto solo questi gli verranno dall'Agenzia delle Imposte di Torino ammessi in detrazione. Per eventuali documentazioni presso gli Uffici delle Imposte gli Enti mutuatari dovranno valersi inizialmente degli avvisi di rata che questo Istituto invia tempestivamente a ogni scadenza, tenendo presente che nel più breve tempo, compatibil- mente con la mole dei lavori necessari e possibilmente entro il primo semestre 1935, saranno trasmessi in copia i nuovi piani di ammortamento. Con osservanza. IL PRESIDENTE G.BROGLIA IL DIRETTORE GENERALE M.PORTIGLIATTI
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CASSA DI RISPARMIO DI TORINO N. 53424 Ufficio Leg. Oggetto Tasso di interesse sul mutuo in corso – (da riportarsi nella risposta) f.c./ Torino (101) li 22 ottobre 1935 XIII Via XX Settembre, 31 Telefono multiplato 51-981 Ill.mo Signor PRESIDENTE del Consorzio Irrigua di (Aosta) SAINT PIERRE VILLENEUVE Come è noto alla S.V.Ill.ma con circolare n.374 del nov. 1934 l'Associazione Nazionale, previo accordo con S.E. il Ministro delle Finanze concluso con particolare interessamento di S.E. il Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste, impartì direttive per una ridu- zione al 5% dei mutui a favore di Enti, che questo Istituto applicò con decorrenza dal 1° gennaio 1935 XIII. Con circolare n. 517 dello scorso agosto l'Associazione Nazionale ha reso noto che S.E. il Ministro delle Finanze in apposi- ta riunione da lui presieduta, e alla quale è intervenuta l'Associa- zione stessa, ha comunicato che S.E. il Capo del Governo, in consi- derazione delle nuove condizioni di mercato, ha consentito a che il predetto tasso concordato nella misura del 5% nel novembre u.s., ve- nisse elevato al 6% e che conseguentemente ritornassero in vigore tutti i tassi previsti nei singoli contratti originariamente stipu- lati, purchè non oltrepassassero la suddetta misura del 6%. Questo Istituto ha quindi deliberato di elevare il tas- so di interesse sul mutuo in corso con cotesto Ente al 5.50% e ha disposto che il tasso del 5% praticato in via extra contrattuale rimanga fermo fino al 30 aprile 1936 XIV. In tempo utile e possibilmente entro il 1° semestre 1936 ./. Corte di lettere d'ufficio debbono essere indirizzate impersonalmente al Direttore Generale della Cassa di Risparmio. Indicare nella risposta il numero la data e l'oggetto della presente. (Modulo 96 A)
Testo Originale Estratto
Le faremo tenere il nuovo piano di ammortamento al 5.50% con de- correnza dal 1° maggio 1936 XIV. Con perfetta osservanza. IL DIRETTORE GENERALE [Signature illegible] IL PRESIDENTE [Signature illegible] RACCOMANDATA CON R.R.
Testo Originale Estratto
CASSA DI RISPARMIO DI TORINO N. 3707 - Ufficio Rag. Oggetto Sospensione rimborso R.M. (da riportarsi nella risposta) SIGLE M/sir al 31 Dicembre 1937 - XVI DEPOSITI L. 1.898.251.828 RISERVA L. 164.572.024 Torino, li 24 Gennaio 1939 Via XX Settembre, 31 Telefono multiplato 51-981 XVII Spett. AMMINISTRAZIONE del CONSORZIO IRRiguo S.PIERRE VILLENEUVE -presso la Cassa di Risparmio di Torino Succursale di A O S T A Come è noto i n/ Uffici hanno iniziato il rimborso dell'im- posta di R.M. cat. A che colpisce gli interessi dovuti sul mutuo in corso con cotesto Ente, non appena gli interessi stessi ci sono stati ammessi in detrazione a sensi di legge - in quanto imposti al nome dell'Ente - ed hanno continuato poi ad effettuarlo al momento stesso dei pagamenti delle rate in scadenza e per l'importo relativo ad esse rate, nella presunzione che, iniziati gli accertamenti dagli uffici delle Imposte competenti, questi dovessero proseguire regolarmente fino al termine contrattuale del mutuo. L'Ufficio distrettuale delle Imposte dirette di Torino, avendo ora rilevato delle discordanze tra gli importi singoli degli interessi di Mutui a Corpi Morali da noi incassati e denunciati agli effetti della detrazione ed i corrispondenti importi di interessi denunciati dai singoli Enti e dagli Uffici distrettuali competenti imposti, ha soprasseduto nella definizione della pendenza, in attesa di decidere, se del caso, come possa determinarsi una più regolare procedura. Ad evitare pertanto che i nostri Uffici effettuino dei rim- borsi di R.M. su quote di interessi che successivamente l'Ufficio Im- poste non ci ammettesse in detrazione, questa Cassa, impregiudicata ogni azione di ricupero di quote di R.M., rimborsate su interessi re- lativi agli esercizi 1936, 1937 e 1938 che non fossero ammesse poi ./. (Modulo 96) Cedola di debito e lettere d'ufficio debbono essere indirizzate impersonalmente al Direttore Generale della Cassa di Risparmio. Indicare nella risposta il numero, la data e l'oggetto della presente.
Testo Originale Estratto
in detrazione, è costretta a sospendere, o meglio differire, dal cor- rente gennaio il rimborso rateale dell'imposta di R.M. Quando l'Ufficio delle Imposte di Torino, esaminata a suo tempo la denuncia relativa al nostro Bilancio annuale, e determinati gli importi tassati a carico degli Enti ci avrà ammesso per gli stes- si in detrazione, a sensi di legge, questa Cassa di Risparmio darà corso nei Vostri confronti al rimborso dell'imposta di R.M. per gli importi ammessi in detrazione a ns/ favore. IL DIRETTORE GENERALE RACCOMANDATA