Consorzio Irriguo Saint-Pierre-Villeneuve: Costituzione, Gestione e Opere (1894-1917)
verbali-deliberazioni 1896-1922.pdfQuesta raccolta di documenti traccia l'ampio percorso amministrativo, finanziario e tecnico del Consorzio irriguo Saint-Pierre-Villeneuve tra il 1894 e il 1917. Dettaglia la costituzione del consorzio, l'ottenimento e la gestione delle concessioni idriche per l'irrigazione da vari torrenti, e le prolungate discussioni sulla qualità dell'acqua e l'impatto economico. Un focus significativo è posto sulla pianificazione, il finanziamento e la costruzione di un canale irriguo, con riferimenti a ingenti investimenti, mutui (anche dalla Cassa Depositi e Prestiti), l'incarico a ingegneri e imprenditori, e le procedure di espropriazione dei terreni. Il documento illustra anche la complessa gestione finanziaria, inclusa la riscossione dei contributi e la nomina e le responsabilità dell'Esattore-Tesoriere, con particolare attenzione alle cauzioni richieste. Infine, registra le delibere su modifiche progettuali, l'adesione a normative ministeriali e prefettizie, e le elezioni annuali degli organi amministrativi del consorzio, delineando la sua evoluzione nel corso di oltre due decenni.
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9 Novembre 1896 Commune De Saint Pierre. Verbal De la Diligence de la Commission ci-après. Le neuf novembre mil huit cent qua= tre vingt seize, à St. Pierre, au Bourg, Maison Lanier, et à vingt trente, s'est réunie la Commission pour obtenir la con= cession de dérivation d'eau d'irrigation et pour préparer la pratique de constitution d'un canal irrigateur re= latif à cette dérivation aux personnes De M. M. Lanier Louis Président, Borney Elisée, Fumnaz Victor, Bezenval Maurice, Bozon Jean Baptiste, Berod Pierre, Syran= che Romuald, Bourgeois Thomas, Con= tez Joseph, Gerbore Maurice St. Cha= mine, Salle Gerard & Ferdinand, & Thomas et St. Jules Cézar Curis, et Pierrot Victor membres. – La Commission rapporte qu'en suite du mandat qui lui a été conféré par acte de compro= mis du Dix-huit mars 1894, enregis= tré à forte le 6 Decembre 1894, No 120, Vol. 39 Des actes privés, avec Droit De st. 16 par Migliardi pour le
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Receveur, elle a fait préparer toute la pratique nécessaire à la conception de la Dérivation d'eau d'arrosements Dès sa source au lieu dit Mont-Moulin-sur-Introd jusqu'à la combay de Peyran-sur-St. Pierre; — qu'en outre elle a fait faire tous (ou presque tous) les actes préparatoires à la constitution du concours obligatoire qui se rapporte à cette Dérivation. — Pour préparer ces pratiques, elle a dû faire exécuter divers travaux dont les créanciers demandent aujourd'hui le payement in. La Commission reconnaît donc unanimement qu'il est dû: — 1° à M. l'Ingénieur E. Perin pour plans, projet, etc. A. 3000, 00 Or; — 2° à M. le Défimateur Panero pour la copie des mappes [cadastrales] et fournitures à ce relatives A. 359, 95 Or; — 3° à M. le Géomètre Barbero pour le relèvement des propriétés sur Villeneuve, et autres travaux décrits dans son procès le du 27 octobre 1896 A. 868,00 Or; — 4° Pour journées d'indicanters et Dupanoux Mme Frédéric A. 17, 50 Or; 2° à Mme Ferdinand A. 8, 50 Or; 3° à Perino Marie A. 46, 25 Or; 4° à Balet Marie Joseph Félix A. 90, 00 Or; 5° à François A. 32, 50 Or; 6° à Dayne Auguste A. 2, 50 Or; 7° à Glavier Louis pour Dépot de visites, et autres frais, comme Démo, to A. 268, 45 Or; — 8° et Pierre che César pour Demandes, timbre, pratiques diverses, frais de postes, etc. A. 70, 00 Or; — 9° Du Turinay Louis géometre pour compilation de la première pratique A. 163, 80 Or. soit en total A. 4849,18 Or. (quatre mille huit cent quarante neuf francs, dix huit centimes). Or, comme elle ne dispose d'aucun fonds pour payer toutes ces dépenses, la Commission, en vertu des pouvoirs qui lui ont été donnés par le précité acte de compromis 18 mars 1894, décide unanimement de contracter un emprunt d'égal montant de A. 4849,18 Or pour payer toutes ces dépenses.
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Cantor 2.38.76 J. 27/11. 96 Dépenses, C l'aliquote comme les bases de l'aliquote de répartition des dettes dépenses entre les interes seront fixées par un autre acte. Ainsi lu, ap= prouve et signé. Le Président Lanier Louis, Barney Elise, Jussinas Victor Besinoral Maurice, Berard, Delégue pour l'affaire. Bersot Pierre, Brouchot Romuald, Bourgeois Thomas Seru, Cents Joseph, Maurice Gerbore Chine, Sale Gerard Ferdinand – Jules Lisan Essomasset, Curie – Herre Vitterio No 5972 Vol. 1. Atti privati REGISTRATO IN AOSTA OGGI VENDISETTE NOVEMBRE 1896 ESATTE LIRE Trentotto e Cent quaranta Il Ricevitore Rib L.32 yoo 6, 40 38, 40 cops 1, 30 J 39 70 UFF. DEL REG. 27 NOV. 96 AOSTA
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Verbale di Deliberazione dell'Amministrazione del Consorzio irrigazione St. Pierre - Villeneuve, L'anno millenovecento otto, addì ventotto del mese di Maggio, in St. Pierre, nell'ordinaria sede del Consorzio irrigazione St. Pierre - Villeneuve, previa regolare convocazione, si è radunato il Consiglio d'Amministrazione del Consorzio stesso sotto la presidenza del Cav. Lanvier cav. Luigi, e nelle persone dei Signori: Barrey Giuseppe, Pérod Pietro, Branche Romualdo, Nale Sperard Ferdinando, Perrenoud Maurizio, membri con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario. Il Presidente dà lettura della nota dell'Ill.ma Reg.a Prefettura di Aosta in data 28 Maggio foglio N. 1245 con la quale si partecipa che la Prefettura, in merito al verbale di quest'Amministrazione 11 Aprile u.s., l'assumendo alle proposte contenute nella progettata appendice al disciplinare di questo Consorzio (articoli 1 e 2) fa osservare che le condizioni inserite nell'appendice stessa sono imposte da apposite prescrizioni ministeriali, dalle quali non è possibile derogare e si invita quindi l'Amministrazione ad aderirvi onde si possa far luogo all'invocata concessione; Di che l'Amministrazione, ripreso in ponderato esame la questione, mentre dichiara apprezza ed afferma la sua massima deferenza alle 28-5-1908 app. disciplina
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prescrizioni ed ai provvedimenti delle Superiori Autorità, ripone in esse l'illimitata sua fiducia, convinta di trovare nel buon criterio nel devoto interessamento, nella valida cooperazione che esse spiegano a favore delle iniziative e delle opere di pubblico bene il più valido patrocinio al buon avviamento ed al felice esito del progetto di comune interesse pubblico, elaborato da questo Consorzio. Però quest'Amministrazione muove rispettosa e viva preghiera all'Ill.mo Sig.r Prefetto onde, in vista delle circostanze speciali di già enunciate nel proprio verbale 23 Aprile scorso, e tenuto conto che l'Art. 1 dell'Appendice afferma il concetto che la facoltà della sostituzione eventuale della concessione sia attuata senza danno del Consorzio. Voglia, in questo senso, aderire una via di mezzo che concilij gl'interessi dell'Ente cogli intendimenti Ministeriali. Ed a tal proporre quest'Amministrazione fa presente che la propria intende l'irrigazione deve esclusivamente di serbire per l'irrigazione ragione per cui si richiede l'acqua propria del torrente di Valvaraneta, poichè quella de' torrenti di Rhenus o Grand byria non può utilizzarsi proficuamente per tale scopo. finora, è dimostrato la lunga e costante esperienza che l'acqua dei rivi Grand byria e di Rhenus è di natura grossolana, sabbiosa, manifestamente impropria ad uso irriguo, mentre quella del rio Savara o di Valvaraneta è costituita da elementi eminentemente fertilizzanti; e ne convince il fatto che le terre irrigate con tale acqua recano una vegetazione considerevolmente più abbondante e rigogliosa, che non quelle iraffiate coll'acqua degli altri due torrenti. Or'è che, se a progetto attuato, che costerà centinaia di migliaia di lire, questo Consorzio vedesse sostituita la qualità dell'acqua, enorme sarebbe il danno che si riverserebbe su di esso, e quindi; su questo riflesso, data la specialità del caso, quest'Amministrazione invoca seriamente il benevolo interessamento dell'Ill.mo Sig.r Prefetto perché sia rimossa l'eventuale del danno, col aggiungere alla parola: << Lo Stato si riserva la facoltà alla quantità d'acqua della presente concessione una quantità d'acqua equivalente >> le parole << da a derivarsi dal torrente di Valvaraneta, secondo le sue confluenze attuali >>. Con ciò non si derocherebbe dalle disposizioni Ministeriali dalle quali, come nello stesso elaborato
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della proposta Appendice, emerge chiaramente il concetto di subordinare la facoltà di sostituzione della concessione, alla possibilità di attuarla senza danno dei privati concessionari. Del resto, in via d'abbon- danza, quest'Amm.ne fa anche osservare che lo Stato in qualsiasi eventualità, potrà sempre utilizzare (avvalersi) come forza motrice, o per produzione di energia elettrica dell'acqua dei torrenti Grand Byviere Ahrêmes, contigua al Savara, ed anche delle acque stesse del Savara li quali possono benissimo destinarsi simultaneamente all'uso ora indicato ed all'irrigazione, la chè la zona irrigue si trova nella collina opposta alla falda dove si svolge il letto del Savara. Con l'inserzione della suddetta aggiunta quest'Amm.ne dichiara avvenire all'art. 1° dell'Appendice, come ammesso pienamente agli articoli 2 e 3. Letto, approvato e firmato come infra. Ginevri, Lanier Louis Presidente Persod Pierre Certoz Joseph Borney Elise Lallegard Ferdinand Shelley Segretario
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Verbali di deliberazione del Consiglio Amministrativo del Consorzio irriguo Saint-Pierre Villeneuve L'anno mille nove cento otto, addì venti del mese d'aprile in Saint-Pierre nell'ordinaria sede del Consorzio irriguo Saint-Pierre Villeneuve) previa regolare convocazione si è radunato il Consiglio Di Amministrazione di detto Consorzio sotto la Presidenza del Sigr. Gamer Car Luigi, e nelle persone dei Signori: - Pered Pietro, Cale Gerard Ferdinando, Don Chomosset Cesare, Bormey Eliseo, Gartoy Giuseppe, Bronche Bornaldo e Breserval Maurizio membri con assistenza ed opera dell'imponente Segretario. Questo Consiglio: Vista la proposta di un appendice al disciplinare firmato dal Presidente di questo Consorzio fin dall'8 febbraio 1897 in ordine alla propria istanza per deviazione d'acqua dal torrente Clavara a scopo irriguo, proposta emessa per mezzo dell'ufficio del Genio Civile e risolta a subordinare a determinate
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condizioni restrittive l'esercizio della mistata concessione di già disciplinate a mente di legge coll'atto relativo regolarmente approvato colla Prefettura nello approvato stadio della procedura Ritenuto che, a sommesso avviso di quest'Amministrazione delle istanze per la derivazione di acque pubbliche deve precedere le relative formalità procedurali nell'ordine in cui sono tracciate dagli articoli 6 e seguenti del capo 2° del Regolamento 9 Novembre 1889 e si fa distinzione queste che hanno a garanzia così del diritto privato come del diritto pubblico; Ritenuto che nel suo stadio attuale l'istruttoria dell'istanza di questo Consorzio deve considerarsi esaurita essendosi posto a tutte le formalità prescritte dagli articoli suddetti come: pubblicazione dell' Istanza, segnalazione, creazione di reclami; prima dell'incameramento col quale ultimo venne ad integrarsi l'istruttoria medesima. Che trascorso il periodo d'istruttoria, si versa oramai negli'ambienti prescritti dal- successivo capo 3 del citato Regolamento; epperò è logico non dire che qualcun- que variante od aggiunzione volesi introdurre al disciplinare debba riportare l'assenso mutuo delle parti; Considerato che codesta amministrazione non può dare alle proposte di cui ai §§ 1 e 2 della così detta appendice in esa- me, per i motivi seguenti. Dalla cui alta pendidità conversa certamente nel suo illu- minato e retto giudizio, anche la Prefettura, non si può ammettere alla proposta n° 1 colla quale si riserva allo Stato la facoltà di sostituire l'attuale concessione con altra di eguale portata e per lo stesso uso per questa semplice ed essenzialissima ragione; È risaputo per lunga e costante esperienza che l'acqua del torrente di Valsassina è dotata di qualità particolarmente di speciale pregio, che non si intersecano in qualsiasi altro torrente locale e questa fu la ragione unica ed essenziale per un si numeroso così numeroso di piccoli proprietari che abrogono dal suolo l'unica risorsa per la propria sussistenza, non presentarono-
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Di affrontare le spese enormi di un'opera per essi veramente colossale alla quale impegneranno di certo una ingente parte delle loro sostanze con sacrificj gravissimi. nell'agnosato prospettiva di sostituire alla esigua produzione attuale del suolo una lussureggiante e promettente vegetazione. Oggetti di spiccato interesse generale saranno intesi a favorire l'incremento dell'agricoltura. Debbono avere pel contesto della disciplina vigente in materia di Derivazione di acque pubbliche prominenza ed agevolazioni speciali in quanto il solo che mirano al vero lucro privato. Ora, certo è che l'attuazione del progetto escogitato da questo Consorzio tornerebbe ad ottenere Disinganno per le popolazioni interessate, ed assolutamente frustraneo al suo scopo se lo stato intendesse far uso delle facoltà che gli si vuole riservare. L'opera che è nei voti di questo Consorzio e si può attuare coll'acqua che alimenta il torrente di Volavarone, e l'esercizio della concessione purché possa esplorarsi liberamente e senza danno, vuol essere indipendente da qualsiasiatta concessione passata o futura, o altrimenti la si atrofizza e la si rende inattuabile. Né si può senza incorrere in grave inconvenienza ammettere alla riserva proposta al C° 2 dell'art 39, per quanto lo si voglia subordinare all'attuazione di un eventuale provvedimento legislativo postochè, in ipotesi affermativa, questo Consorzio dovrebbe sacrificare — come parte non irrilevante della propria concessione rinunciando all'acqua in misura raggiun gta al quarto del suo volume effettivo a pro della Provincia e dei Comuni di quei Comuni stessi che dal Consorzio sono chia mati a ritirare il maggior utile. Il volume d'acqua richiesto da questo Consorzio corrisponde a moduli tre, e paragonato alla vasta superficie da irrigare è ben lungi dal presentarsi esuberante, anzi, se si tien conto della speciale strutt- tura geologica di terreni, della pendenza e topografia della zone irrigabili, la concessione adottata appare inadeguata.
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al bisogno, sempre più che l'esperienza dimostra come, nella maggiore parte di queste regioni sottomesse a causa delle circostanze impreviste, occorre una quantità d'irrigazione superiore alla normale. Ciò posto, quel danno gravò all'uso, apprezzamento, al savio e retto criterio dell'Ill.mo Sig. Prefetto di considerare quanto grave sia il danno che verrebbe a risentire il Consorzio dall'adozione dei provvedimenti riservati allo stato con la proposta nell'appendice. Per cui se quest'Onorevole non può a meno di non assumere, si trova a ciò indotta da motivi, di elementare e palesi, attenuati per le gravi e serie ragioni pratiche a cui sono risposte qui ancora che per gli accennati argomenti d'ordine giuridico. Oppure quest'Onorevole ripone ogni sua fiducia nell'illuminata saviezza dell'Ill.mo Sig. Prefetto onde non s'insista sulle accennate proposte che neutralizzerebbero ad opera attenta, dopo enormi spese ed ingenti sacrifici, l'utilità grandissima che è giusto promettere dall'esecuzione del progetto progettato da questo Consorzio. Ciò premesso l'amministrazione aderirà alle proposte racchiuse nei numeri 3 e 4 dell'appendice. Delega a firmare il presente. Il presente verbale, letto e giustamente, seduta stante, viene qui medesimo approvato e sottoscritto come infra: Lanier Luigi Presidente Dessard Pierre Segretario + D. Ghomand Carl Borney Elisei, Giustog Joseph Brouchel Roomma Bessonat Maurizio A. Balley Segretario
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22 Luglio 1910 Verbale di Deliberazione dell'Amm. del Consorzio irriguo St. Pierre - Villeneuve. L'anno millenovecentodieci, addi Ventidue di Luglio, in St. Pierre, nell'ordinaria Sede del Consorzio irriguo suddetto, previa regolare convocazione, si è radunato il Consiglio d'Amm. del Consorzio stesso sotto la presidenza del Sig. Canier, Cav. Luigi e nelle persone dei Signori: Benter Giuseppe, Gale - Gerard Ferdinando, Branche Romualdo, Persod Pietro, Brunel Maurizio, Roncy Olivo (membri, con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario. L'Amm. Viste l'appendice al disciplinare 8 feb- braio 1897, proposta da L'Genio Civile di Torino in data 21 Marzo 1908 per la concezione dell'acqua instata da questo Consorzio sul torrente Savara; Viste le deliberazioni 13 Aprile e 28 Maggio 1908 di questo Consiglio Amm. colle quali si prospettò alla Prefettura la possibilità di danni gravi che al Consorzio sarebbero per derivare dall'attuazione di
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parecchie fra stabilite! Viste le note 13 Aprile 1908 n° 3286, 27 Maggio successivo n° 4245 e 26 Giugno stesso anno n° 3319 dell' Ill™ Sig. Sottoprefetto L. Rosta, colle quali, l'ordine del superiore ufficio di Prefettura, si insiste sulla obbliga- toria delle suddette riserve che vogliono inserite tutte le discipline per effetto di bassative disposizioni di carattere generale impartite dai competenti Ministeri; Ritenuto l'urgenza di rifaggruenta chiedere concessione ad ottenere la quale, secondo le formali dichiarazioni della Prefettura, trascritte nelle note sottoprefettizie sudetto, è indispensabile che il consorzio annuncia alle nuove condizioni stabilite nell'appendice di disciplinare in questione; All'unanimità dichiara aderire alle nuove condizioni e nuove e riserve apportate colla riferita appendice al primitivo disciplinare purché, beninteso, la clausola circa la eventuale sostituzione dell'acqua non possa attuarsi senza del consorzio; Delega, per firmare tale appendice, e vincolare il consorzio stesso il proprio Presidente Sig. Sanier, Cav. Luigi, Dichiarando fin d'ora ratificare ed avere per approvate le condizioni tutte che per disciplinare l'esercizio della conces- sione in parola saranno dallo stesso Presidente accettate. Letto, approvato e firmato come infra. (1) Don Thomasset Cesare. Il sopra. ha presente posibile è approvato. I membri del Consiglio Amm.vo: Centoz Joseph Lola Gerard Ferdinando Branche Romuald Persod Pierre Besouval Maurice Barney Elise J. Cesar Thomasset. Il Presidente Sanier Luigi Il Segret.
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9 Septembre 1911 Le Neuf Septembre dix neuf cent et onze dans une salle de la Maison Du uff le Chef. Laurier et Purrier, s'est réunie l'Administration Du Consorcio du nouveau Canal d'arroussment, aux personnes De MM. le Chevalier L. Laurier Syndic de Turins, Emile Ruffier, Chef, Joseph Dufour, Victor Bertgon, Louis Mattistolo et Gratings Luboz: M. Joseph Noiami est absent pour cause d'indy- position. Assistait aussi M. Kelley Secrétaire de Turins. L'Ordre du jour était: 1° Nomination du Président et d'un Secrétaire 2° Incombances pour l'exécution prompte du projet et pour un emprunt à la Caisse des Dépôts et Prêts de Turins... On commence par nommer par acclamation M. Ruffier pour Secrétaire provisoire. On en vient ensuite à la nomination par bulletin secret du Président. Après Dépouillement des bulletins, on trouve cinq votes à M. le Chef. L. Laurier et un vote à M. M. Dufour. M. Laurier cède aux sollicitations des présents et accepte la Présidence. On nomme par acclamation Secrétaire du Consorce M. Kelley qui daigne se charger de cette besogne. On charge ensuite M. M. le Président et le Secrétaire d'atten...
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au plus tot à Turin pour prier Mr le Géom. Coppo d'accélérer la confection du Cadastre des Consorces, pour s'entendre avec Mr. le Sénateur dadini afin d'obtenir la prorogation du terme fixé par le Gouvernement pour le commencement des travaux du Canal, qui échoit le 1er 8bre prochain; d'obtenir aussitôt l'emprunt nécessaire à la Caisse des Dépôts et acquitte ou s'accorder avec le Bureau du Génie Civil pour modificat ion projet du Canal. La présente délibération est lue aux membres présents et approuvée à l'unanimité. Louis Lamia Vice Presid. diff. ayant Victor Bertrand Louis Ballister Le. Dufour Joseph
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20 Settembre 1911 Verbale di Deliberazioni del Consiglio Amministrativo del Consorzio irriguo St. Pierre – Villeneuve. L’anno millenovecento undici, addi’ venti del mese di Settembre, in St. Pierre, nel locale ordinario della adunanza del Consiglio amministrativo del Consorzio previa regolare convocazione, si è radunato il Consiglio stesso sotto la Presidenza del Sig: Savioz, Cavaliere Luigi e nelle persone dei Signori: Ferraris Giuseppe, Dufour Giuseppe, Battistelli Luigi, Berthod Vittorio e Duboz Graziano membri, con assistenza et opera dell’infrascritto Segretario. (Il Consiglio), Ritenuto che urge attualmente provvedere all’inizio dei lavori di costruzione del progettato canale irriguo, per il che è stato nel disciplinare di concessione dell’acqua, assegnato il perentorio termine di mesi sei dalla data del Decreto di concessione 26 Aprile 1911; Affinché, per far fronte alle spese di tali lavori ed a quelle altre che si renderanno necessarie per la compilazione del progetto Definitivo del canale e per la contrazione del proposto mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti.
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occorre intanto procurar- si con un mutuo provviso- rio verso qualche privato il mezzo finanziario fin d'ora indispensabile per fronteggiare le spese e quelle altre che si rendessero necessarie per l'esecuzione degli ulteriori incombenti. In seguito la Giunta Amm.ne delibera di fare all'Off. Ettore Marcos sì l'offerta a mutuo a quest'Amm.ne il capitale di L. 10.000 (Diecimila) coll'interesse annuo del 4.50 %. Viste le proposte degli interessati; L'Amm.ne con voti unanimi delibera di contrarre nell'interesse del Consorzio irriguo BoRivere - Villeneuve un mutuo di L. 10.000 (Diecimila) dal proposto Sig. Ettore Marcos al tasso d'interesse del 4.50 % annuo ed alle altre particolari condizioni che saranno da questo Presidente stipulate contestuale in occasione della rogazione del relativo Chirografo. Delibera di autorizzare l'Amm.ne ed di incaricare i Sig.ri Ingegneri Fratelli Giacomini di Fornare e delibera unanime di affidare all'Ingegnere Fratelli Giacomini di Beato Vincenzo il regolare il progetto regolare definitivo del condotto canale irriguo divisato da questo Consorzio a valle della Dora del progetto di massima redatto dall'Ingegnere Ermenegildo Brini, salvo quelle varianti che saranno riconosciute opportune e consentite dal progettista con quest'Amm.ne e che non modifichino l'ubicazione della bocca di presa, le relative condizioni di regime d'uso e l'andamento generale del canale. Il progetto dell'Ingegnere Stevanin dovrà essere completo in ogni sua parte e contenere il relativo capitolato d'oneri per l'appalto da regolare in tutte nei riguardi tecnici ed amministrativi. Dovrà tale progetto presentarsi completo come sopra a quest'Amm.ne entro il termine che l'Ufficio di questo Presidente sarà prefisso sull'Ingegnere incaricato della sua redazione. Si approva la cancellatura di dieci parole. Dello, approvato e firmato come sopra. 4 Novembre Fiorani Giuseppe - Deferno Giuseppe Louis Battistello Berthoud Victor Il Presidente
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10 Octobre 1911 Délibération de l'Administration du Consorzio irrigazione Saint-Pierre - Villeneuve. Le dix octobre mil neuf cent onze, à St-Pierre dans une chambre de M. le Chev. Louis Louy s'est ensuite de régulière convocation réunie l'Administration du Consorzio irrigazione St-Pierre Villeneuve sous la présidence de M. le Chev. Louis Louy et aux personnes de M.M. le Mr Chanoine Bosello Nuffer, Tufar Joseph, Battistolo Louis, et Bertrand Victor membres en assistance du Secrétaire soussigné. Cette Administration Vu l'Art 12 du règlement 8 février 1897 relatif à la dérivation de trois modules d'eau requis par ce Consorzio sur le torrent de Valloaniche pour usage d'irrigation et prescrivant cet article, d'une façon péremptoire que les trois ans pour actualiser la dérivation doit être commencé à commencer dans les six mois à partir de la date du Décret de concession. Vu le décret de M. le Préfet de Turin 24 avril 1899 N. 32189 accordant l'autorisation à dériver l'eau susdite. Attendu que le Consorzio a décidé de se procurer les moyens financiers nécessaires à la construction du Canal pour la dérivation dont il s'agit par un
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emprunt à la Caisse Dépôts et Prêts à l'armont du présent du projet de Mr l'Ingenieur aimeres techniques et complémentaires de Mr Péremin. Considérant qu'actuellement cette Administration fait et par tous les moyens qui sont à sa disposition la pratique relative à l'emprunt dont il s'agit pour en venir à la prompte realisation du canal et à la realisation des ouvrages inapprecialy que cette œuvre est destinée à apporter aux populations l' cales en facilitant l'immense séjour où les retous puisqu'où de la richesse, puissent, presque conti nuement la fecond puissance et les riches produc tous du sol; Considérant que l'intention des comites interessés justifiée par des motifs d'economie et d'opport tunité, est d'adjuger separément par troncons la construction du Canal et ne pouvant pour le mo ment disposer que d'une somme limitée (l'em prunt susdit n'etant pas encore un fait accompli) on doit se borner tout d'abord à pourvoir à la construction du premier tronçon de Canal sur la bouche de prises; Sur le projet devis et relation à l'entrepren... comprenant cinq gallusy et trente comme avec production de cahiers de charges et de types et dessins y annexes elaborés par M. l'Ingenieur Péremin conformément au projet dressé pour la construction de ce premier tronçon. Considerant qu'il est indispensable de confier l'execution de ce travail par traité de grée pour des motifs inéluctables, à l'agence; vu que ces ouvrages tirant leur utilité quand le et courant même péremptoire qui a été fixé à cet effet par la déliberation comme il a été dit plus haut, et qu'en conséquence l'Administration n'a pas le temps voulu pour experimenter une enchère publique; Vu l'offre faite par Mr Blond Péremin entre- preneurs de se charger lui-même de la construc- tion du tronçon du canal dont il s'agit aux prix établis par le cahier des charges rédigé par Mr l'Ingenieur Péremin. En constatant que ces prix sont jugés très conve- nant jugés très convenables par leur modicité; A l'unanumité: Delibere d'accorder comme elle accorde par traité de grée à Mr Blond Péremin l'entreprise de construction du tronçon de canal désigné dans les cahier relatif.
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Les charges de M l'Ingénieur Plévin aux prix, clauses et conditions établis dans la même copie des charges et en conformité du projet de M l'Ingénieur Persin et ses annexes, types et dessins du même et de M l'Ingénieur Plévin Délègue Mr le Président de conserve pour la stipulation du contrat avec l'entrepreneur aux conditions susdites et aux majeurs réserve et clauses qu'il jugera bon d'insérer dans l'intérêt du Conserve. Ainsi lu, adopté et signé Les membres: Teofon Joseph Louis Bottitolo Berthod Victor Lucien Louis Le Mellay Secrétaire
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25 février 1912 Verbale di Deliberazione del Consiglio Amm.vo del Consorzio irriguo St. Pierre - Villeneuve - L'anno millenovecento dodici, addì venticinque del mese di febbraio, in St. Pierre, nel locale ordinario delle adunanze del Consiglio Amm.vo del Consorzio, previa regolare convoca- zione, si è radunato il Consiglio stesso sotto la Presidenza del Rag. Lanzer, cav.re Luigi, e nelle persone dei Signori Fiorani Giuseppe, Dufour Giuseppe, Luboz Graziano, Battistolo Luigi e Berthod Vittorio, membri, con l'assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario. Gli Amministratori, Attesa la necessità di provvedere alla nomina dell'ufficiale incaricato della tenuta, conserva- zione e aggiornamento del catasto speciale del Canargio, reso esecutorio dal Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio con Decreto 19 febbraio 1908; Considerato che l'Uff. [illeggibile] Catastale Comunale di St. Pierre ha dichiarato essere disposto ad accettare anche l'Ufficio di Catasto Speciale del Consorzio; Attesoché il medesimo, già protetto in lavori del
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genere, dotato di speciale attitudine e di esperienza acquisita in lungo e lodevole servizio in qualità di catastéro del Comune, è la persona più indicata per assumere analogo ufficio nell'interesse di questo Consorzio; 1º. Albertade di Napoli. Procedendo per Nota zione segreta all'nomina dell'impiegato in questione lo spoglio regolare dello Scrutinio dà il seguente risultato: Volanti A. G. Noi ritenuto dato Branca Romualdo da poc'h'è: l'unanimità. All'oggetto di che il Presidente proclama che il Sig. Romualdo Branca è nominato Catastaro speciale di questo Consorzio collo stipendio complessivo L. 2160.- (duemilaseicento) fino al 31 Dicembre 1912. e con obbligo di continuare di provvedere più l'ora al regolare aggiornamento del Catasto Consorziale, ponendo in evidenza tutti i trapassi e mutamenti di proprietà avvenuti di bene consorziati e di ogni epoca in modo che le dette attuali rappresentino i reali possessori o sieno dei beni consorziati e coll'obbligo di continuare altresì tale progressivo lavoro di aggiornamento fino al 31 Dicembre dell'anno in corso, unifor- mandasi all'uopo di tutto quanto ha tratto alla conservazione e tenuta del Catasto Consorziale dalle leggi e Regolamenti in materia e lui in specie alle disposizioni degli articoli 20 e seguenti del Regolamento dei Consorzi di irrigazione 18 febbraio 1886 N° 3793. Si approva la cancellatura di tre parole. Letto, approvato e firmato come infra – Germantici Giovanni Giuseppe Kusfonn Giuseppe Sour Battistata. Berthold Victor Il Presidente Il Meller Segretario
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24 mai 1912 Délibération Du Conseil d'Administration Du Canal D'Irrigation St-Pierre-Villeneuve Le vingt-quatre Mai mil neuf cent douze, à St. Pierre au local ordinaire des assemblées de la susdite Administration, s'est réunie celle-ci, préalable régulière convocation, sous la présidence de M. le Chev. Louis Lanier et par personnes de M.M.: Giovanin Joseph, Batthiolo Louis, Dufour Joseph, Seban, Augustin et Berthod Victor, membres, en l'absence du Secrétaire Gaystigné. L'Administration Se trouvant en nombre légal pour délibérer validement, prend vision de la note présentée par M. le géomètre Cappa le Turin pour remboursement de frais anticipés et payement d'honoraires dus pour tous les travaux éffectués par le même géomètre pour l'implantation définitive et régulière du cadastre de ce Canal délibérant, cette note, au montant complessif, de F. 3.048, 80 (Trois mille quarante-huit francs quatre-vingt centimes). L'Administration n'ayant aucune observation contraire à faire sur le mérite de cette note, la légitime à l'unanimité au dit montant, et délibère d'en effectuer le payement au créancier sans déduction de F. 1.500 (mille cinq cent francs) qu'il déclare avoir déjà reçue en a-compte par anticipation. Successivement l'Administration délibère, le
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Remboursement de Fr. 160 au membre M. Battistola Louis pour voyage et séjour à Gênes et honoraires d'avocat Favre au sujet de la délibération de l'Assemblée Générale du 14 avril 1912. (1) Les membres Berthet Victor, Battistola Louis et le secrétaire Balley Fedele, ont lu et approuvé. M. Battistola Louis n'est obtenu de prendre part à la liquidation de cette note. Ainsi lu, approuvé et signé - Les membres: Fioronii Giuseppe Berthod Victor Louis Battistola Dufour Giuseppe Garnier Louis J. Molley Albert
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29 juin 1912 Délibération Du Conseil D'Administration De la Causse d'Irrigation St-Pierre-Villemur. L'an mil neuf cent douze et le jour vingt-neuf juin à St-Pierre dans le local ordinaire de réunion de l'Administration de la dit Causse, s'est réunie, préalable régulière convocation, cette Administration sous la présidence de Mr le Chev: Remier Louis et aux personnes de Mrr : Frison Joseph Dufour Joseph Matthilolo Louis, Sabet Lucien et Gothrad Niclar membres, en la présence de Secrétaire L'Aumonier. L'Administration Vu la relation de Mr l'Ingénieur Heremin du 13 Mai proche prise au sujet de la liquidation des sommes dues à Mr Blond Entrepreneur pour cout les travaux par le même executé, et formant l'objet de l'entreprise qui lui a été confiée dans le but d'intieller la construction du canal projeté par Ce Causse, en vertu de la convention stipulée avec le même Blond le 18 Octobre 1911 enregistrée le 31 même mois au N° 149 Vol. 60 des actes sous privés, Presta Attendu que d'après cette relation il résulte que l'entrepreneur Blond a executé des travaux tant à la dite entreprise, dans la construction d'un trottoir dans l'intérieur de la gallerie construction comprise dans les travaux affegez au dit Blond; Attendu aussi qu'à part le prix du trottoir à construire en garantie duquel Mr l'Ingénieur Heremin propose la retenue du dixième des prix complet des
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travaux assignés que même compte rendu de Del 6191, 64 Qui les propositions faites de part et d'autre délibere à l'unanimité de payer a à M L'entrepreneur Pleine la somme de L 5592, 18 sans déduction du coût approximatif des travaux non terminés et sans déduction des Le L 2500,00 représentant des à-comptes déjà perçus antérieurement. L'entrepreneur pourra le résidu jusqu'à concurrence de la dite somme de L 6191, 64 à réception de l'oeuvre effectuée de la part de M l'ingénieur qui en est chargé. L'Administration fait en outre réserve de tous ses droits à l'encontre de l'entrepreneur, sans il s'agit en vertu et conformément au contrat stipulé avec le même. L'étape approuvée la lecture qui est agre Ainsi lu, adapté et signé Dufour Joseph Battistolo Louis Fiorio Giuseppo Berthod Victor Dutto Oreste Le Président: Lemis Le Secretaire: Pelley Secrètaire
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30 Octobre 1912 Délibération de l'Administration du Consorzio d'irrigation St Pierre - Villeneuve. L'an mil neuf cent douze et le jour trente du mois d'Octobre, à St Pierre, dans le local ordinaire des réunions de l'Administration du Consorzio d'irrigation St Pierre - Villeneuve, en suite de régulière convocation, s'est réunie l'Administration susdite, sous la présidence de M le cher Louis Ranier et aux personnes de Messieurs: Fiorani Joseph, Dufour Moise, Bartholo Louis et Tuboy Augustin, membres, en assistance du Secrétaire Saussogne. - L'Administration, Attendu l'opportunité de pourvoir dès maintenant aux incombents nécessaires, pour l'expropriation volontaire soit consensuelle ou coactive des terrains pour la construction du nouveau canal, selon le projet des Ingénieurs Plevrin, etc, en exécution du mandat donné par l'Assemblée générale des consorts intéressés.
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en conformité de la Délibération 14 Avril 1912: Ensuite des propositions faites de part et d'autre; A l'unanimité: 1º Délégue M.M. Branche Bernould, Dufour Joseph, Luboz Gratien et M le Président du Conseil pour traiter et conclure avec les propriétaires à exproprier les prix et autres conditions relatifs à la cession des terrains qui devront être occupés pour la construction du canal projeté, en conférant aux susdits les plus amples pouvoirs d'engager la Commune vis à vis des propriétaires à exproprier réciproquement, par telles clauses et conditions qu'ils jugeront opportunes. 2º Charge M. le Président du Conseil de stipuler avec les propriétaires à exproprier les relatifs compromis et l'acte chirographe ou contrat qui sera pour l'objet en question reconnu nécessaire par la susdite Commission. 3º Au cas que les pourparlers avec les propriétaires ci-devant ne puissent être conclus en voie amiable, les soussignés charge le Président de faire par-devant les Autorités Administra tives et judiciaires compétentes toutes les formalités et incombents nécessaires pour l'expropriation des terrains en voie coactive. Le même Président est en outre délégué pour charger M l'ingénieur Hydraulicien de préciser le trace du canal à construire et de former le flence des propriétaires à exproprier avec indication de la nature, situation et mesure approximative des terrains à occuper et les confin de propriété comprenant les terrains en question. Successivement l'Assemblée liquide à l'unanimité les notes suivantes: 1º Celles de Belley Fidèle et Dufour Joseph à F. 100, 70 et l'autre note des mêmes pour F. 130,00 en remboursement des frais de voyage et de séjour par deux fois consécutives à Albi, pour l'exécution d'incombents auprès de la Préfecture et du Bureau de Justice civil pour obtenir une
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Déliberation au terme d'échéance fixé dans le disciplinaire du commune pour la construction du Canal. 2° Quelle de Melley fidèle à & 11.15 en reimburse ment de frais de télégrammes et de poste pour correspondances dans l'intérêt du commune. Mr. Dufour Joseph s'est abstenu de prendre part aux liquidations ci-devant. Ainsi lu, adopté et signé. Les membres: Fionani Giuseppe Dufour Giuseppe. Battirtolo Louis Le Président Sanier Melley Chinty
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2 fevrier 1912 C. 50. Verbale di deliberazione del Consiglio Amministrativo del Consorzio irriguo Saint-Pierre-Villeneuve. L'anno mille nove cento dodici, ad dì due del mese di febbraio, nella solita sala delle adunanze Consigliari, sede del Consorzio, previa regolare convocazione, si è radunato il Consiglio di Am- ministrazione del Consorzio irriguo St. Pierre - Villeneuve sotto la Presidenza del Sig: Gomien Cav: Luigi e nelle persone dei Sigg: Ferraris Giuseppe, Depose Giuseppe, Battistolo Luigi, Berthod Vittorio e Saboz Graziano, membri, con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario. D'Amministrazione. Considerato che questo Consorzio, provvisorio alla regolare sua costituzione, all'impronto definitivo del suo estratto, ed esecutorio con Decreto ministe- riale 29 febbraio 1903 agli effetti della riscossione dei contributi Consorziali con privilegi fiscali sta- biliti dalle vigenti leggi in materia; trascritto a norma dell'art. 8 della Legge 28 febbraio 1886 sui Consorzi d'irrigazione; tanto l'atto costitutivo e rego- lamento del Consorzio, quanto i successivi atti di adesione ed ottenuto finalmente l'istituito conces- sione dell'acqua con Decreto Prefettizio 24 aprile 1911 deve ora for mano all'adempimento della pratica.
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per la contrattazione di un mutuo colla Cassa Depositi e Prestiti nella somma occorrente per la costruzione del Canale irriguo come dai rela- tivi progetti di massima e particolareggiato il primo dell'ingegnere Pessimi ed il secondo dell'ingegnere D'Avenzua. All'Esattore deve allo stato delle cose, prima ancora di divenire alla pratica del mutuo, provvedere in ordine all'esazio di Cassa e di Debitoria del Consorzio a norma di legge. Visto l'art. 7 della legge 28 febbraio 1886 sui Consorzi di irrigazione e gli art. 24 e seguenti del relativo Regolamento. Delibera con voti unanimi di affidare il servizio in parola all'Esattore-Cassiere del Consorzio Esattoriale dei Comuni con sede in Vellenueve del quale fanno anche parte i Comuni di St. Pierre e Villeneuve sui territori dei quali sono situati i beni deliberati a questo Consorzio. Delibera inoltre di stabilire questo annuo ed il seguente Capitolato: Art. 1: L'Esattore-Cassiere sarà incaricato della riscossione tributi si ordinari che straordinari e delle entrate di qualsivasi natura di spettanza del Consorzio. Talé riscossione sarà fatta, in quanto ai contributi, alle stesse sedute determinate dal Consiglio d'Amministrazione del Consorzio il quale a tal uopo compilerà appositi stati o pros- petti annuoli e parziali sia per la riscossione dei contributi che per le altre entrate. Non dimmeno l'Esattore non potrà rifiutarsi di ricevere in deposito o disposizione del Consorzio qualunque versamento in denaro, anche non compreso in ruolo, che gli venisse fatto nell'in- teresse del Consorzio stesso. Dovrà poi darne immediata partecipazione a questo Presidente per opportuna sua norma. Articolo 2. L'Esattore risponderà a suo rischio e pericolo del vero - versato per versato sui contributi consortiali dei ruoli ordinari e straordinari e sulle imposte inserimento di aggi e altri stabiliti dalle leggi sulla riscossione delle imposte nette del gestire ed al tenore dell'amministrazione Consorziale il rimborso delle quote riscosse pure di quelle dipendenti da errori, iscrizioni o duplicazioni di simili casi apposita deliberazione dell'Amministrazione. Art. 3. L'Esattore riscuoterà i contributi del Consorzio con privilegio fiscale determinati dalle leggi e dai Regolamenti sulla riscossione delle imposte dirette.
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Gli dovrà seguire pur tale esazione le stesse nor- me che regolano il servizio di Esattoria nell'in- teresse del Comune. Art. 4 – I riscossi bolli dalla scadenza di essi siamo notte l'Esattore dovrà tenere a disposizione del Consorzio le somme debitegli per le rate scadute. Art. 5 – Nei modi e termini che saranno prefissati dall'Amministrazione delle Casse Depositi e Prestiti egli dovrà versare alla Cancelleria Comunale i Depo- siti. Dall'Amministrazione stessa l'ammontare delle Delegazioni sui suddetti versamenti sarà gradual- mente ammortamento del contratto da contrarsi coll'anzidetta Cassa. Art. 6 – Non effettuerà né farà eseguire pagamenti soggetti a risarcimento. Il Consorzio sarà passibile delle multe delle conseguenze e dei provvedimenti stabiliti per casi di ritardato versamento dalle leggi e dai Regolament in vigore, sulle riscossioni delle imposte dirette. Art. 7 – L'Esattore sarà retribuito di aggio nella misura di L. 2.98 p. % sulle riscossioni effettivamente realizzate. Non gli competerà alcun aggio per la riscossione dei Capitoli, d'interesse su titoli del Debito Pubblico, di depositi, o di altre entrate che costituiscano semplici giri di cassa, come pure sulle somme riconosciute inesigibili o comunque non esatte. Le funzioni di Cassiere saranno trattate, egli sarà soggetto alle verifiche trimestrali o bien- nali da eseguirsi dal Presidente e dal Segretario del Con- sorzio e dall'Esattore Comunale nelle epoche e nei modi stabiliti per le verifiche analoghe nell'inte- resse del Comune. Art. 8 – L'Esattore prima di assumere le sue fun- zioni dovrà prestare una cauzione in numerario, o titoli di stato, o garantita della stessa con ipo- teca su beni stabili pari al capitale di Lire 2500 corrispondente ad una rata bimestrale dei contri- buti ordinari e straordinari del Consorzio. L'idoneità della cauzione sarà riconosciuta dal Prefetto. Qualora la cauzione prestata dall'at- tuale Esattore Com. che avrà pure l'incarico del servizio di Esattoria e di Cassa di questo Consorzio sia a giudizio del Prefetto, insufficiente onde fare fronteggiare la suddetta cauzione di L. 1500. L'Esattore stesso potrà essere dispensato dal prestare una nuova cauzione. La cauzione medesima dovrà ammontare e potrà essere diminuita in seguito a deliberazione dell'Amministrazione Consorziale in corrispondenza ad eventuali aumenti o ad un apprezzabile diminuzione delle Entrate di spettanza del Consorzio e sempre quando tali ass.
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menti o diminuzioni moneta. L'Esattore, sotto pena di decadenza, di pronunciare di questa Amministrazione, dovrà compilare, le insufficienze delle sue con- dizioni entro il termine che all'Ammin.e stesso gli sarà prescritto. Art. 9. L'Esattore Tesoriere suddetto sarà pure incaricato del servizio dei pagamenti tutti che saran- no a carico del Consorzio. Sotto la sua più stretta responsabilità egli non effettuerà alcun paga- mento se non dietro regolare ordine o mandato conforme alle indicazioni del bilancio e recante la firma del Presidente, del Segretario e di un membro del Consiglio di Amministrazione. Al mandato dovranno unirsi i documenti giustificativi della spesa. Art. 10. I fondi, conti e titoli del Consorzio saranno tenuti distinti e separati da quelli dei Comuni e degli altri enti a cui il Tesoriere ha la contabilità. Art. 11. Il Tesoriere dovrà rendere il conto della sua gestione all'Ammin.e del Consorzio entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario il quale si inizia il 1° gennaio e si chiuderà col 31 Dicembre successivo. Art. 12. Saranno applicate all'Esattore Tesoriere di questo Consorzio e saranno altresì osservate nelle gestione contabile del Consorzio in quanto non siasi altrimenti stabilito nel presente Capi- tolato. Le disposizioni contenute negli art. 106 e seguenti del Regolamento per l'esecuzione della Legge Com.le e Provinciale 12 febbraio 1911, quelle contenute nel Regolamento di contabilità per le opere del 5 febbraio 1911 nonchè le altre disposizioni inserite nel capitolato del servizio di Esattoria e di Cassa dei Comuni aggregati allo stesso Consorzio Esattoriale. Ciò posto, ritenuto che l'attuale titolare del Consorzio Esattoriale di Vellezzo, Sig. Baron Emilio, ha dichiarato accettare l'ufficio di Esattore-Tesoriere di questo Consorzio alle con- dizioni sopra determinate, è messo in procede- nto votazione segreto, alla di lui nomina all'ufficio medesimo. Dopo regolare spoglio della segreta votazione è risul- tato quanto segue: Votanti 17. Voti attribuiti al prelodato Sig. Baron Emilio: l'unanimità. Al rispetto di tale risultato il Sig. Presidente di- chiara che il Sig. Baron Emilio è nominato Esattore-Tesoriere di questo Consorzio alle condi- zioni e riserve tutte inserite nel presente Ca- pitolato.
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Successivamente l’Amm.ne delibera quanto segue: 1° Incarica il Segretario del Consorzio della redazione dei memoriali richiesti con lettera Prefettizia 17 Ottobre 1911 circa la pratica pel contraendo mutuo colla Cassa Depositi e Prestiti. 2° Si riserva di deliberare ulteriormente sull’opportunità di avvalersi della facoltà di chiedere al Ministero di Agricoltura la concessione del sussidio governativo stabilito dalla legge a favore dei Consorzi irrigui. 3° Invita il suo Presidente Sig. Lavier a presentare il resoconto finan- ziario della precedente Amm.ne del Comitato promotore del Consorzio; 4° Concede un’indennità di L. 300 in (Trecento) al segretario Bellej pei lavori e gl’incombenti dal medesimo disimpegnati finora nell’interesse del Consorzio. 5° Stabilisce l’indennità giornaliera di L. 3.00 alle persone che hanno prestata assistenza e collaborazione agl’Ingegneri P. Boerio Petronilla per l’accerta- mento del terreno sull’asse del costruendo canale e per la compilazione del relativo progetto definitivo di esecuzione; 6° Autorizza il Presidente ad erogare all’appaltatore Dleno Ferdinando un acconto di L. 2000 pei lavori a lui commessi per l’inizio della costruzione del canale; 7° Liquida la parcella di L. 227.20 a Boerio Petronilla, per perizie e vali- menti somministrati agl’Ingegneri D. Cedenin ed a loro coadiutori in occasione della compilazione del progetto definitivo del canale ed incombenti relativi. 8° Liquida le parcelle dei coadiutori degl’Ingegneri stessi per vacazione di L. 58 giornate, nei lavori suddetti, ammontanti a una somma complessiva di L. 74.00. 9° Stabilisce per la riscossione delle imposte dirette dalla letta apporato e firmato. Giaj Giuseppe Deffon Joseph Gian Battista Berthod Victor, Peritz Eugenio Il Presidente: Lavier G. Aj, Giuseppe
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2 febbraio 1912 Prov. di TORINO Verbale di deliberazione del Consiglio Amministrativo del Consorzio irriguo Saint-Pierre - Villeneuve. L'anno mille nove cento dodici, addì due del mese di febbraio, nella solita sala delle adunanze consiliari, sede del Consorzio, previa regolare convocazione, si è radunato il Consiglio d'Amministrazione del Consorzio irriguo Saint Pierre - Villeneuve sotto la Presidenza del Signor Lanier Cav. Luigi e nella persona di Sojgn Giovanni Giuseppe, Dufour Giuseppe, Battistola Luigi, Berther Vittorio e Luboz Graziano con con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario. Oggetto: Capitolato pel servizio di esattoria e di Cassa del Consorzio. Nomina del titolare. L'Amministrazione: Considerato che questo Consorzio provvede alla regolare sua costituzione, all'impianto definitivo del suo catasto, reso esecutorio con Decreto Ministe- riale 19 febbraio 1903 agli effetti delle riscossioni dei contributi consorziali coi privilegi fiscali stabiliti dalle vigenti leggi in materia; trascritto, a norma dell'art. 4 della legge 28 febbraio 1886 sui consorzi d'irrigazione, tanto l'atto costitutivo e regolamento del Consorzio, quanto i successivi atti d'adesione ed ottenuto finalmente l'instolo concessione dell'acqua con Decreto Prefettizio 24 aprile 1911,
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deve ora por mano all'allestimento della pratica per la contrattazione di un mutuo colla Cassa Depositi e Prestiti nella somma occorrente per la costruzione del Canale irriguo come dai relativi pro= getti di massima e particolareggiato, il primo dd l'Ingegnere Perin ed il secondo dell'Ingegnere Menzoche; Menzoche dovessi alla stato della cosa, prima ancora di addivenire alla pratica del mutuo, provvedere in ordine al servizio di cassa Di Estrattoria del Consorzio ve norma di legge - Visto l'art. 7 Della legge 28 Febbraio 1886 sui consorzi Di irrigazione e gli art 29 e seguenti Del relativo Regolamento; Delibera con voti unanimi di affidare il servizio in parola all'Estrattore-Tesoriere Del Consorzio territoriale dei Comuni con sede in Villeneuve ed del quale fanno parte i Comuni di S. Pietro e Villeneuve sui territori dei quali sono situate i beni degli aderenti a questo Consorzio. Delibera inoltre di stabilire per tale servizio il seguente capitolato: Art. 1. L'Estrattore (Tesoriere) sarà incaricato della riscossione dei contributi ordinari che straordinari e delle entrate di qualsiasi natura spettanza del Consorzio. Tale riscossione sarà fatta, in quanto a contributi alle stesse scadenze stabilite per la riscossione delle imposte dirette ed in quanto ad scadenze che saranno determinate dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio il quale a tal uopo compilerà appositi ruoli o prospetti annuali e parziali sia per la riscossione dei contributi che per le altre entrate. Nondimeno l'Estrattore non potrà rifiutarsi di ricevere in deposito, a disposizione del Consorzio, qualunque versamento in denaro, anche non compreso in ruolo, che gli venisse fatto nell'interesse del Consorzio stesso, dopo pure darne immediata partecipazione a questa Presidenza per opportuna sua norma. Art. 2. L'Estrattore risponderà a suo rischio e pericolo del non riscosso per riscossione sui contributi Consorziali ordinari e straordinari e solamente, esaurite infrut tuosamente i mezzi coattivi stabiliti dalla legge sulla riscossione delle imposte dirette, egli potrà ottenere dall'Amministrazione Consorziale il rimborso delle quote riconosciute inesigibili o riconosciute dipendenti da errori materiali o duplicazioni di quote, previa spe cita deliberazione dell'Amministrazione stessa. Art. 3. L'Estrattore riscuoterà i contributi dei Consorzi ati coi privilegi fiscali determinati dalla legge e dai Regolamenti sulla riscossione delle imposte dirette.
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Egli dovrà eseguire per tale esazione le stesse norme che regolano il servizio di Esattoria nell'interesse dei Comuni. Art. 4. Trascorsi dodici giorni della scadenza di ciascuna rata, l'Esattore dovrà tenere a disposizione del Consorzio le somme addebitate per le rate scadute. Art. 5. Nei modi e termini che saranno pattuiti coll'Amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti egli dovrà versare alla Tesoreria Provinciale, a disposizione dell'Amministrazione stessa, l'ammontare delle delegazioni sui contributi consorziali per il graduale ammortamento del mutuo da contrarsi coll'anzidetta Cassa. Art. 6. Non effettuando alle fissate scadenze i detti versamenti il Tesoriere sarà passibile delle multe, delle conseguenze e dei provvedimenti stabiliti per i ritardi dai rilevanti dalle leggi e dai Regolamenti in vigore sulla riscossione delle imposte dirette. Art. 7. L'Esattore sarà retribuito ad aggio nella misura di L. 2.98 % sulle riscossioni effettivamente realizzate. Non gli competerà alcun aggio per la riscossione di Capitali, d'interessi su titoli del Debito Pubblico, di Depositi e d'altre introiti che costituiscono semplici giri di cassa; come pure sulle somme riconosciute inesigibili o comunque non-esatte. Le funzioni di Tesoriere saranno gratuite. Egli sarà soggetto alle verifiche bimestrali di Cassa da eseguirsi dal Presidente e dal segretario del Consorzio di Esattoria Comunale nelle epoche e nei modi stabiliti per le verifiche analoghe nell'interesse dei Comuni. Art. 8. L'Esattore, prima di assumere le sue funzioni, dovrà prestare una cauzione in numerario, o in titoli di Stato o garantiti dallo Stato ovvero con ipoteca su beni stabili, pari al capitale di L. 2500 corrispondente ad una rata bimestrale dei contributi ordinari e straordinari del Consorzio. L'idoneità della cauzione sarà riconosciuta dal Prefetto. Qualora la cauzione prestata dall'attuale Esattore non fosse, a giudizio del Sindaco e dell'Esattore, sufficiente per fronteggiare la suddetta cauzione di L. 2500, l'Esattore stesso potrà essere dispensato dal prestare una nuova cauzione. La cauzione medesima dovrà aumentarsi o potrà anche diminuirsi, in seguito a Deliberazione dell'Amministrazione Consorziale in corrispondenza agli eventuali aumenti o ad un'apprezzabile diminuzione delle Entrate di spettanza del Consorzio e sempre quando tali aumenti o diminuzioni abbiano un carattere di permanenza. L'Esattore, sotto pena di decadenza da pronunciarsi da questa Amministrazione, dovrà completare
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L'insufficienza della sua esazione entro il termine dalla commissione stessa gli sarà prescritto. Art. 9. L'Esattore Tesoriere investito sarà inca- ricato del servizio dei pagamenti fatti che saranno a carico del Consorzio sotto la sua più stretta responsabilità egli non effettuerà alcun pagamento se non sotto regolare ordine o mandato conforme alla indicazione di bilancio e recante la firma del Presidente, del Segretario e di un membro del Consiglio di Amministrazione. Il mandato do- vranno unire i documenti giustificativi della spesa. Art. 10. I fondi e conti distinti del Consorzio saranno tenuti distinti e separati da quelli dei Comuni e degli altri enti di cui il Tesoriere ha la contabilità. Art. 11. Il Tesoriere dovrà rendere il conto della sua gestione all'Amministrazione del Consorzio entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario il quale s'inizia il 1° gennaio e si chiuderà col 31 Dicem- bre successivo. Art. 12. Saranno applicabili all'Esattore Tesoriere di questo Consorzio e saranno altresì osservate nella gestione contabile del Consorzio stesso, in quanto non siano altrimenti stabilito nel presente capitolato, le disposizioni contenute negli art. 166 e seguenti del Regolamento per l'esecuzione della legge Com.le e Prov.le 12 febbraio 1911, quelle con- tenute nel Regolamento di contabilità per l'ope- re 5 febbraio 1891, nonchè le altre disposizioni inserite nel capitolato pel servizio di Esattoria del Consorzio dei Comuni aggregati allo stesso Con- sorzio Esattoriale. Ciò posto, ritenuto che l'attua- le Esattore del Consorzio Esattoriale di Villeneuve Sig. Boson Emilio, ha dichiarato di accettare l'ufficio di Esattore Tesoriere di questo Consorzio alle condizioni sopradeterminate. L'anno procede con votazione se- greta alla di lui nomina all'ufficio medesimo. Dal regolare spoglio della segreta votazione è risul- tato quanto segue: Votanti N. 6, Voti attribuiti al prelodato Sig. Boson Emilio, 6, all'unanimità. Al cospetto di tale risultato il Sig. Presidente Dichiara che il Sig. Boson Emilio è nomina- to Esattore Tesoriere di questo Consorzio alle condizioni e riserve tutte inserite nel suc- cesso Capitolato. Letto, approvato e firmato come in frece: firmati in originale: Il Presidente G. Carner; i membri G. Dubois - E. Battisti - C. Guboz - Il Segretario G. Belley. Per copia confor- me ad uso amministrativo. S. Pierre, 12 febbraio 1911.
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1912. Il Belley Segretario. Referto di pubblicazione. Comune di St. Pierre Il segretario Comunale sottoscritto certifica ed attesta che il sovrastesso verbale di Deliberazione è stato pubblicato ed affisso all'albo pretorio di questo Comune quest'oggi 14 aprile 1912, giorno festivo, senza dar luogo a reclami né osservazioni in contrario. S. Pierre, 15 aprile 1912. Il Belley Segretario. Publié et affiché à l'albo pretorio de la Commune de Villeneuve le 14 avril courant sans opposition ni observation contraire. Villeneuve le 15 avril 1912: signé; Le Secrétaire, Branche Césan. Div. 1 N° 16426. Visto ai sensi dell'art. 30 del Regolamento approvato con R. Decreto 28 febbraio 1886 N° 3733. Torino 1 maggio 1912. Il Prefetto, firmato: Per copia conforme, che si rilascia a richiesta del Presidente del Consorzio irriguo di S. Pierre - Villeneuve, agli effetti del vincolo cauzionale a carico dell'ex-Comune di Villeneuve e della stipulazione del contratto esattoriale. S. Pierre, 4 Novembre 1912. Il Segretario del Consorzio: Belley Fedeli Visto, il Presidente: Lanier.
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12 février 1912 Prov. di TORINO Il sottoscritto Boson Emilio fu Tomaso, titolare dell'esattoriale consorziale di Ville- neuse, dichiara accettare la nomina all'uf- ficio di Esattore - Tesoriere del Consorzio irriguo di S. Pietro, vincolandosi all'osser- vanza delle condizioni stabilite nel Capitolo d'oneri relativo deliberato dall' Amministrazione del Consorzio irriguo stesso in data 2 febbraio 1912 ed a quelle altre clausole o riserva che venissero ulteriormente stabilite in ordine al servizio in parola dalle competenti autorità. Villeneuve 12 febbraio 1912 Boson Emilio
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2 Febbraio 1912 Verbale di Deliberazione del Consiglio amministrativo del Consorzio irriguo Saint Pierre-Villeneuve. Oggetto: Capitolato pel servizio di esattoria e di Cassa del Consorzio. Nomina del titolare. L'anno mille nove cento dodici, addì due del mese di febbraio, nella solita sala delle ore dieci di sala Consigliare, del Consorzio, previa regolare convocazione, si è radunato il Consiglio d'amministrazione del Consorzio irriguo Saint Pierre-Villeneuve sotto la Presidenza del Signor Lomier Cav. Luigi e nelle persone dei Signori: Fiocani Giuseppe, Dufour Giuseppe, Battistoli Luigi, Brettier Vittorio e Dubois Graziano - membri - con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario. 2.2-1912 L'Amministrazione Considerato che questo Consorzio provvede alla regolare sua costituzione, all'impianto definitivo del suo Catasto, reso esecutorio con Decreto ministeriale 19 febbraio 1903 agl'effetti della riscossione dei Contributi Consorziali con privilegi fiscali stabiliti dalla vigente Legge in materia, prescritta a norma dell'art. 4 della Legge 28 febbraio 1886 sui consorzi d'irrigazione della Valle e relativo regolamento del Consorzio.
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sorzio, quanto è successo all'Esattore Deserine. È ottenuta finalmente l'instata concessione dell'acqua con Decreto Prefettizio 29 luglio 1911 e ne ora per norma all'allestimento della pratica per la contrazione di un mutuo colla Cassa Depositi e Prestiti nella somma occorrente per la costruzione del Canale irriguo come da relazione progetto Di massima e portico loreggiato, il primo dell'Ingegnere Perini e il secondo dell'Ingegnere Dalstevens. Ora si delibera di addivenire alla pratica del mutuo e provvedere in ordine al servizio di Cassa e di Esattoria del Consorzio a norma di Legge. Visto l'art. 7 della legge 28 febbraio 1888 sui Consorzi d'irrigazione e gli art. 29 e seguenti del relativo Regolamento. Delibera con voti unanime d'approvare il servizio in parola all'Esattore Tesoriere del Consorzio il Dott. Deserine con sede in Villeneuve e del quale fanno anche parte i Comuni di St. Pierre e Villeneuve sui territori dei quali sono situati i beni degli aderenti a questo Consorzio. Delibera inoltre di stabilire per tale servizio il seguente capitolato: Art. 1. L'Esattore Tesoriere sarà incaricato della riscossione dei contributi ordinari e straordinari e delle entrate di qualsiasi natura di spettanza del Consorzio. Tale riscossione sarà fatta, in quanto ai contributi, alle stesse scadenze stabilite per la riscossione delle imposte dirette ed in quanto alle altre entrate alle scadenze che saranno determinate dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio il quale a tal uopo compilerà appositi ruoli o progetti annuali e parziali sia per la riscossione dei contributi che per le altre entrate. Non Dimeno l'Esattore non potrà rifiutarsi di ricevere in Deposito, a disposizione del Consorzio, qualunque versamento in denaro, anche non compreso in ruolo, che gli venisse fatto dall'interesse del Consorzio stesso, senza sua immediata partecipazione a questo Presidente per opportuna sua norma. Art. 2. L'Esattore risponderà a suo rischio e pericolo del non riscosso per riscosso sui contributi ordinari e straordinari e solamente sauriti rispettosamente i mezzi coattivi stabiliti dalle Leggi sulla riscossione delle imposte.
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Queste egli potrà ottenere dall'Amministrazione Consorziale il rimborso delle quote riconosciute inesigibili come derivanti da quelle dipendenti da errori materiali, da erronee iscrizioni o dupli- cazioni di quote, purchè in questi casi apposita Deliberazione dell'amm.ne stessa. Art. 3. L'Esattore riscuoterà i contributi dei Consorziati originali, potrà le deliberazioni delle leggi e dei Regolamenti nelle riscossione delle Imposte dirette. Egli dovrà seguire per tale riscossione la stessa norma che regolano il servizio di Esattoria nell'in- teresse dei Comuni. Art. 4. Ciascun indizio gioverà dalla scadenza di ciascuna rata, l'Esattore dorrà tenere a disposizione del Consorzio le somme adebitate gli per le rate scadute. Art. 5. Dei fondi e danari che saranno pattuiti col- l'Amministrazione delle Cassa Depositi e Prestiti e la Cassa Provinciale, a disposizione dell'Amministrazione stessa. Nemmeno sarà fatta delle delegazioni sui contributi consorziali per il graduale ammortamento del mutuo da con- trarsi coll'anzidetta Cassa. Art. 6. Non effettuando alle fissate scadenze i suddetti versamenti il Tesoriere sarà passibile delle multe, delle conseguenze e dei provvedimenti stabiliti per casi di ritardati risarcimenti dalle leggi e dai Regolamenti in vigore, sulla riscossione delle Imposte Dirette. Art. 7. L'Esattore sarà retribuito d'aggio nella misura di L. 2.50 per cento sulle riscossioni effettiva- mente realizzate. Non gli compete alcun aggio per la riscossione dei depositi, d'interes- se su titoli del Debito Pubblico e di ogni altro introito che costituiscono semplici giri di cassa; come pure sulle somme riconosciute inesigibili o comunque non esatte. Le funzioni di Tesoriere saranno gratuite. Egli sarà soggetto alle verifiche bimestrali di Cassa da eseguirsi dal Presidente e dal Segretario del Consorzio o Esattore Comunale nelle epoche e nei modi stabiliti per le verifiche analoghe nell'interesse dei Comuni. Art. 8. L'Esattore prima di assumere le sue funzioni dovrà prestare una cauzione in numerario o in titoli di Stato o garantita dallo Stato ovvero con ipoteca su beni stabili pari al capitale di Lire 2500 corrispondente ad una rata d'intes- to totale dei contributi ordinari e straordinari del Consorzio. L'idoneità della cauzione sarà riconosciuta dal Prefetto che valora la cauzione.
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prestato dall'attore che ora pure l'incarco del servizio di Esattoria e di Cassa di questo Consorzio, a giudizio del Prefetto, ravvisato anche per fronteg- giare la suddetta cauzione di L. 2.500, l'Esattore stesso potrà essere dispensato dal prestare una nuova cauzione. La cauzione medesima dovrà aumentarsi e potrà anche diminuirsi, in seguito a Delibera cioè dell'Amministrazione Consorziale in corrispondenza agli eventuali aumenti od in- sufficiente diminuzione delle entrate di gestione del Consorzio e sempre quando tale aumento o diminuzione abbia un carattere di permanenza; L'Esattore, sotto pena di decadenza, da pronunciarsi da questa Amministrazione dovrà ampliare o restringere della sua cauzione entro il ter- mine che l'Amministrazione gli avrà prescritto. L'Esattore Cassiere subito che gli sia investito del servizio di pagamento, tutti che saranno a carico del Consorzio, sotto la sua più stretta responsabilità e gli non effettuerà alcun pa- gamento se non dietro regolare ordine o man- dato conforme alle indicazioni di bilancio o recante la firma del Presidente del Segretario e di un membro del Consiglio di Amministrazione. Al mandato dovranno unirsi i documenti giustificativi della spesa. Art. 10. I fondi, conti e titoli del Consorzio saranno tenuti distinti e separati da quelli dei Comuni degli altri Enti di cui il Consorzio ha la contabilità. Art. 11. Il Tesoriere dovrà rendere il conto della sua ges- tione all'Amministrazione del Consorzio entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio finanziario il quale s'inizia il 1° Gennaio e si chiude al 31 Dicembre. successivo. Art. 12. Saranno applicati all'Esattore Cassiere di questo Consorzio e saranno altresì osservate nella gestione contabile del Consorzio stesso in quanto non siano altrimenti stabilite nel presente Capitolato, le disposizioni contenute negli art. 188 e seguenti del Regolamento per l'esecuzione della Legge Com.le e Prov.le 12 Febbraio 1911, quelle contenute nel Regolamento di contabilità per le Opere Pie 5 Febbraio 1891, nonchè le altre disposizioni inserite nel Capitolato per il servizio di Esattoria e di Cassa dei Comuni aggregati allo stesso Consorzio Esattoriale. Ciò posto, ritenuto che l'attuale titolare del
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Corsorzio esattorile D. Villeneuve, Sig. Boson Emilio, ha dichiarato accettare l'ufficio di esattore Tesoriere di questo Consorzio alle condizioni sopra determinate, l'anno che precede, con votazione segreto, alla di lui nomina all'ufficio medesimo. Dal regolare spoglio della seguente votazione è risultato quanto segue; Votanti: 8. Voti attribuiti al suddetto Sig. Boson Emilio: l'unanimità. Al cospetto di tale risultato il Sig. Presidente dichiara che il Sig. Boson Emilio è nomi- nato esattore Tesoriere di questo Consorzio alle condizioni e riserve tutte inserite nel su- esto Capitolato. Letto, approvato e firmato come infra. f.to in originale: f.to Presidente Lamer. f.to membri: Pianone - Dusaour - Mattiotto Berthod e Suboz. f.to Melley Segreto. Per copia conforme ad uso amm.vo. St. Pierre, 12 Febbraio 1912. Melley Segreto. Il Segretario Comunale attesta che la suddetta deliberazione è stato pubblicato ed affisso all'albo pretorio di questo comune quast d'oggi 14 Aprile 1912, giorno festivo, senza dar luogo a reclami né osservazioni in contrario. St. Pierre 15 Aprile 1912. J. Melley Segret. Il Comune di Villeneuve. La suddetta deliberazione è stata approvata e resa esecutoria con decreto Prefettizio No 79 del 12 Aprile 1912, che tiene luogo di reclami. N° 1. Registrato all’ufficio del registro di S. Pierre. Atti Pubblici n° 719. Volume 206. foglio 7. il 14 Feb. 1912. Dir. e Cassa. Lire 2.80.
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11 Settembre 1914 Deliberazione del Consiglio d'Amministrazione del Consorzio irriguo Saint-Pierre – Villeneuve. L'anno mille novecento quattordici, addi un- dici del mese di settembre in Saint Pierre, nella solita sala delle adunanze dell'Amm. del Consorzio irriguo San Pierre, Villeneuve, si è riunita l'Amm. stessa sotto la Presidenza del Sig. Lomici Cav. Luigi, e nelle persone dei Sigg. Fiorani Giuseppe Giubo, Graziano Battista, Luigi e Balthard Vittorio, con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario. Il Presidente Constatato che il numero degli intervenuti è sufficiente alla validità della deliberazione a termini dello Statuto Consorziale, fu data lettura della let- tera 21 gennaio n° 1 S62 dell'Ill.mo Sig. Sottoprefetto d'Aosta in cui si trascrive integralmen- te una nota in data 12 dello mese n° S7629 della Direzione Generale della Cassa Depositi e Prestiti che prescrive, fra altro un supplemento di cauzione non inferiore a L. 881,94 da parte dell'Esattore per la sua gestione contabile del servizio di Cassa di questo Consorzio e ciò agli effetti del mutuo di L. 323.400 da contrarsi da quest'Amm. colla Cassa Depositi e Prestiti.
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per la costruzione del Canale irriguo progettato. Nella lettera stessa viene infatti osservato; Quanto al necessario supplemento di cauzione da parte dell'erogatore si fa notare che la rendita di L. 770 consolidata al 3,50% risultante per cauzione è stata ver- sata dalla Cassa al corso medio dell'ultimo semestre del suo ammontare per L. 20277,40 di capitale delle quali L. 2.800 rappresentano la cauzione per la riscossione della Rata Consorziale. Ridotte le rendite L. 2.800 ai 9/10 si hanno L. 2.520 insufficienti a coprire una rata bimestrale dell'annualità del prestito di L. 3.223,40 la quale rata ammonta a L. 537,90. Occorre pertanto che mediante controllo supple- torio dal momento che nei capitali speciali esibiti a questa Cassa è fissato l'obbligo della cauzione pari ad un capitale di sole L. 2.800 si assuma l'erogatore l'obbligo di prestare un supplemento di cauzione non inferiore a L. 815,94 in numerario o di sua rendita calcolata a norma di legge cioè al corso medio dell'ultimo semestre e computato per i 9/10 del suo ammontare. Il Presidente invita quindi l'intervenuto a deliberare in merito all'obbligo supplemento di cauzione esattoriale in conformità di quanto sopra. L'Amministrazione Considerata la necessità di provvista esattoriale zione a quanto l'On.le Direzione generale della Cassa Depositi e Prestiti ha ritenuto doversi prescrivere per la provvista della cau- zione esattoriale agli effetti della necessaria garanzia pel pronto ammortamento del prestito erogato al Consorzio. Ritenuto che effettivamente l'entità della cauzione deve ragguagliarsi ad un capitale pari ad un'entità bimestrale dell'annua- lità del prestito, la quale ammonta a L. 537.90 mentre la cauzione attuale solo corrisponde ad un capitale di L. 2.800. Considerato che la cauzione stessa va quindi adeguatamente surrogata in quanto è stabilito mediante nota sul capitolato speciale de- liberato da quest'ambo in seduta 9 feb- braio 1912, nelle disposizioni legislative e regolamentari ivi richiamate e nel Capitolato generale per l'esattoria Consorziale. (di Villancher). In seguito a votazione per appello nominale l'Assemblea unanime delibera di prescrivere
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siccome presento all'esattore Consorziale di Villeneuve di provvedere subito al completamento della cauzione prestata per la gestione di Cassa di questo Consorzio mediante deposito suppletivo in numerario o in rendita italiana valutato al corso medio dell'ultimo semestre e computato per 7/10 del suo ammontare corrispondente ad un capitale minimo di L. 81.94 e da vincolarsi nei modi di legge a garanzia della gestione esatta reale del Consorzio Irriguo di San Pierre Villeneuve. Delega a quest'Amministrazione al suo Presidente il mandato di rappresentarlo ad ogni effetto di legge in tutti gli incombenti voluti per l'esecuzione della presente e nelle speciali stipulazioni che si rendessero in conseguenza necessarie coll'attore interessato il quale dovrà a suo tempo fornire a quest'Amministrazione la prova dell'integrata cauzione nel modo che dal Presidente stesso gli sarà prescritto. Letto, approvato e sottoscritto. I membri: G. Fiorani Luboz Graziano Battistote Louis Berthod Victor M. Credini (?) Lannier Mully Cleget (?)
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11 Settembre 1914 4808 Deliberazione del Consiglio Amministrativo Comune del Consorzio irriguo Saint Pierre Villeneuve e Saint Pierre L'anno mille novecento quattordici e addi undici ondici del mese di settembre in Saint Pierre, nella solita sala dell'adunanza Villamarz del Oggetto: Consorzio irriguo St. Pierre Villeneuve si è Integrazione della riunito l'amministrazione stessa sotto la Presidenza cauzione esattoriale del Sig.r Lomier. Cav. Luigi e nella persona del Sig.ri: Fiorani Giuseppe, Luboz Francesco Bottistolo Luigi. Berthos Vittorio, con assis tanza ed opera dell'infrascritto Segretario. Il Presidente Constatato il numero degli intervenuti è suffi ciente alla validità della deliberazione a termini dello Statuto Consorziale. D. per lettera della lettura 24 gennaio (U. S. N. 562 del) 1914. Sig. Sottoprefetto [illegible name] Orto in cui si trascrive, in Regolamento una nota in data 12 stesso mese (N. 41762) della Direzione Generale delle Poste Depositi e Prestiti che prescrive, fra altre, un supplemento di cauzione non inferiore a L 4811.94 in parte dell'esattore per la sua gestione contabile del servizio di cassa di questo Consorzio, e ciò agli effetti del mutuo di
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L. 33.400 da estrarsi da quest'amm. colla Cassa Depositi e Prestiti per la costruzione del Canale irriguo progettato. Nella lettera stessa viene infatti osservato: « Quanto al necessario supplemento di cauzione da parte dell'Esattore è fa notare che la suddetta Di L. 770 consolidata al 2,50 % vincolata per cauzione è stata valutata al corso di borsa per L. 2077.60. Di capitale delle quali L. 2500 rappresentano la cauzione per la riscossione della Tassa Consorziale. ( ) Ridotte le eunuole di L. 2500 ai 9/10 si hanno L. 2250 insufficienti a coprire una rata bimestrale dell'annualità del prestito Di L. 325.400 la quale rata ammonta a L. 3085.90. Occorre pertanto che mediante controllo suppletivo dei moventi dei capitali speciali esibiti a quella Cassa è fissato l'obbligo della cauzione pari ad un capitale Di sole L. 2500, (di cui ) l'esattore l'obbligo di prestare un supple-mento di cauzione non inferiore a L. 835.90 in numerario od in vendita valutata a norma di legge cioè al corso medio dell'ultimo semestre e computata per 9/10 del suo ammontare. » Il Presidente invita quindi gl'interventi a deliberare in merito al chiesto supplemento Di cauzione esattoriale in conformità Di quanto sopra. L'amministrazione Considerato la necessità Di dar pronta esecuzione a quanto 10s. Direzione Generale della Cassa Depositi Prestiti ha ritenuto dovervi prescrivere per l'idoneità della cauzione esattoriale a gl'effetto del graduale ammortamento del mutuo ristaio Da questo Consorzio; Ritenuto che attualmente l'entità della cauzione deve ragguagliarsi ad un capitale pari ad una rata bimestrale dell'annualità del prestito, la quale rata ammonta a L. 3085.90, mentre la cauzione attuale solo corrisponde ad un capitale Di L. 2500; Considerato che la cauzione stessa va quindi adeguatamente integrata come è pre- scritto sopra in modo generale è stabilito in tale materia nel capitolato speciale deli- berato da quest'amm. in seduta 2 febbraio 1912, nelle Disposizioni legislative e Rego- lamentari ivi richiamate e nel capitolato generale per l'Esattoria Commerciale Di V. Flumense. In seguito a votazione per appello nominale.
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L'Assemblea unanime delibera di prescrivere siccome prescrive dall'Esattore Consortiale di Villeneuve di provvedere subito al complemento della cauzione prestata per la gestione di Cassa di questo Consorzio mediante deposito suppletivo in numerario o in rendita Italiana valutata al corso medio dell'ultimo semestre e computata per 9/10 del suo ammontare, corrispondente ad un capitale minimo di L. 817.94 e da vincolarsi nei modi di legge, a garanzia della gestione esattoriale del Consorzio in Regia Sottufficiale – Villeneuve. Delega questo Com. al suo Presidente il mandato di rappresentarlo ad ogni effetto di legge in tutti gli incombenti voluti per l'esecuzione della presente e nelle speciali stipulazioni che si rendessero in conseguenza necessarie coll'Esattore interessato il quale dovrà, a suo tempo, fornire a questo Com: la prova dell'integrata Cauzione nel modo che dal Presidente stesso gli sarà prescritto. Letto approvato e firmato in originale (N. Vianini, Duboz, Mattioli, Berthod membri – Lavigne Presidente e Mulley Segretario: (Due copia conforme al Presidente) (firmato Mulley Segretario)) Il presente Verbale pubblicato all'albo pretorio l'11, il 12, il 13 Settembre corr. (1914) giorno festivo, non diede luogo a reclami di sorta. St. Pierre, 14 Settembre 1914 (firmato Mulley Segretario Consorzio)
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22 Septembre 1914 C. 50. Délibération du Conseil d'Administration du Consorce d'Irrigation Saint-Pierre-Villeneuve. Le vingt deux septembre, mil neuf cent quatorze, à Saint-Pierre, dans le local ordinaire des réuni- ons de l'Administration du Consorce d'Aménage- ment, s'est réunie cette Administration sous la Présidence de Mr. Chevalier Louis Canier et aux personnes de Mrs. Fiorana Joseph, Cuboz Gratien, Battistoli Louis et Berthed Victor, avec l'assistance du secrétaire soussigné. Mr. le Président expose que la Caisse de Dépôts et Prêts ayant subordonné la concession de l'emprunt de F. 333,400 à ce Consorce au préa- lable accomplissement de la part de la Préfecture, des diverses obligations incombantes, et entre autres, la délivrance d'une formelle attestation certi- fiant que la superficie de la zone d'aménage- ment peut contrebattablement supporter les charges réelles de l'emprunt. La Préfecture même, en récusant de sa compétence de par la loi, à donner cette attestation, vient d'en exclure la possibilité matérielle, attendu que ni le Génie Civil ni aucun autre Bureau Technique n'a pu de telle lui fournir les données et
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les éléments nécessaire pour certifier d'une façon réelle et positive l'opération de la circonstance du fait sus mentionné. Un tel refus de la part de la Préfecture signifiait donc, si la Direction de la Caisse Dépôts et Prêts maintenait ses prétentions le mouvement d'un temps. M. le Député Battene, infatigable et dévoué, défenseur des intérêts publics de la Vallée et notamment de la Consorce, informé moi d'un tel état de chose qui menace de faire sombrer après d'énormes sacrifices pécuniaires, l'œuvre projetée et soutenue avec tout de constance pendant plus de 3 ans par la Consorce (non il déclare dans une lettre qu'il met généreusement tout son action très puissante à la dispo- tion de cette administration, résolu dit-il, de se rendre au besoin à Turin, accompagné d'un délégué de cette Administration, pour chercher à résoudre, de concert avec la Pré- fecture et les autres bureaux compétents, les difficultés qui s'opposent à l'exécution des incombants présentés par la Caisse Dépôts et Prêts M. le Président interpelle aussi l'Assemblée pour qu'elle décide si c'est le cas de profiter de l'offre généreuse de M. le Député, en lui adjoignant un délégué, chargé de l'accom- pagner dans les démarches qu'il croira être utiles auprès des bureaux compétents de Turin. L'Administration: Considérant que la solution proposée est la plus pratique et efficace pour at- teindre le but désiré, à l'unanimité en témoignant à M. le Député de la profonde reconnaissance pour l'intérêt et le dévoue- ment admirable qu'il continue à déployer en faveur de la Consorce, lui confie la mission de représenter cette Administration auprès des autorités compétentes pour tous les documents qu'il jugera nécessaires et lui adjoint pour l'accompagner dans sa mis- sion le Directeur de la Consorce, M.- le Cher. Pelly Pidili. Cette Administration en cas d'insuffi- sance des fonds de la Consorce s'engage à antici- per elle-même la somme nécessaire pour faire face à toutes les dépenses relatives à l'exécution de la part de M. le Député et de la personne déléguée pour l'accompa-
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que du mandat qui vient de leur être confié. Ainsi lu, adopté et signé Les membres: Dubos Justin Giorani Giuseppe Berthod Victor Battistolo Louis le Président Lanier Le Secrétaire P. Melly
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25 Giugno 1915 Deliberazione dell'Amministrazione Del Consorzio irriguo St Pierre - Villeneuve. L'anno millenovecento quindici, addì Venticinque del mese di Giugno, in St Pierre, nel solito locale delle adunanze Del Consiglio Amm.vo del Consorzio, previa regolare convocazione, si è radunato il Consiglio stesso sotto la presidenza del Sig.r Ganier, cav.re Luigi e nella persona dei Signori: Fiorani Giuseppe, Cubaz Giusiano, Prattistalo Luigi e Berthod Vittorio, con assistenza del dell'infra scritto Segretario. L'Amministrazione Con riferimento alla sua deliberazione in data 20 Settembre 1911, colla quale si decise di contrarre un mutuo di L.10000 (Dieci mila) col Sig.r Ettore Manoz, al tasso d'interesse annuo del 4,50 % per provvedere alle spese necessarie nell'interesse del Consorzio - ed in adem- pimento del mandato conferito dai Consorziati all'Amm.ne stessa; Considerato che il Sig.r Ettore Manoz ha
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Diffidato quest'Amm.ne di provvedere al rimborso del capitale mutuato e all'au- mento del tasso d'interesse da £ 4.50 % al 5 % con effetto dal 18 gennaio 1915 giustificando tale richiesta sul fatto delle peculiari critiche condizioni create dalla guerra attuale; Considerando che per quanto quest'Amm.ne si fosse diligentemente interessata per trovare altro mutuante che potesse mettere a disposizione del Consorzio un capitale a titolo di mutuo che permettesse di rimborsare quello mutuato col sig. Have Mareez, ed ad un tasso d'interesse inferiore al 5 % non le riuscì d'attuare tale combinazione; Ad unanimità delibera d'aumentare a favore del suddetto Sig. Have Mareez il tasso d'interesse di cui sopra da £ 4.50 % a cui sopra dal £ 4.50 % al 5 % con effetto dal 18 gennaio 1915. Successivamente l'Amm.ne Considerato che il capitale suddetto è stato esaurito pel pagamento di inevita- bili spese nell'interesse del Consorzio, mentre dovrebbesi provvedere a nuove indecelinabili spese per l'adempimento d'incombenze relative alle opere progettate dal Consorzio; Ad unanimità delibera di contrarre nell'interesse del Consorzio irriguo, un nuovo mutuo di £ 2500 (cinquemila) col sig. Grassi Preca fu Francesco residente in Aosta al tasso d'interesse annuo del 6 %. Il Presidente vesta incaricato d'stipulare col mutuante il relativo chirografo alle condizioni che saranno da lui concordate col mutuante stesso. Successivamente l'Amm.ne liquida le parcelle seguenti: 1° Quella del Sig. Anto. Graziano ammontant. complessivamente a £ 66.25 = L. 66.25 per lavori di scritturazione dell'ufficio. 2° Quella della Sig.ra Pares Petronilla per amministrazione ed esecuzione d'opere idrau- liche (seg. Cas. Orient. Litori. Sgl. Indicative ed assistenti) " 63.40 3° Quella del Sig. Barunato Rammelto catastare in £ 203.80 per le voci catastali seguite nell'interesse del Consorzio " 203.80 4° Quella del Sig. Failley Reder in £ 100 (di cui £60). pagate antecedentemente dal Presidente per trasferta e soggiorno per giorni 7 come procuratore per le cedule alla Prefettura " 100.- as
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Di quella del Peid Si approva la cancellatura di due parole. Letto, approvato e firmato come infra - Fiorani Giuseppe Battistolo Gouis Berthod Victor Lecloz Gratien Il Presidente: Garnier Il Segretario: [signature]
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8 juillet 1915 Délibération du Conseil d'Admi- nistration du Consorce d'irrigation St Pierre Villeneuve. Objet: Nomination du Président, Vice Président et du Secrétaire. Le huit juillet mil neuf cent quinze à St Pierre, dans le local ordinaire des séances du Conseil d'Administration du Consorce d'irrigation St Pierre Vil- leneuve, ensuite de régulière convoca- tion, s'est réuni ce Conseil sous la présidence de Mr le chev. Janier Louis et aux personnes de Mr P. Chahine, Stuffier Basile, Battistolo Louis, Berthod Victor et Jale Simoé, Louis, membres, en assistance du Secré- taire Belley Fidèle, étant absents, pour raisons plausibles et justifiées les membres M.M. Fiorani Joseph et Fabor Gratien. L'Assemblée Vu le procès-verbal de délibération de l'Assemblée Générale du Consorce, 22 Juin dernier relativement à la réélection du Conseil d'Administration du Consorce, Vu l'art 23 du Statut de ce Consorce établissant que chaque année le Conseil
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d'Administration doit élire, dans son sein, le Président et le Vice Président du Consorce; Procédé par scrutin secret, tout d'abord à l'élection du Président. Le dépouillement de cette votation, effectué par le Président de l'Assemblée avec l'assis- tance et le contrôle des scrutateurs M. M. Battistolo Louis, Bertholet Victor et Zale Demoz Louis, donne le résultat ci après. Votants: N° 5. Votes obtenus par M. le Chex Janier Louis: N° 4; par M. Fiorani Joseph: N° 1. Au vu de ce résultat M. le Chex Janier Louis est proclamé réélu Près sident du Consorce d'irrigation de St. Pierre. Bellienne. Successivement le même Conseil d'Admi- nistration procède, toujours par scrutin secret, à la nomination du Vice Pré- sident du Consorce. Le dépouillement de cette votation, effectué par le Prési- dent avec l'assistance et le contrôle des mêmes scrutateurs donne le résultat ci après: Votants N° 5. Votes obtenus par M. Fiorani Joseph: l'unanimité. En regard de ce résultat M. le Président Fiorani Joseph est proclamé réélu Vice-Président du Consorce! Successivement l'assemblée, suivant la désignation de la séance le Secrétaire Belley Fidèle et ayant requis pour le remplac ver, aux effets de la nomination ci à après le Nouveau M. Ruffier Basile. Procédé aussi par scrutin secret à la nomination du Secrétaire du Consorce. Le dépouillement de la votation, effectué par le Président, avec l'assistance et le contrôle des scrutateurs M.M. Bat- tistolo Louis, Bertholet Victor et Zale Demoz Louis donne le résultat ci après: Votants N° 5. Votes obtenus par Belley Fidèle: l'unanimité. Au vu de ce résul tat M. le Président proclame le dit Belley Fidèle confirmé dans la charge de Secrétaire du Consorce. Ainsi lu, adopté et signé: Le Président, signé: Janier Louis Les Secrétaires, signés: Ruffier Basile et P. Belley Pour copie conforme, délivrée à l'usage administratif, sur requête du Bureau du Régistre d'Aoste. St. Pierre, 5 Mars 1916. Vu: le Président, Belley Secrére
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8 juillet 1915 Délibération du Conseil d'Ad- ministration du Consorce d'irri- gation St Pierre_Villeneuve. Objet: Nomination du Président, Vice Président et du Secrétaire. Le huit juillet mil neuf cent quinze, à St Pierre, dans le local ordinaire des séances du Conseil d'Administration du Consorce d'irrigation St Pierre_ Villeneuve, ensuide de régulière convo- cation, s'est réuni ce Conseil sous la présidence de M. le chep Sanier Louis et aux personnes de M.M. Bo Chamoi. no Vuffier Basile, Battistolo Louis, Berthod Victor et Dale Diney Louis membres, en assistance du Secrétaire Belley Fidèle, étant absents, pour raisons plausibles et justifiées les membres M.M. Diorani Joseph et Fuboz Gratien. Vu le procés-verbal de délibération de l'assemblée générale du Consorce, 27 Juin dernier relativement à la réélection du Conseil d'Administration du Consorce; Vu l'art 23 du Statut de ce Consorce,
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établissant chaque année le conseil d'Administration doit élire dans son sein le Président et le Vice-Président du Conseil; Procédé par scrutin secret, tout d'abord à l'élection du Président. Le dépouil- lement de cette votation effectué par le Président de l'Assemblée avec l'assis- tance et le contrôle des scrutateurs MM. Battistolo Louis, Berthod Victor et Vale Démon Louis, donne le ré- sultat ci-après: Votants N° 5. Votes obtenus par M. le Chev. Ganier Louis: N° 4, par M. Fiorani Joseph: N° 1. Au vu de ce résultat M. le Chev. Ganier Louis est proclamé élu Président du Conseil d'irrigation St Pierry-Ville- neuve. Successivement le même Conseil d'Ad- ministration, procède, toujours par scrutin secret, à la nomination du Vice- Président du Conseil. Le dépouillement de cette votation effectué par le Président, avec l'assistance et le contrôle des mêmes scrutateurs donne le résultat ci-après: Votants N° 5. Votes obtenus par M. Fiorani Joseph: l'unanimité. Au regard de ce résultat M. le Président proclame M. Fiorani Joseph élu Vice- Président du Conseil. Successivement l'assemblée s'étant dé- saisie de la séance, le Secrétaire Belley Fidèle et ayant requis pour le rempla- cer, aux effets de la nomination ci- après, le membre M. le 8e Ruffier Basile, procède aussi par scrutin secret à la nomination du Secrétaire du Conseil. Le dépouillement de la votation effectué par le Président avec l'assistance et le con- trôle des scrutateurs MM. Battistolo Louis, Berthod Victor et Vale Demor Louis, donne le résultat ci-après: Votants N° 5. Votes obtenus par Belley Fidèle: l'unani- mité. Au vu de ce résultat M. le Président proclame le dit Belley Fidèle confirmé dans la charge de Secrétaire du Conseil. Ainsi lu, adopté et signé Le Président: signé: Ganier Louis Les Secrétaires signé: Basile Ruffier et Belley Pour copie conforme, délivrée à l'usage administratif, sur requête de la Bureau du Régistre d'Aoste. St Pierre, 5 Mars 1917 P/r, le Président P/r. Belley Secrétaire Ganier
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8 juillet 1915 D. 50. AUMENTO (Legge 19 Luglio 1914) N.694 Délibération Du Conseil D'Administration du Consorce D'irrigation St Pierre - Villeneuve Objet: Nomination du Président, Vice Président Et du Secrétaire Le huit Juillet mil neuf cent quinze à St Pierre, dans le local ordinaire Des séances Du Conseil d'Administration Du Consorce D'irrigation St Pierre - Vil leneuve, ensuite Et régulière convocation, s'est réuni ce Conseil sous la présidence De Mr le chev. Garin Louis et aux personnes De M.M. Br. Chavin Prosper Basile, Battistolo Louis, Berthod Victor et Sale-Demaz Louis, membres, en assistance du Secrétaire Pelley Fidèle, étant absents, pour raisons plausibles et justifiés, les membres M.M. Ferraris Joseph et Luboz Gratien. L'Assemblée Vu le procès verbal De délibération De l'Assemblée générale du Consorce du 27 Juin dernier, relativement à la réélection du Conseil d'Administration Du Consorce. Vu l'art. 23 du Statut de ce Consorce,
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établissant que chaque année le Conseil d'Administration doit élire, dans son sein, le Président et le Vice Président du Commane; Procédé, par scrutin secret, d'abord à l'élection du Président. Le dépouillement de cette votation, effectué par le Président de l'Assemblée avec l'assistance et le contrôle des scrutateurs Mr. Battistolo Louis, Berthod Victor et Lab. Demez Louis. Donne le résultat ci-après: Votants N.5. Votes obtenus par M. le Chev. Laner Louis. N°6 par M. Ferroni Joseph. N°1. Du vu de ce résultat Mr. le Chev. Laner Louis est proclamé réélu Président Du Consorce d'Irrigation St Pierre-Villeneuve. Successivement le même Conseil d'Administration procède, toujours par scrutin secret, à la nomination du Vice Président du Commane. Le dépouillement de cette votation, effectué par le Président, avec l'assisten ce et le contrôle des mêmes scrutateurs. Donne le résultat ci-après: Votants N.5. Votes obtenus par M. Ferroni Joseph: l'unanimité. Au regard de ce résultat Mr le Président proclame M. Ferroni Joseph. élu Vice Président du Commune. Successivement M. Schember, s'étant éloigné De la séance le secrétaire M. Pailliy Fidèle et ayant requis pour le remplacer, un autre officier De la nomination ci-après, le membre M. P. Buffier Basile, procédé aussi par scrutin secret à la nomination de secrétaire du Commune. Le dépouillement de la votation effectué par le Président avec l'assistance et le contrôle des scrutateurs Mr. Battistolo Louis, Berthod Victor et Lab. Demez Louis. Donne le résultat ci-après: Votants N.5. Votes obtenus par M. Pailliy Fidèle: l'unanimité. Au vu de ce résultat Mr. le Présid dent proclame M. Pit. Pailliy Fidèle confirme Dans la charge de Secrétaire du Commune. Ainsi lu, adopté et signé – Le Président: Laner Louis Les Secrétaires: Basile Nuffer. M. Pailliy
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18 Settembre 1915 Deliberazione Del Consiglio di Amministrazione Del Consorzio irriguo S. Pierre - Villeneuve. L'anno millenovecentoquindici, addì diciotto Del mese di Settembre in S. Pierre, nella solita sala delle adunanze consorziali, previa regolare convocazione, si è riunito il Consiglio di Amministrazione Del Consorzio irriguo S. Pierre - Villeneuve sotto la presidenza del Rag. Zanier Luigi, e nelle persone dei Signori: Fassini Giuseppe, Labay Graziano, Battistolo Luigi, e Berthod Vittorio, con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario d'amministrazione. Vista la nota dell'Illmo Sig. Sottoprefetto di Aosta 15 corrente, N. 14799 comunicante la proposta, approvata dalla Prefettura e dal Genio Civile, di un appendice al Regolamento Disciplinare Principale 8 Febbraio 1897, firmato dal Presidente di questo Consorzio e dalla perizia del 26 Gennaio 1898 per la derivazione d'acqua dal torrente Ravana a scopo irriguo, e consistente, tale appendice, in un articolo unico così concepito: il termine di cui all'art. 17
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del Disciplinare 8 febbraio 1897 (firmato in data 24 gennaio 1897) per l'ultimazione delle opere di derivazione si intende prorogato fino al 1º Marzo 1919. Affinché tale querenda viene proposta in esito ad analoga istanza fatta dal Presidente di questo Consorzio nell'interesse del Consorzio stesso; ovvero come tale, non può essere che gradita e bene accetta a quest'Adunanza. Con voti unanimi, approva la proposta appendice formulata nei termini successivi e delega il Presidente a firmarla per il Consorzio quando ne sarà richiesto dall'ufficio di Prefettura. Letto, approvato e firmato come infra: I membri: Sanson Giuseppe Gallo Giuseppe Bertino Vittorio Battistolo Gevis Il Presidente: Lanier Martino Auguste
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Deliberazione del Consiglio di Amministrazione del Consorzio irriguo S. Pierre Villeneuve. L'anno millenovecento quindici, addì diciotto del mese di Settembre, in S. Pierre nella solita sala delle adunanze Consorziali, previa regolare convocazione, si è radunato il Consiglio di Amministrazione del Consorzio irriguo S. Pierre Villeneuve sotto la presidenza del Sig. Janier cav. Luigi e nelle persone dei Signori: Firani Giuseppe, Luboz Graziano, Battistoli Luigi e Berthod Vittorio, con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario. L'Amministrazione, Vista la nota dell'Ill. Sig. Sottoprefetto di (posta) 15 corrente, Nº 72.99 comunicante la proposta, approvata dalla Prefettura e dal Genio Civile, di un'appendice al disciplinare principale 8 febbraio 1892, firmato dal Presidente di questo Consorzio in data 24 gennaio 1898, per la derivazione d'acqua dal torrente Savara a scopo
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irrigua, e consistente, tale appendice in un'articolo unico così concepito; Il termine di cui all'arto 17 del disciplinare 8 febbraio 1897 (firmato in data 24 gennaio 1898) per l'ulti- mazione delle opere di derivazione si intende prorogato sino al 16 Marzo 1918)); — Atteso che tale appendice viene richiesta in esito ad analoga istan- za fatta dal Presidente di Questo Con- sorzio, nell'interesse del Consorzio stesso epperò, come tale non può tornare che gradiia e bene accetta a quest' Amm.ne; Con voti unanimi, approva la proposta appendice formulata nei termini suespressi e dele- ga il Presidente a firmarla per il Consorzio quando ne sarà richiesto dall' Ufficio di Prefettura. Lillo, approvato e firmato come in firmatia in originale: Piorani Giuseppe Luboz Graziano Berthod Vittorio Battistolo Louis Il Presidente, firmato: Sanvier Firmato: PBelley Segretario Per copia conforme all'originale ad uso am.ve St Pierre, 18 Settembre 1915 Mr Belley Visto, Mr Presidente Janvier Comune di Villeneuve Certificato di pubblicazione. La Deliberazione che precede è stata pubblicata ed affissa all'albo pretorio Di questo Comune il giorno di Domenica 19 y settembre corrente e fino a tutto oggi senza op- posizione. Villeneuve, addì 27 settembre 1915. Il Segretario, Bramche Cesare. Visto, B. Il Sindaco, Anduet Comune di St Pierre. Certificato di pubblicazione Il Segretario Conte sottoscritto certifica che copia della precedente
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Deliberazione è stata affissa all'albo pretorio del Comune di S. Pierre il 19 Settembre corrente, giorno festivo, senza dar luogo ad opposizioni nè reclami di sorta. S. Pierre, 28 Settembre 1915 Milly Segreta Connte di S. Pierre
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9 Ottobre 1915 Pubblicità in St. Pierre il 24 Ottobre 1915 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE DEL CONSORZIO IRRIGUO ST. PIERRE - VILLENEUVE L'anno millenovecentoquindici, addì nove Gennaio (Ottobre), in St. Pierre, nella solita sala delle adunanze del Consiglio L'amministrazione del Consorzio irriguo St. Pierre - Villeneuve, previa regolare convocazione, si è riunito il Consiglio medesimo sotto la presidenza del Sig. Lanier, cav. Luigi, e nelle persone dei Signori: Luigi Graziano, Paolo Demoz Luigi, Berthod Vittorio e Battistolo Luigi, membri, con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario - L'Amministrazione Visti i capitolati d'appalto (capo 3°) dell' Ingegnere Alberto Stervinin per l'aggiudica- zione dei lavori e delle forniture relativi alla costruzione del nuovo canale irriguo di cui nel progetto dello stesso Ingegnere e nel quale capitolato è stabilito che l'asta per l'aggiudicazione medesima sarà tenuta colla della candela vergine; Vista la deliberazione 14 Aprile 1914 G.50. AUGMENTO (LEGGE 19 LUGLIO 1914) N.694
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dell'Assemblea Commerciale qualificata la successiva deliberazione 27 Giugno 1915 della stessa Assemblea, che dia facoltà a quest'Ammin.ne di modificare i capitolati d'appalto per la costruzione del progettato canale. Ritenuto di esserci ed evidente interesse pel Consorzio, per impregiudicabili ragioni d'urgenza e di pratica opportunità che l'asta abbia luogo, anziché col metodo della candela vergine, mediante offerte segrete, secondo il procedimento stabilito dall'art. 87 lettera a e dell'art. 90 del Regolamento vigente sulla contabilità generale dello Stato e sia definitiva al primo incanto. Delibera, con voti unanimi, che l'impresa per la costruzione del canale progettato da questo Consorzio, secondo il progetto dell'In-gegner Alberto Cherubini, venga aggiudicata in tre tronchi distinti, ad asta pubblica, e per offerte segrete, separate per ciascun tronco, secondo la procedura tracciata dall'art. 87 lettera a e dall'art. 90 del vigente Regolamento sulla contabilità generale dello Stato e l'aggiudicazione sia definitiva al primo incanto. Alle espropriazioni inerenti documenti occupati dall'asse del canale provvederà l'Ammin.ne del Consorzio direttamente e quindi ne sarà stabilito il prezzo da quelli che serviranno di base all'asta. L'art. 5 dei capitolati (Capo 2°) è soppresso. L'Ammin.ne delega al Presidente la facoltà di stabilire quelle altre disposizioni speciali che ravviserà opportune e concernenti le modalità d'incanto. Si approva la cancellatura di una parola. Tutto approvato e firmato seduta stante. 17 Novembre Bale Simozs Louis Bertho Vito Battistolo Louis Luboz Gregoire Il Presidente Savier Malley Augusto
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9 Ottobre 1915 Verbale di deliberazione dell'ammini- strazione del Consorzio irriguo di S. Pierre-Villeneuve. L'anno millenovecentoquindici addì nove del mese di Ottobre in S. Pierre, nella solita sala delle adunanze del Consiglio di Amministrazione del Consorzio irriguo S. Pierre-Villeneuve, previa regolare convocazione, si è riunito il Consiglio medesimo sotto la presi- denza del Sig. Janier cav. Luigi e nella persona dei Signori: Baboz Grashiano, Vale, Demos Luigi, Berthod Vittorio e Battistolo Luigi, membri, con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario. L'Amministrazione, Visti i capitolati d'appalto (capo 3°) dell'Ingegnere Alberto Therevin per l'aggiudicazione dei lavori e delle forni- ture relative alla costruzione del nuovo canale irriguo di cui nel progetto del lo stesso Ingegnere e nei quali capi- tolati è stabilito che l'asta per l'ag- giudicazione medesima sarà tenuta
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col metodo della candela vergine; Vista la deliberazione 14 Aprile 1913 dell'Assemblea Consortiale, ratificata da successiva deliberazione 27 Giugno 1915 della stessa Assemblea, che dà facoltà a quest'ultima di modificare i capito- lati d'appalto per la costruzione del suo canale privato. Ritenuto di cospicuo ed evidente interesse pel Consorzio per imprescin- dibili ragioni d'urgenza che l'asta habia luogo col metodo della candela vergine, mediante offerte segrete, secondo il procedimento stabilito dall'art° 87 lettera a e dell'art 90 del Rego- lamento vigente sulla contabilità generale dello Stato e sia definitiva al primo incanto. Delibera, con voti unanimi, che l'impre- sa per la costruzione del canale pro- gettato da questo Consorzio, secondo il progetto dell'ingegnere Alberto Ste- venin, venga aggiudicata in tre tron- chi distinti, ad asta pubblica, e per of- ferte segrete, separate per ciascun tron- co, secondo la procedura tracciata dall'art 87 lettera a e dall'art 90 del vigente Regolamento sulla contabilità ge- nerale dello Stato e l'aggiudicazione sia definitiva al primo incanto. Che le espropriazioni dei terreni occupati dal l'asse del canale provvederà l'Ammi- ne del Consorzio direttamente e quindi ne sarà difficoltoso il prezzo da quelle che riservarono di base all'asta. L'art. 5 dei capitolati (Cap. 3°) è soppresso; L'Ammi-ne delega al Presi-ne la facoltà di stabilire quelle altre disposizioni spe- ciali che ravviserà opportune e concer- nenti le modalità d'incanto. L'atto approvato e firmato a seduta stante. I Membri firmati: Cale Demoli Luigi Berttod Mario Battistolo Louis Gubry Adriano Fra Lanier Presidente Fra Belley Segreto Per copia conforme l'ammini-ne Sierre 23 Ottobre 1915 Marly l'ingr.
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Div. 2^ sez. 1^ N. 380/8 Visto, sentito il Consiglio di Prefettura in analogia al disposto dell'art. 186 della legge com.le prov.le, si approva il capitolato, con che e l'art. I sia mo dificato nel senso che la cauzione definitiva dovrà essere versata nella Cassa Depositi e Prestiti. Torino, 8 novembre 1915 Il Prefetto [Signature illegible, possibly A. Marozzi] [Stamp: PREFETTURA DI TORINO]
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9 Ottobre 1915 Verbale di deliberazione dell'Amministrazione del Consorzio irriguo St. Pierre - Villeneuve. L'anno millenovecentoquindici, addì nove del mese di Ottobre, in St. Pierre, nella solita sala delle adunanze del Consiglio di Amministrazione del Consorzio irriguo St. Pierre - Villeneuve, previa regolare convocazione, si è riunito il Consiglio medesimo sotto la presidenza del Sig. Tanier cav. Luigi e nelle persone dei Signori: Gubbot Graziano, Gale Demoz Luigi, Berthod Vittorio e Battistolo Gide, membri, con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario. L'Amministrazione, visti i capitolati d'appalto proposti dell'Ingegnere Alberto Boenin per l'aggiudicazione dei lavori e delle for= niture relative alla costruzione del nuovo canale irriguo di cui nel pro= getto dello stesso Ingegnere e nei quali capitolati è stabilito che l'asta per l'aggiudicazione medesima sarà
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tenuta col metodo della candela vergine; Vista la deliberazione 14 Aprile 1912 del l'Assemblea Consorziale, ratificata da successiva deliberazione 27 Giugno 1915 della stessa Assemblea che ha de volta a quest'Uomo di modificare i capi tolati d'appalto per la costruzione del suindicato canale; Ritenuto di intrinseco ed evidente interes se del Consorzio per imprescindibili ra gioni d'urgenza e di pratica opportunità, che l'asta abbia luogo anzichè col metodo della candela vergine mediante offerte segrete, secondo il procedimento stabilito dall'art. 87 lettera a e dall'art. 90 del Regolamento vigente sulla Contabilità Generale dello Stato e sia definitivo al primo incanto; Delibera con voti unanimi, che l'im presa per la costruzione del canale progettato da questo Consorzio se condo il progetto dell'Ingegnere Alber to Stevanin venga aggiudicata in 3 tronchi distinti, ad asta pubblica, e per offerte segrete, separate per ciascun tronco, secondo la procedura fissa ta dall'art. 87 lettera a e dall'art. 90 del vigente Regolamento sulla Contabilità Generale dello Stato l'aggiudicazione sia definitiva al primo incanto. Alle espropriazioni dei terreni occupati dal l'alveo del canale provvederà l'Amm. del Consorzio direttamente e quindi ne sarà diffalcato il prezzo da quelli che serviranno di base all'asta. L'art. 5 dei capitolati (capo 3°) è soppresso. L'Amm. delega al Presidente la facoltà di stabilire quelle altre disposi zioni speciali che si vorranno adottare e concernenti le modalità d'incanto. L'atto approvato e firmato senza data fase. I membri firmatari: Gally Demoz Luigi Berthod Vittorio Battistolo Luigi Luchas Graziano p.p. Clavier Presidente p.p. Belley Segreto Per copia conforme F.o amm Ch. Pavie 27 Ottobre 1915 J. Pelly Segr.
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Comune di Villeneuve La Deliberazione che precede è stata pubblicata ed affissa all'albo pretorio il 7 e 8 ottobre corrente senza opposi- zione nè osservazione contraria. Villeneuve, addì 8 ottobre 1918. Il Segretario, Branchez. Visto, p. il Sindaco, G. Fiorani Comune di St. Pierre Il Segretario sottoscritto certifica che la sovra estesa deliberazione è stata pubblicata ed affissa all'albo pretorio in questo comune il 17 Ottobre corrente, giorno festivo, senza dar luogo a reclamie di sorta. St. Pierre, 26 Ottobre 1915 Brichy Giuseppe
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23 Dicembre 1915 C.50. AUMENTO Legge 19 Luglio 1914 N. 694 REGNO D'ITALIA CENTESIMI 5 Verbale di Deliberazione del Consiglio Amministrativo del Consorzio irriguo St. Pierre - Villeneuve. L'anno millenovecentoquindici, addì ventitré del mese di Dicembre, in St. Pierre, nel solito locale delle adunanze dell'Amministrazione del Consorzio irriguo St Pierre-Villeneuve, previa regolare convocazione, si è radunata l'Amministrazione stessa, sotto la presidenza del Sig. Senier, Cav.re Luigi, e nelle persone dei Sigg. Pirani Giuseppe Preverend, il Canonico Basilio Craffio, il Cav. Demoz Luigi, Battistolo Luigi, e Berthel Vittorio con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario. L'Amministrazione Vedute le domande ed esaminati i documenti presentati dai concorrenti all'asta indetta dal Presidente Sig.r Liguer l'Amministrazione con avviso in data 14 Novembre 1915 per l'appalto delle opere e provviste pel compimento del canale irriguo progettato dal Consorzio; asta che avrà luogo il 30 corrente alle ore dieci secondo la procedura stabilita dall'art. 87, lettera a.
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del Dirigente Regolamento sulla contabilità generale dello Stato, conformemente alla deliberazione 1 Ottobre 1915 di quest'Amministrazione; Attesa le debite informazioni sul conto dei concorrenti; Ritenendo che le disposizioni inserite nell'avviso d'asta in ordine alla mina di presentazione dei documenti, le allegate all'istanza di ciascun concorrente sono state stabilite nell'esclusivo interesse dell'Amministrazione e non dei concor- renti; per cui l'Amministrazione stessa può far l'uso che crede conveniente pel consorzio di siffatte disposizioni; Considerando essere opportuno e conveniente pel consorzio di ammettere all'asta anche i concorrenti che, avendo presentata l'istanza per l'ammissione nel termine fissato dall'avviso d'asta, l'hanno solo posteriormente, ma prima d'oggi, corredata di bolloi fra i documenti prescritti; L'Assemblea, con voti unanimi, delibera di ammettere all'asta i concorrenti seguenti, vincolandoli all'obbligo da parte loro di conformarsi ai capitolati d'appalto, alle condizioni dell'avviso d'asta. e al progetto dell'Ingegnere Alberto Plevanin debitamente approvato e cioè: 1° Defilippi Ingegnere Giovanni fu Pietro con domicilio eletto in St. Pierre presso il Sig. Battistolo Luigi 2° Clerometto Antonio fu Giovanni, con domicilio eletto in St. Pierre presso il Sig. Benoit Emmanuele fu Nobia 3° Sommare Filippo fu Luigi, con domicilio proprio in St. Pierre 4° Armod Pietro fu Isidoro con domicilio proprio in St. Pierre 5° Clerometto Serafino fu Pietro con domicilio eletto in St. Pierre presso il Sig. Benoit Emmanuele fu Nobia 6° Maietto Angelo fu Pietro con domicilio eletto presso il Sig. Theomassef Emanuele fu Pietro in St. Pierre 7° Bourione Giovanni fu Francesco con domicilio eletto in St. Pierre presso l'esercente Benoit Giuseppe 8° Melva Clellio Pietro fu Antonio con domicilio eletto in St. Pierre, presso il Sig. Battistolo Luigi fu Ferdinando. Lette, approvato e firmato come infra. I soci Maf. Ruffier Charvin Gale Semonz Louis Suloz Justin Bertho Victor Battistolo Goris Il Presidente Panier Milly Clegret
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10 Novembre 1915 L'anno mille novecento quindici addi dieci del mese di Novembre, in Saint Pierre, nel solito locale delle adunanze del Consiglio di Amministrazione del Consorzio irriguo St Pierre Villeneuve, previa regolare convocazione, si è radunato il Consiglio stesso sotto la presidenza del Sigr. Fiorani Giuseppe, Vice Presidente dell'Ammne e nelle persone dei Signori: Sale Benio Luigi, Subox Giosia, Bo Battistolo Luigi e Berthod Vittoria membri, con assistenza ed opera dell'infra scritto Segretario. L'Amministrazione: Vista la deliberazione dell'Assemblea generale del Consorzio in data 14 Aprile 1912, confermata dall'Assemblea stessa in successiva adunanza 27 Giugno 1915 colla quale veniva confermato a questo Consiglio Amm.vo il mandato d'indire ed aggiudicare, a nome e voce dell'Assemblea consortiale, l'appalto dei lavori, delle forniture ed opere tutte necessarie per attuare la costruzione del canale irriguo progettato da questo Consorzio, progetto dell'Ing. Alberto Prevenin ed annessi
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capitolati, sottoposti a bollo il 4 Febbraio 1915. Considerato che nelle deliberazioni anzidette è stabilito altresì che qualsiasi tratto contrat- tuale e qualsiasi stipulazione venga fatta dal Presidente del Consorzio, tanto in ordine alla contrattazione del mutuo, quanto all'esecuzione del costruendo ca- nale, s'intenderà incondizionatamente, sen- za riserva alcuna, accettata dal Consorzio stesso mentre d'altra parte il Presidente per l'art. 28 del R. Statuto Consorziale in data 24 Aprile 1898 registrato in posta il 14 Marzo successivo N° 1289 è investito del mandato di far eseguire, le deliberazioni dell'Assemblea Consorzia- le e del Consiglio di Amministrazione e di rinnovare l'esecuzione dei contratti; previa regolare votazione, con voti u- nanimi, l'Amministrazione; Conferisce al suo Presidente il mandato d'indire, presiedere l'incanto ed aggiu- dicare l'appalto per la costruzione del progettato Canale, secondo il sovracmen- zionato progetto Prevenin ed annessi capitolati, di stipulare cogli aggiu- dicatari qualsiasi contratto che, nel suo buon criterio, ravviserà necessario ed utile nell'interesse del Consorzio, dichiarando fin d'ora di ratificare, siccome ratifica ed approva qualunque atto o contratto del Presidente stesso in adempimento di tale suo mandato. Il Presidente avrà altresì la facoltà di accettare nelle persone che reputerà convenienti, supplenti agli aggiu- dicatari in caso di morte od altro motivo d'impedimento che sarà ri- conosciuto ed accettato da quest'Ammi- nistrazione. Atto approvato e firmato come infra Cale Armoy Louis Gubo Lat. Bertollo Victor Il Presidente F. Simonis Il Segretario
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30 Dicembre 1915 Prov. di TORINO Consorzio irriguo St. Pierre-Villeneuve Verbale d'asta per l'appalto dei lotti 1°, 2° e 3° delle opere di costruzione del canale irriguo progettato dal detto Consorzio e relative provviste e per l'aggiudicazione definitiva dei lotti 1° e 2°. L'anno millenovecento quindici, a di trenta Dicembre, a ore dieci antimeridiane, in St. Pierre, nell'ufficio comunale ove è libero a chiunque l'accesso, sono presenti: 1° Il Sig. Damier, cav. Luigi fu Vittorio, Gianni f.u. Presidente, in qualità di Presidente del Consorzio irriguo St. Pierre-Villeneuve assumendo come tale, l'ufficio di Presidenza dell'asta. 2° I Signori: Ingegnere Giovanni Defelippi fu Pietro, d'anni 33, impresario costruttore con domicilio eletto in St. Pierre, presso il Sig. Battistolo Luigi; Meliva Stullio Pietro di Antonio, d'anni 31, geometra ed impresario, con domicilio eletto in St. Pierre, presso il Sig. Battistolo Luigi; Arnod Pietro di Isidoro, d'anni 42, capomastro, con domicilio proprio in St. Pierre; Aprometto Serafino fu Pietro, d'anni 50, impresario costruttore con domicilio elettivamente presso il Sig. Benoît fu Emanuele in St. Pierre; Aprometto Antonio fue Ribasso netto L. 11144.60 L. 180000 - 11144.60 = L. 168855.40 Cauzione definitiva L. 9885.24 Ribasso Domani L. 6519.50 L. 59.500 - 6519.50 = L. 52980.50 minimi precedenti L. 2645.05
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Giovanni, d'anni 50, costruttore, elettivamente domiciliato in St. Pierre presso il Sig. Benoit Giuseppe, Borzione Giovanni, di Famiglio fra Francesco di anni 48, impresario costruttore, con domicilio detto in St. Pierre presso il Sig. Benoit Giuseppe, Baietto Angelo di Pietro, d'anni 46, impresario costruttore elettivamente domiciliato in St. Pierre, presso (il medesimo Comune), aventi tutti la capacità giuridica di obbligarsi per contratto. Interviene pure il Sig. Pelley Fedele, Segretario del predetto Consorzio irrigatore, pel rogito del presente coll'assistenza conforme dei testimoni cogniti, richiesti ed idonei. Sigg.: Depaoli Giuseppe di Enrico, d'anni 39, assistente, residente a Jutrad e Francesco Luigi di Maurizio d' anni 52, muratore, residente in Jutrad. Si premette quanto segue: Con avviso in data 14 Novembre 1915, pubblicato come da relativi referti; in questa Comune, nei Comuni contermini e sulle princi- pali valli della Dora e, per inserzione, nella Gazzetta Ufficiale del Regno del 29 Novembre 1915, puntata N. 291, nel Foglio Annunzi legale della Provincia del 23 Novembre 1915, puntata N. 49, nonchè nei giornali locali «Il Duché», N. 48, PROV. di TORINO Che Mons. Blanc, Nº 49, veniva indetto un pub- blico incanto, colla procedura stabilita dagli art. 87, lettera A e 90 del Regolamento sulla Contabilità generale dello Stato 26 Maggio 1885 Nº 2574, per l'appalto dei lavori e delle prov- viste pel compimento del canale irrigatorio progettato dal Consorzio irrigatorio di St. Pierre Villeneuve, della sua presa sul torrente di Valavaranche fino allo scarico in St. Pierre secondo il relativo progetto Gaumert, Capitola li, e genere Alberto Severini, approvato e sottoposto al bollo il 4 febbraio 1915. L'appalto, suddiviso in tre lotti distinti, specificati nell'avviso d'incanto, veniva posto all'asta coi rispettivi prezzi seguenti: 1° Lotto dalla presa alla Vasca di difesa L. 112.000, 2° Lotto comprendente il sifone relativo L. 98.000, 3° Lotto dalla Vasca terminale del sifone L. 59.000. Dall'avviso d'asta si stabiliva un termine perentorio, scadente alle ore dodici del dodici Dicembre corrente, per la presentazione delle leggi aspiranti, nella rispettiva domanda per l'am- missione all'asta con diffida che s'intendessero senz'altro esclusi dalla gara quelli fra i postulanti.
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ai quali non sarebbe pervenuto, nel domicilio rispet- tivo di St. Pierre, regolare invito per iscritto dell'Amministrazione Appaltante, a prendere le proprie offerte. I concorrenti ammessi all'asta, per delibera- zione dell'Ammin. Commerciale 23 Dicembre corrente, in seguito a prescrizione dell'Amministra- zione dalla domanda anzidetta; sono: i signori Postati Simone qui comparsi; e il Sig. Demaine Filippo fu Luigi, con domicilio proprio in St. Pierre, non intervenuto al presente od alle operazioni qui svolte. Tutti i prefati concorrenti hanno presentato a corredo della domanda i documenti prescritti dall'avviso d'asta 14 Novembre u.s.; lettere a, b, c, d. Hanno pure individualmente inoltrato, con lettera al Presidente ad essi noti- ficata il 24 corrente, a presentare le proprie offerte di ribasso in per cento conforme- mente all'avviso d'asta, entro il giorno ventunove Dicembre corrente in pieghi chiusi e suggellati; da aprirsi dal Presidente dell'asta, nell'attuale pubblica seduta. Ciò posto il Presidente, data pubblica conoscenza degli esemplari dell'avviso d'asta pubblicati come sopra, cos'essersi la pubblicazione avvenuta dei fogli d'inserzione in “Gazzetta Ufficiale” e in “Foglio Annunzi legali della Provincia”, dei giorni 22 e 24 Ottobre, e 28 “Le Moniteur”, e dato che i concorrenti presenti dichiarano di ben conoscere e di aver per letti gli atti di progetto e di capitolato colle condizioni tutte relative all'appalto e ai lavori, accertata dai presenti l'integrità dei sigilli e dei pieghi, in numero di Nove contenenti le offerte, e qui recati dal Presidente, questi dichiara che, conformemente all'avviso d'asta, si deve ora procedere all'apertura dei pieghi stessi, alla lettura delle singole offerte ed all'aggiudicazione definitiva, in unico incanto, di ogni lotto alle condizioni anzidette in favore del migliore offerente. Apertisi, perciò, in presenza degli astanti, l'un dopo l'altro i nove pieghi, e data volta per volta lettura ad alta voce delle offerte ivi contenute e riconosciute valide; queste sono risultate come segue: Nome e cognome dell'offerente | Offerta percentuale Demaine Filippo | 1° Lotto = | 2° Lotto = | 3° Lotto 11.05 %
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Nome e cognome dell'offerente | Offerta percentuale 1° Lotto, 2° Lotto, 3° Lotto Nelva Stellio Pietro | 12,52 % | = | 10,05 % Ingegnere Giovani S. Filippi | 11,26 % | = | = Grometto Serafino | 11,05 % | = | = Arnò Pietro | 8,27 % | = | 11,03 % Grometto Antonio | 10,07 % | = | = Braille Angelo | 5,75 % | = | = Berrone Giovanni Omeglio | 5,20 % | = | 0,75 % Il concorrente Nelva Stellio Pietro avendo fatto in pieghi di due sue offerte, dimostra di tenere un piego in più del numero degli offerenti. In conseguenza di quanto sopra, e dato atto che nessuna ha fatto obbiezione o posta alcuna relativamente alle enunciate operazioni, il Presidente constatata la regolarità e validità delle offerte, dichiara definitivamente aggiudicato il primo lotto al sig. Nelva Stellio geom. Pietro di Antonio al prezzo di ribasso del 12,52 % (Lire dodici e centesimi cinquantadue per cento) sui prezzi d’asta e di capitolato. Aggindicà definitivamente il terzo lotto al sig. Demaine Filippo fu Luigi al prezzo di ribasso dell’11,05 % (Lire undici e centesimi cinque percento) sui prezzi d'asta e di capitolato. Le aggiudicazioni sono fatte subordinate alle approvazione della competente Autorità e all’osservanza delle prescrizioni, clausole e norme stabilite nei suddetti atti di progetto e di capitolato dell’Ingegnere Alberto Oltremare e dell’avviso d’asta, e saranno uniti tali che faranno parte integrante del presente. Il Presidente dichiara in seguito l’esperimento d’asta pel Secondo lotto rimasto deserto non essendovi, per tale lotto, presentata offerta alcuna. Si è fatto indi dare la restituzione dei depositi cauzionali presso la tesoreria di Villeneuve ai concorrenti non rimasti deliberatari. Si trattiene invece i depositi fatti dagli aggiudicatari Signori Nelva Stellio in L. 4000 (quattro mila) 1° lotto e Demaine Filippo in L. 2000 (duemila) 3° lotto ai quali viene fissato il termine di quindici giorni dalla data del presente per la stipulazione del contratto definitivo.
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previo il Deposito prescritto alla Cassa Depositi e Crediti. Si è l'atto che l'aggiudicatario Domaine Filippo essendo assente, sarà a lui Durante le operazioni d'asta è intervenuto però personalmente per la firma e approvazione del presente atto. Si approva la cancellatura di sei parole. L'atto, approvato e firmato come infra Silva della Geom. Pietro Domaine Filippo S. Sp. : Giuseppe Ceste Francone Luigi Berti Il Presidente: Lanier il Segretario: [illegible signature]
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C.65. 6 Avril 1916 Délibération de l'Administration du Consorce d'irrigation "St Pierre - Villeneuve". Le six Avril mil neuf cent seize, à St Pierre, au local ordinaire de réunions du conseil administratif du Consorce d'irrigation "St Pierre-Villeneuve", préalable régulière con - vocation, s'est réuni le dit conseil sous la Présidence de Mr. le Chev. Garnier Rous et aux personnes de Messrs. Giovanni Joseph, Rd Emile Ruffier, chanoine Chale-Dèmar Henri Chubot Gratien, Battistolo Louis et Berthod Victor, en assistance du Secrétaire soussigné. L'Administration. Procède par scrutin secret à la nomination du Directeur des travaux pour la construction du Canal projeté par ce Consorce, conformément au projet technique de Mr. l'Inge - nieur Albert Stevernin. - Le dépouillement de cette votation, régulièrement effectué a donné le résultat suivant: Votants 9. Votes obtenus par l'auteur du projet, Mr. l'Ingénieur Albert Stévernin: l'unanimité. Au vu de quoi Mr. le Président le proclame nommé Directeur des travaux pour la construction du dit Canal avec les attributions qui lui sont conférées par le cahier des charges annexé au projet, la mission spéciale et la responsabilité du contrôle de tous les travaux et fournitures, de la direction propre de ces travaux et d'en procurer
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l'exécution convenable, ainsi que des opérations de mesurage et de liquidation de tous comptes vis-à-vis de l'en-treprise, sauf le contrôle et l'approbation que de droit de la part de cette administration. Successivement l'Administration procède, toujours par scrutins secrets, à la nomination de l'assistant aux travaux pour la construction du canal et de la Commission de surveillance pour l'exécution de ces travaux en conformité du projet et d'une façon convenable à l'intérêt public des contrts intéressés à cette oeuvre. Le dépouillement de la votation pour la no-mination de l'assistant donne le résultat suivant: Votants N° 7. Votes obtenus par Mrs. Chabrod Humbert de Celestin l'unanimité. Au regard de ce résultat mons. le Président le proclame nommé à la charge susdite avec l'obliga-tion de l'assistance quotidienne permanente sur le travail et du contrôle de toute oeuvre et de tout le matériel ou fournitures quelconques employées dans l'exé-cution des travaux en question, avec conséquente responsa-bilité civile, morale et pénale sur ces que ces travaux, les fournitures et le matériel y relatifs ne répondent pas aux prescriptions du cahier des charges ou à celles qui feraient données dans l'intérêt du Consorce par son administration ou les représentants autorisés de celle-ci ou du Consorce lui-même. Il sera attribué à raison de L. 4,75 pour. chaque jour vaqué à son service. L'Administration Consorciale aura le droit de le destituer de la charge et de pourvoir à son remplacement lorsque cette mesure serait, au jugement de l'Administration même, réputée utile dans l'intérêt du Consorce, sans que par ce fait l'assistant destitué ne puisse prétendre aucune indemni-té quelconque. Successivement a lieu la votation secrete pour la nomination de la Commission de surveillance susdite. Le régulier dépouillement de ce scrutin donne le résultat suivant: Votants N° 7. Votes obtenus par mm. Cher-Ira-nair Louis, Giovanni Joseph, Bote-Bert Ferdinand et Bertoldo Louis N° 6 chacun. Au vu de ce résultat mons. le Président les proclame tous cinq appelés à constituer la Commission de surveillance sur tout ce qui a rapport à la construction du nouveau Canal. Le mandat de la commission est gratuit. Successivement l'Administration, à l'unanimité fixe à L. 200 par année le traitement du Secrétaire du Consorce et à L. 80 annuels celui du Cadastrale Spécial de ce même Consorce, à partir du 1er Janvier dela courante année. Au Secretaire incombera l'ac-complissement de tous les travaux administratifs de Bureau à charge du Consorce et au Cadastraire celui des travaux propres de conservation du Cadastre Spécial.
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du Conforce, ou qui auraient rapport au Cadastre, de l'exécution gratuite des mutations cadastrales et de la compilation des Rôles annuels principal et supplétifs des contributions ordinaires ou extraordinai- res à charge des adhérents au Conforce. L'Assemblée a requis pour exercer les fonctions de Secrétaire pour l'objet spécial de cette délibération, en remplacement du titulaire intéressé, Mons. Huboz Agrotion. Successivement l'Administration: Vu le Budget du Conforce pour l'exercice 1916 ici présenté par Mons. le Président; Attendu sa régularité, l'approuve à l'una- nimité aux résultats ci-après: Actif: Entrées effectives L. 7.944,27 – Mouvement de capitaux L. 18.395,64 – Parties de virement L. 685,56 – Total de l'actif L. 26.025,47. Passif: Dépenses effectives L. 7.944,27 - Mouve- ment de capitaux L. 18.395,64 - Partie de virement L. 685,56. Total du passif L. 26.025,47. Ainsi lu, adopté et signé. Les membres: G. Firardoni - Basile Ruffier - Chan Sol. Lamon - Louis Huboz - Grotian Battistole Louis Berther Victor Le Président: Carnier Le secrétaire requis: Huboz Gistons. Melley Clichet
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6 Août 1912. Consorce S'irrigation Villeneuve-St Pierre Délibération de l'Administration Le six Aout mil neuf cent douze à St Pierre, assemblée de régulière convocation s'est réunie l'Administration du Consorce d'arrousement Villeneuve - Saint Pierre, sous la présidence de M. le Chev. Garnier Louis et aux personnes M. M. Giovan Joseph, Battistolo Louis, Dale- Poinot Louis et Berthod Victor Membres, en assistance du Secrétaire soussigné. L'Administration Considérant que la Caisse Dépôts et Prêts a rem- boursé au Consorce la somme de L 12900,94 les intérêts qu'il verse sur le prêt relativement à l'em- prunt de L 323400, en un montant complet excédant de L 12900,94 les intérêts correspon- dant à la cote d'emprunt effectivement payée par la dite Caisse à ce Consorce l'année 1912. s'agissant donc d'utiliser ce rembourse- ment de L 12900,94 à un emploi que cette Administration croirait le plus opportun dans l'intérêt du Consorce; Oui les objections et propositions faites par les membres ici intervenus; L'Assemblée - Délibère d'affecter
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la susdite somme disponible de L 12900, 94 pour paiement d'un frais à-compte à M. le Président de la Caisse en particulier, un versement des anticipations des montants de L 45018, 47 faites par celui-ci pour éteindre les passivités de la caisse depuis la constitution jusqu'au 30 Juin 1911. Suivant l'administration; considérant la nécessité de fixer sans délai ni l'étendue des droits des du Cadastre de la caisse pour l'exécution des mutations translatives de propriété au Cadastre et en celui du Conserve. Tenu compte de l'article normale de ce Droit soit analogue au Tarif juridique pour l'exécution des mutations cadastrales de fond à l'irrigation « la Muneresse » de cette Commune; À l'unanimité; établit à L 1.00 le tarif fixe de la redevance pour chaque mutation opérée dans le Cadastre de la caisse et en sus, un Droit accessoire de L 0.20 par Numéro de nappe compris dans la mutation, le tout à charge de la partie intéressée. Suivant l'administration pour le déli. Savoir de M. Girou Joseph Vice-Président de la Caisse; Vu le compte rendu des fonds anticipés par M. le Chevalier de Savin, chef de la caisse sous, dans l'exécution de toutes les formalités légales administratives et des divers incombes effectives, à partir du projet de constitution de la Caisse jusqu'au 30 Juin 1911 pour la constitution légale, la concession le bien pour la formation et l'approbation du Cadastre, la construction du nouveau fond d'impôt; la caisse décide d'être saisie de la délibération de l'assemblée générale de la Caisse en date 26 Avril 1912. Document soumis à ce Conseil administratif d'examiner, contrôler et approuver le compte rendu des anticipations passées et en vérifier tous les chiffres compositifs, avec déclaration que les parties intéressées avaient pour agréés et certifié le compte-rendu approuvé par cette Administration; Après examen avec soin et pondération dans tous les détails de compte rendu en question; À l'unanimité : l'approuver dans son ensemble et dans tous ses détails et arrête la somme totale.
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relative à rembourser au Président de la Commune, Mr de Fleix S. Louis, pour les dépenses de tout genre par celui-ci autorisées dans l'intérêt de la personne depuis le compromis pour sa constitution jusqu'à la fin Juin 1917 au montant total de Fr. 45.708.47 (quarante cinq mille sept cent huit francs, quarante sept centimes) - Sur cette somme M. le Président ayant perçu du Trésorier un à-compte de Fr. 82.39 il s'ensuit qu'il se trouve associé de Fr. 43.454.52 (quarante trois mille quatre cents cinquante quatre francs et cinquante deux centimes) à rembourser à M. de Fleix S. Louis pour cotisations annuelles à l'avenant des disponibilités des budgets de la caisse. Successivement l'Administration après avis à M. le Président et à M. Trouche Raymond Demanat. D'arrêter, le commun accord avec les intéressés, le montant des respectives indemnités d'expropriation des terrains occupés pour suite de la construction de nouveaux locaux faisant de ce Concours, réserve Chauffray suivi les adoptée et signée. J. Fiorani. Berthes Victor - Sale Demoy Louis Battistolo Louis Savrier Louis : Nelly Gévrory
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30 Maggio 1918 Deliberazione dell'Amministrazione del Consorzio Irrigua Saint Pierre-Villeneuve La duecento diciassette dalla seduta del mese di Maggio, nella solita sede del Consorzio irrigua, seconda regolare convocazione s'è riunita l'Amministrazione del Consorzio stesso sotto la presidenza del Signor Cav. Luigi e quelle persone dei Signori: Giovanni Giuseppe, Luboz Graziano Battista, Luigi e Bertho Vittoria, membri, coll'intervento ed opera dell'infrascritto Segretario d'Amministrazione. Visto l'atto di diffida notificato in via giudiziaria il 23 Maggio corrente al presidente del Consorzio ad istanza dell'Ing. Selva e Bellon Geom. Pietro per la nomina di un arbitro in rappresentanza di questo Consorzio nel giudizio arbitrale da costituirsi ad istanza dell'Impresa Stesna per la definizione delle controversie insorte tra l'Impresa e questo Consorzio in ordine ai reciproci rapporti contrattuali tra essi vertenti; Ritenuto che la provocazione della parte dell'Impresa del giudizio arbitrale in esecuzione della clausola compromissoria inserita dall'art. 129 dell'appalto.
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Capo III: è la nomina dell'Arbitro in persona dell'Ingegnere Cav. Guido Giuppallo che farà la sua del proprio Arbitro; la Ditta vuole nominare da parte e che quest'Amministrazione dell'altro rappresentante il Consorzio; Fatto le debite osservazioni, questo fatto formulato dall'Impresa nel suddetto suo del 28 Maggio corrente e riservandosi il Consiglio a suo tempo quegli atti che crederà di suo interesse; Procede all'approvazione alla nomina dell'arbitro del Consorzio la scelta delle estrazioni fatte dal Presidente col sorteggio di tre scrutatori dai seguenti nominati: Votanti N° 5. Voti compreso il Sig. Cav. Avv. Vittorio Ferraris residente in Torino Via Cornale 6. L'unanimità. Il risultato è stato convalidato dal Presidente proclama la nomina del predetto Sig. Cav. Avv. Ferraris Vittorio in qualità di Arbitro in rappresentanza e difesa del Consorzio ai sensi dell'Art. 21 Capitolo d'appalto. Letto, approvato e sottoscritto come infrascritto I Membri: Galozzi Graziano – G. Giovanni Battistolo Luigi Bertho Vittorio Il Presidente Ferrier Luigi Il Segretario Melly
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11 mars 1918 Verbale di Deliberazione Dell'amministrazione del Consorzio irriguo St Pierre - Villeneuve L'anno Mille novecento Diciotto addì undici Di Marzo legalmente convocata si è riunita l'ammini strazione del Consorzio irriguo St Pierre-Villeneuve nelle persone dei signori Zanier cav. Luigi Presidente, Barono Don Noeffier Benilio, Sabè Demoz Luigi, Mattiolo Luigi, Berthat Vittoria Membri coll'as sistenza et opera del segretario sottoscritto. L'amministrazione Visto la lettera Prefettizia 6 Dicembre 1917, N° 2793; Visto la relazione del Direttore dei lavori Ing. Stevanin colla quale viene dimostrata la necessità, convenienza ed utilità di alcune varianti di dettaglio al progetto tecnico relativo al consorzio canale irriguo di questo Consorzio e previste dalle varianti dal capitolato d'appalto (Art. 12) la cui indispensabilità fu constatata nel corso dei lavori per motivi inerenti alla natura e conformazione del terreno; Ritenuto che siffatte varianti dimostrate nell'apposita perizia tecnica che si allega alla presente, determinano un aumento di spesa sul preventivo accertato in progetto per un ammontare complessivo di L 28997,10; Considerata la convenienza delle progettate varianti giustificate da imprescidibili esigenze tecniche e costruttive.
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Ritenuto che quando il Fondo in argomento si chiudesse alla fine dell'esercizio, i beneficii che l'Amministrazione si propone di concedere dovrebbero essere proporzionati alla spesa che l'Amministrazione si accolla; e che pertanto, per la spesa di lire 1896.10, accertata nella ultima seduta della Commissione del 10 Settembre 1899, si riconoscerebbe equo un contributo di lire 100 da destinarsi al Sig. Prevosto della Parrocchia di S. Paolo per il restauro della facciata esterna, giusta il preventivo che fu allora presentato. Ritenuto che il Consiglio in seduta del 31 Luglio 1900 deliberò di aggiungere ai 100 lire altri 50 lire per le opere di restauro dei dipinti e delle opere d'arte della chiesa, purché si avesse avuto il mezzo di avere una perizia della Soprintendenza. Il Consiglio visto l'impossibilità di avere una perizia della Soprintendenza, non potendo l'Amministrazione addossarsi una spesa che non poteva essere prevista dal bilancio, e non potendo il Sig. Prevosto della Parrocchia fare fronte all'intera spesa che la Soprintendenza aveva stimato in 500 lire. L'Amministrazione del Consiglio, d'accordo con il Sig. Prevosto, propongono un contributo di lire 150 da destinarsi al Sig. Prevosto della Parrocchia di S. Paolo per il restauro della facciata esterna della chiesa, e delle opere d'arte in essa contenute, giusta il preventivo presentato dal Sig. Prevosto. Il Consiglio unanime, su proposta dal Sig. Cons. Praticoli, delibera: Di stanziare lire 150 dal Fondo di beneficenza per l'esecuzione di lavori di restauro della chiesa di S. Paolo, come da relazione della Commissione del 10 Settembre 1899. Visto che la spesa non può essere superiore alle risorse del Fondo, il Consiglio delibera di rimettere la questione alla prossima seduta della Commissione del 10 Settembre 1899. Visto che la spesa di lire 1896.10 si propone di essere assegnata per l'esecuzione di lavori di restauro della chiesa di S. Paolo, con un contributo di lire 150, il Consiglio delibera di approvare il progetto del Cav. Banti, e di stanziare lire 1896.10, per l'esecuzione dei lavori. Il Presidente: A. Malvasia Il Segretario: J. Grimaldi Praticoli, Cons. Berthoz, V. Seg. li 31 Luglio 1900.
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8 Avril 1918 Verbal de séance infructueuse. Le huit Avril mil neuf cent dix-huit, à St Pierre, dans le local ordinaire des Séances, le l'Administration de la Conserve d'irrigation St Pierre-Villeneuve préàlable régulière convocation, s'est réuni le Conseil d'administratifs de la dit Conserve dans la présidence de M. le Chev. Lanini Louis et ceux personnes de MM. : Pattistolo Louis et Bertho Victor, membres, en assistance du Sécretaire Sauvigne. Objet: Concession d'un prolong de terme aux arbitres préposés au jugement de la controverse vertente entre le Consorve et l'entreprise Nelva-Stellio pour prononcer leur sentence et à M. l'Ingenieur Bertola pour l'execution des expertises techniques confiées à celui-ci par les arbitres. Ayant attendu en vain l'intervention des nouveaux membres après une heure et plus d'attente, M. le Président en constatant que les intervenus ne sont pas en nombre légal pour délibérer validement, déclare la séance infructueuse et l'ajourne.
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la deliberazione relative à l'ordre du jour fut énoncé à une ultérieure séance de Decembre convocation. Ainsi lu, approuvé et signé. Les membres: Bertho Victor Batistolo Foris Le Président: Lanier - Melley Christ. Deliberazione dell' Amm. del Consorzio irriguo Clé Pierre - Villeneuve - Seduta di 2ª Convocazione. L'anno millenovecento diciotto, addì quindici di Aprile, in Clé Pierre, nella solita sala adunanze dell' Amm. del Consorzio irriguo Clé Pierre-Villeneuve, previa regolare convocazione, si è radunata l'Amm. stessa sotto la presidenza del Sig. Lanier, cav. I, nelle persone dei Sigg: Demoz Luigi, Deboz Luigi, Battistolo Luigi e Bertho Vittorino, membri, con l'assistenza ed opera dell'impiegato Sig. Segretario. Oggetto: Proroga del termine stabilito agli arbitri per la pronuncia del lodo nella vertenza Impresa Nelva - Stellio e Consorzio irriguo Clé Pierre-Villeneuve e proroga del termine assegnato al perito Ing. Bertola per l'adempimento delle operazioni affidategli. Il Presidente, aperta la seduta, comunica una lettera in data 18 Maggio u.s. dell'anno del Dott. Sig. Edoardo Favre colla quale, nella sua qualità di Presidente del Consiglio Arbitrale chia- mato a definire la controversia insorta fra questo Consorzio e l' Impresa Nelva-Stellio appaltatrice di un tronco del costruendo canale irriguo del Consorzio stesso, Vien chiesto a quest' Amm. che sia accordata una proroga al termine stabilito per la pronuncia del lodo ed a quello fissato al perito Sig. Boerro Giovanni per la presentazione della perizia a lui affidata. Il Presidente, attese la prossima scadenza dei termini di cui trattasi, propone che questi siano prorogati di giorni Sessanta, allo scopo di dar modo agli arbitri ed al perito di provvedere integralmente agli adempimenti ad essi affidati. Il Vice Presidente Sig. Giuseppe Giorani, premette che nel decorso di tempo dalla nomina degli arbitri a tutt'oggi, non sembra abbino potuto mettersi in atto le possibilità mate- riale di dirimere l'insorta vertenza o comunque di pronun- ciarsi sulle principali questioni di ordine giuridico prospettate al loro savio ed illuminato giudizio. Nulla consta invece a quest' Amm. che siano svolti in tal senso o per lo meno i provvedimenti presi, se ve ne furono, non sono ad essa noti. La definizione, peraltro, della insorta vertenza non può essere ulteriormente procrastinata senza grave danno del Consorzio, la cui Amm. non può finché le questioni sollevate dall' Impresa siano sub judice, adottare urgenti provvedimenti relativi all'esecuzione dei lavori affidati all' impresa.
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23 janvier 1919 Délibération de l’Administration du Consorce d’irrigation de St Pierre - Villeneuve. Le vingt-trois janvier mil neuf cent dix-neuf, à St Pierre, dans le local des seances de l’Administration du Consorce d’irrigation de St Pierre - Villeneuve, ensuite de régulière convocation, s’est réunie le conseil administratif du dit Consorce sous la présidence de M le chev: Larvier Louis et aux personnes de MM: Chabine Puffier Basile, Huber Gratien, Lab Semoy Louis, Berthat Victor et Brattistolo Louis, en assistance d’un Secrétaire soussigne. L’Administration, Vu la lettre de M le Sous-Préfet 14 courant Nº 83 donnant communication du remboursement de F. 11.419, 65 déposé en faveur de ce Consorce par la Caisse Dépôts et Prêts en vertu de l’art. 22 du Réglement approuvé par Décret Royal 5 juillet 1918 Nº 471 pour intérêts de l’exercice 1917 payés par ce même Consorce a ladite Caisse et se rapportant à la partie de l’emprunt de F 2.323.400 qui n’a pu être encore versée au Consorce: Considérant qu’il y a convenance de placer cette somme de F. 11.419, 65 à frais dans l’attente qu’elle soit destinée au payement à effectuer au moment opportun des passivités inévitables non prévues dans le projet et nécessités par la construction actuellement en cours d’oeuvre, du canal de ce Consorce,
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Préalable Votation par appel nominal à l'unanimité, Delibere le placement en Bonds du Trésor les susdits L. 11.419.85 pour l'achat de deux Bons de L. 4000 chacun et d'un troisième bon de L. 3400. — Le Trésorier de ce Canons entre les mains duquel sera versé le capital en question, demeure chargé des opérations relatives à ce placement. Successivement l'Administration à l'unanimité approuve et liquide les notes de dépenses ci-après savoir: 1º. Celle de Chabos Humbeut assistant des travaux du canal à L. 15.72 en acquit de tout ce qui lui est dû pour l'exécution de son mandat depuis le 1º Avril 1917 à tout le 4 Août 1918; 2º. Celles de M. l'Ingénieur Steverin à L. 5020.90 pour acquit de tout ce qui lui est dû par la consouce dépendam- ment de l'exécution de son mandat comme Directeur des travaux du canal depuis le 15 Décembre 1916 au 28 février 1918; 3º. Celle de M. l'Avocat Victor Ferraris à L. 1251.20 pour honoraires et déboursés en qualité de membre de la Commission d'arbitrage pour le litige dans la question litigieuse à l'encontre de l'entreprise Netti; 4º. Celle de M. l'Avocat Dave à L. 529.35 pour honoraires et déboursés à charge du Consorce en sa qualité et pour l'exécution de son mandat de Président de la Commission d'arbitrage ci-devant; 5º. Celle de l'expert technique M l'Ingénieur Bertola de Turin, à L. 120.95 pour honoraires des incombents inhérents à son mandat. Successivement l'administration délibère: 1º. Le paiement de L. 1023.90 à Mr. Luboz Ste de Villeneuve pour indemnité d'occupation de terrain en vigne par le canal de consorce à la région Chateau sur Villeneuve. 2º. Le paiement de L. 100 à Madame Baptiste pour en empiètement de terrain occasionné par la construction du canal de consorce à la même région Chateau sur Villeneuve; 3º. Le paiement de L. 50 à Mr. Gigot Urbain à titre d'indemnité par suite de dépôts de débris et dégâts sur l'une de ses propriétés à Villeneuve par suite des travaux pour la construction du canal consorcial. Ainsi lu, adopté et signé. Les membres Payle Raffin Cy Duboz Justin Sale Kenny Louis Berthe Victor Louis Battitolo Le Président Lassier f Melley Secrétaire
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Délibération de l'Administration du Consorce d'Irrigation St Pierre - Villeneuve. Consorce d'Irrigation St Pierre - Villeneuve. Objet; Placement à fruit du capital disponible Le vingt trois Janvier mil neuf cent Six, aux à StPierre, dans le local des séances de l'Administration du Consorce d'Irrigation St Pierre Villeneuve, ensuite de régulière convocations, s'est réuni le Conseil d'Administratif du dit Consorce sous la présence de M.le Cher. Lamier Louis et aux personnel de M.M. N. : Chanoine Roffin Bazil, Duboz Gratien, Late Geniuz Louis, Bertha Victor et Brathiole Louis, en assistance du Secrétaire soussigné. L'Administration. Vu la lettre de M. le Sous Préfet du courant n.83 Donnant communication du remboursement de £ 11.419-65 déposée en faveur de ce Consorce par la Caisse, Dépôts et Prêts en vertu de l'art.22 du Règlement approuvé par Décret Royal 5 Juin 1887 n. 471 pour intérêts de l'exercice 1917. payés par ce même Consorce à la dite Caisse et se rapportant à la partie de l'emprunt de £ 323,400 qui n'a pu être encore mis en Consorce; Considérant qu'il y a convenance de placer cette somme de £ 11.419.65 à fruit dans l'attente
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Corte 27-12-1919 N 384 – Pelly Sindaco Giulio. – Relly – 1900 – 1919 Clara Approvato. Pubblicata in quelle portate della Comune le deliberazioni il Pelly Sindaco. Per copia conforme a l'originale dell'amministrazione Il Tesoriere Comunale, Sig.ri Pelly, Bartoli, Giulio, Conti, Battista, Domenico, Tesoriere. copia a l'originale del presente verbale. Si trasmette l'atto al Sig. Tesoriere Comunale, che dovrà effettuare il pagamento di £ 1779.05. Si dispone un rimborso di spese straordinarie comunali. Il Tesoriere dovrà eseguire il mandato di pagamento a favore di [illeggibile nome]. La presente delibera sarà esecutiva. Le somme dovute dalla Tesoreria comunale, relative a preoccupazioni per la tutela del patrimonio artistico e storico. delibera 18 Giugno, in nome del [illeggibile]. che questa deliberazione verrà pubblicata e che verrà allegata alla presente deliberazione.
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SAINT PIERRE TORINO 30.12.19 R. POSTA 30.12.19 Presidente Ragioniere F. Giulio 30.12.19 POSTA
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L. 1 16 Maggio 1919 Verbale di Deliberazione dell'Amministra- zione del Consorzio Irriguo Villeneuve-St-Pierre. L'anno mille novecento diciannove, addì sedici di Maggio, nella solita sala delle adunanze della Amministrazione del Consorzio Irriguo Villeneuve- St-Pierre, legalmente convocata, s'è radunata detta Amministrazione nelle persone dei Sigg. Cancier Cav. Luigi, Presidente; Giorani Giuseppe, Pale Dimoz Luigi; Laboz Graziano, Berthood Vittorio, Battistolo Luigi e Hiffier Don Basilio, membri; coll'assistenza ed opera del Segretario infrascritto. L'Amministrazione. Visto l'art. 23 del Decreto Legge Luogotenenziale 6 febbraio 1919 N. 104, a norma del quale quest'- Ammin.ne è autorizzata a pattuire modifiche alle condizioni contrattuali colle Imprese dei lavori di costruzione del canale per la derivazione e l'utilizzazione ad uso irriguo della concessione d'acqua del torrente Savara accordata a questo Consorzio con Decreto Prefettizio (?), Considerato che tali lavori furono sospesi per cause dipendenti dalla guerra e le Imprese, ultimamente invitate da quest'Ammin.ne a riprenderli entro un termine prefisso, non si sono rifiutate pre-
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Jendendo un equo aumento dei prezzi contrattuali in relazione al considerevole rincaro della mano d'opera e dei materiali e alle nuove condizioni di cose create dalla guerra, invocando le Imprese medesime in caso di dissenso ad una equa eli- minazione dei prezzi, la rescissione dei loro contratti. Considerato che la ricalutazione del contratto colla ratifica e autorizzazione del sopra ricordato articolo 23; Ritenuto che mentre allo stato di cose attuale è data in modo assoluto la possibilità di ottenere l'esecu- zione dei lavori ai prezzi fissati nel contratto d'appalto mentre d'altra parte, dalle accurate e molteplici informazioni assunte presso Ditte e Tecnici competenti, quest' Amm.ne ha avuto la prova convincente che non sarebbe possibile affidare ad altre imprese i lavori in parola a prezzi più miti di quelli trattati colle Imprese attuali; e ridotti al minimo accettabile da parte delle Imprese stesse: Ritenuto quindi la maggiore convenienza di mantenere alle Imprese attuali; Pelva Giovanni Pietro e Domaine Filippo, la continuazione dei lavori ad essi appaltati, elevando però i prezzi nella misura del minimo da esse consentito. Previa votazione regolare, l'Amm.ne con voti unanimi delibera di fissare i prezzi stabiliti nei capitolati d'appalto per le seguenti categorie di lavori alle cifre sottoindicate e cioè: Impresa Pelva Mano d'opera 1° giornata di Minatore per ogni ora £. 1,90 2° " " " Carraiolo " £. 0,90 3° " " " Muratore 1ª Classe " £. 1,20 4° " " " " 2ª " " £. 1,10 5° " " " Scalpellino 1ª " " £. 1,30 6° " " " " 2ª " " £. 1,10 7° " " " Grabbano " £. 1,50 8° " " " Selciatore " £. 1,50 9° " " " Manovale " £. 0,90 10° " " " Garzone " £. 0,70 11° " " " Carro con conducente " £. 2,50 Lavori Compiuti 12° Metro cubo di scavo nel letto del torrente per costruzione della diga con trasporto in rifiuto od in deposito £. 12,00 13° Metro cubo di scavo di terreno consistente palud- giato e trasportato in rifiuto per far luogo al canale e ai piedritti £. 9,60 14° Metro cubo di scavo di roccia fraggiato e trasportato
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in rifiuto come sopra 15° Metro lineare di scavo di roccia per le gallerie con m. 1,20 di larghezza e m. 2,15 di altezza e calotta semicilindrica di m. 0,50 di raggio L. 222,00 16° Metro cubo di muratura di pietrame e malta idraulica L. 32,00 17° Metro cubo di muratura di pietrame e malta per la diga L. 27,00 18° Metro cubo di muratura a pietra concia a puntagrossa L. 160,00 19° Metro quadrato di lastroni grossamente sbozzati in opera L. 20,00 20° Metro cubo di muratura di pietra concia a grana ordinaria L. 180,00 21° Metro quadrato di selciato a malta idraulica di m. 0,20 di coda L. 7,00 22° Metro quadrato di selciato a secco di m. 0,20 di coda L. 3,30 23° Lavori in ferro per paratoie, ingranaggi, guide messi in opera al l.q. L. 2,50 24° Lavori in ferro a doppio T del colatoio presso Champflong Rosaire, in opera al l.q. L. 2,00 25° Lamiera in ferro dolce, ferri d'angolo contra- venti ecc. ancorate alle travi suddette in opera al l.q. L. 2,50 26° Parapetti in ferro per i tratti in roccia, formato da piantoni correnti in ferro d'angolo e ferri piatti in opera al l.q. L. 2,00 27° Lavori in legname larice con tagli e ferra- menta occorrenti il tutto in opera al metro cubo L. 200,00 28° Metro cubo di muratura a secco " 16,00 22° Raccoltellato dei parapetti al m. l. " 9,00 30° Rinterro al m³ " 2,00 Impresa Domaine Filippo Mano d'opera 1° Giornata di minatore, per ogni ora L. 1,20 2° " ferrainolo " " 0,80 3° " muratore di 1ª classe per ogni ora " 1,30 4° " " 2ª " " " 1,10 5° " Scalpellino 1ª " " " 1,30 6° " " 2ª " " " 1,10 7° " fabbro " " " 1,20 8° " selciatore " " " 1,20 9° " manovale " " " 0,70 10° " garzone " " " 0,50 11° " carro con conducente " " 2,00 Lavori Compiuti 1° Metro cubo di muratura di pietrame a malto a malto idraulica ecc. come al Nº 1 dell'Elenco dei prezzi annesso al progetto L. 30,00 2° Metro cubo di muratura di pietrame a secco come al Nº 2 dell'Elenco prezzi precitato L. 14,00
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3° Metro cubo murat idraul idraul. per volti compreso la centinatura £ 52.00 4° Metro cubo di pietra da taglio a grana ordinario in opera £ 180,00 5° Metro cubo di muratura di lastroni a grana grossa £ 130,00 6° Metro quadrato di lastroni grossolanamente sbozzati in opera £ 20,00 7° Metro quadrato di selciato a malta idraulica di cent. 20 di coda £ 7,00 8° Metro quadrato di selciato a secco di cent. 20 di coda £ 3,30 9° Travi di larice rosso con taglio e ferramenta occorrenti, al metro quadrato £ 14,00 10° Travi in legname larice rosso con taglio, ferramenta occorrenti, al metro cubo £ 300,00 11° Metro cubo di scavi in terra con trasporto in rifiuto a non più di 100 metri di distanza £ 3,60 12° Accoltellati per parapetti di muri al metro lineare £ 8,50 13° L'Impresa si riserva la facoltà, all'occorrenza, di fare i copertini sui detti parapetti in ci- mento con ghiaia o pietrisco di uno spessore di m. 0,20. Il calcolo per tale copertura risulterà nella proporzione di un terzo di cemento, un terzo di ghiaia e un terzo di sabbia; al metro lineare £ 6,50 14° Galleria con scavo di materie di qualun- que natura, e dalle dimensioni quali risul- teranno dalla consegna: al metro lineare di opera compiuta £ 230,00 I lavori eseguiti fino ad oggi dalle Imprese suddette saranno pagati in base ai prezzi stabiliti nei contratti e Capitolati d'appalto. Il Presidente di quest' Amministrazione è autorizzato a stipulare colle Imprese Selva e Domaine le convenzioni contrattuali necessarie in ordine all' aumento dei prezzi deliberato col presente verbale. — In confronto dell'Impresa Domaine Filippo l'Amministrazione stabilisce inoltre quanto segue: L'Amministrazione del Consor- zio potrà ordinare, nei tratti ove lo reputi conveniente, che il canale sia eseguito in muratura semplice, mentre scavato nel terreno e ciò limitatamente al percorso del torrente. La facoltà di preste di resti- tuzione dell'acqua da derivarsi. L'Amministrazione pren- derà le possibili decisioni al riguardo prima della fine Giugno p. V. — Nel caso che il canale sia fatto con scavato nel terreno anziché in muratura, la terra risultante dagli scavi è portata in rifiuto ad una distanza superiore a cento
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metri dalle escavazioni sarà fatto fatto trasportare a mezzo dell'Impresa a spese del Consorzio pel tratto ec- cedente i cento metri; Il Consorzio si assume anche l'onere delle indennità da corrispondersi per l'occupazione di terreni destinati a ricevere la terra di rifiuto, proveniente esclusivamente dai tratti di canale scavato nel terreno anziché in muratura come è detto in precedenza, nonchè le materie di rifiuto del tratto in galleria presso la strada di S. Nicolò. Letto, confermato e sottoscritto: (1) 24 Aprile 1911. N. 32125. Ut supra. La presente postilla è approvata. Si approva la cancellatura d' una parola. 9 membri Fiorani Giuseppe Jole Semer Dorio Lubon Giuseppe Bertho Victor Battistole Govis Ruffin Marile Chan Il Presidente Lanier Il Segretario Shelley
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9 juin 1919 L.1 Délibération de l'Administration du Consorce d'Irrigation St Pierre Villeneuve. Le neuf juin mil neuf cent dix-neuf à St Pierre au local ordinaire des réunions du Conseil d'Adminis -tration du Consorce d'Irrigation St Pierre - Villeneuve, préalable régulière convocation, s'est réuni le dit Conseil sous la présidence de M le chef Garnier Louis et aux personnes de Messieurs Morain Joseph, Gali Demoz Louis, Duboz Gratien, Battistola Louis et Berthot Victor en assistance du Secrétaire soussigne. L'Administration Considérant que M l'Ingénieur Albert Chevenin nommé Directeur des travaux pour la construction du canal de ce Consorce, par délibération de cette Administration du 6 Avril 1916, se trouve à cause de raisons professionnelles éloigné du pays et que son absence aura probablement quelque durée; Considérant que les travaux des entreprises du Canal, suspendus pour cause de la guerre, vont être repris par suite de nouveaux accords au sujet des prix, intervenus entre cette Adminis -tration et les entreprises intéressées, motif pour lequel il est urgent de pourvoir à la nomination
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D'un nouveau Directeur les dits travaux et au remplacement de l'Assistant M. Chebad Humbert nommé par la délibération du 9 Avril 1916 plus haut citée qui a cessé aussi des fonctions; Cela posé l'Assemblée procède tout d'abord par scrutin secret à la nomination du Directeur des travaux. Le dépouillement de cette votation, régulièrement effectué, donne le résultat ci-après; Votants N. 6. Votes obtenus par M. l'Ingénieur Jean Dresinin; l'unanimité. Au vu de ce résultat M. le Président le proclame élu Directeur des travaux du Canal avec les attributions qui lui sont conférées par le cahier des charges annexé au projet du Canal, la mission spéciale et la responsabilité du contrôle de tous les travaux et fournitures, de la direction proposée ces travaux et d'en procurer l'exécution convenable ainsi que des opérations le mesurage et la liquidation de tous comptes vis-à-vis des entre prises, sauf le contrôle et l'approbation que le droit de la part de cette Administration. Successivement a lieu aussi par scrutin secret la nomination de l'Assistant aux travaux du Canal. Le dépouillement de cette votation, effectué régulièrement, donne le résultat suivant: Votants N° 6. Votes obtenus par M. Bersot Joseph dit Jean Alexandre: l'unani mité. Au vu de ce résultat M. le Président le proclame nommé Assistant aux travaux du Canal. Il ne subira l'obliga tion de l'assistance quotidienne permanente sur le travail et du contrôle de toute œuvre et de tout le matériel ou fournitures quelconques employés dans l'exécution des travaux en question, avec conséquent responsabilité civile, morale et pénale au cas que ces travaux les fournitures et le matériel y relatifs ne répondent pas aux prescriptions du cahier des charges ou à celles qui seraient données, dans l'intérêt de la Commune) par son Admi nistration ou les représentants autorisés de celle ci ou le couvrage lui même. Il sera rétribué à raison de F. 8.00 pour chaque jour effectivement vaqué à son service. L'Administration Communale aura le droit de le destituer de sa charge et de pourvoir à son remplacement lorsque cette mesure serait au jugement de l'Administration.
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même réputée utile dans l'intérêt du censeur sans que par ce fait l'Assistant destitué ne puisse prétendre aucune indemnité quelconque. Ainsi lu, adopté et signé. Les membres : G. Fiorani Sale Serroy Louis Seeboz Gratien Battistolo Louis Berthet Victor Le Président, Larnier J. Molley Secrét.
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9 Juin 1919 copie Délibération de l'Administration du Consorce d'irrigation St Pierre - Villeneuve Objet: Nomination du Directeur et du Surveillant des Travaux pour la construction du Canal du Consorce Le neuf Juin mil neuf cent dix-neuf, à St. Pierre au local ordinaire des réunions du Conseil administratif du Consorce d'irrigation St. Pierre Villeneuve, pré- table régulière votation, s'est réuni ledit Conseil sous la présidence de M. le Cher: Varnier Louis et aux personnes de Messieurs Fiorani Joseph, Vale-Demoz Louis, Suboz Joachim, Patte: tholo Louis et Berthod Victor, en assistance du Secrétaire soussigné. L'Administratione Considérant que M. l'Ingénieur Albert Reamin, nommé Directeur des travaux pour la construction du canal de ce Consorce, par délibération de cette Administration du 6 Avril 1916, se trouve, à cause de raisons professionnelles, éloigné du pays et que son absence aura probablement quelque durée; Considérant que les travaux des entreprises du Ca- nal, suspendus pour cause de la guerre, vont être repris par suite de nouveaux accords au sujet des prix, intervenus entre cette Administration et les entreprises intéressées, motif pour lequel il est urgent de pourvoir à la nomination d'un
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nouveau Directeur des susdits travaux et au remplacement de l'Assistant, Mr Chabod Humbert, nommé par la délibération 6 Avril 1916 plus haut citée qui a cessé aussi ses fonctions. Ceci posé, l'Assemblée procède tout d'abord, par scrutin secret, à la nomination du Dire- cteur des travaux. Le dépouillement de cette votation, régulièrement effectué, donne le résultat ci-après: Votants Nº 6. Votes obte- nus par Mr. l'Ingénieur Jean Phéniciel: l'unanimité. Au vu de ce résultat, Mr. le Président le proclame élu Directeur des travaux du Canal, avec les attributions qui lui sont conférées par le cahier des charges annexé au projet du Canal, la mission spéciale et la responsabilité du contrôle de tous les travaux et fournitures, de la direction propre de ces travaux et d'en procurer l'exécution convenable ainsi que des opérations de mesurage et de liquidation de tous comptes vis à vis des entre- prises, sauf le contrôle et l'approbation que de droit de la part de cette Administration. Successivement a lieu, aussi par scrutin secret, la nomination de l'Assistant aux travaux du Canal. Le dépouillement de cette votation, effectué régulièrement, donne le résultat suivant: Votants N° 6. Votes obte- nus par Mr. Persod Joseph de feu Alexandre: l'unanimité. Au regard de ce résultat Mr. le Président le proclame nommé Assistant aux travaux du Canal. Il lui écherra l'obligation permanente sur le travail et du contrôle de toute œuvre et de tout le matériel ou fournitures quelconques employés dans l'exécution des travaux en question, avec conséquente responsabilité ci- vile, morale et pénale au cas que ces travaux, le fournitures et le matériel y relatif ne répondent pas aux prescriptions du cahier des charges ou à celles qui seraient données, dans l'intérêt du Consorce, parson Admi- nistration ou les représentants autorisés de celle-ci ou du Consorce lui-même. Il sera rétribué à raison de V.8,00 pour chaque jour effectivement vaqué à son service. L'Administration Commerciale aura le droit de le destituer de sa charge et de pourvoir à son remplacement lorsque cette mesure serait, au jugement de l'Administration même, réputée utile dans l'intérêt du
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Connue, sans que par ce fait l'Héritant destitué ne puisse prétendre aucune indem- nité quelconque. Ainsi lu, adopté et signé. À l'original signé: Les Membres: Giosani Joseph; Vale Denis Louis; Luboz Gratien; Mattilolo Louis; Berthod Victor. Le Président: Janier Louis Le Secrétaire: J. Belley Pour copie conforme à l'original à l'usage administratif. St. Pierre, le 16 Juin 1919 [Signature illegible] Publié et affiché à l'albe prétoire de cette Commune le dimanche 15 Juin 1919 sans opposition St. Pierre, le 16 Juin 1919 [Signature illegible] N° 2371 - Visto, Aosta 20/9/1929 [Signature illegible] [Stamp: CONSOLATO GENERA DI AOSTA] [Signature illegible]
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1 Ottobre 1919 nuovo mutuo L.1. Verbale Di Deliberazione Dell'Amm.ne Del Consorzio Irriguo 9 Bene-Villeneuve L'anno mille novecento Diciannove, addì primo Di Ottobre in D'Aosta nella solita sala Delle adunanze Dell'Amm.ne Del Consorzio Irriguo 9 Bene-Villeneuve, legalmente convocata s'è riunita Detta Amm. ne nelle persone Dei Sigg: Lamier Cav: Luigi, Presidente, Suboz Graziano, Ruffier Don Danilo, Berthat Vittorio, Brattibole Luigi, e Fiorani Giuseppe, membri, coassistentaza ed opera Del Sottoscritto Segretario L'Amministrazione: Visto il progetto Ingegneri Steve in redattore base al primitivo progetto di massima Dell'Ing. Perino, per la costruzione Del canale irriguo Destinato ad utilizzare la derivazione concessa a questo Consorzio dal torrente Savarre con Decreto Prefettizio 26 aprile 1911 N. 32125; Visto il Decreto Reale in Data 1 Marzo 1915 su proposta Del Ministero Del Tesoro, col quale venne concesso al Consorzio stesso un mutuo Di L. 323400 per la costruzione Del progettato canale, amortizzabile nel periodo Dianni 30, a mezzo di Delegazioni annue sei tributi consorziali applicati ai fondi compresi nella zona irrigua) come dal catasto speciale del Consorzio reso esecutorio dal Ministero Di Agricoltura con Decreto 18 febbraio 1913; Considerato che tanto l'atto costitutivo Del Consorzio in Data 24 Aprile 1898 coll'annesso Statuto, quanto i successivi atti di adesione sono trascritti agli effetti dell'art: 4 della legge sui Consorzi nell'ufficio delle Ipoteche D'Aosta; Visti i contratti di appalto stipulati in base ad aggiudicazione per asta pubblica, colle Imprese Selva-Abellio e Domaine per l'esecuzione delle opere comprese rispettivamente nel primo e nel terzo lotto del costruendo
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canale, essendo rimasto deserto l’incanto del secondo lotto comprendente il sifone metallico di attraversamento della valle, a causa delle condizioni generali del mercato del materiale siderurgico e delle requisizioni dovute in quell’epoca in dipendenza dello stato di guerra; Considerato che le Imprese aggiudicatrici condussero il lavoro fino al termine del 1917, sospendendolo in seguito a causa dell’enorme inas- primento dei prezzi del materiale e della mano d’opera per il perdurare dello stato di guerra; Considerato che agli ordini di prosecuzione dei lavori rivolti da quest’Amm.ne alle Imprese stesse, queste rifiutarono di uniformarvisi pre- tendendo un equo aumento dei prezzi autorizzato peraltro dal Decreto Luogotenenziale 6 Febbraio 1919 N° 107; Considerato che la statuizione di modifiche alle condizioni contrattuali in ordine ai prezzi, si affacciava conforme ad ovvii principii di giustizia e di equità, date le notoríe condizioni di mercato eccezionalmente gra- vi create dalla Guerra, motivo per cui quest’Amm.ne, fatto facoltativa alle Imprese, stabiliva, quali conseguenti, nuovi prezzi di contratto come risulta dal verbale di Deliberazione di quest’Amm.ne in data 10 Maggio 1919; Considerato inoltre che, in caso di opera, si affaccia superiore la neces- sità, per la solidità del lavoro, di introdurre parecchie varianti al primitivo progetto del canale, data la speciale natura e consistenza della roccia e del terreno in parecchi tratti del canale stesso, del quale per al- tro rimane immutato l’andamento generale ed i punti di presa e di restituzione dell’acqua; Ritenuto che l’alto aumento dei prezzi (oltre, in base alle condizioni attuale del mercato) al lotto secondo del sifone di cui è prossima l’aggiudicazione, come le varianti anzidette determinano un aumento del costo complessivo del canale che salirà a L. 853.000 (ottocentocinquantatre- mila), come risulta dal nuovo progetto dell’Ing. Reverini, redatto in conformità alle acuminate varianti e ai nuovi prezzi deliberati; Ritenuto l’urgenza di provvedere, con nuovo mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti, ai mezzi per far fronte alle maggiori spese suddette onde colmare la deficienza del precedente mutuo per la cifra del nuovo mutuo, data dalla differenza del mutuo precedente di L. 323.400 ed il costo complessivo attuale dell’opera L. 853.000, risulta di L. 529.600; Considerato che, ove mancasse la risorsa del nuovo mutuo i lavori del canale già inoltrati dovrebbero arrestarsi con danno enorme per l’agricoltura locale e con danno sociale pure gravissimo nei rapporti dell’ordine pubblico e per la disoccupazione operai che ne sarebbe la fatale conseguenza; — Vista la deliberazione 14 Aprile 1912 dell’Amministrazione colla quale con- feriva a quest’Amm.ne il mandato di fare eseguire il canale provvedendo all’uopo a quanto occorreva anche colla contrattazione di nuovi mutui vincolandone i lavori agli allorquando di tutte le ragioni di qualsiasi natura che l’Amm.ne stessa verrebbe ad assumere in adempimento del suo mandato; Previa votazione per appello nominale — Delibera: — 1°. di approvare, siccome approva le varianti al progetto del canale, quali risultano dall’attuale progetto complementare dell’Ing. Reverini che colla presente si approva integralmente; 2°. di confermare la propria deliberazione 10 Maggio 1919 relativa alla statuizione dei nuovi prezzi colle Imprese.
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3° Ai contrarre colla Cassa Depositi e Prestiti un nuovo mutuo di L. 529.600 per ultimare la costruzione del progettato canale, ed amortizzabile nel decorso di anni trenta alle condizioni tutte accet tate nei riguardi del precedente mutuo di L. 323.400; Conferire al Presidente del Consorzio il mandato, di vincolare il Consorzio stesso all'osservanza delle condizioni relative all'ero gando nuovo mutuo, provvedendo a tal uopo a tutti l'incombenti che del caso: Letto, confermato e sottoscritto I Membri: Seeboz, Grolien Basile Ruffier Chanz Bertho Victor Louis Bottistolo Fioranis Giuseppe Il Presidente Lasnier Luigi Il Segretario Pelley Segret
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2 Gennaio 1920 mutuo senza interessi Deliberazione del Consiglio di Amministrazione del Consorzio irriguo Saint Pierre - Villeneuve. L'anno mille novecento venti, addì ventuno del mese di Gennaio in Saint Pierre, nella solita sala delle adunanze dell'Amministrazione del Consorzio irriguo Saint Pierre - Villeneuve, previa regolare convocazione, si è radunata l'Amministrazione stessa sotto la presidenza del Sig. Danier Cav. Luigi e coll' intervento dei Sigg. Gioreni Giuseppe Luber, Graziano Gali Deni Luigi, Berthod Vittorio e Battistolo Luigi membri, con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario. L'Amministrazione. Visto il R. Decreto 26 novembre 1919 N° 2106 col quale viene istituito presso la Presidenza del Consiglio un Comitato speciale allo scopo di predisporre l'immediata esecuzione di lavori pubblici per combattere la disoccupazione ed accrescere la produzione Nazionale, ai cui fini furono stanziati 50 milioni sul Bilancio del Minis- tero Industria Commercio e Lavoro per le anticipazioni da farsi ai Comuni e Consorzi, con facoltà alla Cassa Depositi e Prestiti di erogare mutui senza interessi fino all'ammontare di 500 milioni; Considerato che questo Consorzio, regolarmente costituito, ha allestito un progetto basato su quello primitivo
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Il Sig. Ingegnere Stefani è in corso di approvazione presso il R. Genio Civile di Torino per la costruzione di un canale pel quale è presentata una spesa di L. 2853.00 Destinata ad utilizzare la derivazione d' acqua concessa con Decreto del Prefetto di Torino in data 24 aprile 1914 registrato alla Corte dei Conti il 19 maggio successivo; Considerato che per l'esecuzione del progetto il Consorzio ottenne dalla Cassa Depositi e Prestiti con Decreto Nº 20 Maggio 1915 un mutuo di L. 323.00 corrispon dente al fabbisogno presentatovi nel primitivo proget to allo Stefani, cifra questa che col nuovo progetto doveva essere elevata a L. 853.000 per fronteggiare la rilevante diminuzione delle forniture della mano d'opera determinata dalla guerra, e per il fatto di alcune varianti indispensabili a dimensionare la utilità del lavoro; Ritenuto che la costruzione del canale già attuata in buona parte è di urgenza indeclinabile onde conseguire entro breve termine il beneficio dell'irrigazione, il che compo nerà l'onere di mutui e porterà un notevole aumento alla produzione agricola locale; - Che questo Consorzio non ha mezzi per continuare i lavori in base agli odierni prezzi stabiliti nel nuovo progetto e superiore di L. 898.000 a quelli del progetto primitivo; Che l'utilità del canale, peraltro compensa un abbondanza ovvero della nuova spesa, è racchiusa essa un miglioramento patrimoniale fondiario e l'altre tesi migliori come dalla relazione illus trativa che si allega alla presente Cio premesso, e ritenuto: A. Che il canale aumenterà in proporzione rilevante la produzione agricola della zona irrigua; B. Che la sospensione dei lavori provocherebbe una notevole disoccupazione operaia, mentre la loro continuazione permetterebbe una maggiore occupa zione di mano d'opera data la natura ed impor tanza dei lavori tuttora da eseguirsi. C. Che perciò tali lavori rivestono il carattere di quelli contemplati all'art. 2 prima comma del Decreto 26 Novembre 1919 Per unanimità delibera, con voti unanimi Delibera; 1º Di inoltrare rispettosa istanza all'on. Ministero unto presso la Presidenza del Consiglio Ministeriale per ottenere l'anticipazione di un mutuo di L. 596.000 ammortizzabile nel periodo di anni 35 senza interesse, e da destinarsi alla immediata prose cuzione dei lavori di costruzione del canale irriguo progettato da questo Consorzio. 2º Di provvedere all'ammortamento del mutuo stesso a mezzo di delegazione annua sui contri
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biti consorziati degli intenti esigibili con privilegii fiscali stabiliti per la riscossione delle imposte Dirette a termini delle leggi vigenti in materia, e colla analoghe garanzie accettate perla estinzione del precedente mutuo di £. 23.400 contratto colla Cassa Depositi e Prestiti. – 3º Si dispone che per i lavori da eseguirsi sia provveduto alla congrua mano d’opera per assicurarne l’ultimazione entro l’anno 1920 4º Chiede che l’Ammin. Consorziale senza autoriz= zata derogare alla procedura degli incanti per lavori non potuti appaltare in seguito a diverzione d’asta (difone di attraversamento della Valle) onde venga accelerata la completa esecuzione dell’opera. Autorizza a infine il proprio Presidente a fare istanza pel mutuo in parola in conformità dell’art: 6 del citato R. Decreto 26 novembre 1919 Letto approvato e sottoscritto Fiorani Giuseppe Seboy Grazioso Sale Simone Louis Bertha Victor Louis Battisto Il Presidente Lanieri Il Segretario Melly
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27 Janvier 1920 Bons du Prisor Déplacement. Délibération du Conseil d'Administration du Consorce l'arrossement Saint Pierre - Villeneuve. Le vingt et un janvier mil neuf cent vingt à Saint Pierre, ensuite de régulière convocation s'est réuni le Conseil d'Administration du Consorce l'arrossement Saint Pierre - Ville- neuve sous la Présidence de M. Lanier Cher. Louis et avec personnes de M. M. Giovanin Joseph, Durbaz Gratien, Sale Demoz Louis Berthoud Victor et Battistola Louis. L'Administration Vu sa Délibération du 13 Janvier 1919, visée à la Sous-Préfecture d'Aoste le 29 Decembre 1919 N. 3816 par laquelle il fut décidé de placer en Bons du Trésor le capital de £ 11119,6 remboursé par la Caisse Dépôts et Prêts; Considérant que par suite de l'augmentation des prix de contrat, causée par l'énorme ren- chérissement du coût de la main d'œuvre et des fournitures ce Consorce ne disposant que du seul emprunt de £ 323400 fait par la Caisse Dépôts et Prêts en base aux prix précé- dents contractés avec les entreprises pour la construction du Canal de ce Consorce ne peut faire face au payement des travaux exécutés
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D'après les nouveaux prix; Qu'ainsi, faute d'autre ressource il est indispensable de pouvoir disposer d'un capital suffisant pourvoir au paye- ment des travaux exécutés par les entre- prises Neha et Sons en base aux prix augmentés; À l'unanimité, Délibère; De destiner le capital en question au payement d'un à-compte équivalant aux entreprises des travaux du Canal en cours de construction, conformément aux certificats sur l'état des progressions de ces travaux délivrés par le Directeur M. Fargerine. Approuvée. La délibération du 23 Janvier 1919 susvisée est par ce fait révoquée. M. le Président est chargé de l'exécution de cette délibération et approuvé la nature d'un mot ainsi lu, adoptée et signée. Le Président Lamier Belley Secrétaire G. Fiorani Jules Crobin Fola Semnoz Bertho Victor Louis Battistolo
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21 Janvier 1920 Délibération du Conseil d'Administration du Consorce d'Arrondissement St Pierre - Villeneuve Le vingt et un janvier mil neuf cent vingt à Saint Pierre, enceinte de réguliers convocation, s'est réuni le Conseil d'Administration Du Consorce d'Arrondissement St Pierre - Villeneuve sous la Présidence de M. Jamier Cher. Louis et aux personnes de M. M.: Fiorani Joseph, Lukoz Gratiens, Dala Genny Louis, Berthed Victor et Battistolo Louis, membres, en assistance du Secrétaire soussigne d'Administration. Vu sa Délibération du 23 janvier 1919, visée à la Sous-Préfecture d'Aoste le 29 décembre 1919 N° 3816 par laquelle il fut décidé de placer en bont du Trésor le capital de F 14.189,06 remboursé par la Caisse Dépôts et Prêts; Considérant que, par suite de l'augmentation des prix de contrat causée par l'énorme renchérissement du coût de la main d'oeuvre et des fournitures ce Consorzio ne disposant que du seul emprunt de F 323.400 fait par la Caisse Dépôts et Prêts, en base aux prix précédents contractés avec les entreprises pour la construction.
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Du canal de ce jour, on ne peut faire face au payement des travaux exécutés d'après les nouveaux prix; Qu'en faute d'autre ressource, il est indispensable de pouvoir disposer du capital susdit afin de pourvoir au payement des travaux exécutés par les entreprises Métra et Domaine en base aux prix augmentés: À l'unanimité, délibère De destiner le capital en question au payement d'un a-compte équivalent aux travaux du Canal en cours De construction, conformément aux certificats sur l'état de progression de ces travaux délivrés par le Directeur M. L'Argemeur Chemin. La délibération du 23 janvier 1919 sus visée est par ce fait révoquée. M. le Président est chargé de l'exécution de cette délibération. Ainsi lu, adopté et signé à l'original Pour copie conforme à la page administratif Le Secrétaire M. Belley Certificat de publication Publiés et affichés aux délibérations de Saint-Pierre et Villeneuve le jour de Dimanche 25 courant et sans opposition. Saint-Pierre 26 janvier 1920. Le Secrétaire J. Belley N. 306 - Visto Il sottoscritto Aosta 7/2/1920. PREFETTURA D'AOSTA
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VILLENEUVE 8.2.23 380 AUST 12.02.23 S.O.S L'andare Villeneuve R. POSTA MONTE PROTT AOSTA
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14 mars 1920 Délibération De l'Administration La Conserve d'Irrigation St Pierre-Villeneuve Le quatorze Mars mil neuf cent vingt à St Pierre dans le local ordinaire des réunions de l'Administration (convocale préalable régulière constatée s'est réunie l'Administration la Conserve d'Irrigation St Pierre-Villeneuve sous la présidence de Mr le Cher. Gamier Louis et aux personnes de MM.: Ferrani Joseph, Luboz Gratien, Bestron Victor, Batthistolo Louis, en assistance du Secrétaire Soussigné. L'Administration, Vu sa délibération du 9 Juin 1919, visée à la Sous-Préfecture d'Aoste le 20 Septembre suivent, No 2374 par laquelle il fut pourvue à la nomination du Directeur des travaux pour la construction du canal de ce Conserve, en la personne de M l'Ingénieur Jean Stevenin et du surveillant pour les mêmes travaux en la personne de M. Pérud Joseph feu Clerc-André; Considérant que soit le Directeur comme le surveillant viennent de réclamer à cette Administration une augmentation à leur
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rétribution respective de £. 2.00 à £. 10.00 par mois le service effectif le premier et de £. 8.00 à £. 10.00 par jour le service effectif le Second, en considération des exigences plus onéreuses de la vie actuelle! Considérant cette réclamation juste et équitable; A l'unanimité, fixe à £. 1.00 par mois le service effectif le traitement du Directeur technique et le nouveau massif et £. 1.00 par jour le service effectif celui du Surveillant - M. Ferrac. Ainsi lu, adopté et signé. Les membres: Licboy Joaquin Bertha Victor Luis Battistolo Fioreani Giuseppe Le Président: Daminio J. Belly
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17 Maggio 1920 L.1 Verbale di Deliberazione del Consorzio Irrigua Saint-Pierre - Villeneuve L'anno mille novecento venti addì diciasette Maggio, in S. Pierre, nella solita sala delle adunanze del Consiglio Amministrativo del Consorzio Irrigua S. Pierre-Villeneuve, previa regolare convocazione, si è radunato il Consiglio di Amministrazione del Consorzio suddetto sotto la presidenza del Sig. Savoi, Cav. Luigi e nelle persone dei Sigg. Giovanni Giuseppe Sebo, Graziani, Matteiho Luigi e Ser. Vittorio con intervento ed opera dell'infrascritto Segretario. Oggetto: Mutuo di L. 100.000 colla Cassa di Risparmio di Torino. Il Presidente riferisce che in seguito agli assommati deliberati sui prezzi dei lavori per la costruzione del Canale d'irrigazione progettato da questo Consorzio, il mutuo di L. 323.400 concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti in base a preventivo iniziale è assolutamente insufficiente per far fronte al pagamento dei lavori già fatti alle imprese. Constatata perciò la necessità inderogabile di provvedere d'urgenza ad un ammontare congiunto all'Amministrazione di assolvere agli impegni più imperiosi e indilazionabili circa il pagamento dei lavori affidati alle imprese, il Presidente ha creduto opportuno d'intavolare trattative colla Cassa di Risparmio di Torino per ottenerne la concessione di un mutuo di L. 100.000 che si ravvisa assolutamente indispensabile finora in attesa di provvedere poi al pagamento degli ulteriori lavori sino a completa esecuzione del canale col nuovo prestito richiesto ultimamente alla Cassa Depositi e Prestiti. Il Presi
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dente ha reputato di non avere la minima dubbia convenienza pel Consorzio idrico a volgersi alla Cassa di Risparmio di Torino Amministrazione. Siccome quella che in confronto di altri Enti e privati, si è mostrata disposta ad erogare il mutuo a condizioni migliori per l'Istituto mutuante. - Quindi invitato il Consiglio ad emettere le sue deliberazioni in merito alla proposta contrattazione di un mutuo di L. 100.000 dalla Cassa di Risparmio di Torino ed alle condizioni fissate dall'Amministrazione della Cassa stessa di cui si dà precedente comunicazione all'Amministrazione. - Il Consiglio di Amministrazione, udite le comunicazioni del Presidente ed accertata l'indispensabile necessità del proposto mutuo. Vista la deliberazione dell'Assemblea Generale dei Consorzisti in data 14 aprile 1912 approvata dalla Giunta Prov.le Amm.va in adunanza delli 3 aprile 1913 colla quale affidandosi a questo Consiglio il mandato di far eseguire il progettato educato, si è manifestata fra altro del diritto di con- trarre mutui pel pagamento di relativi lavori; Previa votazione per appello nominale, con voto unanimo Delibera: 1° Di assumere dalla Cassa di Risparmio di Torino un prestito di capitali lire 100000, obbligandosi di farne la restituzione nel periodo di anni venti e mediante pagamento di 120 bimestralità comprensive ciascuna di una quota di capitale ed una quota di interessi calcolati al tasso del 5,50 % annuo netto a favore dell'Istituto mutuante. 2° A garanzia del pagamento delle suddette bimestralità il Consorzio rila- losserà a favore della Cassa di Risparmio N. 120 delegazioni sull'Agente commerciale della riscossione della tassa consortile. 3° Delibera di imporre un aumento della tassa consortile quanto valga a formare il prodotto annuo di Lire 8265 corrispondente appunto alle sei bimestralità di ammortamento. 4° Delibera che la imposizione della tassa consortile colla speciale ap- plicazione alla estinzione delle bimestralità del prestito e la riconsegna delle delegazioni relative debbano incominciare dal giorno stesso della somministrazione del prestito e debbano continuare per tutti i 20 anni successivi. 5° Delibera che tale quota di tassa consortile abbia a ritenersi dele- gata come si delega irrevocabilmente pro solvendo e non pro soluto alla Cassa di Risparmio di Torino ed abbia ad essere annualmente iscritta indistintamente nella parte attiva dei bilanci del Consorzio per tutta la durata del periodo di ammortamento con riferimento alle presenti deliberazioni, e senza contrapposto nella parte passiva dei bilanci stessi quale che obbligazione a favore di annuitati. L'importo delle sei bimestralità annue che il Consorzio deve pagare alla Cassa di Risparmio in rimborso del prestito, con esplicita dichiarazione che il Consorzio rientra in ogni caso soddisfare alla Cassa di Risparmio di Torino quanto questa non potesse conseguire per mezzo delle delegazioni. 6° Autorizza il Presidente del Consorzio a rilasciare ed a firmare N. 120 delegazioni di lire 1877, 50 ciascuna sull'agente incaricato di riscuotere per conto del Consorzio la tassa consortile. 7° Delibera ancora di assumere l'impegno che nei contratti esattoriali
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successiva a quella ora in corso, siano inserite apposite clausole facenti obbligo all'esattore del Consorzio di effettuare la esazione della tassa con speciale e specialmente della tangente Sienna delegata alla Cassa mutuante in base al ruolo speciale riscuotibile a rate bimestrali, e cioè alle stesse scadenze delle imposte dirette, con obbligo da parte dell'esattore stesso di accettare le delegazioni rilasciate a favore della Cassa di Risparmio di Lonino e riguardanti il periodo della sua gestione, con obbligo anche del non riscosso per riscosso, sotto comminatoria della multa di mora del 2% per ritardato versamento e dell'esproprio della cauzione nei termini della legge sulla riscossione delle imposte dirette e con obbligo altresì di prestare una cauzione pari almeno ad una rata bimestrale della tangente di tassa vincolata a garanzia del prestito. 8° Delibera che agli effetti del mutuo il Consorzio si intenderà costituito e duraturo sia pure come Consorzio di manutenzione stralciario o liquidatore fino a quando non sia completamente esaurito l'ammortamento del mutuo colla Cassa di Risparmio di Lire 100.000. # e il Sig. Demar Luigi è al sopra nominato apposto. Letto, confermato e sottoscritto I Membri: Fiorani Giuseppe Lubos Fregiano Battistolo Louis Bertho Victor Le King Louis Il Segretario Il Presidente Ganier [Marginal notes: 10.6.1916, Gennaio 1917 – 1920, 24-6-1920, 12 Gennaio 1917, 24 Gennaio 1920, Gennaio 1920]
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L. 1 8 Janvier 1921 Délibération de l'Administration du Consorce d'Irrigation St. Pierre Villeneuve Le huit Janvier mil neuf cent vingt et un, à St Pierre, dans le local ordinai- re des séances de l'Administration du Consorce d'Irrigation St Pierre Ville- neuve, préalable régulière convocation, s'est réunie l'Administration de ce Consorce sous la présidence de Mr. le Chev. Lamer Louis et aux personnes de MMs: Fiorani Joseph, Labe Démoz Louis, Luboz Gratien, Berthod Victor et Martelloto Louis en assistance du Secrétaire sousigné — L'Administration Considérant que les prix aux quels furent adjugés les travaux de con- struction du canal d'irrigation projété par ce Consorce furent être sensiblement augmentés aux entreprises par suite de l'énorme renché- rissement de la main d'oeuvre et des matériaux à cause de la guerre (Délibération du Consorce 16 Mai 1919) — Qu'en outre, en cours d'oeuvre, il s'est vérifié la nécessité d'intro- duire quelques variantes au projet primitif du canal ; — Qu'à raison de l'augmentation des prix et des variantes ci-devant l'Administration dut faire compiler un nouveau projet qui fut ap- prouvé par le Bureau du Génie Civil et qui se trouve actuellement à Rome près la Caisse Dépôts et Prêts du Gouvernement en vue du nou- vel emprunt de L. 529.600 requis à cette même Caisse et autorisé par la Junte Provinciale Administrative par décision du 28 Octobre 1920 N° 310/359. — Qu'ensuite de ce dernier projet la dépense pour la construction du canal (L. 853.000/ surpasse de L. 529.600 celle prévue par le projet primi-
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tf sur la base duquel la Daine du Gouvernement avait fait lisu à un premier prêt de L. 223.400; Que les à-comptes accordés jusqu'ici par le Gouvernement sur ce premier prêt n'ont été Justés au paiement des travaux que sur la base du prix établis par le préventif du projet primitif, car cet emprunt avait été effectiveinent demandé et obtenu pour faire face au dit préventif; Que ainsi les travaux exécutés jusqu'à ce jour pour le canal ont été en partie payés par les à-comptes du dit emprunt de L. 223.400 et quant à l'excedant de la depense suivant l'aug mentation successive par la Administration fut y faire face l'urgence en recourant à les emprunts privés qui s'élèvent à un montant complétant de L. 108.000 et elle a évité par ce moyen les demandes de dommage pour retard de payement de la part des entreprises; Que la somme des intérêts, au 5% sur ces emprunts s'élev à L 2400 pour une année; Considérant que pour faire face, en bonne partie au moins, à cette passivité l'Administration, par la délibération du 14 Mai 1920 approuvée par la Jurid. Prov. Adm. le 17 Juin 1920 nº1636 Div. 4ª à délibér l'autorisation d'un emprunt de L. 100000 pris la Caisse d'Epargne de Meurin, emprunt qui sera réalisé dans le courant de ce mois et dont le taux des intérêts est au 5,50%; Voilà posé; L'Administration délibère l'inscription au Budget pour l'exer- cice 1921 de ce Gouvern. sous le titre "Gouvernement des capitaux à la Partie Active: 1º de L. 100000 de capital à exiger à être remboursé de la Caisse d'Epargne de Meurin. 2º de L 8265 provenant de l'affectation dans le Rôle des contributions couver- siales de pareille somme et engagée pour le service l'amor- tissement du même capital de L. 100.000; Et cela indépendamment de L. 3195,64 déjà engagées, sous le même titre, à la Caisse Dépôts et Prêts, pour l'emprunt de L 323.400 susdits. Et à la Partie Passive: 1º de L. 100000 pour le remboursement, pour autant, du capital d'un emprunt déjà soumis ici à les privés au montant de L. 108.000; 2º de L 8265 à payer à la Caisse d'Epargne de Meurin pour l'amor- tissement de 100000 cap. ci-devant. Et cela, indépendamment tou- jours de L. 19395,64 engagées sous le même titre pour la Caisse Dépôts et Prêts. L'Administration, enfin délibère d'élever le montant à répartir dans le rôle des contributions couvencées pour l'exercice 1921 de L. 24.496,80 pour faire face aux passivités extraordinaires ci-après, savoir: 1º L. 8265 pour l'annuité d'amortissement de l'emprunt de L. 100000 à la Caisse d'Epargne; 2º L. 8000 pour intégration de la somme nécessaire à l'acquittement des emprunts contractés avec des privés s'élé- vant à L 108000 et dont L. 100000 seront payés au moyen de l'emprunt fait de la Caisse d'Epargne comme il est expli- qué plus haut; 3º L 5400, intérêts pour une année, le cy 108.000 francs; 4º L 2138,40, montant d'une note de M.
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L'Ingénieur Stévenin, ici produite: 5= L. 3856,85, montant L'autre note du même Ingénieur, toujours pour la rétribution de travaux techniques dans l'intérêt du Consorce; 6= L. 316,25 pour le payement d'une note de M= l'Avocat Bodini de Turin pour incombents aussi dans l'intérêt du Consorce. toutes ces passivités, au moutant total de L. 27.976,80 seront affectées au passif du Budget 1921. L'Administration tiendra avisera à systématiser dans les Budgets les exer- cices futurs le service l'amortissement du nouvel emprunt de L. 529.500 s'il sera accordé par la Caisse Dépôts et Prêts. Ainsi lu, adopté et signé Les Membres : Sole Benozio Louis Suby Cartier Bertho Victor Battistala Louis Fiorani Giuseppe Le Président : L. Seniga Zmully Anret.
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L.1 20 Avril 1921 Consorce d'Irrigation St Pierre - Villeneuve Délibération de l'Administration du Consorce Le 20 Avril 1921 à St Pierre, dans le local ordina- -re des réunions de l'Administration du Consorce d'irrigation St Pierre - Villeneuve, ensuite de réguliè- -re convocation, s'est réuni le conseil d'Administra- -tion du dit Consorce, sous la présidence de Mr. Fiorani Joseph, vice Président, Sale Demo Luigi, Luboz Gustave, Battistolo Louis et Berthod Victor en assistance du Secrétaire soussigné. L'Administration Vu sa délibération du 1er Janvier 1921 au sujet de l'affectation de fonds au Budget du Consorce pour l'exercice 1921 afin de faire face: 1° à l'amortissement d'un emprunt de L. 100.000 près la Caisse d'Epargne de Turin autorisé par délibération de cette Administration le 1er Mai 1920 approuvée par le Préfet Prot. l'Admi- -nistrative le 17 Juin suivant N° 16636; 2° au remboursement d'un capital complessif de L. 210.000 emprunté personnellement et en nom propre par les membres de cette Administration pour le payement de dépenses dans l'intérêt
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Lousorée (sentie autres) Reprise pour la construction du nouveau canal foun t de ressources à la caisse du Lousorée pour y pour- voir directement par des fonds propres; 3° au payement des intérêts relatifs à ce capital de 108.800 fr. et de quelques autres passivités ré- sultant de votes cités dans la susdite délibé- ration du 1er Février 1921 en cours d'approbation; Juis (observé) que l'emprunt de 108.000 fr. a été toutefois senti qu'un caractère d'emprunt per- sonnel et privé des Administrateurs du Lousorée, car il n'a été autorisé par aucune délibération dûment approuvée de l'Autorité compétente, et par ainsi cet emprunt ne peut légalement engager l'auto Lousorée; Juis (disant) néanmoins que le Lousorée est tenu au remboursement des sommes anticipées par les administrateurs et en l'espèce par le Pré- sident, pour l'exécution du mandat dont il est été investi en vertu des actes constitutifs du Lousorée et de la délibération de l'Assemblée géné- rale des usagers du 14 Août 1812; Ju en outre les Administrateurs qui ont anti- cipés des fonds propres pour le payement des défenses inévitables du Lousorée dans l'exécu- de leurs mandats ont droit aussi à l'intérêt légal des sommes anticipées (art. 1155 du Code Civil); (faites disant) que dans le cas en question les an- ticipations ont été faites exclusivement par le Pré- sident du Lousorée la plupart en moyen de la ressource des 108.000 fr. susdits, emprunt faits non en vertu des délibérations et sur lesquels il a dû payer, de ses propres deniers, l'intérêt annuel du 5%. Vu la délibération de ce Conseil Administratif 6 Août 1917, arrêtant le chiffre des anticipations faites par le Président et à rembourser par le Lousorée, ce, depuis sa constitution jusqu'au 30 Juin 1897 en la somme complexe de L. 2.434,52; Vu l'état de comptabilité du Président établissant l'étendue et la nature des anticipations faites et des puis le 1er Juillet 1897 jusqu'au 31 Mars 1921, ain- si que le montant des à comptes reçus du Lousorée dans cette période avec la supputation des inté- rêts au 5% par an arrêtés aussi au 31 Mars 1921 font par rapport aux anticipations faites que sont à comptes perçus; fuis (relevant) que la somme complexe des antici- pations et intérêts au 31 Mars 1921 résulte attein- dre le chiffre de L. 14.099, 48, que la somme des à comptes perçus et intérêts relatifs à cette
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le même date le chiffre de L. 31.367,91; Qu'ainsi le Président est créancier du Consorce au 31 Mars 1921 de L. 112.731,57 (L.144.099,48- 31367,91 = L.112.731,57) Considérant que cette comptabilité est régulière conforme à la vérité et aux documents de détail ici exhibés par le Président; Vu la délibération de l'Assemblée Générale du Consorce 14 Avril 1912 Statuant que l'Assemblée déroule fin d'ora par ratificato ed approvato quantic il Consiglio d'Ammi. ma nell'esecuzione dell'anzidetto suo mandato, rimane il consorzio all'osservanza degli impegni tutti che dal Consiglio stesso saranno assun ti ed al pagamento delle relative spese secondo la liquidazione che sarà approvata dall'Umm. Impegno Pela foce; L'Amministrazione à l'unanimità delibera. Est approuvé le compte-rendu des dépôts payées dans l'intérêt du Consorce, par son Prés ident, de ses propres deniers jusqu'au 31 Mars 1921 et des à-comptes de remboursement reçus du Consorce à cette même date, le tout en con- formité de l'état de détail ici exhibé par le Président et à annexer à cette délibération pour en faire partie intégrante et essentielle; Est arrêtée à L. 112.731,57 la créance du Président envers le Consorce, à la même date du 31 Mars 1921, dépendamment du compte-rendu en question. Cette somme de L. 112.731,57 sera remboursée au Président au moyen : 1° des 100.000 fr. dont l'emprunt susdit par le traite d'époque du Consorce, dès lors que le remboursement en question au Président est relatif essentiellement à des anticipations par lui faites pour le paiement des travaux du Consorce, auquel titre l'emprunt à la caisse d' Epargne avait été délibéré; 2° de L. 12.731,57 à puiser du produit des fonds des contributions consorciales pour l'exer cice 1921 présentant une disponibilité de fonds suffisante à ce paiement. Sont aussi révoquées toutes les dispositions de la précédente délibération du 24 Janvier touchant les emprunts privés personnels des 108.000 fr. souscrits dans le sens rembourse- ment et les intérêts seront à la charge et aux frais exclusifs des administrateurs qu'ils ont contractés sans avoir obtenu aucune épura. Le Budget 1921 du Consorce sera formé en conformité des dispositions prises par cette
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délibération. Puis lu, adopté et signé l'original. Pour copie conforme à l'usage administratif Le secrétaire: Est approuvée la lecture des mots – Silf Luigi Lenis Luigi Girolami Battistola Louis Bertra Victor Le Président: Ferroni Giuseppe Aurelia Aurita
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Copie 20 Avril 1921 Consorce l'Irrigation St. Pierre-Villeneuve Délibération de l'Administration du Consorce Le 20 Avril 1921 à St. Pierre, dans le local ordi- naire des réunions de l'Administration du Consorce l'Irrigation St. Pierre-Villeneuve, ensuite la régulière convocation, s'est réuni le Conseil d'Administra- tion du dit Consorce, sous la présidence de M. Georgiou Joseph, Vice-Président. Lab. Semoz Louis, Huboz Gabier, Brattisolo Louis et Bertshod Filder, en assistance du Secrétaire soussigné: L'Administration Vu la délibération du 1er Janvier 1921 au sujet de l'affec- tation de fonds au Budget du Consorce pour l'exercice 1921 afin de faire face: 1° à l'amortissement d'un emprunt de L. 100.000 près la Caisse l'Epargne de Turin, autorisé par délibération de cette Administration 1er Mai 1920 approuvée par la Junte Prov.le Administrative le 17 Juin suivant N° 16.036 ; 2° au remboursement d'un capital complessif de L. 108.000 emprunté personnellement et en nom propre par les membres de cette Administration pour le paiement de dépense dans l'intérêt du Consorce Objet: Paiement des passivités du Consorce
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(cent) autres des travaux exécutés par les entreprises pour la construction du nouveau canal) faute de ressources à la Caisse du Consorce, pour y pourvoir directement par des fonds propres; 3° au paiement des intérêts relatifs à ce capital de 108.000 frs, et de quelques autres passivités résultant de notes actées dans la susdite délibération du 8 Janvier 1921 en cours l'approbation; Considérant que l'emprunt de 108.000 frs, ci-devant ne revêt qu'un caractère d'emprunt personnel et privé des Administrateurs du Consorce, car il n'a été autorisé par aucune délibération dûment approuvée de l'autorité compétente et par aussi cet emprunt ne peut légalement engager l'Entité Consorce; Considérant néanmoins que le Consorce est tenu au remboursement des sommes anticipées par les administrateurs et en l'espèce par le Président pour l'exécution du mandat dont ils ont été en vertu en vertu des actes constitutifs du Consorce et de la délibération de l'Assemblée Générale des usagers du 11 Avril 1912; 12° en outre les Administrateurs qui ont anticipés des fonds propres pour le paiement de dépenses inévitables du Consorce dans l'exécution de leur mandat ont droit aussi à l'intérêt légal des sommes anticipées (Art. 1988 du Code Civil); Considérant que dans le cas en question les anticipations ont été faites exclusivement par le Président du Consorce, la plupart au moyen de la ressource des 108.000 frs, susdite, d'emprunts personnels mis à sa disposition et sur lesquels il a dû payer, de ses propres deniers, l'intérêt annuel au 5%; Vu la délibération de ce Conseil Administratif du 6 Août 1917, arrêtant le chiffre des anticipations faites par le Président et à rembourser par le Consorce, depuis sa constitution jusqu'au 30 Juin 1917, en la somme compréensive de frs 43.454, 52; Vu l'état de comptabilité du Président déclarant l'entité et la nature des anticipations fait depuis le 1er Juillet 1917 jusqu'au 31 Mars 1921, ainsique le montant des acomptes reçus du Consorce dans cette période avec la supputation des intérêts au 5% par an arrêtés aussi au 31 Mars 1921 sont par rapport aux anticipations faites qu'à un à-compte reçu; Considérant que la somme compréhensive des anticipations et intérêts au 31 Mars 1921 résulte atteindre
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le chiffre de £ 144.099,48; que la somme des a-comptes perçus et intérêts rélatifs atteint à la même date le chiffre de £. 31.367,91; L'ainsi le Président est créancier du Consorce au 31 mars 1921 de £. 112.431,57 (£. 144.099,48 - £. 31.367,91 = £. 112.431,57) Considérant que cette comptabilité est régulier conforme à la verité et aux documents de détail ici exhibés par le Président; Vu la délibération de l'Assemblée Générale du Consorce du 16 Avril 1912 statuant: <<L'Assemblée (ayant que l'ora pas ratificato ed approvato quanto il Consiglio le Comm.º abbia nell'exécution dell'am. getto suo mandato, vincola il Consorzio all'osservanza degl'impegni tutti che dal Consiglio stesso saranno assunti ed al pagamento delle relative spese secondo la liquidazione che sarà approvata dall'Am.ne medesima >> Voilà posé: L'Administration à l'unanimité délibére: est approuvé le compte-rendu des dépenses payés dans l'intérêt du Consorce, par son Prési- dent de ses propres deniers, jusqu'au 31 Mars 1921 et des a-comptes de remboursement reçus du Consorce à cette même date, le tout en confor- misé de l'état de détail ex exhibé par le Prési- dent et à annexer à cette délibération pour en faire partie intégrante et essentielle; Est arrêtée à £. 112.431,57 la créance du Prési- dent envers le Consorce, à la même date du 31 mars 1921, dépendamment du compte-rendu en question. Cette somme de £. 112.431,57 sera rembour- sée au Président au moyen: 1° des 100.000 fr. dues à l'emprunt susdit pris à la Caisse d'Épargne de Berne des lors que le remboursement en guiche au Président est rela- tif, essentiellement à des anticipations par lui faites pour le paiement des travaux du Ber. aurait subit l'emprunt à la Caisse d'Épargne avait été délibéré; 2° du £. 12.431,57 à succès du produit de liste des contributions du Consorce, pour l'exercice 1921 présentant une disponibilité de fonds suffisante à ce paiement. Sont ainsi révoquées toutes les dispositions de la précédente délibération du 8 Janvier 1921,la- chant les emprunts privés personnels de 100.000 fr. y contemplés dont le remboursement et les inté- rêts seront à la charge et aux frais exclusifs
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des administrateurs qu'ils ont eu contractés sous droit de Rivalia envers le Consorzio; Le Budget 1921 du Consorzio sera formé en conformité des dispositions prises par cette délibération. Aussitôt lu, adopté et signé à l'original Pour copie conforme à l'usage administratif. Le Secrétaire J. Malley. Publié et affiché à l'albo Mairie le dimanche 24 Avril courant sans appositions ni observation contraire St. Pierre 25 Avril 1921 J. Malley, Secrétaire
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27 Juillet 1921 Déliberation de l'Administration du Consorce d'Irrigation Saint-Pierre-Villeneuve Le vingt-sept Juillet mil neuf cent vingt-et-un, à Saint-Pierre, dans le local ordinaire des réunions de l'Administration du Consorce d'Irrigation Saint-Pierre-Villeneuve, ensuite de régulière convocation, s'est réuni le Conseil d'Administration du Consorce d'Irrigation Saint-Pierre-Villeneuve, sous la Présidence de M. Fioram Joseph Vice-Président, et avec personnes de M.M. Luboz Gratien, Berthod Victor et Prattobold en assistance du Secrétaire soussigné. L'Administration Vu la délibération du 20 Avril 1921, approuvée par la Junte Prov. Adm.ve le 20 Juin suivant (Div. H° Section 1ère N° 18047) arrêtant au chiffre sous-flexif de L. 112.131, 57 le montant des sommes anticipées par le Président pour le payement des dépenses du Consorce avec supputation des intérêts y relatifs au 5 % jusqu'au 31 Mai 1921; considérant que le capital susdit n'a pu être remboursé au Président que par mandats du 3 Juin 1921 N°s 1 et 2, en sorte que le Président demeure créancier du Consorce des intérêts de deux mois (Avril et Mai) du...
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capital en question. Que les intérêts dus en vertu de l'arti- cle 1755 du Code civil et le montant accu- pliqués, pour deux mois au 5%, en atteint le chiffre de S. 939,40; Vu la note des anticipations faites encore par le Président, de ses propres deniers, depuis la date sus- dite du 31 Mai 1921 (époque où s'est arrêté le compte-rendu et la liquidation des anticipations antérieures) jusqu'à ce jour au montant de S. 2853,80; Le constatant à l'unanimité que cette note est conforme à la vérité et de toute précision. Qu'en conséquence il doit se faire lieu à la déli- vrance d'un mandat de S. 3793,20 (S. 939,40 + 2853,80) en faveur du Président du Consorce; Délibéré : L'affectation au budget 1921 (Dépenses extraordinaires) d'une allocation de S. 3793,20 pour couvrir la passivité dont il s'agit. Successivement l'Administration. Vu les notes ci-après sont où approuve le contenu, délibère de pourvoir au paiement des mêmes par l'inscription au Budget 1921 d'une allocation correspondant au montant complet de ces notes. Savoir : 1° Celle de S. 140, * pour honoraires dus à M. l'Avocat Badini Albert de Turin pour consulta- tions et incombrants faits d'intérêt du Consorce. 2° Celle de S. 69,60 en remboursement à M. Bosow Emile, Receveur du Consorce, les anticipa- tions erronnément assignées en Rote à charge de Palane Philomène et Lacord Rosalíe pour les exercices 1916-1917-1918-1919 et 1920 non conformement aux vérifications faites au cadastre du Consorce. 3° Celle du même Receveur Emile Bosow en S. 279, * pour frais de versements opérées hors du siège de la Reception et frais de timbre depuis 1916 jusqu'en 1920 pour le payement à la Trésorerie Provinciale des cotes Dimissivelly l'amortissement du prêt de S. 323,400 à la Caisse Dépots et Prêts du Gouvernement. 4° Celle de Pelley Fidèle à S. 400 pour frais de voyage à Turin les jours 1 et 2 Mai 1921 et les 1920, sur délégation de l'Administration Consor- ciale, pour démarches à la Préfecture et près la Caisse d'épargne de Turin relativement à l'em- prunt de 100.000 frs. accordé au Consorce par cette même Caisse.
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5°. Celle de M. Proson, rémunérée à L. 590 pour voyages à Courir les jours 8 Juin et 4 Octobre 1920 pour exiger les à-comptes alloués par la Caisse dépôts et Prêts sur l'emprunt de L. 323.000, le 1ᵉʳ et 2 Mai 1921 pour intervenir l'obligation à la stipulation de l'acte d'emprunt de 100.000 frs. près la Caisse d'Épargne de Turin. L'allocation complémentaire pour le paiement des notes ci-dessus, au montant de L. 1167.60 sera dans l'objet d'une assignation ad hoc à la Partie Passive (Dépenses extraordinaires) du Budget 1921. Il est donné acte que pour la liquidation de la note de L. 400 récensement le Secrétaire a été attenue pour remplir les fonctions en qualité de Secrétaire acquis M. Luboz Gratien. Ainsi ils adopté et signé :- # Suivirent l'Administration Louis le Président et à l'unanimité des membres MM. Giovan Joseph, Luboz Gratien et Berthold Victor, avec l'assistance du Secrétaire soussigné; Considérant que le Cadastraire spécial du Concours, Mr Blanche Romuald, a rédigé né depuis 1920, une augmentation de son traitement en le portant à L. 80 à L. 150 à partir du 1ᵉʳ Janvier 1920. Considérant cette demande à tous points de vue équitable dans les circonstances de la vie actuelle; à l'unanimité accorde l'augmentation requise à partir du 1ᵉʳ Janvier 1921. Le traitement ainsi augmenté sera couplé annuellement à l'occasion de la formation du Budget du Concours, le supplément d'augmentation pour l'exercice 1920 (L. 150-80 = L. 70) n'ayant pas été prévu au budget du dit exercice, sera l'objet d'une assignation spéciale parmi les dépenses extraordinaires du Budget 1921. – Successevument l'Administration : Vu le Budget 1921 élaboré conformément aux données du Budget de l'exercice précédent et délibéré unanimité par cette Administration en cette séance et avant ce jour: en constatant que ce Budget est juste et régulier dans tous les détails, l'approuve à l'unanimité aux résultats ci-après:
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Actif: Sentrees affectives £ 103.369,44 Mouvement de Capitaux £ 126.660,64 Dotay le mvement £ 1.639,90 Total de l'Actif £ 231.669,98 Passif: Dépenses affectives £ 103.369,44 Mouvement de capitaux £ 126.660,64 Dotay le mvement £ 1.639,90 Total du Passif £ 231.669,98 Ainsi le, adopté et signé est approuvé la facture de vingt neuf Fiorami Giuseppe Luty Justin Bertino Victor Sanier Louis Battersolo Denis Malley Secret. Le Secretaire respo: Luty Justin
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15 Ottobre 1921 Verbali 1. Deliberazione dell' Amministrazione del Consorzio Irriguo St. Pierre - Villeneuve L'anno mille novecento vent'uno, addi' Quindici di Ottobre in St. Pierre, nella solita sala delle adunanze dell'Am- ministrazione del Consorzio Irriguo St. Pierre - Villeneuve, legalmente convocata s'è riunita la Magn.ma nelle persone dei Sigg.: Lanier Cav. Luigi, Presidente, Luboz Graziano, D'Andreis Cav. Eugenio, N.° Panugio Val demone, Chamonet Samuele, Pierrot Vittorio e Sola Scyaz Luigi, Membri; coll'assistenza ed opera dell'in- frascritto Segretario. L'Amministrazione Vista la propria Deliberazione 1° Ottobre 1919 colla quale premesso il rilevante aumento della spesa preventivata nel pro- getto iniziale per la costruzione del canale irriguo destinato ad utilizzare la derivazione d'acqua accordata a questo Consorzio dal torrente Savarre con Decreto Prefettizio 24 Aprile 1911 N° 32125, e considerato che tale aumento di spesa come la ritardata esecuzione dei lavori sono dipesi unicamente dalla condizione si è creata dalla guerra, si stabiliva perciò di richiedere alla Cassa Deposit- ti e Prestiti un nuovo mutuo di £. 529.600 indipenden- temente da quello di £. 323.400 già erogato in precedenza dalla Stessa Cassa;
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Considerato che, ultimati i lavori del 3° lotto rimangono da eseguirsi quelli del 2° lotto (fase di attraversamento della Galleria Municipale presso Villeneuve ed opere relative) non potu- tisi aggiudicare per irregolare l'asta dovuta all'aumento dei prezzi dei materiali e mano d'opera, nonchè una parte notevole dei lavori del 1° lotto consistenti in prelevare in galleria; Considerato che tali lavori d'cui non fu possibile l'esecuzione per le condizioni create dalla guerra, sono invece attuabili oggi con duplice vantaggio, l'or- dine sociale rimè in quanto si provvederà da qui a lenire efficacemente il doloroso fenomeno della disoccu- pazione operaia locale, e l'ordine economico, l'atteso lo quanto ultimato l'espresso canale si potrà iniziare l'irrigazione fin dalla prossima campagna agricola, evitandosi il rinnovarsi dell'enorme danno risentito nella passata annata da queste popolazioni per la perdita quasi totale dei raccolti a causa della persistente siccità e della mancanza dell'acqua irrigua; Considerato che i lavori da eseguire iniziandosi fin d'ora potranno proseguire senza interruzione du- rante tutta la stagione invernale essendo costituiti in notevole propensione di opere a coperto e galleria; Richiamando le considerazioni ed i motivi esposti nella superiorata deliberazione 1° Ottobre 1919; Vista la legge 20 Agosto 1921 N° 1177 che provve- deva a concedere i fondi speciali per i sussidii a favore della esecuzione d'opere pubbliche ivi contemplate; Considerato che i lavori d'irrigazione del canale vec- chio d'irrigazione che questo Consorzio si propone di portare a compimento ricorrendo ad un mutuo di fa- vore concesso dalla legge vitale ricordata, tali lavori hanno il carattere di quelli contemplati dalla legge citata agli effetti dei benefici finanziari ivi sanciti; Con voti unanimi, delibera: 1° Di invocare a favore di questo Consorzio dagli competenti organi governativi la concessione di un mutuo di L. 529.600 estinguibile in un periodo di anni 30 o possibilmente di anni 50 con beneficio delle anticipazioni di lavori accordati dalla suddetta legge; 2° di pro- cedere con tali mezzi al compimento immediato dei lavori d'irrigazione. La deliberazione 1° Ottobre 1919 in quanto conter- ga disposizioni diverse dalla presente viene revocata dal Consorzio irriguo La Chieuve-Villeneuve il cui impegno all'assunzione di tutte le clausole e con- dizioni cui sarà subordinata la concessione del nuovo mutuo che l'invoca in sostituzione di quello chiesto alla Cassa Depositi e Prestiti.
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colla Deliberazione 1° Ottobre 1919 per mancanza a quella data di provvedimenti legislativi. Fatti a favore l'esecuzione d'opere Pubbliche contro la disoccupazione operaia. L'Amm. conferisce al Presidente del Consorzio il mandato di fare istanza appo gli organi governativi competenti per il contributo in parola provveduto a tal uopo a tutti gli incombenti che del caso. Letto confermato e sottoscritto. Membri: Rector Joctas Eug. Schlenker Emmanuel Gal. Archimède Thomasset Samuel Bertha Vittorio Cap. Simon Louis Il Presidente del Consorzio Lanier Il Segretario J. Müller
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10 Septembre 1921 Délibération Du Conseil d'Admi- nistration Du Consortium d'irrigation St. Pierre - Villeneuve Objet. Nomination du Président et du Vice Président. Le dix Septembre mil neuf cent vingt et un, à St. Pierre dans le local habituel des séances de l'Administration du Consortium d'Irrigation St. Pierre - Villeneuve, ensuite de régulière convocation, s'est réuni le Conseil administratif de ce Consortium sous la présidence de M. Duboz Gratien, membre ancien, et aux personnes de MM.: Chev. Lanier Louis, Pl. Chenaine Gal Fuminul, Berthod Victor et Labe Demoz Louis, étant absents MM. Chev. Fugére D'Entrèves et Chornasset Samuel, en assistance du Secrétaire Pelley Fidèle. L'Administration Vu le procès-verbal de reconstitution du Conseil Administratif par suite de l'élection faite par l'Assemblée générale des Consortiati le 11 Aout dernier; En donnant acte que ce Conseil assume, par cette première séance l'exercice de ses fonctions et que d'après le Statut même du
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Comme acte de première délibération il faut avant tout procéder à l'élection du Président et du Vice-Président. On ne procède pas seulement, mais à la nomination, tout d'abord, du Président du consortium. Le dépouillement régulier de cette votation, suivi avec l'assistance et le contrôle de trois scrutateurs, donne le résultat ci-après: Volants N. 5. Votes obtenus par M. le Cher. Lanier Louis, N. 4 par M. Leber Gratien et N. 1. Au vu de ce résultat M. le Président proclame l'élection de M. le Cher. Lanier Louis en qualité de Président du Consortium d'Irrigation St-Pierre - Villeneuve. Successivement le Conseil procède toujours par scrutin secret à l'élection du Vice-Président. Le dépouillement régulier de cette votation, effectué avec le contrôle encadré de trois scrutateurs, donne le résultat suivant: Volants N. 5. Votes donnés à M. Leber Gratien, N. 4; à M. Berthod Weber N. 1. Au regard de ce résultat M. le Président proclame M. Leber Gratien élu Vice-Président. du Consortium D'irrigation St Pierre - Villeneuve. Le Président, aussi bien que le Vice-Président, qu'on vient de nommer, sont parfaitement éligibles à leur charge respective au vu du Statut du Consortium, ainsi lu, adopté et signé - Lanier Louis Emmanuel Gal Audian Bertho Vittorio Fole Démoy Louis Le Président: Leber Gratien Melley Churl.
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10 Novembre 1921 Deliberation De l'Administration du Consorce d'Irrigation St. Pierre-Villeneuve Che dix Novembre mil neuf cent vingt et un, à St. Pierre, Dans le local habituel des séances du Consil d'Administration Du Consorce d'Irrigation Che. Pierre-Villeneuve, prèalable règuilière convocation, s'est rèuni ce Consil d'Administration, sous la présidence de M. le chev. Chavier Louis, et aux personnes de M.M.: Luboy Gratien, Berthat Victor, Chaix-Demoy Louis et Thomasset Samuel, membres, en afistance du Secrétaire soussignè. L'Administration, Considerant que M. Domaine Philippe, adjudicataire de l'entreprise des travaux et fournitures pour la construction Du troisième Tronçon du Canal projeté par ce Consorce Suivant le relatif contrat sous la date du 16 Fèvrier 1916, visé par l'acte du 19 Aout et du 2 Mars suivant. Du Préfet Notaire, a complètement achevé les travaux dont il fut soumis sionnaire; Qu'ainsi il est indispensable de pourvoir à la rèception d'œuvre des travaux exécutés en contradictoire avec l'entreprise; S'agissant de confier les opérations pour cette rèception d'œuvre à une personne tèchnique lègatement reconnue et autorisèe à pareille tâche;
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Préalable Notation par appel nominal, à l'unanimité Nomme M. le géomètre Henri Careyson pour procéder à la réception d'œuvre dont il s'agit avec le contradictoire des parties intéressées, l'entreprise et cette administration, laquelle les maintiendra délègue pour la représenter à ces opérations et à la signature des verbaux et du rapport y relatifs, ses membres MM.: Gale-Demoz, Louis et Thomasset Samuel. M. le géomètre Careyson devra établir, sur la base des constatations qu'il est appelé à faire dans l'exercice de son mandat, l'entité de la somme dont l'entre- prise résultera positivement créancière à cette date vis à vis du Consorzio. Ainsi lu, adopté et signé Les membres: Luboz Gratien Berthod Victor Gale Demoz Louis Thomasset Samuel Le Président Lanier J. Prelley Clemet? Délibération de l'Administration du Consorzio d'irrigation St Pierre - Villeneuve. Le vingt-huit février mil neuf cent vingt-deux, à St Pierre, dans le local habituel des séances de l'Admi- nistration du Consorzio d'irrigation St Pierre - Villeneuve, préalable régulière convocation. Les Membres cette Administration sous la présidence de M. le cher. Lanier Louis et aux personnes de M.M.: Luboz Gratien, Berthod Victor, Gale Demoz, Louis et Thomasset Samuel, en assistance du Secrétaire soussigné. L'Administration, Procède, par scrutin secret, à la nomination de l'offi- quant aux nouveaux travaux du canal en cours d'exécution. Le dépouillement de cette votation, effectuée regu- lièrement donne le résultat suivant: Valants Nº 5. Vores obtenues par M. Chabord Joseph fils de Leonard, résidant à Villeneuve: l'unanimité. Au regard de ce résultat M. le Président le proclame nommé assistant aux travaux du canal de ce Consorzio, en cours d'exécution. Afin d'éclairer la responsabilité de l'assistance nécessaire sur le travail et du controle de toute œuvre et de tout le matériel ou fournitures quelconques employés dans l'exécution des travaux en question. Il en aura la responsabilité civile, morale et pénale au cas que ces travaux, les fournitures et le
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matériel y relatifs ne répondent pas aux prescriptions du cahier des charges ou à celles qui seraient données dans l'intérêt du Consorce, par son Administration ou les représen- tants autorisés de celle-ci ou du Consorce lui-même. Il sera rétribué à raison de L 2.00 pour chaque heure effectivement vaquée dans l'exercice de son mandat. L'Administration Consortiale aura le droit de l'exonérer de son service ou de pourvoir à son remplacement lorsqu'elle le jugera convenable, sans que par ce fait il ne puisse prétendre aucune indemnité quelconque. Ainsi lu, adopté et signé Les membres Suboz Gratien Bertto Victor Gall Semer Louis Thomasset Samuel Le Président Granier J. Melley, Secrétaire
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28 février 1922 nomination de l'Assistant Délibération de l'Administration du Conser- ve d'irrigation St Pierre-Villeneuve. Le vingt-huit février milneuf cent vingt- deux, à St Pierre, dans le local habituel des séances de l'Administration du conservee d'irrigation St Pierre-Villeneuve, préalable ré- gulière convocation, s'est réunie cette Ad- ministration sous la présidence de M le Che- valier Louis et aux personnes de MM Graton, Gratien, Berthod Victor, Lale-Demoz Louis et Thomasset Samuel, en assistance du Secrétai- re soussigné. L'Administration, Procède par scrutin secret, à la nomination de l'Assistant aux nouveaux travaux du ca- nal en cours d'exécution. Le dépouillement de cette votation, effectué régulièrement donne le résultat suivant: Vo- tes No 5. Votes obtenus par M Chabos Joseph feu M. Léonard, résidant à Ville- neuve: l'unanimité. Au regard de ce résultat M le Président le proclame nommé Assistant aux travaux du canal de ce conservatoire en cours d'exécution.
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Il lui écherra la responsabilité de l'assistance nécessaire sur le travail et du contrôle de toute œuvre et de tout le matériel ou fournitures quelconques employés dans l'exécution des travaux en question. Il en aura la responsa bilité civile, morale et pénale au cas que ces travaux, les fournitures et le matèriel y rela tifs ne répondent pas aux prescriptions du ca hier des charges ou à celles qui seraient données, dans l'intérêt du Consorée, par son Administra tion ou les représentants autorisés decelle-ci ou du Consorée lui-même. Il sera rétribué à raison de 2,00 frs chaque heure effectivement employée dans l'exercice de son mandat. L'Administration consorziale aura le droit de l'exonérer de son service ou de pourvoir à son remplacement lorsque qu'elle le jugera convenable, sans que par ce fait il ne puisse lui rendre aucune indemnité quelconque. Ainsi lu, adopté et signé. Paraphé ne varie que sur le 20 frs. Est approuvée la lecture des 20 mois. Les membres: Jules Lutier Berthot Victor Jules Semoz - Louis Thomasset Samuele Le Président Lanier Gelly Cierre
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16 Marzo 1922 Deliberazione del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Irrigua St Pierre Villeneuve. L'anno mille nove cento ventidue, addì sedici di marzo, in St Pierre, nella solita sala delle adu nanze dell'Amministrazione del Consorzio Irrigua St Pierre Villeneuve, previa regolare convocazione s'è riunita l'Amministrazione sotto la presidenza del Sig. Darnier Cav. Luigi e nelle persone dei Sigg. Duboz Graziano, Bertod Vittorio, Gale Demoz Luigi e Thovoapet Samuele, con l'assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario. L'Amministrazione. Visto il Decreto di S.E. il Ministro dei Lavori Pubblici 6 Luglio 1920 N° 5221 col quale venne concessa la pro roga fino al 31 Marzo 1922 per l'esecuzione dei lavori (costruzione di un canale) per l'uso della derivazione accordata a questo Consorzio col Decreto Prefettizio 21 Aprile 1921 N° 32.125 dal corrente Savarre; Considerato che dei tre tronchi ond'è suddiviso il progettato canale per l'appalto delle opere, una
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il terzo è ultimato completamente; il secondo, costituito dal ponte di attraversamento della Valle fra il ponte di Vallenverde è in corso di esecu- zione mentre il primo già affidato all'impresa Selva è solo in parte costruito, essendosi l'impresa fin dall'inizio delle opere rifiutata di proseguire i lavori reclamando spese dirette ed aumenti di prez- zo ed indennità esorbitanti ed assolutamente ingius- tificati; Ritenuto che la vertenza coll'impresa Selva definiti- vamente coll'atto di transazione 28 Novembre n° 8: registrato in Aosta il 6 Dicembre 1921, Mara Notario, ha determinato ad opera dell'impresa Selva la sospensione dei lavori che questo Consorzio non potè peraltro evitare non disponendo, in penden- za di giudizio, di mezzi coercitivi alla continua- zione dei lavori imposti per determinare l'impresa ed all'adempimento agli obblighi contrattuali; Considerato che quest'Amministrazione si rivolge a codest'on° Ministero nel presupposto di ottenere un provvedi- mento annuo che dia modo di provvedere alla ripresa dei lavori senza dipendere dall'appaltatore inadempiente, trattandosi di opere di preminente interesse pubblico per attenuare anche la crisi della disoccupazione operaia; Che codest'On°Ministero rispose all'istanza di ques- t'Amministrazione dichiarando non aver veste ad interloqui- re sopra vertenze di carattere privato e intimamente collegato, soggiungendo però di non essere alieno dall'accogliere una eventuale istanza di questo Consorzio intesa ad ottenere una nuova e ulteriore proroga per la finale esecuzione dei lavori; Considerato che tale proroga è di imprescindibile necessità a causa dell'imprevisto rincaro della fornita sostanza non solo, ma bensì anche per la mancata aggiudicazione della fornitura in acciaio dovuta al prezzo raggiunto dal ferro sul mercato fino a limi- ti proibitivi; Che superati tali ostacoli i quali intralciarono ogni ogi previsione il regolare e normale andamento dei lavori, risolta la vertenza con la Impresa Selva colla transazione 28 Settembre 1921, mitigatosi il prezzo del ferro, quest'Amministrazione potè infine provvedere congiunta- mente con altre ditte appaltatrici alla ulteriore e definitiva esecuzione dei lavori tanto del primo ponte quanto della fornitura coi contratti 9 Gennaio 1922 e 11 Febbraio 1922, registrati il 6 Marzo corrente, a rogito Mara Notario. Considerato che i lavori stessi attualmente sono queno con la maggior possibile velocità, per cui si
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ha fiducia, garantita del resto dalle pattuizioni contrattuali, che nell'anno in corso abbiano ad essere portati totaltemente a compimento; Con voti unanimi, delibera di instare presso S.E. il Ministro dei LL. P.P. onde si compiaccia concedere una ulteriore proroga di un anno al termine ricadente il 31 Marzo corrente, per il compimento dei lavori necessari all'utilizza- zione dell'acqua concessa a questo Consorzio col Decreto Prefettizio 24 Aprile 1911 N. 32.125. 64) propria per determinare l'impresa. Il sopra ha presente postilla è approvata. Si approvano quattro parole cancellate. Successivamente l'Amm.ne, con voti unanimi, liquida le seguenti parcelle: 1° Quella di Branche Provinciale in L. 95 per costo lavori e vacazioni nell'interesse del Consorzio; 2° Quella del Sig. Ottavio in L. 184.60 per fornitura stampati ed oggetti di cancelleria ad uso del Consorzio irriguo. Letto, approvato e firmato come infra . Lanier Luigi, Audoz Graziono, Bertho Victor, Sala Fermo, Coen, Chomonasset Sannues. Il Presidente: Lanier Massey Regola
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L. 1. AUMENTO DEL CINQUE PER CENTO AUMERTO DEI PROVVINCIALE 4 mai 1922 Délibération de l'Administration du Consorce d'irrigation St Pierre-Villeneuve. Le quatre Mai mil neuf cent vingt deux, à St Pierre, dans le local accoutumé des séances du Conseil d'Administration du Consortium d'irrigation St Pierre-Villeneuve, préalable régulière convocation, s'est réuni le Conseil d'Administration précité, sous la Présidence de M. le cher. Lamier Louis et aux personnes de M.M. Duboz Gratien, Berthol Victor, Dale Dernoy Louis et Chomafset Samuel, en assistance du secrétaire soussigné. Est à l'ordre du jour : démission du Président du Consorce, M. le cher. Lamier Louis. La présidence est à ce point assumée par le Vice-Président M. Duboz Gratien qui in- vite l'assemblée à délibérer sur l'objet en question. L'Administration Vu la démission, motivée sur de graves raisons de santé, du Président M. le cher Lamier Louis lequel, aux prières réitérées des administra- teurs pour qu'il daigne continuer à sédir j
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au Consorce son oeuvre éclairée et dévouée de Président, oppose irrévocable de persister dans sa démission; Nulle instance ne pouvant l'induire à revenir de sa démission, l'Administration, procède par scrutin secret à l'acceptation de la démission dont il s'agit. Le dépouillement de cette votation effectué par le Président avec l'assistance et le contrôle de trois scrutateurs donne le résultat suivant: Votants N. 4. Voix pour l'acceptation de la démission dont il s'agit N. 4. Au regard de ce résultat Mr le Président proclame la démission dont il s'agit acceptée avec effet d'après le voeu de l'assemblée, à partir de cette séance Il invite donc le démissionnaire à reprendre, pour cette séance les fonctions de Président ce à quoi, Mr le Chev. Damier consent. Les intervenus expriment ici au démissionnaire leur profond regret de le voir s'éloigner du poste qu'il a tenu avec un esprit de sacrifice, d'abdication et de dévouement sublime, à travers nombre d'années, et c'est grâce surtout à son oeuvre éclairée, éminemment énergique que le projet de ce Consortium, le nouveau niveau de fertilité et de vie pour nos campagnes dévastées par le fléau inexorable de la sécheresse est sur le point d'être réalisé. L'assemblée exprime l'interprète de sa pensée non seulement mais des sentiments de tous les membres du Consorze en faisant passer à Mr le Chev. Damier, leur remerciements les plus vifs avec l'hommage de leur profonde impérissable reconnaissance. Successivement l'administration, par scrutin secret procède, à la nomination du nouveau Président du Consorce en substitution du démissionnaire Mr le Chev. Damier. Le dépouillement de cette votation effectuée par le Président avec l'assistance et le contrôle de trois scrutateurs donne le résultat suivant: Votants N° 5. Vote obtenus par Mr. Label Grahine : N°4. par Mr Chomafiel Samuel. N°1. Au vu de ce résultat Mr. le Président proclame Mr. Duboz Gratier élu Président du Consorce. La durée de sa nomination et ses attributions sont établies dans les dispositions du Statut et réglementaires du Consorce.
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Successivement: l'administration considérant que par le fait de la nomination qui vient d'avoir lieu, de M. Suboz Gratien en qualité de Président du Consorzio, le poste de Vice Président que l'élu occupait jusqu'ici demeure vacant, et que ainsi il convient de pourvoir de maintenant à la nomination d'un nouveau Vice Président. Procède, par scrutin secret, à cette nomination. Le dépouillement de cette votation effectué par le Président avec l'assistance et le contrôle de trois scrutateurs donne le résultat suivant : Votants : No 5. Voix obtenus par M. Bertherd Victor : No 3; par M. Thomapet Samuel : No 2. Au vu de ce résultat, M. le Président proclame M. Bertherd Victor Vice Président du Consorzio. Successivement l'administration avec l'assistance du secrétaire requis M. Suboz Gratien, confirme par cette délibération le traitement inhérent au poste de secrétaire du Consorzio, fixé par la nouvelle Administration Consorzioiales dès son installation en charge, au chiffre de L 800 annuellement, à partir du 1er Juillet 1921. Successivement: l'administration vu le rapport de réception d'oeuvre par M. le géomètre Henri Tareyson du tronçon (13me lot) du canal de ce Consorzio en cours de construction, et dont l'entreprise a été affermée par M. Domaines Philippot par contrat public du 16 Fevrier 1916 approuvé par la Sous-Préfecture de Bône le 2 Mars suivant (No 811, Bonnet Notaire); Considérant que d'après le rapport en question il résulte que les travaux adjugés à l'entreprise Domaines seraient totalement parachevés conformément aux conditions contractées sauf quelques autres de détail insignifiantes pour lesquelles il est fait une retenue de L 150 sur la créance de l'entreprise, en sorte que la somme complessive dont l'entrepreneur est en ce moment créancier vers le Consorzio, déduction faite des 150 fr. ci-devant, d'après l'expertise technique de Colombo, atteint le chiffre total de L 21.600,79; Considérant que l'entreprise prétend en sus de cette somme (elle en a fait formelle réserve dans le verbal de réception d'oeuvre) le paiement de L 30.00 à titre de dommages-intérêts par suite d'une suspension des travaux.
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qui aurait été imposée par l'administration et du retard dans le paiement des à-comptes selon l'état d'avancement des oeuvres en cours. Que cette prétention de l'Administration oppose le droit à son tour aux dommages-intérêts envers l'entreprise pour n'avoir point accéléré avec la diligence nécessaire dès leur début les travaux à fournir; Que ces différends ne sauraient trouver leur solution autrement que par voie de transaction ou de procédure par devant arbitres à teneur du cahier des charges annexé au contrat; Considérant que de ces deux solutions la première, sous des conditions équitable, est à tous points à préférer devant l'incertitude de la décision arbitrale et les graves frais qu'elle comporte; Qu'à ce point de vue les parties en conflit ayant entrepris des abouchements et des pourpar lers corroborés par les bons offices d'intermé- diaires autorisés, l'ultime proposition à laquelle on aboutit dans ces pourparlers et qui représenterait le maximum des con- cessions que les deux parties seraient disposées à accepter réciproquement, consisterait au paiement immédiat de la part du Consorzio du capital constitutif de L. 18.470 à l'entrepreneur Domaine Philippe, moyen- nant que celui-ci renonce à toutes raisons ou actions quelconques qu'il pourrait faire valoir à l'encontre du Consorzio ou de ses Administrateurs se déclarant ainsi satis- fait et acquitté de tous droits, créances et prétentions de quelconque nature qui pourraient lui compétir envers ce Consorzio, comme d'autre part celui-ci renoncerait à ses prétentions susdites; Considérant que cette transaction réglerait définitivement sur des bases équitables toutes questions controversées entre le Con- sorzio et l'entreprise Domaine; Sur les délibérations de l'assemblée géné- rale des Consorts aux dates du 14 Avril 1912 et 11/14 Août 1921 donnant pouvoir à l'Ad- ministration du Consorzio de con- clure des contrats à transaction; À l'unanimité approuve le projet de transaction avec l'entreprise Domaine dans les termes ci-devant exposés et donne
Testo Originale Estratto
mandat au Président du Consorce d'in_ servernir au nom et comme représentant de cette administration et du Consorce dans l'acte public de transaction qui sera sti_ pulé en conformité de ce qui précède. La somme de L 18470 susdite sera puisée au Budget 1922 sur celle disponible de L 20.000 pour intérêts remboursés par la Caisse Dépôts et Prêts, sur les à-comptes annuels échus du prêt de L 323.400 et non payés en bourser par le dit Institut aux respecti_ ves échéances. Ce capital n'ayant aucune autre destination spécifique peut être légalement et opportu_ nément utilisé pour l'objet dont il s'agit. Budget 1922. - Successivement l'Administration approuve à l'unanimité le Budget 1922 aux résultats suivants: Actif: Entrées effectives L 95635,10 - Mouvement capitaux L 602740,64 Parties de virement: L 2266,04 - Total Actif: L 700641,78 Passif: Dépenses effectives L 95635,10 - Mouvement capitaux L 602740,64 - Parties de virement L 2266,04 - Total du Passif: L 700641,78. Ainsi lu, adopté et signé: Le Président: L. Mercier Le Vice-Président: Louis Lucien Les membres: Berthe Ch. Remy Jean Thomassy & Bournis Melley Leuret