Consorzio Irriguo Saint-Pierre-Villeneuve: Costituzione, Gestione e Opere (1894-1917)

verbali-deliberazioni 1896-1922.pdf

Questa raccolta di documenti traccia l'ampio percorso amministrativo, finanziario e tecnico del Consorzio irriguo Saint-Pierre-Villeneuve tra il 1894 e il 1917. Dettaglia la costituzione del consorzio, l'ottenimento e la gestione delle concessioni idriche per l'irrigazione da vari torrenti, e le prolungate discussioni sulla qualità dell'acqua e l'impatto economico. Un focus significativo è posto sulla pianificazione, il finanziamento e la costruzione di un canale irriguo, con riferimenti a ingenti investimenti, mutui (anche dalla Cassa Depositi e Prestiti), l'incarico a ingegneri e imprenditori, e le procedure di espropriazione dei terreni. Il documento illustra anche la complessa gestione finanziaria, inclusa la riscossione dei contributi e la nomina e le responsabilità dell'Esattore-Tesoriere, con particolare attenzione alle cauzioni richieste. Infine, registra le delibere su modifiche progettuali, l'adesione a normative ministeriali e prefettizie, e le elezioni annuali degli organi amministrativi del consorzio, delineando la sua evoluzione nel corso di oltre due decenni.

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Testo Originale Estratto
9 Novembre 1896
Commune De Saint Pierre.
Verbal De la Diligence de la Commission
ci-après.

Le neuf novembre mil huit cent qua=
tre vingt seize, à St. Pierre, au Bourg,
Maison Lanier, et à vingt trente, s'est
réunie la Commission pour obtenir la con=
cession de dérivation d'eau d'irrigation et
pour préparer la pratique de constitution
d'un canal irrigateur re=
latif à cette dérivation aux personnes De
M. M. Lanier Louis Président, Borney
Elisée, Fumnaz Victor, Bezenval Maurice,
Bozon Jean Baptiste, Berod Pierre, Syran=
che Romuald, Bourgeois Thomas, Con=
tez Joseph, Gerbore Maurice St. Cha=
mine, Salle Gerard & Ferdinand, & Thomas
et St. Jules Cézar Curis, et Pierrot
Victor membres. – La Commission
rapporte qu'en suite du mandat qui
lui a été conféré par acte de compro=
mis du Dix-huit mars 1894, enregis=
tré à forte le 6 Decembre 1894, No
120, Vol. 39 Des actes privés, avec
Droit De st. 16 par Migliardi pour le


Testo Originale Estratto
Receveur, elle a fait préparer toute la pratique nécessaire à la conception de la Dérivation d'eau d'arrosements Dès sa source au lieu dit Mont-Moulin-sur-Introd jusqu'à la combay de Peyran-sur-St. Pierre; — qu'en outre elle a fait faire tous (ou presque tous) les actes préparatoires à la constitution du concours obligatoire qui se rapporte à cette Dérivation. — Pour préparer ces pratiques, elle a dû faire exécuter divers travaux dont les créanciers demandent aujourd'hui le payement in. La Commission reconnaît donc unanimement qu'il est dû: — 1° à M. l'Ingénieur E. Perin pour plans, projet, etc. A. 3000, 00 Or; — 2° à M. le Défimateur Panero pour la copie des mappes [cadastrales] et fournitures à ce relatives A. 359, 95 Or; — 3° à M. le Géomètre Barbero pour le relèvement des propriétés sur Villeneuve, et autres travaux décrits dans son procès le du 27 octobre 1896 A. 868,00 Or; — 4° Pour journées d'indicanters et Dupanoux Mme Frédéric A. 17, 50 Or; 2° à Mme Ferdinand A. 8, 50 Or; 3° à Perino Marie A. 46, 25 Or; 4° à Balet Marie Joseph Félix A. 90, 00 Or; 5° à François A. 32, 50 Or; 6° à Dayne Auguste A. 2, 50 Or; 7° à Glavier Louis pour Dépot de visites, et autres frais, comme Démo, to A. 268, 45 Or; — 8° et Pierre che César pour Demandes, timbre, pratiques diverses, frais de postes, etc. A. 70, 00 Or; — 9° Du Turinay Louis géometre pour compilation de la première pratique A. 163, 80 Or. soit en total A. 4849,18 Or. (quatre mille huit cent quarante neuf francs, dix huit centimes). Or, comme elle ne dispose d'aucun fonds pour payer toutes ces dépenses, la Commission, en vertu des pouvoirs qui lui ont été donnés par le précité acte de compromis 18 mars 1894, décide unanimement de contracter un emprunt d'égal montant de A. 4849,18 Or pour payer toutes ces dépenses.


Testo Originale Estratto
Cantor 2.38.76
J. 27/11. 96

Dépenses, C l'aliquote comme les bases
de l'aliquote de répartition des dettes
dépenses entre les interes seront fixées
par un autre acte. Ainsi lu, ap=
prouve et signé. Le Président
Lanier Louis, Barney Elise, Jussinas Victor
Besinoral Maurice, Berard, Delégue pour l'affaire.
Bersot Pierre, Brouchot Romuald,
Bourgeois Thomas Seru,
Cents Joseph, Maurice Gerbore Chine,
Sale Gerard Ferdinand – Jules Lisan Essomasset,
Curie –
Herre Vitterio

No 5972 Vol. 1. Atti privati
REGISTRATO IN AOSTA OGGI VENDISETTE NOVEMBRE 1896
ESATTE LIRE Trentotto e Cent quaranta
Il Ricevitore

Rib L.32
yoo 6, 40
38, 40
cops 1, 30
J 39 70

UFF. DEL REG. 27 NOV. 96 AOSTA


Testo Originale Estratto
Verbale di Deliberazione dell'Amministrazione
del Consorzio irrigazione St. Pierre - Villeneuve,
L'anno millenovecento otto, addì ventotto del
mese di Maggio, in St. Pierre, nell'ordinaria sede
del Consorzio irrigazione St. Pierre - Villeneuve, previa
regolare convocazione, si è radunato il Consiglio d'Amministrazione
del Consorzio stesso sotto la presidenza del Cav. Lanvier
cav. Luigi, e nelle persone dei Signori: Barrey Giuseppe,
Pérod Pietro, Branche Romualdo,
Nale Sperard Ferdinando, Perrenoud Maurizio, membri
con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario.
Il Presidente dà lettura della nota dell'Ill.ma Reg.a
Prefettura di Aosta in data 28 Maggio foglio N. 1245
con la quale si partecipa che la Prefettura, in merito al
verbale di quest'Amministrazione 11 Aprile u.s., l'assumendo
alle proposte contenute nella progettata appendice
al disciplinare di questo Consorzio (articoli 1 e 2) fa
osservare che le condizioni inserite nell'appendice
stessa sono imposte da apposite prescrizioni
ministeriali, dalle quali non è possibile derogare
e si invita quindi l'Amministrazione ad aderirvi onde
si possa far luogo all'invocata concessione;
Di che l'Amministrazione, ripreso in ponderato
esame la questione, mentre dichiara apprezza
ed afferma la sua massima deferenza alle
28-5-1908
app. disciplina


Testo Originale Estratto
prescrizioni ed ai provvedimenti delle Superiori Autorità, ripone in esse l'illimitata sua fiducia, convinta di trovare nel buon criterio nel devoto interessamento, nella valida cooperazione che esse spiegano a favore delle iniziative e delle opere di pubblico bene il più valido patrocinio al buon avviamento ed al felice esito del progetto di comune interesse pubblico, elaborato da questo Consorzio. Però quest'Amministrazione muove rispettosa e viva preghiera all'Ill.mo Sig.r Prefetto onde, in vista delle circostanze speciali di già enunciate nel proprio verbale 23 Aprile scorso, e tenuto conto che l'Art. 1 dell'Appendice afferma il concetto che la facoltà della sostituzione eventuale della concessione sia attuata senza danno del Consorzio. Voglia, in questo senso, aderire una via di mezzo che concilij gl'interessi dell'Ente cogli intendimenti Ministeriali. Ed a tal proporre quest'Amministrazione fa presente che la propria intende l'irrigazione deve esclusivamente di serbire per l'irrigazione ragione per cui si richiede l'acqua propria del torrente di Valvaraneta, poichè quella de' torrenti di Rhenus o Grand byria non può utilizzarsi proficuamente per tale scopo. finora, è dimostrato la lunga e costante esperienza che l'acqua dei rivi Grand byria e di Rhenus è di natura grossolana, sabbiosa, manifestamente impropria ad uso irriguo, mentre quella del rio Savara o di Valvaraneta è costituita da elementi eminentemente fertilizzanti; e ne convince il fatto che le terre irrigate con tale acqua recano una vegetazione considerevolmente più abbondante e rigogliosa, che non quelle iraffiate coll'acqua degli altri due torrenti. Or'è che, se a progetto attuato, che costerà centinaia di migliaia di lire, questo Consorzio vedesse sostituita la qualità dell'acqua, enorme sarebbe il danno che si riverserebbe su di esso, e quindi; su questo riflesso, data la specialità del caso, quest'Amministrazione invoca seriamente il benevolo interessamento dell'Ill.mo Sig.r Prefetto perché sia rimossa l'eventuale del danno, col aggiungere alla parola: << Lo Stato si riserva la facoltà alla quantità d'acqua della presente concessione una quantità d'acqua equivalente >> le parole << da a derivarsi dal torrente di Valvaraneta, secondo le sue confluenze attuali >>. Con ciò non si derocherebbe dalle disposizioni Ministeriali dalle quali, come nello stesso elaborato


Testo Originale Estratto
della proposta Appendice, emerge chiaramente il
concetto di subordinare la facoltà di sostituzione della
concessione, alla possibilità di attuarla senza danno
dei privati concessionari. Del resto, in via d'abbon-
danza, quest'Amm.ne fa anche osservare che lo
Stato in qualsiasi eventualità, potrà sempre
utilizzare (avvalersi) come forza motrice, o per
produzione di energia elettrica dell'acqua dei torrenti
Grand Byviere Ahrêmes, contigua al Savara, ed
anche delle acque stesse del Savara li quali possono
benissimo destinarsi simultaneamente all'uso
ora indicato ed all'irrigazione, la chè la zona irrigue
si trova nella collina opposta alla falda dove si
svolge il letto del Savara. Con l'inserzione della
suddetta aggiunta quest'Amm.ne dichiara avvenire
all'art. 1° dell'Appendice, come ammesso pienamente
agli articoli 2 e 3.

Letto, approvato e firmato come infra.

Ginevri, Lanier Louis Presidente
Persod Pierre
Certoz Joseph
Borney Elise
Lallegard Ferdinand

Shelley Segretario


Testo Originale Estratto
Verbali di deliberazione del Consiglio
Amministrativo del Consorzio irriguo
Saint-Pierre Villeneuve
L'anno mille nove cento otto, addì venti
del mese d'aprile in Saint-Pierre
nell'ordinaria sede del Consorzio irriguo
Saint-Pierre Villeneuve) previa regolare
convocazione si è radunato il Consiglio
Di Amministrazione di detto Consorzio
sotto la Presidenza del Sigr. Gamer Car
Luigi, e nelle persone dei Signori: -
Pered Pietro, Cale Gerard Ferdinando,
Don Chomosset Cesare, Bormey Eliseo,
Gartoy Giuseppe, Bronche Bornaldo
e Breserval Maurizio membri con
assistenza ed opera dell'imponente Segretario.
Questo Consiglio:
Vista la proposta di un appendice
al disciplinare firmato dal Presidente
di questo Consorzio fin dall'8 febbraio 1897
in ordine alla propria istanza per deviazione
d'acqua dal torrente Clavara a
scopo irriguo, proposta emessa per
mezzo dell'ufficio del Genio Civile e
risolta a subordinare a determinate


Testo Originale Estratto
condizioni restrittive l'esercizio della
mistata concessione di già disciplinate
a mente di legge coll'atto relativo
regolarmente approvato colla Prefettura
nello approvato stadio della procedura
Ritenuto che, a sommesso avviso di
quest'Amministrazione delle istanze
per la derivazione di acque pubbliche
deve precedere le relative formalità
procedurali nell'ordine in cui sono
tracciate dagli articoli 6 e seguenti del
capo 2° del Regolamento 9 Novembre 1889
e si fa distinzione queste che hanno
a garanzia così del diritto privato come
del diritto pubblico;
Ritenuto che nel suo stadio attuale
l'istruttoria dell'istanza di questo Consorzio
deve considerarsi esaurita essendosi
posto a tutte le formalità prescritte dagli
articoli suddetti come: pubblicazione dell'
Istanza, segnalazione, creazione di reclami;
prima dell'incameramento col quale ultimo
venne ad integrarsi l'istruttoria medesima.
Che trascorso il periodo d'istruttoria, si versa
oramai negli'ambienti prescritti dal-
successivo capo 3 del citato Regolamento;
epperò è logico non dire che qualcun-
que variante od aggiunzione volesi
introdurre al disciplinare debba riportare
l'assenso mutuo delle parti;
Considerato che codesta amministrazione
non può dare alle proposte di cui
ai §§ 1 e 2 della così detta appendice in esa-
me, per i motivi seguenti. Dalla cui alta
pendidità conversa certamente nel suo illu-
minato e retto giudizio, anche la Prefettura,
non si può ammettere alla proposta n° 1
colla quale si riserva allo Stato la facoltà
di sostituire l'attuale concessione con altra
di eguale portata e per lo stesso uso per
questa semplice ed essenzialissima ragione;
È risaputo per lunga e costante esperienza
che l'acqua del torrente di Valsassina
è dotata di qualità particolarmente di speciale
pregio, che non si intersecano in qualsiasi
altro torrente locale e questa fu la ragione
unica ed essenziale per un si numeroso
così numeroso di piccoli proprietari che
abrogono dal suolo l'unica risorsa per la
propria sussistenza, non presentarono-


Testo Originale Estratto
Di affrontare le spese enormi di un'opera
per essi veramente colossale alla quale
impegneranno di certo una ingente parte
delle loro sostanze con sacrificj gravissimi.
nell'agnosato prospettiva di sostituire alla
esigua produzione attuale del suolo
una lussureggiante e promettente vegetazione.
Oggetti di spiccato interesse generale
saranno intesi a favorire
l'incremento dell'agricoltura. Debbono avere
pel contesto della disciplina vigente in
materia di Derivazione di acque pubbliche
prominenza ed agevolazioni speciali in
quanto il solo che mirano al vero
lucro privato.
Ora, certo è che l'attuazione del progetto
escogitato da questo Consorzio tornerebbe ad
ottenere Disinganno per le popolazioni
interessate, ed assolutamente frustraneo
al suo scopo se lo stato intendesse far
uso delle facoltà che gli si vuole riservare.
L'opera che è nei voti di questo Consorzio
e si può attuare coll'acqua che alimenta
il torrente di Volavarone, e l'esercizio
della concessione purché possa esplorarsi
liberamente e senza danno, vuol essere
indipendente da qualsiasiatta concessione
passata o futura, o altrimenti la si
atrofizza e la si rende inattuabile.
Né si può senza incorrere in grave
inconvenienza ammettere alla riserva
proposta al C° 2 dell'art 39, per quanto
lo si voglia subordinare all'attuazione
di un eventuale provvedimento legislativo
postochè, in ipotesi affermativa, questo
Consorzio dovrebbe sacrificare — come parte
non irrilevante della propria concessione
rinunciando all'acqua in misura raggiun
gta al quarto del suo volume effettivo
a pro della Provincia e dei Comuni di quei
Comuni stessi che dal Consorzio sono chia
mati a ritirare il maggior utile.
Il volume d'acqua richiesto da questo
Consorzio corrisponde a moduli tre, e
paragonato alla vasta superficie da irrigare
è ben lungi dal presentarsi esuberante,
anzi, se si tien conto della speciale strutt-
tura geologica di terreni, della pendenza
e topografia della zone irrigabili,
la concessione adottata appare inadeguata.


Testo Originale Estratto
al bisogno, sempre più che l'esperienza dimostra come, nella maggiore parte di queste regioni sottomesse a causa delle circostanze impreviste, occorre una quantità d'irrigazione superiore alla normale.
Ciò posto, quel danno gravò all'uso, apprezzamento, al savio e retto criterio dell'Ill.mo Sig. Prefetto di considerare quanto grave sia il danno che verrebbe a risentire il Consorzio dall'adozione dei provvedimenti riservati allo stato con la proposta nell'appendice.
Per cui se quest'Onorevole non può a meno di non assumere, si trova a ciò indotta da motivi, di elementare e palesi, attenuati per le gravi e serie ragioni pratiche a cui sono risposte qui ancora che per gli accennati argomenti d'ordine giuridico.
Oppure quest'Onorevole ripone ogni sua fiducia nell'illuminata saviezza dell'Ill.mo Sig. Prefetto onde non s'insista sulle accennate proposte che neutralizzerebbero ad opera attenta, dopo enormi spese ed ingenti sacrifici, l'utilità grandissima che è giusto promettere dall'esecuzione del progetto progettato da questo Consorzio.

Ciò premesso l'amministrazione aderirà alle proposte racchiuse nei numeri 3 e 4 dell'appendice.
Delega a firmare il presente.
Il presente verbale, letto e giustamente, seduta stante, viene qui medesimo approvato e sottoscritto come infra:
Lanier Luigi Presidente
Dessard Pierre Segretario
+ D. Ghomand Carl
Borney Elisei, Giustog Joseph
Brouchel Roomma
Bessonat Maurizio
A. Balley Segretario


Testo Originale Estratto
22 Luglio 1910
Verbale di Deliberazione dell'Amm. del
Consorzio irriguo St. Pierre - Villeneuve.
L'anno millenovecentodieci, addi
Ventidue di Luglio, in St. Pierre,
nell'ordinaria Sede del Consorzio irriguo
suddetto, previa regolare convocazione,
si è radunato il Consiglio d'Amm. del
Consorzio stesso sotto la presidenza
del Sig. Canier, Cav. Luigi e nelle
persone dei Signori: Benter Giuseppe,
Gale - Gerard Ferdinando, Branche
Romualdo, Persod Pietro, Brunel Maurizio,
Roncy Olivo (membri, con assistenza ed opera
dell'infrascritto Segretario.
L'Amm.
Viste l'appendice al disciplinare 8 feb-
braio 1897, proposta da L'Genio Civile di
Torino in data 21 Marzo 1908 per la concezione
dell'acqua instata da questo Consorzio
sul torrente Savara;
Viste le deliberazioni 13 Aprile e 28
Maggio 1908 di questo Consiglio Amm.
colle quali si prospettò alla Prefettura la
possibilità di danni gravi che al Consorzio
sarebbero per derivare dall'attuazione di


Testo Originale Estratto
parecchie fra
stabilite!
Viste le note 13 Aprile 1908 n° 3286,
27 Maggio successivo n° 4245 e 26 Giugno
stesso anno n° 3319 dell' Ill™ Sig. Sottoprefetto
L. Rosta, colle quali, l'ordine del superiore
ufficio di Prefettura, si insiste sulla obbliga-
toria delle suddette riserve che vogliono
inserite tutte le discipline per effetto di
bassative disposizioni di carattere generale
impartite dai competenti Ministeri;
Ritenuto l'urgenza di rifaggruenta chiedere
concessione ad ottenere la quale, secondo
le formali dichiarazioni della Prefettura,
trascritte nelle note sottoprefettizie
sudetto, è indispensabile che il consorzio
annuncia alle nuove condizioni stabilite
nell'appendice di disciplinare in questione;
All'unanimità dichiara aderire alle nuove
condizioni e nuove e riserve apportate colla
riferita appendice al primitivo disciplinare
purché, beninteso, la clausola circa la
eventuale sostituzione dell'acqua non
possa attuarsi senza del consorzio;
Delega, per firmare tale appendice,
e vincolare il consorzio stesso il proprio
Presidente Sig. Sanier, Cav. Luigi,
Dichiarando fin d'ora ratificare ed avere
per approvate le condizioni tutte
che per disciplinare l'esercizio della conces-
sione in parola saranno dallo stesso
Presidente accettate.
Letto, approvato e firmato come
infra. (1) Don Thomasset Cesare.
Il sopra. ha presente posibile è
approvato.
I membri del Consiglio Amm.vo:
Centoz Joseph
Lola Gerard Ferdinando
Branche Romuald
Persod Pierre
Besouval Maurice
Barney Elise
J. Cesar Thomasset.

Il Presidente
Sanier Luigi

Il Segret.


Testo Originale Estratto
9 Septembre 1911
Le Neuf Septembre dix neuf cent et onze dans une salle de la Maison
Du uff le Chef. Laurier et Purrier, s'est réunie l'Administration
Du Consorcio du nouveau Canal d'arroussment, aux personnes De
MM. le Chevalier L. Laurier Syndic de Turins, Emile Ruffier,
Chef, Joseph Dufour, Victor Bertgon, Louis Mattistolo et
Gratings Luboz: M. Joseph Noiami est absent pour cause d'indy-
position. Assistait aussi M. Kelley Secrétaire de Turins.
L'Ordre du jour était: 1° Nomination du Président et d'un
Secrétaire
2° Incombances pour l'exécution prompte du projet et pour
un emprunt à la Caisse des Dépôts et Prêts de Turins...
On commence par nommer par acclamation M. Ruffier
pour Secrétaire provisoire.
On en vient ensuite à la nomination par bulletin secret
du Président.
Après Dépouillement des bulletins, on trouve cinq votes
à M. le Chef. L. Laurier et un vote à M. M. Dufour. M.
Laurier cède aux sollicitations des présents et accepte la Présidence.
On nomme par acclamation Secrétaire du Consorce M. Kelley
qui daigne se charger de cette besogne.
On charge ensuite M. M. le Président et le Secrétaire d'atten...


Testo Originale Estratto
au plus tot à Turin pour prier Mr le Géom. Coppo d'accélérer
la confection du Cadastre des Consorces, pour s'entendre avec
Mr. le Sénateur dadini afin d'obtenir la prorogation du
terme fixé par le Gouvernement pour le commencement
des travaux du Canal, qui échoit le 1er 8bre prochain; d'obtenir
aussitôt l'emprunt nécessaire à la Caisse des Dépôts et acquitte
ou s'accorder avec le Bureau du Génie Civil pour modificat
ion projet du Canal.
La présente délibération est lue aux membres présents
et approuvée à l'unanimité.
Louis Lamia Vice Presid. diff. ayant
Victor Bertrand Louis Ballister
Le. Dufour Joseph


Testo Originale Estratto
20 Settembre 1911
Verbale di Deliberazioni del Consiglio Amministrativo del
Consorzio irriguo St. Pierre – Villeneuve.

L’anno millenovecento undici, addi’ venti del
mese di Settembre, in St. Pierre, nel locale ordinario
della adunanza del Consiglio amministrativo del Consorzio
previa regolare convocazione, si è radunato il
Consiglio stesso sotto la Presidenza del Sig:
Savioz, Cavaliere Luigi e nelle persone dei Signori:
Ferraris Giuseppe, Dufour Giuseppe, Battistelli
Luigi, Berthod Vittorio e Duboz Graziano
membri, con assistenza et opera dell’infrascritto
Segretario.

(Il Consiglio),
Ritenuto che urge attualmente provvedere
all’inizio dei lavori di costruzione del progettato
canale irriguo, per il che è stato nel disciplinare
di concessione dell’acqua, assegnato il perentorio
termine di mesi sei dalla data del Decreto di
concessione 26 Aprile 1911;
Affinché, per far fronte alle spese di tali
lavori ed a quelle altre che si renderanno
necessarie per la compilazione del progetto
Definitivo del canale e per la contrazione del
proposto mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti.


Testo Originale Estratto
occorre intanto procurar-
si con un mutuo provviso-
rio verso qualche privato il mezzo finanziario
fin d'ora indispensabile per fronteggiare le
spese e quelle altre che si rendessero
necessarie per l'esecuzione degli ulteriori
incombenti. In seguito la Giunta Amm.ne
delibera di fare all'Off. Ettore Marcos sì
l'offerta a mutuo a quest'Amm.ne il
capitale di L. 10.000 (Diecimila) coll'interesse
annuo del 4.50 %.
Viste le proposte degli interessati;
L'Amm.ne con voti unanimi delibera di
contrarre nell'interesse del Consorzio irriguo
BoRivere - Villeneuve un mutuo di L. 10.000
(Diecimila) dal proposto Sig. Ettore Marcos
al tasso d'interesse del 4.50 % annuo ed
alle altre particolari condizioni che saranno
da questo Presidente stipulate contestuale
in occasione della rogazione del relativo
Chirografo. Delibera di autorizzare l'Amm.ne
ed di incaricare i Sig.ri Ingegneri Fratelli
Giacomini di Fornare e delibera
unanime di affidare all'Ingegnere Fratelli
Giacomini di Beato Vincenzo il regolare
il progetto regolare definitivo del condotto
canale irriguo divisato da questo Consorzio
a valle della Dora del progetto di massima redatto
dall'Ingegnere Ermenegildo Brini, salvo
quelle varianti che saranno riconosciute opportune
e consentite dal progettista con quest'Amm.ne
e che non modifichino l'ubicazione della
bocca di presa, le relative condizioni di regime
d'uso e l'andamento generale del canale.
Il progetto dell'Ingegnere Stevanin
dovrà essere completo in ogni sua parte
e contenere il relativo capitolato d'oneri
per l'appalto da regolare in tutte nei riguardi
tecnici ed amministrativi. Dovrà tale
progetto presentarsi completo come sopra
a quest'Amm.ne entro il termine che
l'Ufficio di questo Presidente sarà prefisso
sull'Ingegnere incaricato della sua redazione.
Si approva la cancellatura di dieci parole.
Dello, approvato e firmato come sopra.
4 Novembre
Fiorani Giuseppe - Deferno Giuseppe
Louis Battistello Berthoud Victor
Il Presidente


Testo Originale Estratto
10 Octobre 1911

Délibération de l'Administration du
Consorzio irrigazione Saint-Pierre - Villeneuve.
Le dix octobre mil neuf cent onze, à St-Pierre
dans une chambre de M. le Chev. Louis Louy
s'est ensuite de régulière convocation réunie
l'Administration du Consorzio irrigazione St-Pierre
Villeneuve sous la présidence de M. le Chev.
Louis Louy et aux personnes de M.M. le
Mr Chanoine Bosello Nuffer, Tufar Joseph,
Battistolo Louis, et Bertrand Victor membres
en assistance du Secrétaire soussigné.
Cette Administration
Vu l'Art 12 du règlement 8 février 1897 relatif à la
dérivation de trois modules d'eau requis par ce Consorzio
sur le torrent de Valloaniche pour usage d'irrigation et
prescrivant cet article, d'une façon péremptoire que les
trois ans pour actualiser la dérivation doit être commencé
à commencer dans les six mois à partir de la date du
Décret de concession.
Vu le décret de M. le Préfet de Turin 24 avril 1899
N. 32189 accordant l'autorisation à dériver l'eau
susdite.
Attendu que le Consorzio a décidé de se procurer les
moyens financiers nécessaires à la construction du
Canal pour la dérivation dont il s'agit par un


Testo Originale Estratto
emprunt à la Caisse Dépôts et Prêts à
l'armont du présent du projet de Mr l'Ingenieur
aimeres techniques et complémentaires de Mr Péremin.
Considérant qu'actuellement cette Administration
fait et par tous les moyens qui sont à sa disposition
la pratique relative à l'emprunt dont il s'agit pour
en venir à la prompte realisation du canal et à la
realisation des ouvrages inapprecialy que cette
œuvre est destinée à apporter aux populations l'
cales en facilitant l'immense séjour où les retous
puisqu'où de la richesse, puissent, presque conti
nuement la fecond puissance et les riches produc
tous du sol;
Considérant que l'intention des comites interessés
justifiée par des motifs d'economie et d'opport
tunité, est d'adjuger separément par troncons la
construction du Canal et ne pouvant pour le mo
ment disposer que d'une somme limitée (l'em
prunt susdit n'etant pas encore un fait accompli)
on doit se borner tout d'abord à pourvoir à la
construction du premier tronçon de Canal sur
la bouche de prises;
Sur le projet devis et relation à l'entrepren...
comprenant cinq gallusy et trente comme
avec production de cahiers de charges et de types
et dessins y annexes elaborés par M. l'Ingenieur
Péremin conformément au projet dressé pour
la construction de ce premier tronçon.
Considerant qu'il est indispensable de confier
l'execution de ce travail par traité de grée
pour des motifs inéluctables, à l'agence;
vu que ces ouvrages tirant leur utilité quand le
et courant même péremptoire qui a été fixé à
cet effet par la déliberation comme il a été dit
plus haut, et qu'en conséquence l'Administration
n'a pas le temps voulu pour experimenter une
enchère publique;
Vu l'offre faite par Mr Blond Péremin entre-
preneurs de se charger lui-même de la construc-
tion du tronçon du canal dont il s'agit aux
prix établis par le cahier des charges rédigé par
Mr l'Ingenieur Péremin.
En constatant que ces prix sont jugés très conve-
nant jugés très convenables par leur modicité;
A l'unanumité: Delibere d'accorder
comme elle accorde par traité de grée à
Mr Blond Péremin l'entreprise de construction
du tronçon de canal désigné dans les cahier relatif.


Testo Originale Estratto
Les charges de M l'Ingénieur Plévin aux
prix, clauses et conditions établis dans la même
copie des charges et en conformité du projet de
M l'Ingénieur Persin et ses annexes, types et
dessins du même et de M l'Ingénieur Plévin
Délègue Mr le Président de conserve pour
la stipulation du contrat avec l'entrepreneur
aux conditions susdites et aux majeurs réserve
et clauses qu'il jugera bon d'insérer dans
l'intérêt du Conserve.
Ainsi lu, adopté et signé
Les membres:
Teofon Joseph
Louis Bottitolo
Berthod Victor
Lucien Louis
Le Mellay Secrétaire


Testo Originale Estratto
25 février 1912
Verbale di Deliberazione del Consiglio Amm.vo
del Consorzio irriguo St. Pierre - Villeneuve -
L'anno millenovecento dodici, addì venticinque
del mese di febbraio, in St. Pierre, nel
locale ordinario delle adunanze del Consiglio
Amm.vo del Consorzio, previa regolare convoca-
zione, si è radunato il Consiglio stesso sotto
la Presidenza del Rag. Lanzer, cav.re Luigi,
e nelle persone dei Signori Fiorani Giuseppe,
Dufour Giuseppe, Luboz Graziano, Battistolo
Luigi e Berthod Vittorio, membri, con
l'assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario.
Gli Amministratori,
Attesa la necessità di provvedere alla nomina
dell'ufficiale incaricato della tenuta, conserva-
zione e aggiornamento del catasto speciale
del Canargio, reso esecutorio dal Ministero
di Agricoltura, Industria e Commercio con Decreto
19 febbraio 1908;
Considerato che l'Uff. [illeggibile] Catastale Comunale di St. Pierre ha dichiarato
essere disposto ad accettare anche l'Ufficio
di Catasto Speciale del Consorzio;
Attesoché il medesimo, già protetto in lavori del


Testo Originale Estratto
genere, dotato di speciale attitudine e di
esperienza acquisita in lungo e lodevole
servizio in qualità di catastéro del Comune, è
la persona più indicata per assumere analogo
ufficio nell'interesse di questo Consorzio;
1º. Albertade di Napoli. Procedendo per
Nota zione segreta all'nomina dell'impiegato
in questione lo spoglio regolare dello Scrutinio
dà il seguente risultato: Volanti A. G.
Noi ritenuto dato Branca Romualdo
da poc'h'è: l'unanimità. All'oggetto di che
il Presidente proclama che il Sig. Romualdo
Branca è nominato Catastaro speciale di
questo Consorzio collo stipendio complessivo
L. 2160.- (duemilaseicento) fino al 31 Dicembre
1912. e con obbligo di continuare di provvedere
più l'ora al regolare aggiornamento del Catasto
Consorziale, ponendo in evidenza tutti i trapassi
e mutamenti di proprietà avvenuti di bene
consorziati e di ogni epoca in modo che le dette attuali
rappresentino i reali possessori o sieno dei
beni consorziati e coll'obbligo di continuare
altresì tale progressivo lavoro di aggiornamento
fino al 31 Dicembre dell'anno in corso, unifor-
mandasi all'uopo di tutto quanto ha tratto
alla conservazione e tenuta del Catasto
Consorziale dalle leggi e Regolamenti in
materia e lui in specie alle disposizioni degli
articoli 20 e seguenti del Regolamento dei
Consorzi di irrigazione 18 febbraio 1886
N° 3793.
Si approva la cancellatura di tre parole.
Letto, approvato e firmato come infra –
Germantici Giovanni Giuseppe
Kusfonn Giuseppe
Sour Battistata.
Berthold Victor
Il Presidente
Il Meller Segretario


Testo Originale Estratto
24 mai 1912
Délibération
Du Conseil d'Administration
Du Canal D'Irrigation St-Pierre-Villeneuve

Le vingt-quatre Mai mil neuf cent douze,
à St. Pierre au local ordinaire des assemblées
de la susdite Administration, s'est réunie
celle-ci, préalable régulière convocation, sous
la présidence de M. le Chev. Louis Lanier et
par personnes de M.M.: Giovanin Joseph,
Batthiolo Louis, Dufour Joseph, Seban,
Augustin et Berthod Victor, membres, en l'absence
du Secrétaire Gaystigné.
L'Administration

Se trouvant en nombre légal pour délibérer
validement, prend vision de la note présentée
par M. le géomètre Cappa le Turin
pour remboursement de frais anticipés et payement
d'honoraires dus pour tous les travaux éffectués
par le même géomètre pour l'implantation
définitive et régulière du cadastre de ce Canal
délibérant, cette note, au montant complessif,
de F. 3.048, 80 (Trois mille quarante-huit francs
quatre-vingt centimes).
L'Administration n'ayant aucune observation
contraire à faire sur le mérite de cette note,
la légitime à l'unanimité au dit montant,
et délibère d'en effectuer le payement au créancier
sans déduction de F. 1.500 (mille cinq cent francs)
qu'il déclare avoir déjà reçue en a-compte par
anticipation.
Successivement l'Administration délibère, le


Testo Originale Estratto
Remboursement de Fr. 160 au membre M. Battistola Louis pour voyage et séjour à Gênes et honoraires d'avocat Favre au sujet de la délibération de l'Assemblée Générale du 14 avril 1912.
(1) Les membres Berthet Victor, Battistola Louis et le secrétaire Balley Fedele, ont lu et approuvé.
M. Battistola Louis n'est obtenu de prendre part à la liquidation de cette note.
Ainsi lu, approuvé et signé -
Les membres:
Fioronii Giuseppe
Berthod Victor
Louis Battistola
Dufour Giuseppe

Garnier Louis
J. Molley Albert


Testo Originale Estratto
29 juin 1912
Délibération Du Conseil D'Administration
De la Causse d'Irrigation St-Pierre-Villemur.

L'an mil neuf cent douze et le jour vingt-neuf juin
à St-Pierre dans le local ordinaire de réunion de
l'Administration de la dit Causse, s'est réunie, préalable
régulière convocation, cette Administration sous
la présidence de Mr le Chev: Remier Louis et
aux personnes de Mrr : Frison Joseph Dufour
Joseph Matthilolo Louis, Sabet Lucien et
Gothrad Niclar membres, en la présence de
Secrétaire L'Aumonier.

L'Administration
Vu la relation de Mr l'Ingénieur Heremin
du 13 Mai proche prise au sujet de la liquidation
des sommes dues à Mr Blond Entrepreneur pour
cout les travaux par le même executé, et formant l'objet
de l'entreprise qui lui a été confiée dans le but
d'intieller la construction du canal projeté par Ce
Causse, en vertu de la convention stipulée avec
le même Blond le 18 Octobre 1911
enregistrée le 31 même mois au N° 149 Vol. 60 des actes sous privés, Presta
Attendu que d'après cette relation il résulte que
l'entrepreneur Blond a executé des travaux tant
à la dite entreprise, dans la construction d'un trottoir
dans l'intérieur de la gallerie construction comprise
dans les travaux affegez au dit Blond;
Attendu aussi qu'à part le prix du trottoir à
construire en garantie duquel Mr l'Ingénieur Heremin
propose la retenue du dixième des prix complet des


Testo Originale Estratto
travaux assignés que même
compte rendu de Del 6191, 64
Qui les propositions faites de part et d'autre
délibere à l'unanimité de payer a à M L'entrepreneur
Pleine la somme de L 5592, 18 sans déduction
du coût approximatif des travaux non terminés
et sans déduction des Le L 2500,00 représentant des à-comptes
déjà perçus antérieurement.
L'entrepreneur pourra le résidu jusqu'à
concurrence de la dite somme de L 6191, 64
à réception de l'oeuvre effectuée de la part
de M l'ingénieur qui en est chargé.
L'Administration fait en outre réserve de tous
ses droits à l'encontre de l'entrepreneur, sans
il s'agit en vertu et conformément au contrat
stipulé avec le même. L'étape approuvée la lecture qui est agre
Ainsi lu, adapté et signé
Dufour Joseph Battistolo Louis
Fiorio Giuseppo Berthod Victor
Dutto Oreste
Le Président: Lemis
Le Secretaire: Pelley Secrètaire


Testo Originale Estratto
30 Octobre 1912

Délibération de l'Administration
du Consorzio d'irrigation
St Pierre - Villeneuve.

L'an mil neuf cent douze et le jour
trente du mois d'Octobre, à St Pierre,
dans le local ordinaire des réunions de
l'Administration du Consorzio d'irrigation
St Pierre - Villeneuve, en suite de régulière
convocation, s'est réunie l'Administration
susdite, sous la présidence de M le
cher Louis Ranier et aux personnes
de Messieurs: Fiorani Joseph, Dufour
Moise, Bartholo Louis et Tuboy
Augustin, membres, en assistance du Secrétaire
Saussogne. - L'Administration,
Attendu l'opportunité de pourvoir
dès maintenant aux incombents nécessaires,
pour l'expropriation volontaire soit
consensuelle ou coactive des terrains pour
la construction du nouveau canal, selon
le projet des Ingénieurs Plevrin, etc,
en exécution du mandat donné par
l'Assemblée générale des consorts intéressés.


Testo Originale Estratto
en conformité de la Délibération 14
Avril 1912:
Ensuite des propositions faites de part
et d'autre;
A l'unanimité:
1º Délégue M.M. Branche Bernould,
Dufour Joseph, Luboz Gratien et M
le Président du Conseil pour traiter
et conclure avec les propriétaires à exproprier
les prix et autres conditions relatifs à
la cession des terrains qui devront être
occupés pour la construction du canal
projeté, en conférant aux susdits les
plus amples pouvoirs d'engager la
Commune vis à vis des propriétaires à exproprier
réciproquement, par telles clauses et
conditions qu'ils jugeront opportunes.
2º Charge M. le Président du Conseil
de stipuler avec les propriétaires à exproprier
les relatifs compromis et l'acte chirographe
ou contrat qui sera pour l'objet en question
reconnu nécessaire par la susdite Commission.
3º Au cas que les pourparlers avec les propriétaires
ci-devant ne puissent être conclus en voie
amiable, les soussignés charge le Président
de faire par-devant les Autorités Administra
tives et judiciaires compétentes toutes les
formalités et incombents nécessaires pour
l'expropriation des terrains en voie
coactive.
Le même Président est en outre délégué
pour charger M l'ingénieur Hydraulicien
de préciser le trace du canal à construire et de
former le flence des propriétaires à
exproprier avec indication de la nature,
situation et mesure approximative
des terrains à occuper et les confin
de propriété comprenant les terrains en
question.
Successivement l'Assemblée
liquide à l'unanimité les notes
suivantes:
1º Celles de Belley Fidèle et Dufour
Joseph à F. 100, 70 et l'autre note
des mêmes pour F. 130,00 en remboursement
des frais de voyage et de séjour par deux
fois consécutives à Albi, pour l'exécution
d'incombents auprès de la Préfecture et du
Bureau de Justice civil pour obtenir une


Testo Originale Estratto
Déliberation au terme d'échéance fixé dans le
disciplinaire du commune pour la construction
du Canal.
2° Quelle de Melley fidèle à & 11.15 en reimburse
ment de frais de télégrammes et de poste
pour correspondances dans l'intérêt du commune.
Mr. Dufour Joseph s'est abstenu de
prendre part aux liquidations ci-devant.
Ainsi lu, adopté et signé.
Les membres:
Fionani Giuseppe
Dufour Giuseppe.
Battirtolo Louis
Le Président
Sanier
Melley Chinty


Testo Originale Estratto
2 fevrier 1912
C. 50.
Verbale di deliberazione del Consiglio Amministrativo
del Consorzio irriguo Saint-Pierre-Villeneuve.
L'anno mille nove cento dodici, ad dì due del
mese di febbraio, nella solita sala delle adunanze
Consigliari, sede del Consorzio, previa regolare
convocazione, si è radunato il Consiglio di Am-
ministrazione del Consorzio irriguo St. Pierre -
Villeneuve sotto la Presidenza del Sig: Gomien
Cav: Luigi e nelle persone dei Sigg: Ferraris
Giuseppe, Depose Giuseppe, Battistolo Luigi,
Berthod Vittorio e Saboz Graziano, membri,
con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario.
D'Amministrazione.
Considerato che questo Consorzio, provvisorio alla
regolare sua costituzione, all'impronto definitivo del
suo estratto, ed esecutorio con Decreto ministe-
riale 29 febbraio 1903 agli effetti della riscossione
dei contributi Consorziali con privilegi fiscali sta-
biliti dalle vigenti leggi in materia; trascritto a
norma dell'art. 8 della Legge 28 febbraio 1886 sui
Consorzi d'irrigazione; tanto l'atto costitutivo e rego-
lamento del Consorzio, quanto i successivi atti
di adesione ed ottenuto finalmente l'istituito conces-
sione dell'acqua con Decreto Prefettizio 24 aprile 1911
deve ora for mano all'adempimento della pratica.


Testo Originale Estratto
per la contrattazione di un mutuo colla Cassa
Depositi e Prestiti nella somma occorrente per
la costruzione del Canale irriguo come dai rela-
tivi progetti di massima e particolareggiato il
primo dell'ingegnere Pessimi ed il secondo
dell'ingegnere D'Avenzua.
All'Esattore deve allo stato delle cose, prima
ancora di divenire alla pratica del mutuo,
provvedere in ordine all'esazio di Cassa e di
Debitoria del Consorzio a norma di legge.
Visto l'art. 7 della legge 28 febbraio 1886 sui
Consorzi di irrigazione e gli art. 24 e seguenti
del relativo Regolamento.
Delibera con voti unanimi di affidare
il servizio in parola all'Esattore-Cassiere
del Consorzio Esattoriale dei Comuni con sede in
Vellenueve del quale fanno anche parte i Comuni
di St. Pierre e Villeneuve sui territori dei quali
sono situati i beni deliberati a questo Consorzio.
Delibera inoltre di stabilire questo annuo ed il
seguente Capitolato:
Art. 1: L'Esattore-Cassiere sarà incaricato della riscossione
tributi si ordinari che straordinari e delle entrate
di qualsivasi natura di spettanza del Consorzio.
Talé riscossione sarà fatta, in quanto ai contributi,

alle stesse sedute determinate
dal Consiglio d'Amministrazione del Consorzio il
quale a tal uopo compilerà appositi stati o pros-
petti annuoli e parziali sia per la riscossione dei
contributi che per le altre entrate.
Non dimmeno l'Esattore non potrà rifiutarsi
di ricevere in deposito o disposizione del Consorzio
qualunque versamento in denaro, anche non
compreso in ruolo, che gli venisse fatto nell'in-
teresse del Consorzio stesso. Dovrà poi darne
immediata partecipazione a questo Presidente per
opportuna sua norma. Articolo 2.
L'Esattore risponderà a suo rischio e pericolo del
vero - versato per versato sui contributi consortiali
dei ruoli ordinari e straordinari e sulle imposte
inserimento di aggi e altri stabiliti dalle leggi
sulla riscossione delle imposte nette del gestire ed al
tenore dell'amministrazione Consorziale il rimborso
delle quote riscosse pure
di quelle dipendenti da errori, iscrizioni o duplicazioni di simili
casi apposita deliberazione dell'Amministrazione.
Art. 3. L'Esattore riscuoterà i contributi del
Consorzio con privilegio fiscale determinati dalle leggi
e dai Regolamenti sulla riscossione delle imposte dirette.


Testo Originale Estratto
Gli dovrà seguire pur tale esazione le stesse nor-
me che regolano il servizio di Esattoria nell'in-
teresse del Comune.
Art. 4 – I riscossi bolli dalla scadenza di essi
siamo notte l'Esattore dovrà tenere a disposizione
del Consorzio le somme debitegli per le rate scadute.
Art. 5 – Nei modi e termini che saranno prefissati
dall'Amministrazione delle Casse Depositi e Prestiti egli
dovrà versare alla Cancelleria Comunale i Depo-
siti. Dall'Amministrazione stessa l'ammontare
delle Delegazioni sui suddetti versamenti sarà gradual-
mente ammortamento del contratto da contrarsi coll'anzidetta
Cassa.
Art. 6 – Non effettuerà né farà eseguire pagamenti soggetti
a risarcimento. Il Consorzio sarà passibile delle multe
delle conseguenze e dei provvedimenti stabiliti per casi
di ritardato versamento dalle leggi e dai Regolament
in vigore, sulle riscossioni delle imposte dirette.
Art. 7 – L'Esattore sarà retribuito di aggio nella
misura di L. 2.98 p. % sulle riscossioni effettivamente
realizzate. Non gli competerà alcun aggio per la
riscossione dei Capitoli, d'interesse su titoli del
Debito Pubblico, di depositi, o di altre entrate che
costituiscano semplici giri di cassa, come pure
sulle somme riconosciute inesigibili o comunque non
esatte. Le funzioni di Cassiere saranno trattate,
egli sarà soggetto alle verifiche trimestrali o bien-
nali da eseguirsi dal Presidente e dal Segretario del Con-
sorzio e dall'Esattore Comunale nelle epoche e nei
modi stabiliti per le verifiche analoghe nell'inte-
resse del Comune.
Art. 8 – L'Esattore prima di assumere le sue fun-
zioni dovrà prestare una cauzione in numerario, o
titoli di stato, o garantita della stessa con ipo-
teca su beni stabili pari al capitale di Lire 2500
corrispondente ad una rata bimestrale dei contri-
buti ordinari e straordinari del Consorzio.
L'idoneità della cauzione sarà riconosciuta dal
Prefetto. Qualora la cauzione prestata dall'at-
tuale Esattore Com. che avrà pure l'incarico del
servizio di Esattoria e di Cassa di questo Consorzio
sia a giudizio del Prefetto, insufficiente onde
fare fronteggiare la suddetta cauzione di L. 1500.
L'Esattore stesso potrà essere dispensato dal prestare
una nuova cauzione. La cauzione medesima
dovrà ammontare e potrà essere diminuita in
seguito a deliberazione dell'Amministrazione
Consorziale in corrispondenza ad eventuali aumenti
o ad un apprezzabile diminuzione delle Entrate di
spettanza del Consorzio e sempre quando tali ass.


Testo Originale Estratto
menti o diminuzioni
moneta. L'Esattore, sotto pena di decadenza,
di pronunciare di questa Amministrazione,
dovrà compilare, le insufficienze delle sue con-
dizioni entro il termine che all'Ammin.e stesso
gli sarà prescritto.
Art. 9. L'Esattore Tesoriere suddetto sarà pure
incaricato del servizio dei pagamenti tutti che saran-
no a carico del Consorzio. Sotto la sua più stretta
responsabilità egli non effettuerà alcun paga-
mento se non dietro regolare ordine o mandato
conforme alle indicazioni del bilancio e recante
la firma del Presidente, del Segretario e di un membro
del Consiglio di Amministrazione. Al mandato
dovranno unirsi i documenti giustificativi della spesa.
Art. 10. I fondi, conti e titoli del Consorzio saranno
tenuti distinti e separati da quelli dei Comuni e degli
altri enti a cui il Tesoriere ha la contabilità.
Art. 11. Il Tesoriere dovrà rendere il conto della sua
gestione all'Ammin.e del Consorzio entro tre mesi
dalla chiusura dell'esercizio finanziario il quale
si inizia il 1° gennaio e si chiuderà col 31
Dicembre successivo.
Art. 12. Saranno applicate all'Esattore Tesoriere
di questo Consorzio e saranno altresì osservate nelle
gestione contabile del Consorzio in quanto
non siasi altrimenti stabilito nel presente Capi-
tolato. Le disposizioni contenute negli art. 106
e seguenti del Regolamento per l'esecuzione della
Legge Com.le e Provinciale 12 febbraio 1911,
quelle contenute nel Regolamento di contabilità
per le opere del 5 febbraio 1911 nonchè le altre
disposizioni inserite nel capitolato del servizio di
Esattoria e di Cassa dei Comuni aggregati allo
stesso Consorzio Esattoriale.
Ciò posto, ritenuto che l'attuale titolare del
Consorzio Esattoriale di Vellezzo, Sig. Baron
Emilio, ha dichiarato accettare l'ufficio di
Esattore-Tesoriere di questo Consorzio alle con-
dizioni sopra determinate, è messo in procede-
nto votazione segreto, alla di lui nomina
all'ufficio medesimo.
Dopo regolare spoglio della segreta votazione è risul-
tato quanto segue: Votanti 17. Voti attribuiti
al prelodato Sig. Baron Emilio: l'unanimità.
Al rispetto di tale risultato il Sig. Presidente di-
chiara che il Sig. Baron Emilio è nominato
Esattore-Tesoriere di questo Consorzio alle condi-
zioni e riserve tutte inserite nel presente Ca-
pitolato.


Testo Originale Estratto
Successivamente l’Amm.ne delibera quanto segue:
1° Incarica il Segretario del Consorzio della redazione dei memoriali
richiesti con lettera Prefettizia 17 Ottobre 1911 circa la pratica pel contraendo
mutuo colla Cassa Depositi e Prestiti.
2° Si riserva di deliberare ulteriormente sull’opportunità di avvalersi
della facoltà di chiedere al Ministero di Agricoltura la concessione del
sussidio governativo stabilito dalla legge a favore dei Consorzi irrigui.
3° Invita il suo Presidente Sig. Lavier a presentare il resoconto finan-
ziario della precedente Amm.ne del Comitato promotore del Consorzio;
4° Concede un’indennità di L. 300 in (Trecento) al segretario
Bellej pei lavori e gl’incombenti dal medesimo disimpegnati finora
nell’interesse del Consorzio.
5° Stabilisce l’indennità giornaliera di L. 3.00 alle persone che hanno
prestata assistenza e collaborazione agl’Ingegneri P. Boerio Petronilla per l’accerta-
mento del terreno sull’asse del costruendo canale e per la compilazione del
relativo progetto definitivo di esecuzione;
6° Autorizza il Presidente ad erogare all’appaltatore Dleno Ferdinando
un acconto di L. 2000 pei lavori a lui commessi per l’inizio della costruzione del canale;
7° Liquida la parcella di L. 227.20 a Boerio Petronilla, per perizie e vali-
menti somministrati agl’Ingegneri D. Cedenin ed a loro coadiutori in occasione della
compilazione del progetto definitivo del canale ed incombenti relativi.
8° Liquida le parcelle dei coadiutori degl’Ingegneri stessi per vacazione di L. 58
giornate, nei lavori suddetti, ammontanti a una somma complessiva di L. 74.00.
9° Stabilisce per la riscossione delle imposte dirette dalla
letta apporato e firmato. Giaj Giuseppe Deffon Joseph

Gian Battista
Berthod Victor, Peritz Eugenio
Il Presidente: Lavier
G. Aj, Giuseppe


Testo Originale Estratto
2 febbraio 1912
Prov. di TORINO
Verbale di deliberazione del Consiglio Amministrativo
del Consorzio irriguo Saint-Pierre - Villeneuve.
L'anno mille nove cento dodici, addì due del mese di
febbraio, nella solita sala delle adunanze consiliari,
sede del Consorzio, previa regolare convocazione, si è
radunato il Consiglio d'Amministrazione del Consorzio
irriguo Saint Pierre - Villeneuve sotto la Presidenza
del Signor Lanier Cav. Luigi e nella persona di Sojgn
Giovanni Giuseppe, Dufour Giuseppe, Battistola
Luigi, Berther Vittorio e Luboz Graziano con
con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario.
Oggetto: Capitolato pel servizio di esattoria e di Cassa
del Consorzio. Nomina del titolare.
L'Amministrazione:
Considerato che questo Consorzio provvede alla
regolare sua costituzione, all'impianto definitivo
del suo catasto, reso esecutorio con Decreto Ministe-
riale 19 febbraio 1903 agli effetti delle riscossioni
dei contributi consorziali coi privilegi fiscali
stabiliti dalle vigenti leggi in materia; trascritto,
a norma dell'art. 4 della legge 28 febbraio 1886
sui consorzi d'irrigazione, tanto l'atto costitutivo
e regolamento del Consorzio, quanto i successivi atti
d'adesione ed ottenuto finalmente l'instolo concessione
dell'acqua con Decreto Prefettizio 24 aprile 1911,


Testo Originale Estratto
deve ora por mano
all'allestimento della pratica
per la contrattazione
di un mutuo colla Cassa
Depositi e Prestiti nella somma occorrente per la
costruzione del Canale irriguo come dai relativi pro=
getti di massima e particolareggiato, il primo dd
l'Ingegnere Perin ed il secondo dell'Ingegnere Menzoche;
Menzoche dovessi alla stato della cosa, prima ancora
di addivenire alla pratica del mutuo, provvedere in
ordine al servizio di cassa Di Estrattoria del Consorzio
ve norma di legge - Visto l'art. 7 Della legge 28
Febbraio 1886 sui consorzi Di irrigazione e gli art
29 e seguenti Del relativo Regolamento;
Delibera con voti unanimi di affidare il servizio
in parola all'Estrattore-Tesoriere Del Consorzio territoriale
dei Comuni con sede in Villeneuve ed del
quale fanno parte i Comuni di S. Pietro
e Villeneuve sui territori dei quali sono situate
i beni degli aderenti a questo Consorzio.
Delibera inoltre di stabilire per tale servizio il
seguente capitolato:
Art. 1. L'Estrattore (Tesoriere) sarà incaricato della riscossione
dei contributi ordinari che straordinari e delle entrate
di qualsiasi natura spettanza del Consorzio.
Tale riscossione sarà fatta, in quanto a contributi
alle stesse scadenze stabilite per la riscossione delle
imposte dirette ed in quanto ad
scadenze che saranno determinate dal Consiglio di
Amministrazione del Consorzio il quale a tal
uopo compilerà appositi ruoli o prospetti annuali
e parziali sia per la riscossione dei contributi
che per le altre entrate. Nondimeno l'Estrattore
non potrà rifiutarsi di ricevere in deposito, a disposizione
del Consorzio, qualunque versamento in denaro,
anche non compreso in ruolo, che gli venisse fatto
nell'interesse del Consorzio stesso, dopo pure darne
immediata partecipazione a questa Presidenza
per opportuna sua norma.
Art. 2. L'Estrattore risponderà a suo rischio e pericolo
del non riscosso per riscossione sui contributi Consorziali
ordinari e straordinari e solamente, esaurite infrut
tuosamente i mezzi coattivi stabiliti dalla legge sulla
riscossione delle imposte dirette, egli potrà ottenere
dall'Amministrazione Consorziale il rimborso delle
quote riconosciute inesigibili o riconosciute dipendenti
da errori materiali o duplicazioni di quote, previa spe
cita deliberazione dell'Amministrazione stessa.
Art. 3. L'Estrattore riscuoterà i contributi dei Consorzi
ati coi privilegi fiscali determinati dalla legge e dai
Regolamenti sulla riscossione delle imposte dirette.


Testo Originale Estratto
Egli dovrà eseguire per tale esazione le stesse norme che regolano il servizio di Esattoria nell'interesse dei Comuni.
Art. 4. Trascorsi dodici giorni della scadenza di ciascuna rata, l'Esattore dovrà tenere a disposizione del Consorzio le somme addebitate per le rate scadute.
Art. 5. Nei modi e termini che saranno pattuiti coll'Amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti egli dovrà versare alla Tesoreria Provinciale, a disposizione dell'Amministrazione stessa, l'ammontare delle delegazioni sui contributi consorziali per il graduale ammortamento del mutuo da contrarsi coll'anzidetta Cassa.
Art. 6. Non effettuando alle fissate scadenze i detti versamenti il Tesoriere sarà passibile delle multe, delle conseguenze e dei provvedimenti stabiliti per i ritardi dai rilevanti dalle leggi e dai Regolamenti in vigore sulla riscossione delle imposte dirette.
Art. 7. L'Esattore sarà retribuito ad aggio nella misura di L. 2.98 % sulle riscossioni effettivamente realizzate. Non gli competerà alcun aggio per la riscossione di Capitali, d'interessi su titoli del Debito Pubblico, di Depositi e d'altre introiti che costituiscono semplici giri di cassa; come pure sulle somme riconosciute inesigibili o comunque non-esatte. Le funzioni di Tesoriere saranno gratuite. Egli sarà soggetto alle verifiche bimestrali di Cassa da eseguirsi dal Presidente e dal segretario del Consorzio di Esattoria Comunale nelle epoche e nei modi stabiliti per le verifiche analoghe nell'interesse dei Comuni.
Art. 8. L'Esattore, prima di assumere le sue funzioni, dovrà prestare una cauzione in numerario, o in titoli di Stato o garantiti dallo Stato ovvero con ipoteca su beni stabili, pari al capitale di L. 2500 corrispondente ad una rata bimestrale dei contributi ordinari e straordinari del Consorzio. L'idoneità della cauzione sarà riconosciuta dal Prefetto. Qualora la cauzione prestata dall'attuale Esattore non fosse, a giudizio del Sindaco e dell'Esattore, sufficiente per fronteggiare la suddetta cauzione di L. 2500, l'Esattore stesso potrà essere dispensato dal prestare una nuova cauzione. La cauzione medesima dovrà aumentarsi o potrà anche diminuirsi, in seguito a Deliberazione dell'Amministrazione Consorziale in corrispondenza agli eventuali aumenti o ad un'apprezzabile diminuzione delle Entrate di spettanza del Consorzio e sempre quando tali aumenti o diminuzioni abbiano un carattere di permanenza. L'Esattore, sotto pena di decadenza da pronunciarsi da questa Amministrazione, dovrà completare


Testo Originale Estratto
L'insufficienza della sua esazione entro il termine
dalla commissione stessa gli sarà prescritto.
Art. 9. L'Esattore Tesoriere investito sarà inca-
ricato del servizio dei pagamenti fatti che saranno
a carico del Consorzio sotto la sua più stretta
responsabilità egli non effettuerà alcun pagamento
se non sotto regolare ordine o mandato conforme
alla indicazione di bilancio e recante la firma
del Presidente, del Segretario e di un membro del
Consiglio di Amministrazione. Il mandato do-
vranno unire i documenti giustificativi della spesa.
Art. 10. I fondi e conti distinti del Consorzio saranno
tenuti distinti e separati da quelli dei Comuni
e degli altri enti di cui il Tesoriere ha la
contabilità.
Art. 11. Il Tesoriere dovrà rendere il conto della sua
gestione all'Amministrazione del Consorzio entro tre mesi
dalla chiusura dell'esercizio finanziario il quale
s'inizia il 1° gennaio e si chiuderà col 31 Dicem-
bre successivo.
Art. 12. Saranno applicabili all'Esattore Tesoriere di
questo Consorzio e saranno altresì osservate nella
gestione contabile del Consorzio stesso, in quanto
non siano altrimenti stabilito nel presente
capitolato, le disposizioni contenute negli art.
166 e seguenti del Regolamento per l'esecuzione della
legge Com.le e Prov.le 12 febbraio 1911, quelle con-
tenute nel Regolamento di contabilità per l'ope-
re 5 febbraio 1891, nonchè le altre disposizioni
inserite nel capitolato pel servizio di Esattoria
del Consorzio dei Comuni aggregati allo stesso Con-
sorzio Esattoriale. Ciò posto, ritenuto che l'attua-
le Esattore del Consorzio Esattoriale di Villeneuve Sig.
Boson Emilio, ha dichiarato di accettare l'ufficio di
Esattore Tesoriere di questo Consorzio alle condizioni
sopradeterminate. L'anno procede con votazione se-
greta alla di lui nomina all'ufficio medesimo.
Dal regolare spoglio della segreta votazione è risul-
tato quanto segue: Votanti N. 6, Voti attribuiti al
prelodato Sig. Boson Emilio, 6, all'unanimità.
Al cospetto di tale risultato il Sig. Presidente
Dichiara che il Sig. Boson Emilio è nomina-
to Esattore Tesoriere di questo Consorzio alle
condizioni e riserve tutte inserite nel suc-
cesso Capitolato.
Letto, approvato e firmato come in frece: firmati
in originale: Il Presidente G. Carner; i membri
G. Dubois - E. Battisti - C. Guboz -
Il Segretario G. Belley. Per copia confor-
me ad uso amministrativo. S. Pierre, 12 febbraio
1911.


Testo Originale Estratto
1912. Il Belley Segretario.
Referto di pubblicazione. Comune di St. Pierre
Il segretario Comunale sottoscritto certifica ed attesta che il sovrastesso verbale di Deliberazione è stato pubblicato ed affisso all'albo pretorio di questo Comune quest'oggi 14 aprile 1912, giorno festivo, senza dar luogo a reclami né osservazioni in contrario.
S. Pierre, 15 aprile 1912. Il Belley Segretario.
Publié et affiché à l'albo pretorio de la Commune de Villeneuve le 14 avril courant sans opposition ni observation contraire. Villeneuve le 15 avril 1912: signé; Le Secrétaire, Branche Césan.
Div. 1 N° 16426. Visto ai sensi dell'art. 30 del Regolamento approvato con R. Decreto 28 febbraio 1886 N° 3733. Torino 1 maggio 1912. Il Prefetto, firmato:
Per copia conforme, che si rilascia a richiesta del Presidente del Consorzio irriguo di S. Pierre - Villeneuve, agli effetti del vincolo cauzionale a carico dell'ex-Comune di Villeneuve e della stipulazione del contratto esattoriale.
S. Pierre, 4 Novembre 1912.
Il Segretario del Consorzio: Belley Fedeli
Visto, il Presidente: Lanier.


Testo Originale Estratto
12 février 1912
Prov. di TORINO
Il sottoscritto Boson Emilio fu Tomaso,
titolare dell'esattoriale consorziale di Ville-
neuse, dichiara accettare la nomina all'uf-
ficio di Esattore - Tesoriere del Consorzio
irriguo di S. Pietro, vincolandosi all'osser-
vanza delle condizioni stabilite nel
Capitolo d'oneri relativo deliberato dall'
Amministrazione del Consorzio irriguo stesso
in data 2 febbraio 1912 ed a quelle altre
clausole o riserva che venissero ulteriormente
stabilite in ordine al servizio in parola dalle
competenti autorità.
Villeneuve 12 febbraio 1912
Boson Emilio


Testo Originale Estratto
2 Febbraio 1912

Verbale di Deliberazione del Consiglio amministrativo del Consorzio irriguo Saint Pierre-Villeneuve.
Oggetto: Capitolato pel servizio di esattoria e di Cassa del Consorzio. Nomina del titolare.

L'anno mille nove cento dodici, addì due del mese di febbraio, nella solita sala delle ore dieci di
sala Consigliare, del Consorzio, previa regolare convocazione, si è radunato il
Consiglio d'amministrazione del Consorzio irriguo Saint Pierre-Villeneuve sotto la Presidenza del Signor Lomier Cav. Luigi e nelle persone dei Signori: Fiocani Giuseppe, Dufour Giuseppe, Battistoli Luigi, Brettier Vittorio e Dubois Graziano - membri - con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario.

2.2-1912

L'Amministrazione

Considerato che questo Consorzio provvede alla regolare sua costituzione, all'impianto definitivo del suo Catasto, reso esecutorio con Decreto ministeriale 19 febbraio 1903 agl'effetti della riscossione dei Contributi Consorziali con privilegi fiscali stabiliti dalla vigente Legge in materia, prescritta a norma dell'art. 4 della Legge 28 febbraio 1886 sui consorzi d'irrigazione della Valle e relativo regolamento del Consorzio.


Testo Originale Estratto
sorzio, quanto è successo all'Esattore Deserine. È ottenuta finalmente l'instata concessione dell'acqua con Decreto Prefettizio 29 luglio 1911 e ne ora per norma all'allestimento della pratica per la contrazione di un mutuo colla Cassa Depositi e Prestiti nella somma occorrente per la costruzione del Canale irriguo come da relazione progetto Di massima e portico loreggiato, il primo dell'Ingegnere Perini e il secondo dell'Ingegnere Dalstevens.
Ora si delibera di addivenire alla pratica del mutuo e provvedere in ordine al servizio di Cassa e di Esattoria del Consorzio a norma di Legge.
Visto l'art. 7 della legge 28 febbraio 1888 sui Consorzi d'irrigazione e gli art. 29 e seguenti del relativo Regolamento.
Delibera con voti unanime d'approvare il servizio in parola all'Esattore Tesoriere del Consorzio il Dott. Deserine con sede in Villeneuve e del quale fanno anche parte i Comuni di St. Pierre e Villeneuve sui territori dei quali sono situati i beni degli aderenti a questo Consorzio.
Delibera inoltre di stabilire per tale servizio il seguente capitolato:
Art. 1. L'Esattore Tesoriere sarà incaricato della riscossione dei contributi ordinari e straordinari e delle entrate di qualsiasi natura di spettanza del Consorzio. Tale riscossione sarà fatta, in quanto ai contributi, alle stesse scadenze stabilite per la riscossione delle imposte dirette ed in quanto alle altre entrate alle scadenze che saranno determinate dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio il quale a tal uopo compilerà appositi ruoli o progetti annuali e parziali sia per la riscossione dei contributi che per le altre entrate.
Non Dimeno l'Esattore non potrà rifiutarsi di ricevere in Deposito, a disposizione del Consorzio, qualunque versamento in denaro, anche non compreso in ruolo, che gli venisse fatto dall'interesse del Consorzio stesso, senza sua immediata partecipazione a questo Presidente per opportuna sua norma.
Art. 2. L'Esattore risponderà a suo rischio e pericolo del non riscosso per riscosso sui contributi ordinari e straordinari e solamente sauriti rispettosamente i mezzi coattivi stabiliti dalle Leggi sulla riscossione delle imposte.


Testo Originale Estratto
Queste egli potrà ottenere dall'Amministrazione
Consorziale il rimborso delle quote riconosciute
inesigibili come derivanti da quelle dipendenti da
errori materiali, da erronee iscrizioni o dupli-
cazioni di quote, purchè in questi casi apposita
Deliberazione dell'amm.ne stessa.
Art. 3. L'Esattore riscuoterà i contributi dei Consorziati
originali, potrà le deliberazioni delle leggi e dei
Regolamenti nelle riscossione delle Imposte dirette.
Egli dovrà seguire per tale riscossione la stessa
norma che regolano il servizio di Esattoria nell'in-
teresse dei Comuni.
Art. 4. Ciascun indizio gioverà dalla scadenza di ciascuna
rata, l'Esattore dorrà tenere a disposizione
del Consorzio le somme adebitate gli per le rate
scadute.
Art. 5. Dei fondi e danari che saranno pattuiti col-
l'Amministrazione delle Cassa Depositi e Prestiti
e la Cassa Provinciale, a
disposizione dell'Amministrazione stessa. Nemmeno
sarà fatta delle delegazioni sui contributi consorziali
per il graduale ammortamento del mutuo da con-
trarsi coll'anzidetta Cassa.
Art. 6. Non effettuando alle fissate scadenze i suddetti
versamenti il Tesoriere sarà passibile delle multe,
delle conseguenze e dei provvedimenti stabiliti
per casi di ritardati risarcimenti dalle leggi e dai
Regolamenti in vigore, sulla riscossione delle
Imposte Dirette.
Art. 7. L'Esattore sarà retribuito d'aggio nella
misura di L. 2.50 per cento sulle riscossioni effettiva-
mente realizzate. Non gli compete alcun
aggio per la riscossione dei depositi, d'interes-
se su titoli del Debito Pubblico e di ogni altro
introito che costituiscono semplici giri di cassa;
come pure sulle somme riconosciute inesigibili
o comunque non esatte. Le funzioni di Tesoriere
saranno gratuite. Egli sarà soggetto alle verifiche
bimestrali di Cassa da eseguirsi dal Presidente
e dal Segretario del Consorzio o Esattore Comunale
nelle epoche e nei modi stabiliti per le verifiche
analoghe nell'interesse dei Comuni.
Art. 8. L'Esattore prima di assumere le sue funzioni
dovrà prestare una cauzione in numerario o
in titoli di Stato o garantita dallo Stato ovvero
con ipoteca su beni stabili pari al capitale
di Lire 2500 corrispondente ad una rata d'intes-
to totale dei contributi ordinari e straordinari
del Consorzio. L'idoneità della cauzione sarà
riconosciuta dal Prefetto che valora la cauzione.


Testo Originale Estratto
prestato dall'attore che ora
pure l'incarco del servizio di Esattoria e di
Cassa di questo Consorzio, a giudizio del
Prefetto, ravvisato anche per fronteg-
giare la suddetta cauzione di L. 2.500, l'Esattore
stesso potrà essere dispensato dal prestare una
nuova cauzione. La cauzione medesima dovrà
aumentarsi e potrà anche diminuirsi, in seguito
a Delibera cioè dell'Amministrazione Consorziale
in corrispondenza agli eventuali aumenti od in-
sufficiente diminuzione delle entrate di
gestione del Consorzio e sempre quando tale
aumento o diminuzione abbia un carattere
di permanenza;
L'Esattore, sotto pena di decadenza, da pronunciarsi
da questa Amministrazione dovrà ampliare
o restringere della sua cauzione entro il ter-
mine che l'Amministrazione gli avrà prescritto.
L'Esattore Cassiere subito che gli sia investito
del servizio di pagamento, tutti che saranno a
carico del Consorzio, sotto la sua più stretta
responsabilità e gli non effettuerà alcun pa-
gamento se non dietro regolare ordine o man-
dato conforme alle indicazioni di bilancio o
recante la firma del Presidente del Segretario
e di un membro del Consiglio di Amministrazione.
Al mandato dovranno unirsi i documenti
giustificativi della spesa.
Art. 10. I fondi, conti e titoli del Consorzio saranno
tenuti distinti e separati da quelli dei Comuni
degli altri Enti di cui il Consorzio ha la
contabilità.
Art. 11. Il Tesoriere dovrà rendere il conto della sua ges-
tione all'Amministrazione del Consorzio entro tre mesi
dalla chiusura dell'esercizio finanziario il
quale s'inizia il 1° Gennaio e si chiude
al 31 Dicembre. successivo.
Art. 12. Saranno applicati all'Esattore Cassiere di
questo Consorzio e saranno altresì osservate nella
gestione contabile del Consorzio stesso in quanto
non siano altrimenti stabilite nel presente
Capitolato, le disposizioni contenute negli art. 188
e seguenti del Regolamento per l'esecuzione
della Legge Com.le e Prov.le 12 Febbraio 1911,
quelle contenute nel Regolamento di contabilità
per le Opere Pie 5 Febbraio 1891, nonchè le
altre disposizioni inserite nel Capitolato per il
servizio di Esattoria e di Cassa dei Comuni
aggregati allo stesso Consorzio Esattoriale.
Ciò posto, ritenuto che l'attuale titolare del


Testo Originale Estratto
Corsorzio esattorile D. Villeneuve, Sig. Boson Emilio, ha dichiarato accettare l'ufficio
di esattore Tesoriere di questo Consorzio alle
condizioni sopra determinate, l'anno che
precede, con votazione segreto, alla di lui
nomina all'ufficio medesimo.
Dal regolare spoglio della seguente votazione
è risultato quanto segue; Votanti: 8.
Voti attribuiti al suddetto Sig. Boson Emilio:
l'unanimità.
Al cospetto di tale risultato il Sig. Presidente
dichiara che il Sig. Boson Emilio è nomi-
nato esattore Tesoriere di questo Consorzio
alle condizioni e riserve tutte inserite nel su-
esto Capitolato.
Letto, approvato e firmato come infra.
f.to in originale: f.to Presidente Lamer.
f.to membri: Pianone - Dusaour - Mattiotto
Berthod e Suboz. f.to Melley Segreto.
Per copia conforme ad uso amm.vo.
St. Pierre, 12 Febbraio 1912.
Melley Segreto.
Il Segretario Comunale attesta che la suddetta deliberazione
è stato pubblicato ed affisso all'albo pretorio di questo comune
quast d'oggi 14 Aprile 1912, giorno festivo, senza dar luogo a reclami
né osservazioni in contrario. St. Pierre 15 Aprile 1912.
J. Melley Segret.
Il Comune di Villeneuve. La suddetta deliberazione è stata approvata e resa esecutoria con decreto Prefettizio No 79 del 12 Aprile 1912, che tiene luogo di reclami.
N° 1. Registrato all’ufficio del registro di S. Pierre. Atti Pubblici n° 719. Volume 206. foglio 7. il 14 Feb. 1912. Dir. e Cassa. Lire 2.80.


Testo Originale Estratto
11 Settembre 1914
Deliberazione del Consiglio d'Amministrazione
del Consorzio irriguo Saint-Pierre – Villeneuve.
L'anno mille novecento quattordici, addi un-
dici del mese di settembre in Saint Pierre, nella
solita sala delle adunanze dell'Amm. del Consorzio
irriguo San Pierre, Villeneuve, si è riunita
l'Amm. stessa sotto la Presidenza del Sig.
Lomici Cav. Luigi, e nelle persone dei Sigg.
Fiorani Giuseppe Giubo, Graziano Battista,
Luigi e Balthard Vittorio, con assistenza ed
opera dell'infrascritto Segretario.
Il Presidente
Constatato che il numero degli intervenuti è
sufficiente alla validità della deliberazione a termini
dello Statuto Consorziale, fu data lettura della let-
tera 21 gennaio n° 1 S62 dell'Ill.mo Sig.
Sottoprefetto d'Aosta in cui si trascrive integralmen-
te una nota in data 12 dello mese n° S7629
della Direzione Generale della Cassa Depositi e
Prestiti che prescrive, fra altro un supplemento
di cauzione non inferiore a L. 881,94 da parte
dell'Esattore per la sua gestione contabile del
servizio di Cassa di questo Consorzio e ciò agli
effetti del mutuo di L. 323.400 da contrarsi
da quest'Amm. colla Cassa Depositi e Prestiti.


Testo Originale Estratto
per la costruzione del Canale irriguo progettato.
Nella lettera stessa viene infatti osservato;
Quanto al necessario supplemento di cauzione da
parte dell'erogatore si fa notare che la rendita di L. 770
consolidata al 3,50% risultante per cauzione è stata ver-
sata dalla Cassa al corso medio dell'ultimo semestre
del suo ammontare per L. 20277,40 di capitale
delle quali L. 2.800 rappresentano la cauzione per la
riscossione della Rata Consorziale.
Ridotte le rendite L. 2.800 ai 9/10 si hanno
L. 2.520 insufficienti a coprire una rata bimestrale
dell'annualità del prestito di L. 3.223,40 la quale rata
ammonta a L. 537,90.
Occorre pertanto che mediante controllo supple-
torio dal momento che nei capitali speciali esibiti
a questa Cassa è fissato l'obbligo della cauzione
pari ad un capitale di sole L. 2.800 si assuma
l'erogatore l'obbligo di prestare un supplemento di
cauzione non inferiore a L. 815,94 in numerario
o di sua rendita calcolata a norma di legge cioè
al corso medio dell'ultimo semestre e computato
per i 9/10 del suo ammontare.
Il Presidente invita quindi l'intervenuto
a deliberare in merito all'obbligo supplemento
di cauzione esattoriale in conformità di
quanto sopra.
L'Amministrazione
Considerata la necessità di provvista esattoriale
zione a quanto l'On.le Direzione generale
della Cassa Depositi e Prestiti ha ritenuto
doversi prescrivere per la provvista della cau-
zione esattoriale agli effetti della necessaria
garanzia pel pronto ammortamento
del prestito erogato al Consorzio.
Ritenuto che effettivamente l'entità della
cauzione deve ragguagliarsi ad un capitale
pari ad un'entità bimestrale dell'annua-
lità del prestito, la quale ammonta a
L. 537.90 mentre la cauzione attuale solo
corrisponde ad un capitale di L. 2.800.
Considerato che la cauzione stessa va
quindi adeguatamente surrogata in quanto è stabilito
mediante nota sul capitolato speciale de-
liberato da quest'ambo in seduta 9 feb-
braio 1912, nelle disposizioni legislative e
regolamentari ivi richiamate e nel
Capitolato generale per l'esattoria Consorziale.
(di Villancher).
In seguito a votazione per appello nominale
l'Assemblea unanime delibera di prescrivere


Testo Originale Estratto
siccome presento all'esattore Consorziale di Villeneuve di provvedere subito al completamento della cauzione prestata per la gestione di Cassa di questo Consorzio mediante deposito suppletivo in numerario o in rendita italiana valutato al corso medio dell'ultimo semestre e computato per 7/10 del suo ammontare corrispondente ad un capitale minimo di L. 81.94 e da vincolarsi nei modi di legge a garanzia della gestione esatta reale del Consorzio Irriguo di San Pierre Villeneuve. Delega a quest'Amministrazione al suo Presidente il mandato di rappresentarlo ad ogni effetto di legge in tutti gli incombenti voluti per l'esecuzione della presente e nelle speciali stipulazioni che si rendessero in conseguenza necessarie coll'attore interessato il quale dovrà a suo tempo fornire a quest'Amministrazione la prova dell'integrata cauzione nel modo che dal Presidente stesso gli sarà prescritto. Letto, approvato e sottoscritto. I membri: G. Fiorani Luboz Graziano Battistote Louis Berthod Victor M. Credini (?) Lannier Mully Cleget (?)


Testo Originale Estratto
11 Settembre 1914
4808
Deliberazione del Consiglio Amministrativo Comune
del Consorzio irriguo Saint Pierre Villeneuve e
Saint Pierre
L'anno mille novecento quattordici e addi undici
ondici del mese di settembre in Saint Pierre, nella
solita sala dell'adunanza Villamarz del Oggetto:
Consorzio irriguo St. Pierre Villeneuve si è Integrazione della
riunito l'amministrazione stessa sotto la Presidenza cauzione esattoriale
del Sig.r Lomier. Cav. Luigi e nella persona
del Sig.ri: Fiorani Giuseppe, Luboz Francesco
Bottistolo Luigi. Berthos Vittorio, con assis
tanza ed opera dell'infrascritto Segretario.
Il Presidente
Constatato il numero degli intervenuti è suffi
ciente alla validità della deliberazione a termini
dello Statuto Consorziale. D. per lettera della
lettura 24 gennaio (U. S. N. 562 del) 1914.
Sig. Sottoprefetto [illegible name] Orto in cui si trascrive, in
Regolamento una nota in data 12 stesso mese
(N. 41762) della Direzione Generale delle Poste
Depositi e Prestiti che prescrive, fra altre, un
supplemento di cauzione non inferiore a
L 4811.94 in parte dell'esattore per la sua
gestione contabile del servizio di cassa di
questo Consorzio, e ciò agli effetti del mutuo di


Testo Originale Estratto
L. 33.400 da estrarsi da quest'amm. colla Cassa Depositi e Prestiti per la costruzione del Canale irriguo progettato.
Nella lettera stessa viene infatti osservato:
« Quanto al necessario supplemento di cauzione da parte dell'Esattore è fa notare che la suddetta Di L. 770 consolidata al 2,50 % vincolata per cauzione è stata valutata al corso di borsa per L. 2077.60.
Di capitale delle quali L. 2500 rappresentano la cauzione per la riscossione della Tassa Consorziale. ( )
Ridotte le eunuole di L. 2500 ai 9/10 si hanno L. 2250 insufficienti a coprire una rata bimestrale dell'annualità del prestito Di L. 325.400 la quale rata ammonta a L. 3085.90.
Occorre pertanto che mediante controllo suppletivo dei moventi dei capitali speciali esibiti a quella Cassa è fissato l'obbligo della cauzione pari ad un capitale Di sole L. 2500, (di cui ) l'esattore l'obbligo di prestare un supple-mento di cauzione non inferiore a L. 835.90 in numerario od in vendita valutata a norma di legge cioè al corso medio dell'ultimo semestre e computata per 9/10 del suo ammontare. »
Il Presidente invita quindi gl'interventi
a deliberare in merito al chiesto supplemento
Di cauzione esattoriale in conformità Di
quanto sopra.
L'amministrazione
Considerato la necessità Di dar pronta
esecuzione a quanto 10s. Direzione Generale
della Cassa Depositi Prestiti ha ritenuto
dovervi prescrivere per l'idoneità della cauzione
esattoriale a gl'effetto del graduale ammortamento del mutuo ristaio
Da questo Consorzio;
Ritenuto che attualmente l'entità della
cauzione deve ragguagliarsi ad un capitale
pari ad una rata bimestrale dell'annualità
del prestito, la quale rata ammonta a L. 3085.90,
mentre la cauzione attuale solo corrisponde
ad un capitale Di L. 2500;
Considerato che la cauzione stessa va
quindi adeguatamente integrata come è pre-
scritto sopra in modo generale è stabilito in
tale materia nel capitolato speciale deli-
berato da quest'amm. in seduta 2 febbraio
1912, nelle Disposizioni legislative e Rego-
lamentari ivi richiamate e nel capitolato
generale per l'Esattoria Commerciale Di V. Flumense.
In seguito a votazione per appello nominale.


Testo Originale Estratto
L'Assemblea unanime delibera di prescrivere siccome prescrive dall'Esattore Consortiale di Villeneuve di provvedere subito al complemento della cauzione prestata per la gestione di Cassa di questo Consorzio mediante deposito suppletivo in numerario o in rendita Italiana valutata al corso medio dell'ultimo semestre e computata per 9/10 del suo ammontare, corrispondente ad un capitale minimo di L. 817.94 e da vincolarsi nei modi di legge, a garanzia della gestione esattoriale del Consorzio in Regia Sottufficiale – Villeneuve.
Delega questo Com. al suo Presidente il mandato di rappresentarlo ad ogni effetto di legge in tutti gli incombenti voluti per l'esecuzione della presente e nelle speciali stipulazioni che si rendessero in conseguenza necessarie coll'Esattore interessato il quale dovrà, a suo tempo, fornire a questo Com: la prova dell'integrata Cauzione nel modo che dal Presidente stesso gli sarà prescritto.

Letto approvato e firmato in originale
(N. Vianini, Duboz, Mattioli, Berthod membri – Lavigne Presidente e Mulley Segretario: (Due copia conforme al Presidente) (firmato Mulley Segretario))
Il presente Verbale pubblicato all'albo pretorio l'11, il 12, il 13 Settembre corr. (1914) giorno festivo, non diede luogo a reclami di sorta.
St. Pierre, 14 Settembre 1914
(firmato Mulley Segretario Consorzio)


Testo Originale Estratto
22 Septembre 1914

C. 50.

Délibération du Conseil d'Administration
du Consorce d'Irrigation Saint-Pierre-Villeneuve.

Le vingt deux septembre, mil neuf cent quatorze,
à Saint-Pierre, dans le local ordinaire des réuni-
ons de l'Administration du Consorce d'Aménage-
ment, s'est réunie cette Administration sous
la Présidence de Mr. Chevalier Louis Canier
et aux personnes de Mrs. Fiorana Joseph,
Cuboz Gratien, Battistoli Louis et Berthed
Victor, avec l'assistance du secrétaire soussigné.
Mr. le Président expose que la Caisse de Dépôts
et Prêts ayant subordonné la concession de
l'emprunt de F. 333,400 à ce Consorce au préa-
lable accomplissement de la part de la Préfecture,
des diverses obligations incombantes, et entre autres,
la délivrance d'une formelle attestation certi-
fiant que la superficie de la zone d'aménage-
ment peut contrebattablement supporter les
charges réelles de l'emprunt. La Préfecture même,
en récusant de sa compétence de par la loi,
à donner cette attestation, vient d'en exclure
la possibilité matérielle, attendu que ni le
Génie Civil ni aucun autre Bureau Technique
n'a pu de telle lui fournir les données et


Testo Originale Estratto
les éléments nécessaire pour certifier d'une
façon réelle et positive l'opération de la
circonstance du fait sus mentionné.
Un tel refus de la part de la Préfecture
signifiait donc, si la Direction de la Caisse
Dépôts et Prêts maintenait ses prétentions
le mouvement d'un temps.
M. le Député Battene, infatigable et
dévoué, défenseur des intérêts publics de
la Vallée et notamment de la Consorce, informé
moi d'un tel état de chose qui menace
de faire sombrer après d'énormes sacrifices
pécuniaires, l'œuvre projetée et soutenue
avec tout de constance pendant plus de 3 ans
par la Consorce (non il déclare dans une lettre
qu'il met généreusement
tout son action très puissante à la dispo-
tion de cette administration, résolu dit-il,
de se rendre au besoin à Turin, accompagné
d'un délégué de cette Administration, pour
chercher à résoudre, de concert avec la Pré-
fecture et les autres bureaux compétents,
les difficultés qui s'opposent à l'exécution
des incombants présentés par la Caisse Dépôts et Prêts
M. le Président interpelle aussi l'Assemblée

pour qu'elle décide si c'est le cas de profiter
de l'offre généreuse de M. le Député, en lui
adjoignant un délégué, chargé de l'accom-
pagner dans les démarches qu'il croira être
utiles auprès des bureaux compétents de Turin.
L'Administration:
Considérant que la solution proposée
est la plus pratique et efficace pour at-
teindre le but désiré, à l'unanimité
en témoignant à M. le Député de la profonde
reconnaissance pour l'intérêt et le dévoue-
ment admirable qu'il continue à déployer
en faveur de la Consorce, lui confie la
mission de représenter cette Administration
auprès des autorités compétentes pour tous les
documents qu'il jugera nécessaires et lui
adjoint pour l'accompagner dans sa mis-
sion le Directeur de la Consorce, M.-
le Cher. Pelly Pidili.
Cette Administration en cas d'insuffi-
sance des fonds de la Consorce s'engage à antici-
per elle-même la somme nécessaire pour
faire face à toutes les dépenses relatives
à l'exécution de la part de M. le Député
et de la personne déléguée pour l'accompa-


Testo Originale Estratto
que du mandat qui vient de leur être
confié.
Ainsi lu, adopté et signé
Les membres:
Dubos Justin
Giorani Giuseppe
Berthod Victor
Battistolo Louis
le Président
Lanier
Le Secrétaire
P. Melly


Testo Originale Estratto
25 Giugno 1915

Deliberazione dell'Amministrazione
Del Consorzio irriguo St Pierre - Villeneuve.

L'anno millenovecento quindici, addì
Venticinque del mese di Giugno, in
St Pierre, nel solito locale delle adunanze
Del Consiglio Amm.vo del Consorzio,
previa regolare convocazione, si è radunato
il Consiglio stesso sotto la presidenza
del Sig.r Ganier, cav.re Luigi e nella
persona dei Signori: Fiorani Giuseppe,
Cubaz Giusiano, Prattistalo Luigi e
Berthod Vittorio, con assistenza del
dell'infra scritto Segretario.
L'Amministrazione
Con riferimento alla sua deliberazione in
data 20 Settembre 1911, colla quale si
decise di contrarre un mutuo di L.10000
(Dieci mila) col Sig.r Ettore Manoz, al
tasso d'interesse annuo del 4,50 %
per provvedere alle spese necessarie
nell'interesse del Consorzio - ed in adem-
pimento del mandato conferito dai Consorziati
all'Amm.ne stessa;
Considerato che il Sig.r Ettore Manoz ha


Testo Originale Estratto
Diffidato quest'Amm.ne di provvedere al
rimborso del capitale mutuato e all'au-
mento del tasso d'interesse da £ 4.50 %
al 5 % con effetto dal 18 gennaio 1915
giustificando tale richiesta sul fatto delle
peculiari critiche condizioni create dalla
guerra attuale;
Considerando che per quanto quest'Amm.ne
si fosse diligentemente interessata per
trovare altro mutuante che potesse mettere
a disposizione del Consorzio un capitale a titolo
di mutuo che permettesse di rimborsare quello mutuato
col sig. Have Mareez, ed ad un tasso
d'interesse inferiore al 5 % non le riuscì
d'attuare tale combinazione;
Ad unanimità delibera d'aumentare
a favore del suddetto Sig. Have Mareez
il tasso d'interesse di cui sopra da £ 4.50
% a cui sopra dal £ 4.50 % al 5 % con
effetto dal 18 gennaio 1915.
Successivamente l'Amm.ne
Considerato che il capitale suddetto è
stato esaurito pel pagamento di inevita-
bili spese nell'interesse del Consorzio,
mentre dovrebbesi provvedere a nuove
indecelinabili spese per l'adempimento
d'incombenze relative alle opere progettate
dal Consorzio;
Ad unanimità delibera di contrarre
nell'interesse del Consorzio irriguo, un
nuovo mutuo di £ 2500 (cinquemila)
col sig. Grassi Preca fu Francesco
residente in Aosta al tasso d'interesse
annuo del 6 %.
Il Presidente vesta incaricato d'stipulare
col mutuante il relativo chirografo
alle condizioni che saranno da lui
concordate col mutuante stesso.
Successivamente l'Amm.ne liquida
le parcelle seguenti:
1° Quella del Sig. Anto. Graziano ammontant.
complessivamente a £ 66.25 = L. 66.25
per lavori di scritturazione dell'ufficio.
2° Quella della Sig.ra Pares Petronilla per
amministrazione ed esecuzione d'opere idrau-
liche (seg. Cas. Orient. Litori. Sgl. Indicative
ed assistenti) " 63.40
3° Quella del Sig. Barunato Rammelto catastare
in £ 203.80 per le voci catastali seguite
nell'interesse del Consorzio " 203.80
4° Quella del Sig. Failley Reder in £ 100 (di cui £60).
pagate antecedentemente dal Presidente per trasferta e soggiorno
per giorni 7 come procuratore per le cedule alla Prefettura " 100.- as


Testo Originale Estratto
Di quella del Peid
Si approva la cancellatura di due parole.
Letto, approvato e firmato come infra -
Fiorani Giuseppe
Battistolo Gouis
Berthod Victor
Lecloz Gratien
Il Presidente: Garnier
Il Segretario: [signature]


Testo Originale Estratto
8 juillet 1915

Délibération du Conseil d'Admi-
nistration du Consorce d'irrigation
St Pierre Villeneuve.
Objet: Nomination du Président, Vice Président et du Secrétaire.
Le huit juillet mil neuf cent quinze à
St Pierre, dans le local ordinaire des
séances du Conseil d'Administration
du Consorce d'irrigation St Pierre Vil-
leneuve, ensuite de régulière convoca-
tion, s'est réuni ce Conseil sous la
présidence de Mr le chev. Janier Louis
et aux personnes de Mr P. Chahine,
Stuffier Basile, Battistolo Louis,
Berthod Victor et Jale Simoé,
Louis, membres, en assistance du Secré-
taire Belley Fidèle, étant absents, pour
raisons plausibles et justifiées les membres
M.M. Fiorani Joseph et Fabor Gratien.

L'Assemblée
Vu le procès-verbal de délibération de
l'Assemblée Générale du Consorce, 22
Juin dernier relativement à la réélection
du Conseil d'Administration du Consorce,
Vu l'art 23 du Statut de ce Consorce
établissant que chaque année le Conseil


Testo Originale Estratto
d'Administration doit élire, dans son sein,
le Président et le Vice Président du
Consorce;
Procédé par scrutin secret, tout d'abord
à l'élection du Président. Le dépouillement
de cette votation, effectué par le
Président de l'Assemblée avec l'assis-
tance et le contrôle des scrutateurs M. M.
Battistolo Louis, Bertholet Victor et Zale
Demoz Louis, donne le résultat ci après.
Votants: N° 5. Votes obtenus par M. le Chex
Janier Louis: N° 4; par M. Fiorani Joseph:
N° 1. Au vu de ce résultat M. le Chex
Janier Louis est proclamé réélu Près
sident du Consorce d'irrigation
de St. Pierre. Bellienne.
Successivement le même Conseil d'Admi-
nistration procède, toujours par scrutin
secret, à la nomination du Vice Pré-
sident du Consorce. Le dépouillement
de cette votation, effectué par le Prési-
dent avec l'assistance et le contrôle des
mêmes scrutateurs donne le résultat
ci après: Votants N° 5. Votes obtenus par
M. Fiorani Joseph: l'unanimité. En

regard de ce résultat M. le Président Fiorani
Joseph est proclamé réélu Vice-Président
du Consorce!
Successivement l'assemblée, suivant la
désignation de la séance le Secrétaire Belley
Fidèle et ayant requis pour le remplac
ver, aux effets de la nomination ci à
après le Nouveau M. Ruffier Basile.
Procédé aussi par scrutin secret à la
nomination du Secrétaire du Consorce.
Le dépouillement de la votation, effectué
par le Président, avec l'assistance
et le contrôle des scrutateurs M.M. Bat-
tistolo Louis, Bertholet Victor et Zale
Demoz Louis donne le résultat ci après:
Votants N° 5. Votes obtenus par Belley
Fidèle: l'unanimité. Au vu de ce résul
tat M. le Président proclame le dit
Belley Fidèle confirmé dans la charge
de Secrétaire du Consorce.
Ainsi lu, adopté et signé:
Le Président, signé: Janier Louis
Les Secrétaires, signés: Ruffier Basile et P. Belley
Pour copie conforme, délivrée à l'usage administratif,
sur requête du Bureau du Régistre d'Aoste.
St. Pierre, 5 Mars 1916.
Vu: le Président, Belley Secrére


Testo Originale Estratto
8 juillet 1915

Délibération du Conseil d'Ad-
ministration du Consorce d'irri-
gation St Pierre_Villeneuve.
Objet: Nomination du Président, Vice Président et du
Secrétaire.

Le huit juillet mil neuf cent quinze,
à St Pierre, dans le local ordinaire des
séances du Conseil d'Administration
du Consorce d'irrigation St Pierre_
Villeneuve, ensuide de régulière convo-
cation, s'est réuni ce Conseil sous la
présidence de M. le chep Sanier Louis
et aux personnes de M.M. Bo Chamoi.
no Vuffier Basile, Battistolo Louis,
Berthod Victor et Dale Diney Louis
membres, en assistance du Secrétaire
Belley Fidèle, étant absents, pour
raisons plausibles et justifiées les membres
M.M. Diorani Joseph et Fuboz Gratien.

Vu le procés-verbal de délibération de
l'assemblée générale du Consorce, 27
Juin dernier relativement à la réélection
du Conseil d'Administration du Consorce;
Vu l'art 23 du Statut de ce Consorce,


Testo Originale Estratto
établissant chaque année le conseil d'Administration doit élire dans son sein le Président et le Vice-Président du Conseil;
Procédé par scrutin secret, tout d'abord à l'élection du Président. Le dépouil- lement de cette votation effectué par le Président de l'Assemblée avec l'assis- tance et le contrôle des scrutateurs MM. Battistolo Louis, Berthod Victor et Vale Démon Louis, donne le ré- sultat ci-après: Votants N° 5. Votes obtenus par M. le Chev. Ganier Louis: N° 4, par M. Fiorani Joseph: N° 1. Au vu de ce résultat M. le Chev. Ganier Louis est proclamé élu Président du Conseil d'irrigation St Pierry-Ville- neuve.

Successivement le même Conseil d'Ad- ministration, procède, toujours par scrutin secret, à la nomination du Vice- Président du Conseil. Le dépouillement de cette votation effectué par le Président, avec l'assistance et le contrôle des mêmes scrutateurs donne le résultat ci-après:

Votants N° 5. Votes obtenus par M.
Fiorani Joseph: l'unanimité. Au
regard de ce résultat M. le Président
proclame M. Fiorani Joseph élu Vice-
Président du Conseil.
Successivement l'assemblée s'étant dé-
saisie de la séance, le Secrétaire Belley
Fidèle et ayant requis pour le rempla-
cer, aux effets de la nomination ci-
après, le membre M. le 8e Ruffier Basile,
procède aussi par scrutin secret à la
nomination du Secrétaire du Conseil.
Le dépouillement de la votation effectué
par le Président avec l'assistance et le con-
trôle des scrutateurs MM. Battistolo Louis,
Berthod Victor et Vale Demor Louis,
donne le résultat ci-après: Votants N° 5.
Votes obtenus par Belley Fidèle: l'unani-
mité. Au vu de ce résultat M. le Président
proclame le dit Belley Fidèle confirmé
dans la charge de Secrétaire du Conseil.
Ainsi lu, adopté et signé
Le Président: signé: Ganier Louis
Les Secrétaires signé: Basile Ruffier et Belley
Pour copie conforme, délivrée à l'usage
administratif, sur requête de la Bureau du Régistre d'Aoste.
St Pierre, 5 Mars 1917
P/r, le Président P/r. Belley Secrétaire
Ganier


Testo Originale Estratto
8 juillet 1915
D. 50.
AUMENTO
(Legge 19 Luglio 1914)
N.694

Délibération Du Conseil
D'Administration du Consorce
D'irrigation St Pierre - Villeneuve
Objet: Nomination du Président, Vice Président Et du Secrétaire
Le huit Juillet mil neuf cent quinze
à St Pierre, dans le local ordinaire
Des séances Du Conseil d'Administration
Du Consorce D'irrigation St Pierre - Vil
leneuve, ensuite Et régulière convocation,
s'est réuni ce Conseil sous la présidence
De Mr le chev. Garin Louis et aux
personnes De M.M. Br. Chavin Prosper
Basile, Battistolo Louis, Berthod
Victor et Sale-Demaz Louis, membres,
en assistance du Secrétaire Pelley Fidèle,
étant absents, pour raisons plausibles
et justifiés, les membres M.M. Ferraris
Joseph et Luboz Gratien.

L'Assemblée
Vu le procès verbal De délibération
De l'Assemblée générale du Consorce
du 27 Juin dernier, relativement à la
réélection du Conseil d'Administration
Du Consorce.
Vu l'art. 23 du Statut de ce Consorce,


Testo Originale Estratto
établissant que chaque année le Conseil d'Administration doit élire, dans son sein, le Président et le Vice Président du Commane; Procédé, par scrutin secret, d'abord à l'élection du Président. Le dépouillement de cette votation, effectué par le Président de l'Assemblée avec l'assistance et le contrôle des scrutateurs Mr. Battistolo Louis, Berthod Victor et Lab. Demez Louis. Donne le résultat ci-après: Votants N.5. Votes obtenus par M. le Chev. Laner Louis. N°6 par M. Ferroni Joseph. N°1. Du vu de ce résultat Mr. le Chev. Laner Louis est proclamé réélu Président Du Consorce d'Irrigation St Pierre-Villeneuve. Successivement le même Conseil d'Administration procède, toujours par scrutin secret, à la nomination du Vice Président du Commane. Le dépouillement de cette votation, effectué par le Président, avec l'assisten ce et le contrôle des mêmes scrutateurs. Donne le résultat ci-après: Votants N.5. Votes obtenus par M. Ferroni Joseph: l'unanimité. Au regard de ce résultat Mr le Président proclame M. Ferroni Joseph. élu Vice Président du Commune. Successivement M. Schember, s'étant éloigné De la séance le secrétaire M. Pailliy Fidèle et ayant requis pour le remplacer, un autre officier De la nomination ci-après, le membre M. P. Buffier Basile, procédé aussi par scrutin secret à la nomination de secrétaire du Commune. Le dépouillement de la votation effectué par le Président avec l'assistance et le contrôle des scrutateurs Mr. Battistolo Louis, Berthod Victor et Lab. Demez Louis. Donne le résultat ci-après: Votants N.5. Votes obtenus par M. Pailliy Fidèle: l'unanimité. Au vu de ce résultat Mr. le Présid dent proclame M. Pit. Pailliy Fidèle confirme Dans la charge de Secrétaire du Commune. Ainsi lu, adopté et signé – Le Président: Laner Louis Les Secrétaires: Basile Nuffer. M. Pailliy


Testo Originale Estratto
18 Settembre 1915
Deliberazione Del Consiglio
di Amministrazione Del Consorzio
irriguo S. Pierre - Villeneuve.
L'anno millenovecentoquindici, addì
diciotto Del mese di Settembre in S. Pierre,
nella solita sala delle adunanze consorziali,
previa regolare convocazione, si è riunito
il Consiglio di Amministrazione Del
Consorzio irriguo S. Pierre - Villeneuve
sotto la presidenza del Rag. Zanier Luigi, e
nelle persone dei Signori: Fassini
Giuseppe, Labay Graziano, Battistolo
Luigi, e Berthod Vittorio, con assistenza
ed opera dell'infrascritto Segretario
d'amministrazione.
Vista la nota dell'Illmo Sig. Sottoprefetto
di Aosta 15 corrente, N. 14799 comunicante
la proposta, approvata dalla Prefettura e
dal Genio Civile, di un appendice al
Regolamento Disciplinare Principale 8 Febbraio 1897,
firmato dal Presidente di questo Consorzio
e dalla perizia del 26 Gennaio 1898 per la derivazione
d'acqua dal torrente Ravana a scopo irriguo,
e consistente, tale appendice, in un articolo
unico così concepito: il termine di cui all'art. 17


Testo Originale Estratto
del Disciplinare 8 febbraio 1897 (firmato in data 24 gennaio 1897) per l'ultimazione delle opere di derivazione si intende prorogato fino al 1º Marzo 1919. Affinché tale querenda viene proposta in esito ad analoga istanza fatta dal Presidente di questo Consorzio nell'interesse del Consorzio stesso; ovvero come tale, non può essere che gradita e bene accetta a quest'Adunanza. Con voti unanimi, approva la proposta appendice formulata nei termini successivi e delega il Presidente a firmarla per il Consorzio quando ne sarà richiesto dall'ufficio di Prefettura. Letto, approvato e firmato come infra: I membri: Sanson Giuseppe Gallo Giuseppe Bertino Vittorio Battistolo Gevis Il Presidente: Lanier Martino Auguste


Testo Originale Estratto
Deliberazione del Consiglio di Amministrazione del Consorzio irriguo S. Pierre Villeneuve.
L'anno millenovecento quindici, addì diciotto del mese di Settembre, in S. Pierre nella solita sala delle adunanze Consorziali, previa regolare convocazione, si è radunato il Consiglio di Amministrazione del Consorzio irriguo S. Pierre Villeneuve sotto la presidenza del Sig. Janier cav. Luigi e nelle persone dei Signori: Firani Giuseppe, Luboz Graziano, Battistoli Luigi e Berthod Vittorio, con assistenza ed opera dell'infrascritto Segretario.
L'Amministrazione, Vista la nota dell'Ill. Sig. Sottoprefetto di (posta) 15 corrente, Nº 72.99 comunicante la proposta, approvata dalla Prefettura e dal Genio Civile, di un'appendice al disciplinare principale 8 febbraio 1892, firmato dal Presidente di questo Consorzio in data 24 gennaio 1898, per la derivazione d'acqua dal torrente Savara a scopo


Testo Originale Estratto
irrigua, e consistente, tale appendice in
un'articolo unico così concepito; Il termine
di cui all'arto 17 del disciplinare 8 febbraio 1897
(firmato in data 24 gennaio 1898) per l'ulti-
mazione delle opere di derivazione si intende
prorogato sino al 16 Marzo 1918)); —
Atteso che tale appendice viene
richiesta in esito ad analoga istan-
za fatta dal Presidente di Questo Con-
sorzio, nell'interesse del Consorzio stesso
epperò, come tale non può tornare che
gradiia e bene accetta a quest' Amm.ne;
Con voti unanimi, approva la
proposta appendice formulata
nei termini suespressi e dele-
ga il Presidente a firmarla
per il Consorzio quando ne
sarà richiesto dall' Ufficio di
Prefettura.
Lillo, approvato e firmato come in
firmatia in originale:
Piorani Giuseppe
Luboz Graziano
Berthod Vittorio
Battistolo Louis

Il Presidente, firmato: Sanvier
Firmato: PBelley Segretario
Per copia conforme all'originale ad uso am.ve
St Pierre, 18 Settembre 1915
Mr Belley
Visto, Mr Presidente
Janvier

Comune di Villeneuve
Certificato di pubblicazione.
La Deliberazione che precede è stata
pubblicata ed affissa all'albo pretorio
Di questo Comune il giorno di Domenica
19 y settembre corrente e fino a tutto oggi senza op-
posizione. Villeneuve, addì 27 settembre 1915.
Il Segretario, Bramche Cesare.
Visto, B. Il Sindaco,
Anduet

Comune di St Pierre.
Certificato di pubblicazione
Il Segretario Conte sottoscritto certifica che copia della precedente


Testo Originale Estratto
Deliberazione è stata affissa all'albo pretorio del Comune
di S. Pierre il 19 Settembre corrente, giorno festivo, senza
dar luogo ad opposizioni nè reclami di sorta.
S. Pierre, 28 Settembre 1915
Milly Segreta Connte di S. Pierre


Testo Originale Estratto
9 Ottobre 1915
Pubblicità in St. Pierre
il 24 Ottobre 1915
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE DEL CONSORZIO IRRIGUO
ST. PIERRE - VILLENEUVE

L'anno millenovecentoquindici, addì nove
Gennaio (Ottobre), in St. Pierre, nella
solita sala delle adunanze del Consiglio
L'amministrazione del Consorzio irriguo St. Pierre -
Villeneuve, previa regolare convocazione,
si è riunito il Consiglio medesimo sotto
la presidenza del Sig. Lanier, cav. Luigi,
e nelle persone dei Signori: Luigi
Graziano, Paolo Demoz Luigi, Berthod
Vittorio e Battistolo Luigi, membri,
con assistenza ed opera dell'infrascritto
Segretario -
L'Amministrazione

Visti i capitolati d'appalto (capo 3°) dell'
Ingegnere Alberto Stervinin per l'aggiudica-
zione dei lavori e delle forniture relativi
alla costruzione del nuovo canale irriguo
di cui nel progetto dello stesso Ingegnere e
nel quale capitolato è stabilito che l'asta
per l'aggiudicazione medesima sarà tenuta
colla della candela vergine;
Vista la deliberazione 14 Aprile 1914
G.50. AUGMENTO (LEGGE 19 LUGLIO 1914) N.694


Testo Originale Estratto
dell'Assemblea Commerciale qualificata la successiva deliberazione 27 Giugno 1915 della stessa Assemblea, che dia facoltà a quest'Ammin.ne di modificare i capitolati d'appalto per la costruzione del progettato canale. Ritenuto di esserci ed evidente interesse pel Consorzio, per impregiudicabili ragioni d'urgenza e di pratica opportunità che l'asta abbia luogo, anziché col metodo della candela vergine, mediante offerte segrete, secondo il procedimento stabilito dall'art. 87 lettera a e dell'art. 90 del Regolamento vigente sulla contabilità generale dello Stato e sia definitiva al primo incanto. Delibera, con voti unanimi, che l'impresa per la costruzione del canale progettato da questo Consorzio, secondo il progetto dell'In-gegner Alberto Cherubini, venga aggiudicata in tre tronchi distinti, ad asta pubblica, e per offerte segrete, separate per ciascun tronco, secondo la procedura tracciata dall'art. 87 lettera a e dall'art. 90 del vigente Regolamento sulla contabilità generale dello Stato e l'aggiudicazione sia definitiva al primo incanto. Alle espropriazioni inerenti documenti occupati dall'asse del canale provvederà l'Ammin.ne del Consorzio direttamente e quindi ne sarà stabilito il prezzo da quelli che serviranno di base all'asta. L'art. 5 dei capitolati (Capo 2°) è soppresso. L'Ammin.ne delega al Presidente la facoltà di stabilire quelle altre disposizioni speciali che ravviserà opportune e concernenti le modalità d'incanto. Si approva la cancellatura di una parola. Tutto approvato e firmato seduta stante. 17 Novembre Bale Simozs Louis Bertho Vito Battistolo Louis Luboz Gregoire Il Presidente Savier Malley Augusto


Testo Originale Estratto
9 Ottobre 1915

Verbale di deliberazione dell'ammini-
strazione del Consorzio irriguo
di S. Pierre-Villeneuve.
L'anno millenovecentoquindici addì
nove del mese di Ottobre in S. Pierre,
nella solita sala delle adunanze del
Consiglio di Amministrazione del Consorzio
irriguo S. Pierre-Villeneuve, previa
regolare convocazione, si è riunito il
Consiglio medesimo sotto la presi-
denza del Sig. Janier cav. Luigi
e nella persona dei Signori: Baboz
Grashiano, Vale, Demos Luigi,
Berthod Vittorio e Battistolo
Luigi, membri, con assistenza ed opera
dell'infrascritto Segretario.
L'Amministrazione,
Visti i capitolati d'appalto (capo 3°)
dell'Ingegnere Alberto Therevin per
l'aggiudicazione dei lavori e delle forni-
ture relative alla costruzione del nuovo
canale irriguo di cui nel progetto del
lo stesso Ingegnere e nei quali capi-
tolati è stabilito che l'asta per l'ag-
giudicazione medesima sarà tenuta


Testo Originale Estratto
col metodo della candela vergine;
Vista la deliberazione 14 Aprile 1913
dell'Assemblea Consortiale, ratificata da
successiva deliberazione 27 Giugno 1915
della stessa Assemblea, che dà facoltà
a quest'ultima di modificare i capito-
lati d'appalto per la costruzione del
suo canale privato.
Ritenuto di cospicuo ed evidente
interesse pel Consorzio per imprescin-
dibili ragioni d'urgenza che l'asta
habia luogo col metodo della candela
vergine, mediante offerte segrete, secondo
il procedimento stabilito dall'art°
87 lettera a e dell'art 90 del Rego-
lamento vigente sulla contabilità
generale dello Stato e sia definitiva
al primo incanto.
Delibera, con voti unanimi, che l'impre-
sa per la costruzione del canale pro-
gettato da questo Consorzio, secondo il
progetto dell'ingegnere Alberto Ste-
venin, venga aggiudicata in tre tron-
chi distinti, ad asta pubblica, e per of-
ferte segrete, separate per ciascun tron-
co, secondo la procedura tracciata dall'art
87 lettera a e dall'art 90 del vigente
Regolamento sulla contabilità ge-
nerale dello Stato e l'aggiudicazione
sia definitiva al primo incanto. Che le
espropriazioni dei terreni occupati dal
l'asse del canale provvederà l'Ammi-
ne del Consorzio direttamente e quindi
ne sarà difficoltoso il prezzo da quelle che
riservarono di base all'asta. L'art.
5 dei capitolati (Cap. 3°) è soppresso;
L'Ammi-ne delega al Presi-ne la facoltà
di stabilire quelle altre disposizioni spe-
ciali che ravviserà opportune e concer-
nenti le modalità d'incanto.
L'atto approvato e firmato a seduta stante.
I Membri firmati:
Cale Demoli Luigi
Berttod Mario
Battistolo Louis
Gubry Adriano
Fra Lanier Presidente
Fra Belley Segreto
Per copia conforme l'ammini-ne
Sierre 23 Ottobre 1915
Marly l'ingr.


Testo Originale Estratto
Div. 2^ sez. 1^ N. 380/8
Visto, sentito il Consiglio di Prefettura in analogia
al disposto dell'art. 186 della legge com.le prov.le,
si approva il capitolato, con che e l'art. I sia mo
dificato nel senso che la cauzione definitiva dovrà
essere versata nella Cassa Depositi e Prestiti.
Torino, 8 novembre 1915
Il Prefetto
[Signature illegible, possibly A. Marozzi]
[Stamp: PREFETTURA DI TORINO]


Testo Originale Estratto
9 Ottobre 1915
Verbale di deliberazione dell'Amministrazione del Consorzio irriguo
St. Pierre - Villeneuve.
L'anno millenovecentoquindici, addì
nove del mese di Ottobre, in St. Pierre,
nella solita sala delle adunanze del
Consiglio di Amministrazione del Consorzio
irriguo St. Pierre - Villeneuve, previa
regolare convocazione, si è riunito
il Consiglio medesimo sotto la
presidenza del Sig. Tanier cav. Luigi
e nelle persone dei Signori: Gubbot
Graziano, Gale Demoz Luigi, Berthod
Vittorio e Battistolo Gide, membri,
con assistenza ed opera dell'infrascritto
Segretario.
L'Amministrazione,
visti i capitolati d'appalto proposti
dell'Ingegnere Alberto Boenin per
l'aggiudicazione dei lavori e delle for=
niture relative alla costruzione del
nuovo canale irriguo di cui nel pro=
getto dello stesso Ingegnere e nei
quali capitolati è stabilito che l'asta
per l'aggiudicazione medesima sarà


Testo Originale Estratto
tenuta col metodo della candela vergine;
Vista la deliberazione 14 Aprile 1912 del
l'Assemblea Consorziale, ratificata da
successiva deliberazione 27 Giugno
1915 della stessa Assemblea che ha de
volta a quest'Uomo di modificare i capi
tolati d'appalto per la costruzione del
suindicato canale;
Ritenuto di intrinseco ed evidente interes
se del Consorzio per imprescindibili ra
gioni d'urgenza e di pratica opportunità,
che l'asta abbia luogo anzichè col metodo
della candela vergine mediante offerte
segrete, secondo il procedimento stabilito
dall'art. 87 lettera a e dall'art. 90 del
Regolamento vigente sulla Contabilità
Generale dello Stato e sia definitivo al
primo incanto;
Delibera con voti unanimi, che l'im
presa per la costruzione del canale
progettato da questo Consorzio se
condo il progetto dell'Ingegnere Alber
to Stevanin venga aggiudicata in 3
tronchi distinti, ad asta pubblica,
e per offerte segrete, separate per
ciascun tronco, secondo la procedura fissa
ta dall'art. 87 lettera a e dall'art. 90 del
vigente Regolamento sulla Contabilità
Generale dello Stato l'aggiudicazione
sia definitiva al primo incanto. Alle
espropriazioni dei terreni occupati dal
l'alveo del canale provvederà l'Amm.
del Consorzio direttamente e quindi
ne sarà diffalcato il prezzo da quelli
che serviranno di base all'asta. L'art.
5 dei capitolati (capo 3°) è soppresso.
L'Amm. delega al Presidente la
facoltà di stabilire quelle altre disposi
zioni speciali che si vorranno adottare e
concernenti le modalità d'incanto.
L'atto approvato e firmato senza data
fase.
I membri firmatari:
Gally Demoz Luigi
Berthod Vittorio
Battistolo Luigi
Luchas Graziano
p.p. Clavier Presidente
p.p. Belley Segreto
Per copia conforme F.o amm
Ch. Pavie 27 Ottobre 1915
J. Pelly Segr.


Testo Originale Estratto
Comune di Villeneuve
La Deliberazione che precede è stata
pubblicata ed affissa all'albo pretorio
il 7 e 8 ottobre corrente senza opposi-
zione nè osservazione contraria.
Villeneuve, addì 8 ottobre 1918.
Il Segretario, Branchez.
Visto, p. il Sindaco,
G. Fiorani

Comune di St. Pierre
Il Segretario sottoscritto certifica
che la sovra estesa deliberazione è stata
pubblicata ed affissa all'albo pretorio in
questo comune il 17 Ottobre corrente,
giorno festivo, senza dar luogo a reclamie
di sorta.
St. Pierre, 26 Ottobre 1915
Brichy Giuseppe


Testo Originale Estratto
23 Dicembre 1915
C.50.
AUMENTO
Legge 19 Luglio 1914
N. 694
REGNO D'ITALIA CENTESIMI 5
Verbale di Deliberazione del
Consiglio Amministrativo del Consorzio
irriguo St. Pierre - Villeneuve.

L'anno millenovecentoquindici, addì ventitré
del mese di Dicembre, in St. Pierre, nel solito
locale delle adunanze dell'Amministrazione del Consorzio
irriguo St Pierre-Villeneuve, previa regolare
convocazione, si è radunata l'Amministrazione
stessa, sotto la presidenza del Sig. Senier, Cav.re
Luigi, e nelle persone dei Sigg. Pirani
Giuseppe Preverend, il Canonico Basilio
Craffio, il Cav. Demoz Luigi, Battistolo
Luigi, e Berthel Vittorio
con assistenza ed opera dell'infrascritto
Segretario.

L'Amministrazione

Vedute le domande ed esaminati i documenti
presentati dai concorrenti all'asta indetta
dal Presidente Sig.r Liguer l'Amministrazione con avviso
in data 14 Novembre 1915 per l'appalto
delle opere e provviste pel compimento del
canale irriguo progettato dal Consorzio; asta
che avrà luogo il 30 corrente alle ore dieci
secondo la procedura stabilita dall'art. 87, lettera a.


Testo Originale Estratto
del Dirigente Regolamento sulla contabilità generale
dello Stato, conformemente alla deliberazione
1 Ottobre 1915 di quest'Amministrazione;
Attesa le debite informazioni sul conto
dei concorrenti;
Ritenendo che le disposizioni inserite nell'avviso
d'asta in ordine alla mina di presentazione
dei documenti, le allegate all'istanza di ciascun
concorrente sono state stabilite nell'esclusivo
interesse dell'Amministrazione e non dei concor-
renti; per cui l'Amministrazione stessa può far l'uso
che crede conveniente pel consorzio di siffatte
disposizioni;
Considerando essere opportuno e conveniente
pel consorzio di ammettere all'asta anche i
concorrenti che, avendo presentata l'istanza
per l'ammissione nel termine fissato dall'avviso
d'asta, l'hanno solo posteriormente, ma
prima d'oggi, corredata di bolloi fra i
documenti prescritti;
L'Assemblea, con voti unanimi, delibera
di ammettere all'asta i concorrenti
seguenti, vincolandoli all'obbligo da
parte loro di conformarsi ai capitolati
d'appalto, alle condizioni dell'avviso d'asta.
e al progetto dell'Ingegnere Alberto Plevanin
debitamente approvato e cioè:
1° Defilippi Ingegnere Giovanni fu Pietro con domicilio
eletto in St. Pierre presso il Sig. Battistolo Luigi
2° Clerometto Antonio fu Giovanni, con domicilio eletto in
St. Pierre presso il Sig. Benoit Emmanuele fu Nobia
3° Sommare Filippo fu Luigi, con domicilio proprio in
St. Pierre
4° Armod Pietro fu Isidoro con domicilio proprio in St. Pierre
5° Clerometto Serafino fu Pietro con domicilio eletto in
St. Pierre presso il Sig. Benoit Emmanuele fu Nobia
6° Maietto Angelo fu Pietro con domicilio eletto presso
il Sig. Theomassef Emanuele fu Pietro in St. Pierre
7° Bourione Giovanni fu Francesco con domicilio
eletto in St. Pierre presso l'esercente Benoit Giuseppe
8° Melva Clellio Pietro fu Antonio con domicilio eletto
in St. Pierre, presso il Sig. Battistolo Luigi fu Ferdinando.
Lette, approvato e firmato come infra.
I soci
Maf. Ruffier Charvin
Gale Semonz Louis
Suloz Justin
Bertho Victor
Battistolo Goris
Il Presidente Panier
Milly Clegret


Testo Originale Estratto
10 Novembre 1915
L'anno mille novecento quindici addi dieci del mese di Novembre, in Saint Pierre, nel solito locale delle adunanze del Consiglio di Amministrazione del Consorzio irriguo St Pierre Villeneuve, previa regolare convocazione, si è radunato il Consiglio stesso sotto la presidenza del Sigr. Fiorani Giuseppe, Vice Presidente dell'Ammne e nelle persone dei Signori: Sale Benio Luigi, Subox Giosia, Bo Battistolo Luigi e Berthod Vittoria membri, con assistenza ed opera dell'infra scritto Segretario.
L'Amministrazione:
Vista la deliberazione dell'Assemblea generale del Consorzio in data 14 Aprile 1912, confermata dall'Assemblea stessa in successiva adunanza 27 Giugno 1915 colla quale veniva confermato a questo Consiglio Amm.vo il mandato d'indire ed aggiudicare, a nome e voce dell'Assemblea consortiale, l'appalto dei lavori, delle forniture ed opere tutte necessarie per attuare la costruzione del canale irriguo progettato da questo Consorzio, progetto dell'Ing. Alberto Prevenin ed annessi


Testo Originale Estratto
capitolati, sottoposti a bollo il 4 Febbraio 1915.
Considerato che nelle deliberazioni anzidette
è stabilito altresì che qualsiasi tratto contrat-
tuale e qualsiasi stipulazione venga
fatta dal Presidente del Consorzio, tanto
in ordine alla contrattazione del mutuo,
quanto all'esecuzione del costruendo ca-
nale, s'intenderà incondizionatamente, sen-
za riserva alcuna, accettata dal Consorzio
stesso mentre d'altra parte il Presidente
per l'art. 28 del R. Statuto Consorziale
in data 24 Aprile 1898 registrato in
posta il 14 Marzo successivo N° 1289 è
investito del mandato di far eseguire,
le deliberazioni dell'Assemblea Consorzia-
le e del Consiglio di Amministrazione
e di rinnovare l'esecuzione dei contratti;
previa regolare votazione, con voti u-
nanimi, l'Amministrazione;
Conferisce al suo Presidente il mandato
d'indire, presiedere l'incanto ed aggiu-
dicare l'appalto per la costruzione del
progettato Canale, secondo il sovracmen-
zionato progetto Prevenin ed annessi
capitolati, di stipulare cogli aggiu-
dicatari qualsiasi contratto che, nel suo
buon criterio, ravviserà necessario ed utile
nell'interesse del Consorzio, dichiarando
fin d'ora di ratificare, siccome ratifica
ed approva qualunque atto o contratto
del Presidente stesso in adempimento
di tale suo mandato.
Il Presidente avrà altresì la facoltà di
accettare nelle persone che reputerà
convenienti, supplenti agli aggiu-
dicatari in caso di morte od altro
motivo d'impedimento che sarà ri-
conosciuto ed accettato da quest'Ammi-
nistrazione.
Atto approvato e firmato come infra
Cale Armoy Louis
Gubo Lat.
Bertollo Victor
Il Presidente
F. Simonis
Il Segretario


Testo Originale Estratto
30 Dicembre 1915

Prov. di TORINO

Consorzio irriguo St. Pierre-Villeneuve
Verbale d'asta per l'appalto dei lotti 1°, 2° e 3° delle opere
di costruzione del canale irriguo progettato dal detto Consorzio
e relative provviste e per l'aggiudicazione definitiva dei lotti
1° e 2°.

L'anno millenovecento quindici, a di trenta
Dicembre, a ore dieci antimeridiane,
in St. Pierre, nell'ufficio comunale ove è libero
a chiunque l'accesso, sono presenti:
1° Il Sig. Damier, cav. Luigi fu Vittorio, Gianni
f.u. Presidente, in qualità di Presidente del
Consorzio irriguo St. Pierre-Villeneuve assumendo
come tale, l'ufficio di Presidenza dell'asta.
2° I Signori: Ingegnere Giovanni Defelippi
fu Pietro, d'anni 33, impresario costruttore con
domicilio eletto in St. Pierre, presso il Sig. Battistolo
Luigi; Meliva Stullio Pietro di Antonio,
d'anni 31, geometra ed impresario, con domicilio
eletto in St. Pierre, presso il Sig. Battistolo Luigi;
Arnod Pietro di Isidoro, d'anni 42, capomastro,
con domicilio proprio in St. Pierre; Aprometto
Serafino fu Pietro, d'anni 50, impresario costruttore
con domicilio elettivamente presso il Sig. Benoît
fu Emanuele in St. Pierre; Aprometto Antonio fue

Ribasso netto L. 11144.60
L. 180000 - 11144.60 = L. 168855.40
Cauzione definitiva L. 9885.24

Ribasso Domani L. 6519.50
L. 59.500 - 6519.50 = L. 52980.50
minimi precedenti
L. 2645.05


Testo Originale Estratto
Giovanni, d'anni 50, costruttore, elettivamente domiciliato in St. Pierre presso il Sig. Benoit Giuseppe, Borzione Giovanni, di Famiglio fra Francesco di anni 48, impresario costruttore, con domicilio detto in St. Pierre presso il Sig. Benoit Giuseppe, Baietto Angelo di Pietro, d'anni 46, impresario costruttore elettivamente domiciliato in St. Pierre, presso (il medesimo Comune), aventi tutti la capacità giuridica di obbligarsi per contratto. Interviene pure il Sig. Pelley Fedele, Segretario del predetto Consorzio irrigatore, pel rogito del presente coll'assistenza conforme dei testimoni cogniti, richiesti ed idonei. Sigg.: Depaoli Giuseppe di Enrico, d'anni 39, assistente, residente a Jutrad e Francesco Luigi di Maurizio d' anni 52, muratore, residente in Jutrad. Si premette quanto segue: Con avviso in data 14 Novembre 1915, pubblicato come da relativi referti; in questa Comune, nei Comuni contermini e sulle princi- pali valli della Dora e, per inserzione, nella Gazzetta Ufficiale del Regno del 29 Novembre 1915, puntata N. 291, nel Foglio Annunzi legale della Provincia del 23 Novembre 1915, puntata N. 49, nonchè nei giornali locali «Il Duché», N. 48, PROV. di TORINO Che Mons. Blanc, Nº 49, veniva indetto un pub- blico incanto, colla procedura stabilita dagli art. 87, lettera A e 90 del Regolamento sulla Contabilità generale dello Stato 26 Maggio 1885 Nº 2574, per l'appalto dei lavori e delle prov- viste pel compimento del canale irrigatorio progettato dal Consorzio irrigatorio di St. Pierre Villeneuve, della sua presa sul torrente di Valavaranche fino allo scarico in St. Pierre secondo il relativo progetto Gaumert, Capitola li, e genere Alberto Severini, approvato e sottoposto al bollo il 4 febbraio 1915. L'appalto, suddiviso in tre lotti distinti, specificati nell'avviso d'incanto, veniva posto all'asta coi rispettivi prezzi seguenti: 1° Lotto dalla presa alla Vasca di difesa L. 112.000, 2° Lotto comprendente il sifone relativo L. 98.000, 3° Lotto dalla Vasca terminale del sifone L. 59.000. Dall'avviso d'asta si stabiliva un termine perentorio, scadente alle ore dodici del dodici Dicembre corrente, per la presentazione delle leggi aspiranti, nella rispettiva domanda per l'am- missione all'asta con diffida che s'intendessero senz'altro esclusi dalla gara quelli fra i postulanti.


Testo Originale Estratto
ai quali non sarebbe pervenuto, nel domicilio rispet-
tivo di St. Pierre, regolare invito per
iscritto dell'Amministrazione Appaltante, a
prendere le proprie offerte.
I concorrenti ammessi all'asta, per delibera-
zione dell'Ammin. Commerciale 23 Dicembre
corrente, in seguito a prescrizione dell'Amministra-
zione dalla domanda anzidetta; sono: i signori
Postati Simone qui comparsi; e il Sig. Demaine
Filippo fu Luigi, con domicilio proprio in
St. Pierre, non intervenuto al presente od
alle operazioni qui svolte.
Tutti i prefati concorrenti hanno presentato
a corredo della domanda i documenti prescritti
dall'avviso d'asta 14 Novembre u.s.; lettere
a, b, c, d. Hanno pure individualmente
inoltrato, con lettera al Presidente ad essi noti-
ficata il 24 corrente, a presentare le proprie
offerte di ribasso in per cento conforme-
mente all'avviso d'asta, entro il giorno ventunove
Dicembre corrente in pieghi chiusi e suggellati;
da aprirsi dal Presidente dell'asta, nell'attuale
pubblica seduta.
Ciò posto il Presidente, data pubblica conoscenza
degli esemplari dell'avviso d'asta pubblicati come sopra,
cos'essersi la pubblicazione avvenuta dei fogli
d'inserzione in “Gazzetta Ufficiale” e in “Foglio Annunzi
legali della Provincia”, dei giorni 22 e 24 Ottobre, e
28 “Le Moniteur”, e dato che i concorrenti
presenti dichiarano di ben conoscere e di aver
per letti gli atti di progetto e di capitolato colle
condizioni tutte relative all'appalto e ai
lavori, accertata dai presenti l'integrità
dei sigilli e dei pieghi, in numero di Nove
contenenti le offerte, e qui recati dal Presidente,
questi dichiara che, conformemente all'avviso
d'asta, si deve ora procedere all'apertura dei
pieghi stessi, alla lettura delle singole offerte
ed all'aggiudicazione definitiva, in unico
incanto, di ogni lotto alle condizioni anzidette
in favore del migliore offerente.
Apertisi, perciò, in presenza degli astanti,
l'un dopo l'altro i nove pieghi, e data volta
per volta lettura ad alta voce delle offerte
ivi contenute e riconosciute valide; queste
sono risultate come segue:
Nome e cognome dell'offerente | Offerta percentuale
Demaine Filippo | 1° Lotto = | 2° Lotto = | 3° Lotto 11.05 %


Testo Originale Estratto
Nome e cognome dell'offerente | Offerta percentuale 1° Lotto, 2° Lotto, 3° Lotto
Nelva Stellio Pietro | 12,52 % | = | 10,05 %
Ingegnere Giovani S. Filippi | 11,26 % | = | =
Grometto Serafino | 11,05 % | = | =
Arnò Pietro | 8,27 % | = | 11,03 %
Grometto Antonio | 10,07 % | = | =
Braille Angelo | 5,75 % | = | =
Berrone Giovanni Omeglio | 5,20 % | = | 0,75 %
Il concorrente Nelva Stellio Pietro avendo fatto in pieghi di due sue offerte, dimostra di tenere un piego in più del numero degli offerenti.
In conseguenza di quanto sopra, e dato atto che nessuna ha fatto obbiezione o posta alcuna relativamente alle enunciate operazioni, il Presidente constatata la regolarità e validità delle offerte, dichiara definitivamente aggiudicato il primo lotto al sig. Nelva Stellio geom. Pietro di Antonio al prezzo di ribasso del 12,52 % (Lire dodici e centesimi cinquantadue per cento) sui prezzi d’asta e di capitolato. Aggindicà definitivamente
il terzo lotto al sig. Demaine Filippo fu Luigi al prezzo di ribasso dell’11,05 % (Lire undici e centesimi cinque percento) sui prezzi d'asta e di capitolato.
Le aggiudicazioni sono fatte subordinate alle approvazione della competente Autorità e all’osservanza delle prescrizioni, clausole e norme stabilite nei suddetti atti di progetto e di capitolato dell’Ingegnere Alberto Oltremare e dell’avviso d’asta, e saranno uniti tali che faranno parte integrante del presente. Il Presidente dichiara in seguito l’esperimento d’asta pel Secondo lotto rimasto deserto non essendovi, per tale lotto, presentata offerta alcuna.
Si è fatto indi dare la restituzione dei depositi cauzionali presso la tesoreria di Villeneuve ai concorrenti non rimasti deliberatari. Si trattiene invece i depositi fatti dagli aggiudicatari Signori Nelva Stellio in L. 4000 (quattro mila) 1° lotto e Demaine Filippo in L. 2000 (duemila) 3° lotto ai quali viene fissato il termine di quindici giorni dalla data del presente per la stipulazione del contratto definitivo.


Testo Originale Estratto
previo il Deposito prescritto alla Cassa Depositi
e Crediti. Si è l'atto che l'aggiudicatario
Domaine Filippo essendo assente, sarà a lui
Durante le operazioni d'asta è intervenuto
però personalmente per la firma e approvazione
del presente atto. Si approva la cancellatura di sei parole.
L'atto, approvato e firmato come infra
Silva della Geom. Pietro
Domaine Filippo
S. Sp. : Giuseppe Ceste
Francone Luigi Berti
Il Presidente: Lanier
il Segretario: [illegible signature]


Testo Originale Estratto
C.65.
6 Avril 1916
Délibération de l'Administration
du Consorce d'irrigation "St Pierre - Villeneuve".

Le six Avril mil neuf cent seize, à St Pierre, au local
ordinaire de réunions du conseil administratif du Consorce
d'irrigation "St Pierre-Villeneuve", préalable régulière con -
vocation, s'est réuni le dit conseil sous la Présidence de
Mr. le Chev. Garnier Rous et aux personnes de Messrs.
Giovanni Joseph, Rd Emile Ruffier, chanoine Chale-Dèmar
Henri Chubot Gratien, Battistolo Louis et Berthod Victor,
en assistance du Secrétaire soussigné.

L'Administration.

Procède par scrutin secret à la nomination du Directeur
des travaux pour la construction du Canal projeté par ce
Consorce, conformément au projet technique de Mr. l'Inge -
nieur Albert Stevernin. - Le dépouillement de cette votation,
régulièrement effectué a donné le résultat suivant:
Votants 9. Votes obtenus par l'auteur du projet,
Mr. l'Ingénieur Albert Stévernin: l'unanimité.
Au vu de quoi Mr. le Président le proclame nommé
Directeur des travaux pour la construction du dit Canal
avec les attributions qui lui sont conférées par le cahier
des charges annexé au projet, la mission spéciale et la
responsabilité du contrôle de tous les travaux et fournitures,
de la direction propre de ces travaux et d'en procurer


Testo Originale Estratto
l'exécution convenable, ainsi que des opérations de mesurage et de liquidation de tous comptes vis-à-vis de l'en-treprise, sauf le contrôle et l'approbation que de droit de la part de cette administration. Successivement l'Administration procède, toujours par scrutins secrets, à la nomination de l'assistant aux travaux pour la construction du canal et de la Commission de surveillance pour l'exécution de ces travaux en conformité du projet et d'une façon convenable à l'intérêt public des contrts intéressés à cette oeuvre. Le dépouillement de la votation pour la no-mination de l'assistant donne le résultat suivant: Votants N° 7. Votes obtenus par Mrs. Chabrod Humbert de Celestin l'unanimité. Au regard de ce résultat mons. le Président le proclame nommé à la charge susdite avec l'obliga-tion de l'assistance quotidienne permanente sur le travail et du contrôle de toute oeuvre et de tout le matériel ou fournitures quelconques employées dans l'exé-cution des travaux en question, avec conséquente responsa-bilité civile, morale et pénale sur ces que ces travaux, les fournitures et le matériel y relatifs ne répondent pas aux prescriptions du cahier des charges ou à celles qui feraient données dans l'intérêt du Consorce par son administration ou les représentants autorisés de celle-ci ou du Consorce lui-même. Il sera attribué à raison de L. 4,75 pour. chaque jour vaqué à son service. L'Administration Consorciale aura le droit de le destituer de la charge et de pourvoir à son remplacement lorsque cette mesure serait, au jugement de l'Administration même, réputée utile dans l'intérêt du Consorce, sans que par ce fait l'assistant destitué ne puisse prétendre aucune indemni-té quelconque. Successivement a lieu la votation secrete pour la nomination de la Commission de surveillance susdite. Le régulier dépouillement de ce scrutin donne le résultat suivant: Votants N° 7. Votes obtenus par mm. Cher-Ira-nair Louis, Giovanni Joseph, Bote-Bert Ferdinand et Bertoldo Louis N° 6 chacun. Au vu de ce résultat mons. le Président les proclame tous cinq appelés à constituer la Commission de surveillance sur tout ce qui a rapport à la construction du nouveau Canal. Le mandat de la commission est gratuit. Successivement l'Administration, à l'unanimité fixe à L. 200 par année le traitement du Secrétaire du Consorce et à L. 80 annuels celui du Cadastrale Spécial de ce même Consorce, à partir du 1er Janvier dela courante année. Au Secretaire incombera l'ac-complissement de tous les travaux administratifs de Bureau à charge du Consorce et au Cadastraire celui des travaux propres de conservation du Cadastre Spécial.


Testo Originale Estratto
du Conforce, ou qui auraient rapport au Cadastre,
de l'exécution gratuite des mutations cadastrales et
de la compilation des Rôles annuels principal et
supplétifs des contributions ordinaires ou extraordinai-
res à charge des adhérents au Conforce. L'Assemblée
a requis pour exercer les fonctions de Secrétaire pour
l'objet spécial de cette délibération, en remplacement
du titulaire intéressé, Mons. Huboz Agrotion.
Successivement l'Administration: Vu le Budget
du Conforce pour l'exercice 1916 ici présenté par Mons. le
Président; Attendu sa régularité, l'approuve à l'una-
nimité aux résultats ci-après:
Actif: Entrées effectives L. 7.944,27 – Mouvement de capitaux
L. 18.395,64 – Parties de virement L. 685,56 – Total de l'actif
L. 26.025,47.
Passif: Dépenses effectives L. 7.944,27 - Mouve-
ment de capitaux L. 18.395,64 - Partie de virement L. 685,56.
Total du passif L. 26.025,47.
Ainsi lu, adopté et signé.
Les membres:
G. Firardoni - Basile Ruffier - Chan
Sol. Lamon - Louis Huboz - Grotian
Battistole Louis
Berther Victor
Le Président: Carnier
Le secrétaire requis: Huboz Gistons. Melley Clichet


Testo Originale Estratto
6 Août 1912.
Consorce S'irrigation Villeneuve-St Pierre
Délibération de l'Administration
Le six Aout mil neuf cent douze à St Pierre,
assemblée de régulière convocation s'est réunie
l'Administration du Consorce d'arrousement
Villeneuve - Saint Pierre, sous la présidence de
M. le Chev. Garnier Louis et aux personnes
M. M. Giovan Joseph, Battistolo Louis, Dale-
Poinot Louis et Berthod Victor Membres, en
assistance du Secrétaire soussigné.

L'Administration

Considérant que la Caisse Dépôts et Prêts a rem-
boursé au Consorce la somme de L 12900,94
les intérêts qu'il verse sur le prêt relativement à l'em-
prunt de L 323400, en un montant complet
excédant de L 12900,94 les intérêts correspon-
dant à la cote d'emprunt effectivement payée
par la dite Caisse à ce Consorce l'année 1912.
s'agissant donc d'utiliser ce rembourse-
ment de L 12900,94 à un emploi que cette
Administration croirait le plus opportun dans
l'intérêt du Consorce;

Oui les objections et propositions faites par les
membres ici intervenus;
L'Assemblée - Délibère d'affecter


Testo Originale Estratto
la susdite somme disponible de L 12900, 94 pour paiement d'un frais à-compte à M. le Président de la Caisse en particulier, un versement des anticipations des montants de L 45018, 47 faites par celui-ci pour éteindre les passivités de la caisse depuis la constitution jusqu'au 30 Juin 1911. Suivant l'administration; considérant la nécessité de fixer sans délai ni l'étendue des droits des du Cadastre de la caisse pour l'exécution des mutations translatives de propriété au Cadastre et en celui du Conserve. Tenu compte de l'article normale de ce Droit soit analogue au Tarif juridique pour l'exécution des mutations cadastrales de fond à l'irrigation « la Muneresse » de cette Commune; À l'unanimité; établit à L 1.00 le tarif fixe de la redevance pour chaque mutation opérée dans le Cadastre de la caisse et en sus, un Droit accessoire de L 0.20 par Numéro de nappe compris dans la mutation, le tout à charge de la partie intéressée. Suivant l'administration pour le déli. Savoir de M. Girou Joseph Vice-Président de la Caisse; Vu le compte rendu des fonds anticipés par M. le Chevalier de Savin, chef de la caisse sous, dans l'exécution de toutes les formalités légales administratives et des divers incombes effectives, à partir du projet de constitution de la Caisse jusqu'au 30 Juin 1911 pour la constitution légale, la concession le bien pour la formation et l'approbation du Cadastre, la construction du nouveau fond d'impôt; la caisse décide d'être saisie de la délibération de l'assemblée générale de la Caisse en date 26 Avril 1912. Document soumis à ce Conseil administratif d'examiner, contrôler et approuver le compte rendu des anticipations passées et en vérifier tous les chiffres compositifs, avec déclaration que les parties intéressées avaient pour agréés et certifié le compte-rendu approuvé par cette Administration; Après examen avec soin et pondération dans tous les détails de compte rendu en question; À l'unanimité : l'approuver dans son ensemble et dans tous ses détails et arrête la somme totale.


Testo Originale Estratto
relative à rembourser au Président de la Commune, Mr
de Fleix S. Louis, pour les dépenses de tout genre
par celui-ci autorisées dans l'intérêt de la personne
depuis le compromis pour sa constitution jusqu'à
la fin Juin 1917 au montant total de Fr. 45.708.47
(quarante cinq mille sept cent huit francs, quarante sept centimes) - Sur cette somme M. le Président
ayant perçu du Trésorier un à-compte de Fr. 82.39
il s'ensuit qu'il se trouve associé de Fr. 43.454.52
(quarante trois mille quatre cents cinquante quatre francs et
cinquante deux centimes) à rembourser à M. de Fleix
S. Louis pour cotisations annuelles à l'avenant des
disponibilités des budgets de la caisse.
Successivement l'Administration après avis à M. le
Président et à M. Trouche Raymond Demanat.
D'arrêter, le commun accord avec les intéressés, le
montant des respectives indemnités d'expropriation
des terrains occupés pour suite de la construction de
nouveaux locaux faisant de ce Concours, réserve Chauffray
suivi les adoptée et signée.

J. Fiorani.
Berthes Victor - Sale Demoy Louis
Battistolo Louis
Savrier Louis
: Nelly Gévrory


Testo Originale Estratto
30 Maggio 1918

Deliberazione dell'Amministrazione del
Consorzio Irrigua Saint Pierre-Villeneuve

La duecento diciassette dalla seduta
del mese di Maggio, nella solita sede del Consorzio
irrigua, seconda regolare
convocazione s'è riunita l'Amministrazione del
Consorzio stesso sotto la presidenza del Signor
Cav. Luigi e quelle persone dei Signori:
Giovanni Giuseppe, Luboz Graziano Battista,
Luigi e Bertho Vittoria, membri, coll'intervento
ed opera dell'infrascritto Segretario
d'Amministrazione.

Visto l'atto di diffida notificato in via giudiziaria
il 23 Maggio corrente al presidente del Consorzio
ad istanza dell'Ing. Selva e Bellon Geom. Pietro
per la nomina di un arbitro in rappresentanza
di questo Consorzio nel giudizio arbitrale da costituirsi
ad istanza dell'Impresa Stesna per la definizione
delle controversie insorte tra l'Impresa e questo
Consorzio in ordine ai reciproci rapporti contrattuali
tra essi vertenti;

Ritenuto che la provocazione della parte dell'Impresa
del giudizio arbitrale in esecuzione della clausola
compromissoria inserita dall'art. 129 dell'appalto.


Testo Originale Estratto
Capo III: è la nomina dell'Arbitro in persona dell'Ingegnere Cav. Guido Giuppallo che farà la sua del proprio Arbitro; la Ditta vuole nominare da parte e che quest'Amministrazione dell'altro rappresentante il Consorzio;
Fatto le debite osservazioni, questo fatto formulato dall'Impresa nel suddetto suo del 28 Maggio corrente e riservandosi il Consiglio a suo tempo quegli atti che crederà di suo interesse;
Procede all'approvazione alla nomina dell'arbitro del Consorzio la scelta delle estrazioni fatte dal Presidente col sorteggio di tre scrutatori dai seguenti nominati:
Votanti N° 5. Voti compreso il Sig. Cav. Avv. Vittorio Ferraris residente in Torino Via Cornale 6.
L'unanimità. Il risultato è stato convalidato dal Presidente proclama la nomina del predetto Sig. Cav. Avv. Ferraris Vittorio in qualità di Arbitro in rappresentanza e difesa del Consorzio ai sensi dell'Art. 21 Capitolo d'appalto.
Letto, approvato e sottoscritto come infrascritto I Membri:
Galozzi Graziano – G. Giovanni
Battistolo Luigi
Bertho Vittorio

Il Presidente Ferrier Luigi
Il Segretario Melly


Testo Originale Estratto
11 mars 1918
Verbale di Deliberazione Dell'amministrazione
del Consorzio irriguo St Pierre - Villeneuve
L'anno Mille novecento Diciotto addì undici Di
Marzo legalmente convocata si è riunita l'ammini
strazione del Consorzio irriguo St Pierre-Villeneuve
nelle persone dei signori Zanier cav. Luigi Presidente,
Barono Don Noeffier Benilio, Sabè Demoz Luigi,
Mattiolo Luigi, Berthat Vittoria Membri coll'as
sistenza et opera del segretario sottoscritto.
L'amministrazione
Visto la lettera Prefettizia 6 Dicembre 1917, N° 2793;
Visto la relazione del Direttore dei lavori Ing. Stevanin
colla quale viene dimostrata la necessità, convenienza ed
utilità di alcune varianti di dettaglio al progetto tecnico
relativo al consorzio canale irriguo di questo Consorzio
e previste dalle varianti dal capitolato d'appalto (Art. 12)
la cui indispensabilità fu constatata nel corso dei lavori per
motivi inerenti alla natura e conformazione del terreno;
Ritenuto che siffatte varianti dimostrate nell'apposita
perizia tecnica che si allega alla presente, determinano
un aumento di spesa sul preventivo accertato in progetto
per un ammontare complessivo di L 28997,10;
Considerata la convenienza delle progettate varianti
giustificate da imprescidibili esigenze tecniche e costruttive.


Testo Originale Estratto
Ritenuto che quando il Fondo in argomento si chiudesse alla fine dell'esercizio, i beneficii che l'Amministrazione si propone di concedere dovrebbero essere proporzionati alla spesa che l'Amministrazione si accolla; e che pertanto, per la spesa di lire 1896.10, accertata nella ultima seduta della Commissione del 10 Settembre 1899, si riconoscerebbe equo un contributo di lire 100 da destinarsi al Sig. Prevosto della Parrocchia di S. Paolo per il restauro della facciata esterna, giusta il preventivo che fu allora presentato.
Ritenuto che il Consiglio in seduta del 31 Luglio 1900 deliberò di aggiungere ai 100 lire altri 50 lire per le opere di restauro dei dipinti e delle opere d'arte della chiesa, purché si avesse avuto il mezzo di avere una perizia della Soprintendenza.
Il Consiglio visto l'impossibilità di avere una perizia della Soprintendenza, non potendo l'Amministrazione addossarsi una spesa che non poteva essere prevista dal bilancio, e non potendo il Sig. Prevosto della Parrocchia fare fronte all'intera spesa che la Soprintendenza aveva stimato in 500 lire.
L'Amministrazione del Consiglio, d'accordo con il Sig. Prevosto, propongono un contributo di lire 150 da destinarsi al Sig. Prevosto della Parrocchia di S. Paolo per il restauro della facciata esterna della chiesa, e delle opere d'arte in essa contenute, giusta il preventivo presentato dal Sig. Prevosto.

Il Consiglio unanime, su proposta dal Sig. Cons. Praticoli, delibera:
Di stanziare lire 150 dal Fondo di beneficenza per l'esecuzione di lavori di restauro della chiesa di S. Paolo, come da relazione della Commissione del 10 Settembre 1899.

Visto che la spesa non può essere superiore alle risorse del Fondo, il Consiglio delibera di rimettere la questione alla prossima seduta della Commissione del 10 Settembre 1899.

Visto che la spesa di lire 1896.10 si propone di essere assegnata per l'esecuzione di lavori di restauro della chiesa di S. Paolo, con un contributo di lire 150, il Consiglio delibera di approvare il progetto del Cav. Banti, e di stanziare lire 1896.10, per l'esecuzione dei lavori.

Il Presidente: A. Malvasia
Il Segretario: J. Grimaldi
Praticoli, Cons.
Berthoz, V. Seg.
li 31 Luglio 1900.


Testo Originale Estratto
8 Avril 1918
Verbal de séance infructueuse.
Le huit Avril mil neuf cent dix-huit,
à St Pierre, dans le local ordinaire
des Séances, le l'Administration de la
Conserve d'irrigation St Pierre-Villeneuve
préàlable régulière convocation, s'est
réuni le Conseil d'administratifs de la
dit Conserve dans la présidence de M.
le Chev. Lanini Louis et ceux personnes
de MM. : Pattistolo Louis et Bertho
Victor, membres, en assistance du
Sécretaire Sauvigne.
Objet: Concession d'un prolong de terme aux arbitres
préposés au jugement de la controverse vertente entre le
Consorve et l'entreprise Nelva-Stellio pour prononcer
leur sentence et à M. l'Ingenieur Bertola pour
l'execution des expertises techniques confiées à celui-ci par
les arbitres.
Ayant attendu en vain l'intervention
des nouveaux membres après une heure
et plus d'attente, M. le Président en
constatant que les intervenus ne sont pas
en nombre légal pour délibérer validement,
déclare la séance infructueuse et l'ajourne.


Testo Originale Estratto
la deliberazione relative à l'ordre du jour
fut énoncé à une ultérieure séance de
Decembre convocation.
Ainsi lu, approuvé et signé.
Les membres:
Bertho Victor
Batistolo Foris
Le Président: Lanier - Melley Christ.

Deliberazione dell' Amm. del Consorzio irriguo
Clé Pierre - Villeneuve - Seduta di 2ª Convocazione.
L'anno millenovecento diciotto, addì quindici di Aprile, in
Clé Pierre, nella solita sala adunanze dell' Amm. del
Consorzio irriguo Clé Pierre-Villeneuve, previa regolare convocazione,
si è radunata l'Amm. stessa sotto la presidenza del
Sig. Lanier, cav. I, nelle persone dei Sigg:
Demoz Luigi, Deboz Luigi, Battistolo Luigi e
Bertho Vittorino, membri, con l'assistenza ed opera dell'impiegato
Sig. Segretario.
Oggetto: Proroga del termine stabilito agli arbitri
per la pronuncia del lodo nella vertenza Impresa
Nelva - Stellio e Consorzio irriguo Clé Pierre-Villeneuve
e proroga del termine assegnato al perito Ing. Bertola
per l'adempimento delle operazioni affidategli.
Il Presidente, aperta la seduta, comunica una lettera in data
18 Maggio u.s. dell'anno del Dott. Sig. Edoardo Favre colla quale,
nella sua qualità di Presidente del Consiglio Arbitrale chia-
mato a definire la controversia insorta fra questo Consorzio
e l' Impresa Nelva-Stellio appaltatrice di un tronco del
costruendo canale irriguo del Consorzio stesso, Vien chiesto
a quest' Amm. che sia accordata una proroga al termine
stabilito per la pronuncia del lodo ed a quello fissato
al perito Sig. Boerro Giovanni per la presentazione della
perizia a lui affidata.
Il Presidente, attese la prossima scadenza dei termini
di cui trattasi, propone che questi siano prorogati di giorni
Sessanta, allo scopo di dar modo agli arbitri ed al perito di
provvedere integralmente agli adempimenti ad essi affidati.
Il Vice Presidente Sig. Giuseppe Giorani, premette che
nel decorso di tempo dalla nomina degli arbitri a tutt'oggi,
non sembra abbino potuto mettersi in atto le possibilità mate-
riale di dirimere l'insorta vertenza o comunque di pronun-
ciarsi sulle principali questioni di ordine giuridico prospettate
al loro savio ed illuminato giudizio. Nulla consta invece
a quest' Amm. che siano svolti in tal senso o per lo meno
i provvedimenti presi, se ve ne furono, non sono ad essa
noti. La definizione, peraltro, della insorta vertenza
non può essere ulteriormente procrastinata senza grave
danno del Consorzio, la cui Amm. non può finché le questioni
sollevate dall' Impresa siano sub judice, adottare urgenti
provvedimenti relativi all'esecuzione dei lavori affidati all' impresa.


Testo Originale Estratto
23 janvier 1919
Délibération de l’Administration du Consorce
d’irrigation de St Pierre - Villeneuve.
Le vingt-trois janvier mil neuf cent dix-neuf, à St Pierre,
dans le local des seances de l’Administration du Consorce d’irrigation
de St Pierre - Villeneuve, ensuite de régulière convocation, s’est
réunie le conseil administratif du dit Consorce sous la
présidence de M le chev: Larvier Louis et aux personnes
de MM: Chabine Puffier Basile, Huber Gratien,
Lab Semoy Louis, Berthat Victor et Brattistolo Louis,
en assistance d’un Secrétaire soussigne.

L’Administration,
Vu la lettre de M le Sous-Préfet 14 courant Nº 83
donnant communication du remboursement de F. 11.419, 65
déposé en faveur de ce Consorce par la Caisse Dépôts
et Prêts en vertu de l’art. 22 du Réglement approuvé par
Décret Royal 5 juillet 1918 Nº 471 pour intérêts de l’exercice
1917 payés par ce même Consorce a ladite Caisse et se
rapportant à la partie de l’emprunt de F 2.323.400 qui n’a pu
être encore versée au Consorce:
Considérant qu’il y a convenance de placer cette
somme de F. 11.419, 65 à frais dans l’attente qu’elle
soit destinée au payement à effectuer au moment opportun
des passivités inévitables non prévues dans le projet et nécessités
par la construction actuellement en cours d’oeuvre, du canal
de ce Consorce,


Testo Originale Estratto
Préalable Votation par appel nominal à l'unanimité,
Delibere le placement en Bonds du Trésor les susdits L. 11.419.85
pour l'achat de deux Bons de L. 4000 chacun et d'un
troisième bon de L. 3400. —
Le Trésorier de ce Canons entre les mains duquel sera versé
le capital en question, demeure chargé des opérations relatives
à ce placement.
Successivement l'Administration à l'unanimité
approuve et liquide les notes de dépenses ci-après savoir:
1º. Celle de Chabos Humbeut assistant des travaux du canal
à L. 15.72 en acquit de tout ce qui lui est dû pour
l'exécution de son mandat depuis le 1º Avril 1917 à tout
le 4 Août 1918;
2º. Celles de M. l'Ingénieur Steverin à L. 5020.90 pour
acquit de tout ce qui lui est dû par la consouce dépendam-
ment de l'exécution de son mandat comme Directeur des
travaux du canal depuis le 15 Décembre 1916 au 28 février
1918;
3º. Celle de M. l'Avocat Victor Ferraris à L. 1251.20 pour
honoraires et déboursés en qualité de membre de la Commission
d'arbitrage pour le litige dans la question litigieuse à l'encontre
de l'entreprise Netti;
4º. Celle de M. l'Avocat Dave à L. 529.35 pour honoraires et
déboursés à charge du Consorce en sa qualité et pour l'exécution
de son mandat de Président de la Commission d'arbitrage ci-devant;
5º. Celle de l'expert technique M l'Ingénieur Bertola de Turin,
à L. 120.95 pour honoraires des incombents inhérents à
son mandat.
Successivement l'administration délibère:
1º. Le paiement de L. 1023.90 à Mr. Luboz Ste de Villeneuve
pour indemnité d'occupation de terrain en vigne par le
canal de consorce à la région Chateau sur Villeneuve.
2º. Le paiement de L. 100 à Madame Baptiste pour
en empiètement de terrain occasionné par la construction du
canal de consorce à la même région Chateau sur Villeneuve;
3º. Le paiement de L. 50 à Mr. Gigot Urbain à titre
d'indemnité par suite de dépôts de débris et dégâts sur
l'une de ses propriétés à Villeneuve par suite des travaux
pour la construction du canal consorcial.
Ainsi lu, adopté et signé.
Les membres
Payle Raffin Cy
Duboz Justin
Sale Kenny Louis
Berthe Victor
Louis Battitolo
Le Président Lassier
f Melley Secrétaire


Testo Originale Estratto
Délibération de l'Administration du Consorce
d'Irrigation St Pierre - Villeneuve.

Consorce
d'Irrigation
St Pierre - Villeneuve.
Objet;
Placement à fruit
du capital disponible

Le vingt trois Janvier mil neuf cent Six, aux à
StPierre, dans le local des séances de l'Administration
du Consorce d'Irrigation St Pierre Villeneuve,
ensuite de régulière convocations, s'est réuni
le Conseil d'Administratif du dit Consorce sous
la présence de M.le Cher. Lamier Louis et aux
personnel de M.M. N. : Chanoine Roffin Bazil,
Duboz Gratien, Late Geniuz Louis, Bertha Victor
et Brathiole Louis, en assistance du Secrétaire
soussigné. L'Administration.

Vu la lettre de M. le Sous Préfet du courant n.83
Donnant communication du remboursement
de £ 11.419-65 déposée en faveur de ce Consorce
par la Caisse, Dépôts et Prêts en vertu de l'art.22
du Règlement approuvé par Décret Royal 5
Juin 1887 n. 471 pour intérêts de l'exercice 1917.
payés par ce même Consorce à la dite Caisse et
se rapportant à la partie de l'emprunt de
£ 323,400 qui n'a pu être encore mis en Consorce;
Considérant qu'il y a convenance de placer
cette somme de £ 11.419.65 à fruit dans l'attente


Testo Originale Estratto
Corte 27-12-1919
N 384 – Pelly Sindaco
Giulio. – Relly –
1900 – 1919
Clara
Approvato.

Pubblicata in quelle portate della Comune le
deliberazioni il Pelly Sindaco.
Per copia conforme a l'originale dell'amministrazione
Il Tesoriere Comunale, Sig.ri Pelly, Bartoli, Giulio,
Conti, Battista, Domenico, Tesoriere.
copia a l'originale del presente verbale.
Si trasmette l'atto al Sig. Tesoriere Comunale,
che dovrà effettuare il pagamento di £ 1779.05.
Si dispone un rimborso di spese straordinarie comunali.
Il Tesoriere dovrà eseguire il mandato di pagamento
a favore di [illeggibile nome].
La presente delibera sarà esecutiva.
Le somme dovute dalla Tesoreria
comunale, relative a preoccupazioni per
la tutela del patrimonio artistico e storico.
delibera 18 Giugno, in nome del [illeggibile].
che questa deliberazione verrà pubblicata
e che verrà allegata alla presente deliberazione.


Testo Originale Estratto
SAINT PIERRE
TORINO
30.12.19
R. POSTA
30.12.19

Presidente
Ragioniere
F. Giulio

30.12.19
POSTA


Testo Originale Estratto
L. 1
16 Maggio 1919
Verbale di Deliberazione dell'Amministra-
zione del Consorzio Irriguo Villeneuve-St-Pierre.
L'anno mille novecento diciannove, addì sedici
di Maggio, nella solita sala delle adunanze della
Amministrazione del Consorzio Irriguo Villeneuve-
St-Pierre, legalmente convocata, s'è radunata
detta Amministrazione nelle persone dei Sigg.
Cancier Cav. Luigi, Presidente; Giorani Giuseppe,
Pale Dimoz Luigi; Laboz Graziano, Berthood Vittorio,
Battistolo Luigi e Hiffier Don Basilio, membri;
coll'assistenza ed opera del Segretario infrascritto.
L'Amministrazione.
Visto l'art. 23 del Decreto Legge Luogotenenziale
6 febbraio 1919 N. 104, a norma del quale quest'-
Ammin.ne è autorizzata a pattuire modifiche
alle condizioni contrattuali colle Imprese dei lavori
di costruzione del canale per la derivazione e
l'utilizzazione ad uso irriguo della concessione
d'acqua del torrente Savara accordata a
questo Consorzio con Decreto Prefettizio (?),
Considerato che tali lavori furono sospesi per cause
dipendenti dalla guerra e le Imprese, ultimamente
invitate da quest'Ammin.ne a riprenderli entro
un termine prefisso, non si sono rifiutate pre-


Testo Originale Estratto
Jendendo un equo aumento dei prezzi contrattuali
in relazione al considerevole rincaro della mano
d'opera e dei materiali e alle nuove condizioni di
cose create dalla guerra, invocando le Imprese
medesime in caso di dissenso ad una equa eli-
minazione dei prezzi, la rescissione dei loro contratti.
Considerato che la ricalutazione del contratto colla
ratifica e autorizzazione del sopra ricordato
articolo 23;
Ritenuto che mentre allo stato di cose attuale
è data in modo assoluto la possibilità di ottenere l'esecu-
zione dei lavori ai prezzi fissati nel contratto d'appalto
mentre d'altra parte, dalle accurate e molteplici
informazioni assunte presso Ditte e Tecnici
competenti, quest' Amm.ne ha avuto la prova
convincente che non sarebbe possibile affidare
ad altre imprese i lavori in parola a prezzi più
miti di quelli trattati colle Imprese attuali; e
ridotti al minimo accettabile da parte delle
Imprese stesse:
Ritenuto quindi la maggiore convenienza di
mantenere alle Imprese attuali; Pelva Giovanni Pietro
e Domaine Filippo, la continuazione dei lavori ad
essi appaltati, elevando però i prezzi nella misura
del minimo da esse consentito.

Previa votazione regolare, l'Amm.ne con voti
unanimi delibera di fissare i prezzi stabiliti nei
capitolati d'appalto per le seguenti categorie di
lavori alle cifre sottoindicate e cioè:
Impresa Pelva
Mano d'opera
1° giornata di Minatore per ogni ora £. 1,90
2° " " " Carraiolo " £. 0,90
3° " " " Muratore 1ª Classe " £. 1,20
4° " " " " 2ª " " £. 1,10
5° " " " Scalpellino 1ª " " £. 1,30
6° " " " " 2ª " " £. 1,10
7° " " " Grabbano " £. 1,50
8° " " " Selciatore " £. 1,50
9° " " " Manovale " £. 0,90
10° " " " Garzone " £. 0,70
11° " " " Carro con conducente " £. 2,50

Lavori Compiuti
12° Metro cubo di scavo nel letto del torrente per costruzione
della diga con trasporto in rifiuto od in deposito £. 12,00
13° Metro cubo di scavo di terreno consistente palud-
giato e trasportato in rifiuto per far luogo al
canale e ai piedritti £. 9,60
14° Metro cubo di scavo di roccia fraggiato e trasportato


Testo Originale Estratto
in rifiuto come sopra
15° Metro lineare di scavo di roccia per le gallerie
con m. 1,20 di larghezza e m. 2,15 di altezza
e calotta semicilindrica di m. 0,50 di raggio L. 222,00
16° Metro cubo di muratura di pietrame e
malta idraulica L. 32,00
17° Metro cubo di muratura di pietrame e
malta per la diga L. 27,00
18° Metro cubo di muratura a pietra concia a puntagrossa L. 160,00
19° Metro quadrato di lastroni grossamente sbozzati in opera L. 20,00
20° Metro cubo di muratura di pietra concia a
grana ordinaria L. 180,00
21° Metro quadrato di selciato a malta idraulica
di m. 0,20 di coda L. 7,00
22° Metro quadrato di selciato a secco di m. 0,20 di coda L. 3,30
23° Lavori in ferro per paratoie, ingranaggi, guide
messi in opera al l.q. L. 2,50
24° Lavori in ferro a doppio T del colatoio presso
Champflong Rosaire, in opera al l.q. L. 2,00
25° Lamiera in ferro dolce, ferri d'angolo contra-
venti ecc. ancorate alle travi suddette
in opera al l.q. L. 2,50
26° Parapetti in ferro per i tratti in roccia, formato
da piantoni correnti in ferro d'angolo e ferri
piatti in opera al l.q. L. 2,00
27° Lavori in legname larice con tagli e ferra-
menta occorrenti il tutto in opera al metro cubo L. 200,00
28° Metro cubo di muratura a secco " 16,00
22° Raccoltellato dei parapetti al m. l. " 9,00
30° Rinterro al m³ " 2,00
Impresa Domaine Filippo
Mano d'opera
1° Giornata di minatore, per ogni ora L. 1,20
2° " ferrainolo " " 0,80
3° " muratore di 1ª classe per ogni ora " 1,30
4° " " 2ª " " " 1,10
5° " Scalpellino 1ª " " " 1,30
6° " " 2ª " " " 1,10
7° " fabbro " " " 1,20
8° " selciatore " " " 1,20
9° " manovale " " " 0,70
10° " garzone " " " 0,50
11° " carro con conducente " " 2,00
Lavori Compiuti
1° Metro cubo di muratura di pietrame a malto a malto
idraulica ecc. come al Nº 1 dell'Elenco dei prezzi annesso
al progetto L. 30,00
2° Metro cubo di muratura di pietrame a secco come al
Nº 2 dell'Elenco prezzi precitato L. 14,00


Testo Originale Estratto
3° Metro cubo murat idraul
idraul. per volti compreso la centinatura £ 52.00
4° Metro cubo di pietra da taglio a grana
ordinario in opera £ 180,00
5° Metro cubo di muratura di lastroni a grana grossa £ 130,00
6° Metro quadrato di lastroni grossolanamente
sbozzati in opera £ 20,00
7° Metro quadrato di selciato a malta idraulica
di cent. 20 di coda £ 7,00
8° Metro quadrato di selciato a secco di
cent. 20 di coda £ 3,30
9° Travi di larice rosso con taglio e ferramenta
occorrenti, al metro quadrato £ 14,00
10° Travi in legname larice rosso con taglio,
ferramenta occorrenti, al metro cubo £ 300,00
11° Metro cubo di scavi in terra con trasporto in
rifiuto a non più di 100 metri di distanza £ 3,60
12° Accoltellati per parapetti di muri al metro
lineare £ 8,50
13° L'Impresa si riserva la facoltà, all'occorrenza,
di fare i copertini sui detti parapetti in ci-
mento con ghiaia o pietrisco di uno spessore
di m. 0,20. Il calcolo per tale copertura
risulterà nella proporzione di un terzo di cemento,
un terzo di ghiaia e un terzo di sabbia; al metro
lineare £ 6,50
14° Galleria con scavo di materie di qualun-
que natura, e dalle dimensioni quali risul-
teranno dalla consegna: al metro lineare
di opera compiuta £ 230,00
I lavori eseguiti fino ad oggi dalle Imprese suddette
saranno pagati in base ai prezzi stabiliti nei
contratti e Capitolati d'appalto.
Il Presidente di quest' Amministrazione è autorizzato
a stipulare colle Imprese Selva e Domaine
le convenzioni contrattuali necessarie in ordine
all' aumento dei prezzi deliberato col presente
verbale. —
In confronto dell'Impresa Domaine Filippo l'Amministrazione stabilisce
inoltre quanto segue: L'Amministrazione del Consor-
zio potrà ordinare, nei tratti ove lo reputi conveniente,
che il canale sia eseguito in muratura semplice,
mentre scavato nel terreno e ciò limitatamente al
percorso del torrente. La facoltà di preste di resti-
tuzione dell'acqua da derivarsi. L'Amministrazione pren-
derà le possibili decisioni al riguardo prima della
fine Giugno p. V. —
Nel caso che il canale sia fatto con scavato nel terreno
anziché in muratura, la terra risultante dagli scavi
è portata in rifiuto ad una distanza superiore a cento


Testo Originale Estratto
metri dalle escavazioni sarà fatto fatto trasportare
a mezzo dell'Impresa a spese del Consorzio pel tratto ec-
cedente i cento metri; Il Consorzio si assume
anche l'onere delle indennità da corrispondersi per
l'occupazione di terreni destinati a ricevere la terra
di rifiuto, proveniente esclusivamente dai tratti
di canale scavato nel terreno anziché in muratura
come è detto in precedenza, nonchè le materie di
rifiuto del tratto in galleria presso la strada di S. Nicolò.
Letto, confermato e sottoscritto:
(1) 24 Aprile 1911. N. 32125. Ut supra. La presente
postilla è approvata. Si approva la cancellatura d'
una parola.

9 membri
Fiorani Giuseppe
Jole Semer Dorio
Lubon Giuseppe
Bertho Victor
Battistole Govis
Ruffin Marile Chan

Il Presidente
Lanier

Il Segretario
Shelley


Testo Originale Estratto
9 juin 1919
L.1
Délibération de l'Administration du Consorce
d'Irrigation St Pierre Villeneuve.
Le neuf juin mil neuf cent dix-neuf à St Pierre
au local ordinaire des réunions du Conseil d'Adminis
-tration du Consorce d'Irrigation St Pierre - Villeneuve, préalable
régulière convocation, s'est réuni le dit Conseil
sous la présidence de M le chef Garnier Louis
et aux personnes de Messieurs Morain Joseph,
Gali Demoz Louis, Duboz Gratien, Battistola
Louis et Berthot Victor en assistance du
Secrétaire soussigne.
L'Administration
Considérant que M l'Ingénieur Albert Chevenin
nommé Directeur des travaux pour la construction
du canal de ce Consorce, par délibération de cette
Administration du 6 Avril 1916, se trouve
à cause de raisons professionnelles éloigné du
pays et que son absence aura probablement
quelque durée;
Considérant que les travaux des entreprises du
Canal, suspendus pour cause de la guerre,
vont être repris par suite de nouveaux accords
au sujet des prix, intervenus entre cette Adminis
-tration et les entreprises intéressées, motif pour
lequel il est urgent de pourvoir à la nomination


Testo Originale Estratto
D'un nouveau Directeur les dits travaux
et au remplacement de l'Assistant M. Chebad
Humbert nommé par la délibération du
9 Avril 1916 plus haut citée qui a cessé aussi
des fonctions;
Cela posé l'Assemblée procède tout d'abord
par scrutin secret à la nomination du
Directeur des travaux. Le dépouillement de
cette votation, régulièrement effectué, donne
le résultat ci-après; Votants N. 6. Votes
obtenus par M. l'Ingénieur Jean Dresinin;
l'unanimité. Au vu de ce résultat M. le
Président le proclame élu Directeur des travaux
du Canal avec les attributions qui lui sont
conférées par le cahier des charges annexé au
projet du Canal, la mission spéciale et la
responsabilité du contrôle de tous les travaux
et fournitures, de la direction proposée ces
travaux et d'en procurer l'exécution convenable
ainsi que des opérations le mesurage et la
liquidation de tous comptes vis-à-vis des entre
prises, sauf le contrôle et l'approbation que
le droit de la part de cette Administration.
Successivement a lieu aussi par scrutin
secret la nomination de l'Assistant aux
travaux du Canal. Le dépouillement de cette
votation, effectué régulièrement, donne le résultat
suivant: Votants N° 6. Votes obtenus par
M. Bersot Joseph dit Jean Alexandre: l'unani
mité. Au vu de ce résultat M. le
Président le proclame nommé Assistant
aux travaux du Canal. Il ne subira l'obliga
tion de l'assistance quotidienne permanente
sur le travail et du contrôle de toute œuvre
et de tout le matériel ou fournitures quelconques
employés dans l'exécution des travaux en
question, avec conséquent responsabilité
civile, morale et pénale au cas que ces travaux
les fournitures et le matériel y relatifs ne
répondent pas aux prescriptions du cahier
des charges ou à celles qui seraient données,
dans l'intérêt de la Commune) par son Admi
nistration ou les représentants autorisés
de celle ci ou le couvrage lui même.
Il sera rétribué à raison de F. 8.00 pour
chaque jour effectivement vaqué à son
service. L'Administration Communale
aura le droit de le destituer de sa charge et de
pourvoir à son remplacement lorsque cette
mesure serait au jugement de l'Administration.


Testo Originale Estratto
même réputée utile dans l'intérêt du censeur
sans que par ce fait l'Assistant destitué
ne puisse prétendre aucune indemnité
quelconque.
Ainsi lu, adopté et signé.
Les membres :
G. Fiorani
Sale Serroy Louis
Seeboz Gratien
Battistolo Louis
Berthet Victor
Le Président, Larnier
J. Molley Secrét.


Testo Originale Estratto
9 Juin 1919
copie

Délibération de l'Administration du Consorce
d'irrigation St Pierre - Villeneuve

Objet:
Nomination du Directeur
et du Surveillant des Travaux pour
la construction du
Canal du Consorce

Le neuf Juin mil neuf cent dix-neuf, à St. Pierre
au local ordinaire des réunions du Conseil administratif
du Consorce d'irrigation St. Pierre Villeneuve, pré-
table régulière votation, s'est réuni ledit Conseil
sous la présidence de M. le Cher: Varnier Louis et
aux personnes de Messieurs Fiorani Joseph,
Vale-Demoz Louis, Suboz Joachim, Patte:
tholo Louis et Berthod Victor, en assistance
du Secrétaire soussigné.

L'Administratione

Considérant que M. l'Ingénieur Albert Reamin,
nommé Directeur des travaux pour la construction
du canal de ce Consorce, par délibération de cette
Administration du 6 Avril 1916, se trouve, à cause
de raisons professionnelles, éloigné du pays et que son
absence aura probablement quelque durée;
Considérant que les travaux des entreprises du Ca-
nal, suspendus pour cause de la guerre, vont
être repris par suite de nouveaux accords au sujet
des prix, intervenus entre cette Administration
et les entreprises intéressées, motif pour lequel
il est urgent de pourvoir à la nomination d'un


Testo Originale Estratto
nouveau Directeur des susdits travaux et
au remplacement de l'Assistant, Mr Chabod
Humbert, nommé par la délibération 6 Avril 1916
plus haut citée qui a cessé aussi ses fonctions.
Ceci posé, l'Assemblée procède tout d'abord,
par scrutin secret, à la nomination du Dire-
cteur des travaux. Le dépouillement de cette
votation, régulièrement effectué, donne
le résultat ci-après: Votants Nº 6. Votes obte-
nus par Mr. l'Ingénieur Jean Phéniciel:
l'unanimité. Au vu de ce résultat, Mr. le
Président le proclame élu Directeur des
travaux du Canal, avec les attributions qui lui sont
conférées par le cahier des charges annexé au
projet du Canal, la mission spéciale et la
responsabilité du contrôle de tous les travaux
et fournitures, de la direction propre de ces
travaux et d'en procurer l'exécution convenable
ainsi que des opérations de mesurage et de
liquidation de tous comptes vis à vis des entre-
prises, sauf le contrôle et l'approbation que
de droit de la part de cette Administration.
Successivement a lieu, aussi par scrutin
secret, la nomination de l'Assistant
aux travaux du Canal. Le dépouillement
de cette votation, effectué régulièrement, donne
le résultat suivant: Votants N° 6. Votes obte-
nus par Mr. Persod Joseph de feu Alexandre:
l'unanimité. Au regard de ce résultat Mr. le
Président le proclame nommé Assistant aux
travaux du Canal. Il lui écherra l'obligation
permanente sur le
travail et du contrôle de toute œuvre et de
tout le matériel ou fournitures quelconques
employés dans l'exécution des travaux en
question, avec conséquente responsabilité ci-
vile, morale et pénale au cas que ces travaux,
le fournitures et le matériel y relatif ne
répondent pas aux prescriptions du cahier des
charges ou à celles qui seraient données,
dans l'intérêt du Consorce, parson Admi-
nistration ou les représentants autorisés de
celle-ci ou du Consorce lui-même.
Il sera rétribué à raison de V.8,00 pour
chaque jour effectivement vaqué à son service.
L'Administration Commerciale aura le droit
de le destituer de sa charge et de pourvoir
à son remplacement lorsque cette mesure
serait, au jugement de l'Administration
même, réputée utile dans l'intérêt du


Testo Originale Estratto
Connue, sans que par ce fait l'Héritant
destitué ne puisse prétendre aucune indem-
nité quelconque.
Ainsi lu, adopté et signé.
À l'original signé:
Les Membres:
Giosani Joseph; Vale Denis Louis;
Luboz Gratien; Mattilolo Louis;
Berthod Victor.
Le Président: Janier Louis
Le Secrétaire: J. Belley
Pour copie conforme à l'original à
l'usage administratif.
St. Pierre, le 16 Juin 1919
[Signature illegible]
Publié et affiché à l'albe prétoire de
cette Commune le dimanche 15 Juin
1919 sans opposition
St. Pierre, le 16 Juin 1919
[Signature illegible]
N° 2371 - Visto,
Aosta 20/9/1929 [Signature illegible]
[Stamp: CONSOLATO GENERA DI AOSTA]
[Signature illegible]


Testo Originale Estratto
1 Ottobre 1919
nuovo mutuo

L.1.
Verbale Di Deliberazione Dell'Amm.ne Del Consorzio Irriguo 9 Bene-Villeneuve
L'anno mille novecento Diciannove, addì primo Di Ottobre in D'Aosta
nella solita sala Delle adunanze Dell'Amm.ne Del Consorzio Irriguo
9 Bene-Villeneuve, legalmente convocata s'è riunita Detta Amm.
ne nelle persone Dei Sigg: Lamier Cav: Luigi, Presidente, Suboz
Graziano, Ruffier Don Danilo, Berthat Vittorio, Brattibole Luigi,
e Fiorani Giuseppe, membri, coassistentaza ed opera Del
Sottoscritto Segretario
L'Amministrazione: Visto il progetto Ingegneri Steve
in redattore base al primitivo progetto di massima Dell'Ing. Perino, per
la costruzione Del canale irriguo Destinato ad utilizzare la derivazione concessa
a questo Consorzio dal torrente Savarre con Decreto Prefettizio 26 aprile 1911
N. 32125;
Visto il Decreto Reale in Data 1 Marzo 1915 su proposta Del Ministero Del Tesoro,
col quale venne concesso al Consorzio stesso un mutuo Di L. 323400 per la
costruzione Del progettato canale, amortizzabile nel periodo Dianni 30,
a mezzo di Delegazioni annue sei tributi consorziali applicati ai fondi
compresi nella zona irrigua) come dal catasto speciale del Consorzio reso
esecutorio dal Ministero Di Agricoltura con Decreto 18 febbraio 1913;
Considerato che tanto l'atto costitutivo Del Consorzio in Data 24 Aprile
1898 coll'annesso Statuto, quanto i successivi atti di adesione sono trascritti
agli effetti dell'art: 4 della legge sui Consorzi nell'ufficio delle Ipoteche D'Aosta;
Visti i contratti di appalto stipulati in base ad aggiudicazione per asta
pubblica, colle Imprese Selva-Abellio e Domaine per l'esecuzione delle
opere comprese rispettivamente nel primo e nel terzo lotto del costruendo


Testo Originale Estratto
canale, essendo rimasto deserto l’incanto del secondo lotto comprendente il
sifone metallico di attraversamento della valle, a causa delle condizioni
generali del mercato del materiale siderurgico e delle requisizioni
dovute in quell’epoca in dipendenza dello stato di guerra;
Considerato che le Imprese aggiudicatrici condussero il lavoro fino
al termine del 1917, sospendendolo in seguito a causa dell’enorme inas-
primento dei prezzi del materiale e della mano d’opera per il perdurare
dello stato di guerra;
Considerato che agli ordini di prosecuzione dei lavori rivolti da
quest’Amm.ne alle Imprese stesse, queste rifiutarono di uniformarvisi pre-
tendendo un equo aumento dei prezzi autorizzato peraltro dal Decreto
Luogotenenziale 6 Febbraio 1919 N° 107;
Considerato che la statuizione di modifiche alle condizioni contrattuali
in ordine ai prezzi, si affacciava conforme ad ovvii principii di giustizia
e di equità, date le notoríe condizioni di mercato eccezionalmente gra-
vi create dalla Guerra, motivo per cui quest’Amm.ne, fatto facoltativa
alle Imprese, stabiliva, quali conseguenti, nuovi prezzi di contratto
come risulta dal verbale di Deliberazione di quest’Amm.ne in data 10 Maggio 1919;
Considerato inoltre che, in caso di opera, si affaccia superiore la neces-
sità, per la solidità del lavoro, di introdurre parecchie varianti al
primitivo progetto del canale, data la speciale natura e consistenza della
roccia e del terreno in parecchi tratti del canale stesso, del quale per al-
tro rimane immutato l’andamento generale ed i punti di presa
e di restituzione dell’acqua;
Ritenuto che l’alto aumento dei prezzi (oltre, in base alle condizioni
attuale del mercato) al lotto secondo del sifone di cui è prossima
l’aggiudicazione, come le varianti anzidette determinano un aumento
del costo complessivo del canale che salirà a L. 853.000 (ottocentocinquantatre-
mila), come risulta dal nuovo progetto dell’Ing. Reverini, redatto
in conformità alle acuminate varianti e ai nuovi prezzi deliberati;
Ritenuto l’urgenza di provvedere, con nuovo mutuo presso la Cassa
Depositi e Prestiti, ai mezzi per far fronte alle maggiori spese suddette
onde colmare la deficienza del precedente mutuo per la cifra del nuovo
mutuo, data dalla differenza del mutuo precedente di L. 323.400 ed
il costo complessivo attuale dell’opera L. 853.000, risulta di L. 529.600;
Considerato che, ove mancasse la risorsa del nuovo mutuo i lavori del canale
già inoltrati dovrebbero arrestarsi con danno enorme per l’agricoltura locale
e con danno sociale pure gravissimo nei rapporti dell’ordine pubblico
e per la disoccupazione operai che ne sarebbe la fatale conseguenza; —
Vista la deliberazione 14 Aprile 1912 dell’Amministrazione colla quale con-
feriva a quest’Amm.ne il mandato di fare eseguire il canale provvedendo all’uopo
a quanto occorreva anche colla contrattazione di nuovi mutui vincolandone
i lavori agli allorquando di tutte le ragioni di qualsiasi natura che
l’Amm.ne stessa verrebbe ad assumere in adempimento del suo mandato;
Previa votazione per appello nominale —
Delibera: — 1°. di approvare, siccome approva le varianti
al progetto del canale, quali risultano dall’attuale progetto complementare
dell’Ing. Reverini che colla presente si approva integralmente;
2°. di confermare la propria deliberazione 10 Maggio 1919 relativa alla
statuizione dei nuovi prezzi colle Imprese.


Testo Originale Estratto
3° Ai contrarre colla Cassa Depositi e Prestiti un nuovo mutuo
di L. 529.600 per ultimare la costruzione del progettato canale, ed
amortizzabile nel decorso di anni trenta alle condizioni tutte accet
tate nei riguardi del precedente mutuo di L. 323.400;
Conferire al Presidente del Consorzio il mandato, di vincolare
il Consorzio stesso all'osservanza delle condizioni relative all'ero
gando nuovo mutuo, provvedendo a tal uopo a tutti
l'incombenti che del caso:
Letto, confermato e sottoscritto
I Membri:
Seeboz, Grolien
Basile Ruffier Chanz
Bertho Victor
Louis Bottistolo
Fioranis Giuseppe
Il Presidente
Lasnier Luigi
Il Segretario
Pelley Segret


Testo Originale Estratto
2 Gennaio 1920
mutuo senza interessi

Deliberazione del Consiglio di Amministrazione del
Consorzio irriguo Saint Pierre - Villeneuve.
L'anno mille novecento venti, addì ventuno del mese
di Gennaio in Saint Pierre, nella solita sala delle
adunanze dell'Amministrazione del Consorzio irriguo
Saint Pierre - Villeneuve, previa regolare convocazione,
si è radunata l'Amministrazione stessa sotto
la presidenza del Sig. Danier Cav. Luigi e coll'
intervento dei Sigg. Gioreni Giuseppe Luber,
Graziano Gali Deni Luigi, Berthod Vittorio
e Battistolo Luigi membri, con assistenza ed
opera dell'infrascritto Segretario.
L'Amministrazione.
Visto il R. Decreto 26 novembre 1919 N° 2106 col quale
viene istituito presso la Presidenza del Consiglio un
Comitato speciale allo scopo di predisporre l'immediata
esecuzione di lavori pubblici per combattere la disoccupazione
ed accrescere la produzione Nazionale, ai cui fini
furono stanziati 50 milioni sul Bilancio del Minis-
tero Industria Commercio e Lavoro per le anticipazioni
da farsi ai Comuni e Consorzi, con facoltà alla Cassa
Depositi e Prestiti di erogare mutui senza interessi fino
all'ammontare di 500 milioni;
Considerato che questo Consorzio, regolarmente costituito,
ha allestito un progetto basato su quello primitivo


Testo Originale Estratto
Il Sig. Ingegnere Stefani è in corso di approvazione
presso il R. Genio Civile di Torino per la costruzione di un
canale pel quale è presentata una spesa di L.
2853.00 Destinata ad utilizzare la derivazione d'
acqua concessa con Decreto del Prefetto di Torino in
data 24 aprile 1914 registrato alla Corte dei Conti il 19
maggio successivo; Considerato che per
l'esecuzione del progetto il Consorzio ottenne dalla
Cassa Depositi e Prestiti con Decreto Nº
20 Maggio 1915 un mutuo di L. 323.00 corrispon
dente al fabbisogno presentatovi nel primitivo proget
to allo Stefani, cifra questa che col nuovo progetto
doveva essere elevata a L. 853.000 per fronteggiare la rilevante
diminuzione delle forniture della mano d'opera determinata
dalla guerra, e per il fatto di alcune varianti indispensabili
a dimensionare la utilità del lavoro;
Ritenuto che la costruzione del canale già attuata in
buona parte è di urgenza indeclinabile onde conseguire
entro breve termine il beneficio dell'irrigazione, il che compo
nerà l'onere di mutui e porterà un notevole aumento
alla produzione agricola locale; - Che questo
Consorzio non ha mezzi per continuare i lavori in
base agli odierni prezzi stabiliti nel nuovo progetto
e superiore di L. 898.000 a quelli del progetto primitivo;
Che l'utilità del canale, peraltro compensa un
abbondanza ovvero della nuova spesa, è racchiusa
essa un miglioramento patrimoniale fondiario
e l'altre tesi migliori come dalla relazione illus
trativa che si allega alla presente
Cio premesso, e ritenuto:
A. Che il canale aumenterà in proporzione rilevante
la produzione agricola della zona irrigua;
B. Che la sospensione dei lavori provocherebbe una
notevole disoccupazione operaia, mentre la loro
continuazione permetterebbe una maggiore occupa
zione di mano d'opera data la natura ed impor
tanza dei lavori tuttora da eseguirsi.
C. Che perciò tali lavori rivestono il carattere
di quelli contemplati all'art. 2 prima comma del Decreto 26 Novembre 1919
Per unanimità delibera, con voti
unanimi Delibera;
1º Di inoltrare rispettosa istanza all'on. Ministero
unto presso la Presidenza del Consiglio Ministeriale
per ottenere l'anticipazione di un mutuo di L. 596.000
ammortizzabile nel periodo di anni 35 senza
interesse, e da destinarsi alla immediata prose
cuzione dei lavori di costruzione del canale irriguo
progettato da questo Consorzio.
2º Di provvedere all'ammortamento del mutuo
stesso a mezzo di delegazione annua sui contri


Testo Originale Estratto
biti consorziati degli intenti esigibili con privilegii
fiscali stabiliti per la riscossione delle imposte
Dirette a termini delle leggi vigenti in materia, e colla
analoghe garanzie accettate perla estinzione del
precedente mutuo di £. 23.400 contratto colla Cassa
Depositi e Prestiti. – 3º Si dispone che per i
lavori da eseguirsi sia provveduto alla congrua mano
d’opera per assicurarne l’ultimazione entro l’anno 1920
4º Chiede che l’Ammin. Consorziale senza autoriz=
zata derogare alla procedura degli incanti per lavori non
potuti appaltare in seguito a diverzione d’asta (difone di
attraversamento della Valle) onde venga accelerata la completa
esecuzione dell’opera.
Autorizza a infine il proprio Presidente a fare istanza pel
mutuo in parola in conformità dell’art: 6 del citato
R. Decreto 26 novembre 1919
Letto approvato e sottoscritto
Fiorani Giuseppe
Seboy Grazioso
Sale Simone Louis
Bertha Victor
Louis Battisto
Il Presidente Lanieri
Il Segretario Melly


Testo Originale Estratto
27 Janvier 1920
Bons du Prisor Déplacement.

Délibération du Conseil d'Administration du
Consorce l'arrossement Saint Pierre - Villeneuve.
Le vingt et un janvier mil neuf cent vingt à
Saint Pierre, ensuite de régulière convocation
s'est réuni le Conseil d'Administration du
Consorce l'arrossement Saint Pierre - Ville-
neuve sous la Présidence de M. Lanier Cher.
Louis et avec personnes de M. M. Giovanin
Joseph, Durbaz Gratien, Sale Demoz Louis
Berthoud Victor et Battistola Louis.
L'Administration
Vu sa Délibération du 13 Janvier 1919, visée à
la Sous-Préfecture d'Aoste le 29 Decembre 1919
N. 3816 par laquelle il fut décidé de placer en
Bons du Trésor le capital de £ 11119,6 remboursé
par la Caisse Dépôts et Prêts;
Considérant que par suite de l'augmentation
des prix de contrat, causée par l'énorme ren-
chérissement du coût de la main d'œuvre et des
fournitures ce Consorce ne disposant que
du seul emprunt de £ 323400 fait par la
Caisse Dépôts et Prêts en base aux prix précé-
dents contractés avec les entreprises pour la
construction du Canal de ce Consorce ne peut
faire face au payement des travaux exécutés


Testo Originale Estratto
D'après les nouveaux prix;
Qu'ainsi, faute d'autre ressource il est
indispensable de pouvoir disposer d'un
capital suffisant pourvoir au paye-
ment des travaux exécutés par les entre-
prises Neha et Sons en base aux prix
augmentés;
À l'unanimité, Délibère;
De destiner le capital en question au
payement d'un à-compte équivalant aux
entreprises des travaux du Canal en cours
de construction, conformément aux certificats
sur l'état des progressions de ces travaux
délivrés par le Directeur M. Fargerine.
Approuvée.
La délibération du 23 Janvier 1919 susvisée
est par ce fait révoquée.
M. le Président est chargé de l'exécution de
cette délibération et approuvé la nature d'un mot
ainsi lu, adoptée et signée.

Le Président Lamier
Belley Secrétaire

G. Fiorani
Jules Crobin
Fola Semnoz
Bertho Victor
Louis Battistolo


Testo Originale Estratto
21 Janvier 1920

Délibération du Conseil d'Administration du
Consorce d'Arrondissement St Pierre - Villeneuve

Le vingt et un janvier mil neuf cent vingt à
Saint Pierre, enceinte de réguliers convocation,
s'est réuni le Conseil d'Administration
Du Consorce d'Arrondissement St Pierre - Villeneuve
sous la Présidence de M. Jamier Cher. Louis
et aux personnes de M. M.: Fiorani Joseph,
Lukoz Gratiens, Dala Genny Louis, Berthed
Victor et Battistolo Louis, membres, en
assistance du Secrétaire soussigne
d'Administration.
Vu sa Délibération du 23 janvier 1919, visée à la
Sous-Préfecture d'Aoste le 29 décembre 1919 N°
3816 par laquelle il fut décidé de placer en
bont du Trésor le capital de F 14.189,06 remboursé
par la Caisse Dépôts et Prêts;
Considérant que, par suite de l'augmentation
des prix de contrat causée par l'énorme renchérissement du coût de la main d'oeuvre et des
fournitures ce Consorzio ne disposant que du
seul emprunt de F 323.400 fait par la Caisse
Dépôts et Prêts, en base aux prix précédents
contractés avec les entreprises pour la construction.


Testo Originale Estratto
Du canal de ce jour, on ne peut faire face au payement des travaux exécutés d'après les nouveaux prix; Qu'en faute d'autre ressource, il est indispensable de pouvoir disposer du capital susdit afin de pourvoir au payement des travaux exécutés par les entreprises Métra et Domaine en base aux prix augmentés: À l'unanimité, délibère De destiner le capital en question au payement d'un a-compte équivalent aux travaux du Canal en cours De construction, conformément aux certificats sur l'état de progression de ces travaux délivrés par le Directeur M. L'Argemeur Chemin. La délibération du 23 janvier 1919 sus visée est par ce fait révoquée. M. le Président est chargé de l'exécution de cette délibération. Ainsi lu, adopté et signé à l'original Pour copie conforme à la page administratif Le Secrétaire M. Belley Certificat de publication Publiés et affichés aux délibérations de Saint-Pierre et Villeneuve le jour de Dimanche 25 courant et sans opposition. Saint-Pierre 26 janvier 1920. Le Secrétaire J. Belley N. 306 - Visto Il sottoscritto Aosta 7/2/1920. PREFETTURA D'AOSTA


Testo Originale Estratto
VILLENEUVE
8.2.23
380
AUST
12.02.23
S.O.S
L'andare
Villeneuve
R. POSTA
MONTE PROTT
AOSTA


Testo Originale Estratto
14 mars 1920
Délibération De l'Administration
La Conserve d'Irrigation St Pierre-Villeneuve

Le quatorze Mars mil neuf cent vingt à St Pierre
dans le local ordinaire des réunions de l'Administration
(convocale préalable régulière constatée s'est
réunie l'Administration la Conserve d'Irrigation
St Pierre-Villeneuve sous la présidence de Mr
le Cher. Gamier Louis et aux personnes de
MM.: Ferrani Joseph, Luboz Gratien, Bestron
Victor, Batthistolo Louis, en assistance du
Secrétaire Soussigné.

L'Administration,
Vu sa délibération du 9 Juin 1919, visée
à la Sous-Préfecture d'Aoste le 20 Septembre
suivent, No 2374 par laquelle il fut pourvue
à la nomination du Directeur des travaux
pour la construction du canal de ce Conserve,
en la personne de M l'Ingénieur Jean Stevenin
et du surveillant pour les mêmes travaux
en la personne de M. Pérud Joseph feu
Clerc-André;
Considérant que soit le Directeur comme le
surveillant viennent de réclamer à cette
Administration une augmentation à leur


Testo Originale Estratto
rétribution respective de £. 2.00 à £. 10.00 par
mois le service effectif le premier et de £. 8.00
à £. 10.00 par jour le service effectif le
Second, en considération des exigences plus
onéreuses de la vie actuelle!
Considérant cette réclamation juste et
équitable;
A l'unanimité, fixe à £. 1.00 par mois
le service effectif le traitement du Directeur
technique et le nouveau massif et £. 1.00
par jour le service effectif celui du
Surveillant - M. Ferrac.
Ainsi lu, adopté et signé.
Les membres:
Licboy Joaquin
Bertha Victor
Luis Battistolo
Fioreani Giuseppe
Le Président: Daminio
J. Belly


Testo Originale Estratto
17 Maggio 1920
L.1
Verbale di Deliberazione del Consorzio Irrigua
Saint-Pierre - Villeneuve

L'anno mille novecento venti addì diciasette Maggio, in S. Pierre,
nella solita sala delle adunanze del Consiglio Amministrativo del
Consorzio Irrigua S. Pierre-Villeneuve, previa regolare convocazione,
si è radunato il Consiglio di Amministrazione del Consorzio suddetto
sotto la presidenza del Sig. Savoi, Cav. Luigi e nelle persone dei
Sigg. Giovanni Giuseppe Sebo, Graziani, Matteiho Luigi e Ser.
Vittorio con intervento ed opera dell'infrascritto Segretario.
Oggetto: Mutuo di L. 100.000 colla Cassa di Risparmio di Torino.
Il Presidente riferisce che in seguito agli assommati deliberati sui
prezzi dei lavori per la costruzione del Canale d'irrigazione progettato
da questo Consorzio, il mutuo di L. 323.400 concesso dalla Cassa
Depositi e Prestiti in base a preventivo iniziale è assolutamente
insufficiente per far fronte al pagamento dei lavori
già fatti alle imprese. Constatata perciò la necessità inderogabile
di provvedere d'urgenza ad un ammontare congiunto all'Amministrazione
di assolvere agli impegni più imperiosi e indilazionabili circa
il pagamento dei lavori affidati alle imprese, il Presidente ha
creduto opportuno d'intavolare trattative colla Cassa di
Risparmio di Torino per ottenerne la concessione di un mutuo
di L. 100.000 che si ravvisa assolutamente indispensabile finora
in attesa di provvedere poi al pagamento degli ulteriori lavori
sino a completa esecuzione del canale col nuovo prestito
richiesto ultimamente alla Cassa Depositi e Prestiti. Il Presi


Testo Originale Estratto
dente ha reputato di non avere la minima
dubbia convenienza pel Consorzio idrico a
volgersi alla Cassa di Risparmio di Torino
Amministrazione. Siccome quella che in
confronto di altri Enti e privati, si è mostrata disposta
ad erogare il mutuo a condizioni migliori per l'Istituto
mutuante. - Quindi invitato il Consiglio ad emettere
le sue deliberazioni in merito alla proposta contrattazione
di un mutuo di L. 100.000 dalla Cassa di Risparmio di Torino
ed alle condizioni fissate dall'Amministrazione della Cassa
stessa di cui si dà precedente comunicazione all'Amministrazione.
- Il Consiglio di Amministrazione,
udite le comunicazioni del Presidente ed accertata l'indispensabile necessità del proposto mutuo.
Vista la deliberazione dell'Assemblea Generale dei Consorzisti in
data 14 aprile 1912 approvata dalla Giunta Prov.le Amm.va
in adunanza delli 3 aprile 1913 colla quale affidandosi
a questo Consiglio il mandato di far eseguire il
progettato educato, si è manifestata fra altro del diritto di con-
trarre mutui pel pagamento di relativi lavori;
Previa votazione per appello nominale, con voto unanimo
Delibera: 1° Di assumere dalla Cassa di Risparmio di Torino un
prestito di capitali lire 100000, obbligandosi di farne la restituzione nel periodo
di anni venti e mediante pagamento di 120 bimestralità comprensive ciascuna
di una quota di capitale ed una quota di interessi calcolati al tasso del
5,50 % annuo netto a favore dell'Istituto mutuante.
2° A garanzia del pagamento delle suddette bimestralità il Consorzio rila-
losserà a favore della Cassa di Risparmio N. 120 delegazioni sull'Agente
commerciale della riscossione della tassa consortile.
3° Delibera di imporre un aumento della tassa consortile quanto
valga a formare il prodotto annuo di Lire 8265 corrispondente appunto
alle sei bimestralità di ammortamento.
4° Delibera che la imposizione della tassa consortile colla speciale ap-
plicazione alla estinzione delle bimestralità del prestito e la riconsegna
delle delegazioni relative debbano incominciare dal giorno stesso della
somministrazione del prestito e debbano continuare per tutti i 20 anni
successivi.
5° Delibera che tale quota di tassa consortile abbia a ritenersi dele-
gata come si delega irrevocabilmente pro solvendo e non pro soluto
alla Cassa di Risparmio di Torino ed abbia ad essere annualmente iscritta
indistintamente nella parte attiva dei bilanci del Consorzio per tutta
la durata del periodo di ammortamento con riferimento alle presenti
deliberazioni, e senza contrapposto nella parte passiva dei bilanci stessi
quale che obbligazione a favore di annuitati. L'importo delle sei
bimestralità annue che il Consorzio deve pagare alla Cassa di Risparmio
in rimborso del prestito, con esplicita dichiarazione che il Consorzio rientra
in ogni caso soddisfare alla Cassa di Risparmio di Torino quanto questa non
potesse conseguire per mezzo delle delegazioni.
6° Autorizza il Presidente del Consorzio a rilasciare ed a firmare N. 120
delegazioni di lire 1877, 50 ciascuna sull'agente incaricato di riscuotere
per conto del Consorzio la tassa consortile.
7° Delibera ancora di assumere l'impegno che nei contratti esattoriali


Testo Originale Estratto
successiva a quella ora in corso, siano inserite apposite clausole facenti obbligo all'esattore del Consorzio di effettuare la esazione della tassa con speciale e specialmente della tangente Sienna delegata alla Cassa mutuante in base al ruolo speciale riscuotibile a rate bimestrali, e cioè alle stesse scadenze delle imposte dirette, con obbligo da parte dell'esattore stesso di accettare le delegazioni rilasciate a favore della Cassa di Risparmio di Lonino e riguardanti il periodo della sua gestione, con obbligo anche del non riscosso per riscosso, sotto comminatoria della multa di mora del 2% per ritardato versamento e dell'esproprio della cauzione nei termini della legge sulla riscossione delle imposte dirette e con obbligo altresì di prestare una cauzione pari almeno ad una rata bimestrale della tangente di tassa vincolata a garanzia del prestito. 8° Delibera che agli effetti del mutuo il Consorzio si intenderà costituito e duraturo sia pure come Consorzio di manutenzione stralciario o liquidatore fino a quando non sia completamente esaurito l'ammortamento del mutuo colla Cassa di Risparmio di Lire 100.000. # e il Sig. Demar Luigi è al sopra nominato apposto. Letto, confermato e sottoscritto I Membri: Fiorani Giuseppe Lubos Fregiano Battistolo Louis Bertho Victor Le King Louis Il Segretario Il Presidente Ganier [Marginal notes: 10.6.1916, Gennaio 1917 – 1920, 24-6-1920, 12 Gennaio 1917, 24 Gennaio 1920, Gennaio 1920]


Testo Originale Estratto
L. 1
8 Janvier 1921
Délibération de l'Administration du Consorce d'Irrigation St. Pierre Villeneuve
Le huit Janvier mil neuf cent vingt et un, à St Pierre, dans le local ordinai-
re des séances de l'Administration du Consorce d'Irrigation St Pierre Ville-
neuve, préalable régulière convocation, s'est réunie l'Administration de ce
Consorce sous la présidence de Mr. le Chev. Lamer Louis et aux personnes de
MMs: Fiorani Joseph, Labe Démoz Louis, Luboz Gratien, Berthod Victor et
Martelloto Louis en assistance du Secrétaire sousigné —
L'Administration
Considérant que les prix aux quels furent adjugés les travaux de con-
struction du canal d'irrigation projété par ce Consorce furent être
sensiblement augmentés aux entreprises par suite de l'énorme renché-
rissement de la main d'oeuvre et des matériaux à cause de la guerre
(Délibération du Consorce 16 Mai 1919) —
Qu'en outre, en cours d'oeuvre, il s'est vérifié la nécessité d'intro-
duire quelques variantes au projet primitif du canal ; —
Qu'à raison de l'augmentation des prix et des variantes ci-devant
l'Administration dut faire compiler un nouveau projet qui fut ap-
prouvé par le Bureau du Génie Civil et qui se trouve actuellement à
Rome près la Caisse Dépôts et Prêts du Gouvernement en vue du nou-
vel emprunt de L. 529.600 requis à cette même Caisse et autorisé
par la Junte Provinciale Administrative par décision du 28
Octobre 1920 N° 310/359. —
Qu'ensuite de ce dernier projet la dépense pour la construction du canal
(L. 853.000/ surpasse de L. 529.600 celle prévue par le projet primi-


Testo Originale Estratto
tf sur la base duquel la Daine du Gouvernement avait fait lisu
à un premier prêt de L. 223.400;
Que les à-comptes accordés jusqu'ici par le Gouvernement sur ce
premier prêt n'ont été Justés au paiement des travaux que sur
la base du prix établis par le préventif du projet primitif, car
cet emprunt avait été effectiveinent demandé et obtenu pour faire
face au dit préventif;
Que ainsi les travaux exécutés jusqu'à ce jour pour le canal
ont été en partie payés par les à-comptes du dit emprunt de
L. 223.400 et quant à l'excedant de la depense suivant l'aug
mentation successive par la Administration fut y faire
face l'urgence en recourant à les emprunts privés qui s'élèvent
à un montant complétant de L. 108.000 et elle a évité par ce
moyen les demandes de dommage pour retard de payement de la
part des entreprises;
Que la somme des intérêts, au 5% sur ces emprunts s'élev
à L 2400 pour une année;
Considérant que pour faire face, en bonne partie au moins,
à cette passivité l'Administration, par la délibération du 14 Mai
1920 approuvée par la Jurid. Prov. Adm. le 17 Juin 1920
nº1636 Div. 4ª à délibér l'autorisation d'un emprunt de L.
100000 pris la Caisse d'Epargne de Meurin, emprunt qui sera réalisé
dans le courant de ce mois et dont le taux des intérêts est au 5,50%;
Voilà posé;
L'Administration délibère l'inscription au Budget pour l'exer-
cice 1921 de ce Gouvern. sous le titre "Gouvernement des capitaux
à la Partie Active: 1º de L. 100000 de capital à exiger à
être remboursé de la Caisse d'Epargne de Meurin. 2º de L 8265
provenant de l'affectation dans le Rôle des contributions couver-
siales de pareille somme et engagée pour le service l'amor-
tissement du même capital de L. 100.000;
Et cela indépendamment de L. 3195,64 déjà engagées, sous
le même titre, à la Caisse Dépôts et Prêts, pour l'emprunt de
L 323.400 susdits. Et à la Partie Passive: 1º de L. 100000
pour le remboursement, pour autant, du capital d'un emprunt
déjà soumis ici à les privés au montant de L. 108.000; 2º
de L 8265 à payer à la Caisse d'Epargne de Meurin pour l'amor-
tissement de 100000 cap. ci-devant. Et cela, indépendamment tou-
jours de L. 19395,64 engagées sous le même titre pour la Caisse
Dépôts et Prêts. L'Administration, enfin délibère d'élever le
montant à répartir dans le rôle des contributions couvencées
pour l'exercice 1921 de L. 24.496,80 pour faire face aux
passivités extraordinaires ci-après, savoir: 1º L. 8265 pour
l'annuité d'amortissement de l'emprunt de L. 100000 à la Caisse
d'Epargne; 2º L. 8000 pour intégration de la somme nécessaire
à l'acquittement des emprunts contractés avec des privés s'élé-
vant à L 108000 et dont L. 100000 seront payés au moyen de
l'emprunt fait de la Caisse d'Epargne comme il est expli-
qué plus haut; 3º L 5400, intérêts pour une année, le cy
108.000 francs; 4º L 2138,40, montant d'une note de M.


Testo Originale Estratto
L'Ingénieur Stévenin, ici produite: 5= L. 3856,85, montant
L'autre note du même Ingénieur, toujours pour la rétribution
de travaux techniques dans l'intérêt du Consorce; 6= L. 316,25
pour le payement d'une note de M= l'Avocat Bodini de Turin
pour incombents aussi dans l'intérêt du Consorce. toutes
ces passivités, au moutant total de L. 27.976,80 seront
affectées au passif du Budget 1921. L'Administration
tiendra avisera à systématiser dans les Budgets les exer-
cices futurs le service l'amortissement du nouvel emprunt
de L. 529.500 s'il sera accordé par la Caisse Dépôts et
Prêts.
Ainsi lu, adopté et signé
Les Membres :
Sole Benozio Louis
Suby Cartier
Bertho Victor
Battistala Louis
Fiorani Giuseppe
Le Président : L. Seniga
Zmully Anret.


Testo Originale Estratto
L.1
20 Avril 1921
Consorce d'Irrigation
St Pierre - Villeneuve
Délibération de l'Administration du Consorce

Le 20 Avril 1921 à St Pierre, dans le local ordina-
-re des réunions de l'Administration du Consorce
d'irrigation St Pierre - Villeneuve, ensuite de réguliè-
-re convocation, s'est réuni le conseil d'Administra-
-tion du dit Consorce, sous la présidence de Mr.
Fiorani Joseph, vice Président, Sale Demo Luigi,
Luboz Gustave, Battistolo Louis et Berthod Victor
en assistance du Secrétaire soussigné.

L'Administration
Vu sa délibération du 1er Janvier 1921 au sujet de
l'affectation de fonds au Budget du Consorce
pour l'exercice 1921 afin de faire face:
1° à l'amortissement d'un emprunt de L.
100.000 près la Caisse d'Epargne de Turin
autorisé par délibération de cette Administration
le 1er Mai 1920 approuvée par le Préfet Prot. l'Admi-
-nistrative le 17 Juin suivant N° 16636;
2° au remboursement d'un capital complessif de
L. 210.000 emprunté personnellement et en nom
propre par les membres de cette Administration
pour le payement de dépenses dans l'intérêt


Testo Originale Estratto
Lousorée (sentie autres)
Reprise pour la construction du nouveau canal foun
t de ressources à la caisse du Lousorée pour y pour-
voir directement par des fonds propres;
3° au payement des intérêts relatifs à ce capital
de 108.800 fr. et de quelques autres passivités ré-
sultant de votes cités dans la susdite délibé-
ration du 1er Février 1921 en cours d'approbation;
Juis (observé) que l'emprunt de 108.000 fr. a été
toutefois senti qu'un caractère d'emprunt per-
sonnel et privé des Administrateurs du Lousorée,
car il n'a été autorisé par aucune délibération
dûment approuvée de l'Autorité compétente,
et par ainsi cet emprunt ne peut légalement
engager l'auto Lousorée;
Juis (disant) néanmoins que le Lousorée est
tenu au remboursement des sommes anticipées
par les administrateurs et en l'espèce par le Pré-
sident, pour l'exécution du mandat dont il
est été investi en vertu des actes constitutifs
du Lousorée et de la délibération de l'Assemblée géné-
rale des usagers du 14 Août 1812;
Ju en outre les Administrateurs qui ont anti-
cipés des fonds propres pour le payement des
défenses inévitables du Lousorée dans l'exécu-
de leurs mandats ont droit aussi à l'intérêt légal
des sommes anticipées (art. 1155 du Code Civil);
(faites disant) que dans le cas en question les an-
ticipations ont été faites exclusivement par le Pré-
sident du Lousorée la plupart en moyen de la
ressource des 108.000 fr. susdits, emprunt faits
non en vertu des délibérations et sur lesquels il a dû
payer, de ses propres deniers, l'intérêt annuel du 5%.
Vu la délibération de ce Conseil Administratif
6 Août 1917, arrêtant le chiffre des anticipations
faites par le Président et à rembourser par le Lousorée,
ce, depuis sa constitution jusqu'au 30 Juin 1897
en la somme complexe de L. 2.434,52;
Vu l'état de comptabilité du Président établissant
l'étendue et la nature des anticipations faites et des
puis le 1er Juillet 1897 jusqu'au 31 Mars 1921, ain-
si que le montant des à comptes reçus du Lousorée
dans cette période avec la supputation des inté-
rêts au 5% par an arrêtés aussi au 31 Mars 1921
font par rapport aux anticipations faites que
sont à comptes perçus;
fuis (relevant) que la somme complexe des antici-
pations et intérêts au 31 Mars 1921 résulte attein-
dre le chiffre de L. 14.099, 48, que la somme des
à comptes perçus et intérêts relatifs à cette


Testo Originale Estratto
le même date le chiffre de L. 31.367,91;
Qu'ainsi le Président est créancier du Consorce
au 31 Mars 1921 de L. 112.731,57 (L.144.099,48-
31367,91 = L.112.731,57)
Considérant que cette comptabilité est régulière
conforme à la vérité et aux documents de détail
ici exhibés par le Président;
Vu la délibération de l'Assemblée Générale
du Consorce 14 Avril 1912 Statuant que l'Assemblée
déroule fin d'ora par ratificato ed approvato quantic
il Consiglio d'Ammi. ma nell'esecuzione dell'anzidetto
suo mandato, rimane il consorzio all'osservanza
degli impegni tutti che dal Consiglio stesso saranno assun
ti ed al pagamento delle relative spese secondo la
liquidazione che sarà approvata dall'Umm. Impegno
Pela foce;
L'Amministrazione à l'unanimità delibera.
Est approuvé le compte-rendu des dépôts
payées dans l'intérêt du Consorce, par son Prés
ident, de ses propres deniers jusqu'au 31 Mars
1921 et des à-comptes de remboursement reçus
du Consorce à cette même date, le tout en con-
formité de l'état de détail ici exhibé par le
Président et à annexer à cette délibération pour
en faire partie intégrante et essentielle;
Est arrêtée à L. 112.731,57 la créance du Président
envers le Consorce, à la même date du 31 Mars
1921, dépendamment du compte-rendu en question.
Cette somme de L. 112.731,57 sera remboursée
au Président au moyen :
1° des 100.000 fr. dont l'emprunt susdit par
le traite d'époque du Consorce, dès lors que le
remboursement en question au Président est
relatif essentiellement à des anticipations
par lui faites pour le paiement des travaux
du Consorce, auquel titre l'emprunt à la caisse d'
Epargne avait été délibéré;
2° de L. 12.731,57 à puiser du produit des
fonds des contributions consorciales pour l'exer
cice 1921 présentant une disponibilité de fonds
suffisante à ce paiement.
Sont aussi révoquées toutes les dispositions
de la précédente délibération du 24 Janvier
touchant les emprunts privés personnels
des 108.000 fr. souscrits dans le sens rembourse-
ment et les intérêts seront à la charge et aux
frais exclusifs des administrateurs qu'ils
ont contractés sans avoir obtenu aucune épura.
Le Budget 1921 du Consorce sera formé
en conformité des dispositions prises par cette


Testo Originale Estratto
délibération.
Puis lu, adopté et signé l'original.

Pour copie conforme à l'usage administratif
Le secrétaire:
Est approuvée la lecture des mots –
Silf Luigi Lenis
Luigi Girolami
Battistola Louis
Bertra Victor
Le Président: Ferroni Giuseppe
Aurelia Aurita


Testo Originale Estratto
Copie
20 Avril 1921

Consorce l'Irrigation St. Pierre-Villeneuve
Délibération de l'Administration du Consorce

Le 20 Avril 1921 à St. Pierre, dans le local ordi-
naire des réunions de l'Administration du Consorce
l'Irrigation St. Pierre-Villeneuve, ensuite la régulière
convocation, s'est réuni le Conseil d'Administra-
tion du dit Consorce, sous la présidence de M.
Georgiou Joseph, Vice-Président. Lab. Semoz Louis,
Huboz Gabier, Brattisolo Louis et Bertshod
Filder, en assistance du Secrétaire soussigné:
L'Administration
Vu la délibération du 1er Janvier 1921 au sujet de l'affec-
tation de fonds au Budget du Consorce pour l'exercice
1921 afin de faire face:
1° à l'amortissement d'un emprunt de L. 100.000
près la Caisse l'Epargne de Turin, autorisé par
délibération de cette Administration 1er Mai 1920
approuvée par la Junte Prov.le Administrative le
17 Juin suivant N° 16.036 ;
2° au remboursement d'un capital complessif de
L. 108.000 emprunté personnellement et en nom
propre par les membres de cette Administration
pour le paiement de dépense dans l'intérêt du Consorce

Objet: Paiement des passivités du Consorce


Testo Originale Estratto
(cent) autres des travaux exécutés par les entreprises pour la construction du nouveau canal) faute de ressources à la Caisse du Consorce, pour y pourvoir directement par des fonds propres; 3° au paiement des intérêts relatifs à ce capital de 108.000 frs, et de quelques autres passivités résultant de notes actées dans la susdite délibération du 8 Janvier 1921 en cours l'approbation; Considérant que l'emprunt de 108.000 frs, ci-devant ne revêt qu'un caractère d'emprunt personnel et privé des Administrateurs du Consorce, car il n'a été autorisé par aucune délibération dûment approuvée de l'autorité compétente et par aussi cet emprunt ne peut légalement engager l'Entité Consorce; Considérant néanmoins que le Consorce est tenu au remboursement des sommes anticipées par les administrateurs et en l'espèce par le Président pour l'exécution du mandat dont ils ont été en vertu en vertu des actes constitutifs du Consorce et de la délibération de l'Assemblée Générale des usagers du 11 Avril 1912; 12° en outre les Administrateurs qui ont anticipés des fonds propres pour le paiement de dépenses inévitables du Consorce dans l'exécution de leur mandat ont droit aussi à l'intérêt légal des sommes anticipées (Art. 1988 du Code Civil); Considérant que dans le cas en question les anticipations ont été faites exclusivement par le Président du Consorce, la plupart au moyen de la ressource des 108.000 frs, susdite, d'emprunts personnels mis à sa disposition et sur lesquels il a dû payer, de ses propres deniers, l'intérêt annuel au 5%; Vu la délibération de ce Conseil Administratif du 6 Août 1917, arrêtant le chiffre des anticipations faites par le Président et à rembourser par le Consorce, depuis sa constitution jusqu'au 30 Juin 1917, en la somme compréensive de frs 43.454, 52; Vu l'état de comptabilité du Président déclarant l'entité et la nature des anticipations fait depuis le 1er Juillet 1917 jusqu'au 31 Mars 1921, ainsique le montant des acomptes reçus du Consorce dans cette période avec la supputation des intérêts au 5% par an arrêtés aussi au 31 Mars 1921 sont par rapport aux anticipations faites qu'à un à-compte reçu; Considérant que la somme compréhensive des anticipations et intérêts au 31 Mars 1921 résulte atteindre


Testo Originale Estratto
le chiffre de £ 144.099,48; que la somme des
a-comptes perçus et intérêts rélatifs atteint à
la même date le chiffre de £. 31.367,91;
L'ainsi le Président est créancier du Consorce
au 31 mars 1921 de £. 112.431,57 (£. 144.099,48 -
£. 31.367,91 = £. 112.431,57)
Considérant que cette comptabilité est régulier
conforme à la verité et aux documents de détail
ici exhibés par le Président;
Vu la délibération de l'Assemblée Générale du
Consorce du 16 Avril 1912 statuant: <<L'Assemblée
(ayant que l'ora pas ratificato ed approvato quanto
il Consiglio le Comm.º abbia nell'exécution dell'am.
getto suo mandato, vincola il Consorzio all'osservanza
degl'impegni tutti che dal Consiglio stesso saranno assunti
ed al pagamento delle relative spese secondo la
liquidazione che sarà approvata dall'Am.ne
medesima >>
Voilà posé:
L'Administration à l'unanimité délibére:
est approuvé le compte-rendu des dépenses
payés dans l'intérêt du Consorce, par son Prési-
dent de ses propres deniers, jusqu'au 31 Mars 1921
et des a-comptes de remboursement reçus du
Consorce à cette même date, le tout en confor-
misé de l'état de détail ex exhibé par le Prési-
dent et à annexer à cette délibération pour en
faire partie intégrante et essentielle;
Est arrêtée à £. 112.431,57 la créance du Prési-
dent envers le Consorce, à la même date du
31 mars 1921, dépendamment du compte-rendu
en question.
Cette somme de £. 112.431,57 sera rembour-
sée au Président au moyen:
1° des 100.000 fr. dues à l'emprunt susdit
pris à la Caisse d'Épargne de Berne des lors que
le remboursement en guiche au Président est rela-
tif, essentiellement à des anticipations par lui
faites pour le paiement des travaux du Ber.
aurait subit l'emprunt à la Caisse d'Épargne
avait été délibéré;
2° du £. 12.431,57 à succès du produit de
liste des contributions du Consorce, pour l'exercice
1921 présentant une disponibilité de fonds
suffisante à ce paiement.
Sont ainsi révoquées toutes les dispositions de
la précédente délibération du 8 Janvier 1921,la-
chant les emprunts privés personnels de 100.000 fr.
y contemplés dont le remboursement et les inté-
rêts seront à la charge et aux frais exclusifs


Testo Originale Estratto
des administrateurs qu'ils ont eu contractés sous droit de Rivalia envers le Consorzio; Le Budget 1921 du Consorzio sera formé en conformité des dispositions prises par cette délibération. Aussitôt lu, adopté et signé à l'original Pour copie conforme à l'usage administratif. Le Secrétaire J. Malley. Publié et affiché à l'albo Mairie le dimanche 24 Avril courant sans appositions ni observation contraire St. Pierre 25 Avril 1921 J. Malley, Secrétaire


Testo Originale Estratto
27 Juillet 1921
Déliberation de l'Administration du Consorce d'Irrigation Saint-Pierre-Villeneuve
Le vingt-sept Juillet mil neuf cent vingt-et-un, à Saint-Pierre, dans le local ordinaire des réunions de l'Administration du Consorce d'Irrigation Saint-Pierre-Villeneuve, ensuite de régulière convocation, s'est réuni le Conseil d'Administration du Consorce d'Irrigation Saint-Pierre-Villeneuve, sous la Présidence de M. Fioram Joseph Vice-Président, et avec personnes de M.M. Luboz Gratien, Berthod Victor et Prattobold en assistance du Secrétaire soussigné.
L'Administration
Vu la délibération du 20 Avril 1921, approuvée par la Junte Prov. Adm.ve le 20 Juin suivant (Div. H° Section 1ère N° 18047) arrêtant au chiffre sous-flexif de L. 112.131, 57 le montant des sommes anticipées par le Président pour le payement des dépenses du Consorce avec supputation des intérêts y relatifs au 5 % jusqu'au 31 Mai 1921; considérant que le capital susdit n'a pu être remboursé au Président que par mandats du 3 Juin 1921 N°s 1 et 2, en sorte que le Président demeure créancier du Consorce des intérêts de deux mois (Avril et Mai) du...


Testo Originale Estratto
capital en question.
Que les intérêts dus en vertu de l'arti-
cle 1755 du Code civil et le montant accu-
pliqués, pour deux mois au 5%, en atteint
le chiffre de S. 939,40;
Vu la note des anticipations faites encore par le
Président, de ses propres deniers, depuis la date sus-
dite du 31 Mai 1921 (époque où s'est arrêté le
compte-rendu et la liquidation des anticipations
antérieures) jusqu'à ce jour au montant de
S. 2853,80;
Le constatant à l'unanimité que cette note
est conforme à la vérité et de toute précision.
Qu'en conséquence il doit se faire lieu à la déli-
vrance d'un mandat de S. 3793,20 (S. 939,40 +
2853,80) en faveur du Président du Consorce;
Délibéré :
L'affectation au budget 1921
(Dépenses extraordinaires) d'une allocation de
S. 3793,20 pour couvrir la passivité dont
il s'agit.
Successivement l'Administration.
Vu les notes ci-après sont où approuve le contenu,
délibère de pourvoir au paiement des mêmes par
l'inscription au Budget 1921 d'une
allocation correspondant au montant complet de
ces notes. Savoir :
1° Celle de S. 140, * pour honoraires dus à M.
l'Avocat Badini Albert de Turin pour consulta-
tions et incombrants faits d'intérêt du Consorce.
2° Celle de S. 69,60 en remboursement à M.
Bosow Emile, Receveur du Consorce, les anticipa-
tions erronnément assignées en Rote à charge de
Palane Philomène et Lacord Rosalíe pour les exercices
1916-1917-1918-1919 et 1920 non conformement aux
vérifications faites au cadastre du Consorce.
3° Celle du même Receveur Emile Bosow en
S. 279, * pour frais de versements opérées hors du
siège de la Reception et frais de timbre depuis 1916
jusqu'en 1920 pour le payement à la Trésorerie
Provinciale des cotes Dimissivelly l'amortissement
du prêt de S. 323,400 à la Caisse Dépots et Prêts du
Gouvernement.
4° Celle de Pelley Fidèle à S. 400 pour frais de
voyage à Turin les jours 1 et 2 Mai 1921 et les
1920, sur délégation de l'Administration Consor-
ciale, pour démarches à la Préfecture et près
la Caisse d'épargne de Turin relativement à l'em-
prunt de 100.000 frs. accordé au Consorce par
cette même Caisse.


Testo Originale Estratto
5°. Celle de M. Proson, rémunérée à L. 590 pour voyages à Courir les jours 8 Juin et 4 Octobre 1920 pour exiger les à-comptes alloués par la Caisse dépôts et Prêts sur l'emprunt de L. 323.000, le 1ᵉʳ et 2 Mai 1921 pour intervenir l'obligation à la stipulation de l'acte d'emprunt de 100.000 frs. près la Caisse d'Épargne de Turin. L'allocation complémentaire pour le paiement des notes ci-dessus, au montant de L. 1167.60 sera dans l'objet d'une assignation ad hoc à la Partie Passive (Dépenses extraordinaires) du Budget 1921. Il est donné acte que pour la liquidation de la note de L. 400 récensement le Secrétaire a été attenue pour remplir les fonctions en qualité de Secrétaire acquis M. Luboz Gratien. Ainsi ils adopté et signé :- # Suivirent l'Administration Louis le Président et à l'unanimité des membres MM. Giovan Joseph, Luboz Gratien et Berthold Victor, avec l'assistance du Secrétaire soussigné; Considérant que le Cadastraire spécial du Concours, Mr Blanche Romuald, a rédigé né depuis 1920, une augmentation de son traitement en le portant à L. 80 à L. 150 à partir du 1ᵉʳ Janvier 1920. Considérant cette demande à tous points de vue équitable dans les circonstances de la vie actuelle; à l'unanimité accorde l'augmentation requise à partir du 1ᵉʳ Janvier 1921. Le traitement ainsi augmenté sera couplé annuellement à l'occasion de la formation du Budget du Concours, le supplément d'augmentation pour l'exercice 1920 (L. 150-80 = L. 70) n'ayant pas été prévu au budget du dit exercice, sera l'objet d'une assignation spéciale parmi les dépenses extraordinaires du Budget 1921. – Successevument l'Administration : Vu le Budget 1921 élaboré conformément aux données du Budget de l'exercice précédent et délibéré unanimité par cette Administration en cette séance et avant ce jour: en constatant que ce Budget est juste et régulier dans tous les détails, l'approuve à l'unanimité aux résultats ci-après:


Testo Originale Estratto
Actif:
Sentrees affectives £ 103.369,44
Mouvement de Capitaux £ 126.660,64
Dotay le mvement £ 1.639,90
Total de l'Actif £ 231.669,98

Passif:
Dépenses affectives £ 103.369,44
Mouvement de capitaux £ 126.660,64
Dotay le mvement £ 1.639,90
Total du Passif £ 231.669,98

Ainsi le, adopté et signé
est approuvé la facture de vingt neuf

Fiorami Giuseppe
Luty Justin
Bertino Victor
Sanier Louis Battersolo Denis
Malley Secret.
Le Secretaire respo: Luty Justin


Testo Originale Estratto
15 Ottobre 1921

Verbali 1. Deliberazione dell' Amministrazione del
Consorzio Irriguo St. Pierre - Villeneuve

L'anno mille novecento vent'uno, addi' Quindici di Ottobre
in St. Pierre, nella solita sala delle adunanze dell'Am-
ministrazione del Consorzio Irriguo St. Pierre - Villeneuve,
legalmente convocata s'è riunita la Magn.ma nelle persone
dei Sigg.: Lanier Cav. Luigi, Presidente, Luboz Graziano,
D'Andreis Cav. Eugenio, N.° Panugio Val demone,
Chamonet Samuele, Pierrot Vittorio e Sola
Scyaz Luigi, Membri; coll'assistenza ed opera dell'in-
frascritto Segretario.

L'Amministrazione
Vista la propria Deliberazione 1° Ottobre 1919 colla quale
premesso il rilevante aumento della spesa preventivata nel pro-
getto iniziale per la costruzione del canale irriguo destinato ad
utilizzare la derivazione d'acqua accordata a questo
Consorzio dal torrente Savarre con Decreto Prefettizio 24
Aprile 1911 N° 32125, e considerato che tale aumento
di spesa come la ritardata esecuzione dei lavori sono
dipesi unicamente dalla condizione si è creata dalla
guerra, si stabiliva perciò di richiedere alla Cassa Deposit-
ti e Prestiti un nuovo mutuo di £. 529.600 indipenden-
temente da quello di £. 323.400 già erogato in precedenza
dalla Stessa Cassa;


Testo Originale Estratto
Considerato che, ultimati i lavori del 3° lotto rimangono
da eseguirsi quelli del 2° lotto (fase di attraversamento della
Galleria Municipale presso Villeneuve ed opere relative) non potu-
tisi aggiudicare per irregolare l'asta dovuta all'aumento
dei prezzi dei materiali e mano d'opera, nonchè una parte notevole
dei lavori del 1° lotto consistenti in prelevare in
galleria;
Considerato che tali lavori d'cui non fu possibile
l'esecuzione per le condizioni create dalla guerra, sono
invece attuabili oggi con duplice vantaggio, l'or-
dine sociale rimè in quanto si provvederà da qui a
lenire efficacemente il doloroso fenomeno della disoccu-
pazione operaia locale, e l'ordine economico, l'atteso
lo quanto ultimato l'espresso canale si potrà
iniziare l'irrigazione fin dalla prossima campagna
agricola, evitandosi il rinnovarsi dell'enorme danno
risentito nella passata annata da queste popolazioni
per la perdita quasi totale dei raccolti a causa
della persistente siccità e della mancanza dell'acqua
irrigua;
Considerato che i lavori da eseguire iniziandosi
fin d'ora potranno proseguire senza interruzione du-
rante tutta la stagione invernale essendo costituiti
in notevole propensione di opere a coperto e galleria;
Richiamando le considerazioni ed i motivi esposti
nella superiorata deliberazione 1° Ottobre 1919;
Vista la legge 20 Agosto 1921 N° 1177 che provve-
deva a concedere i fondi speciali per i sussidii a favore della
esecuzione d'opere pubbliche ivi contemplate;
Considerato che i lavori d'irrigazione del canale vec-
chio d'irrigazione che questo Consorzio si propone di
portare a compimento ricorrendo ad un mutuo di fa-
vore concesso dalla legge vitale ricordata, tali lavori
hanno il carattere di quelli contemplati dalla legge citata
agli effetti dei benefici finanziari ivi sanciti;
Con voti unanimi, delibera: 1° Di invocare a favore
di questo Consorzio dagli competenti organi governativi
la concessione di un mutuo di L. 529.600
estinguibile in un periodo di anni 30 o possibilmente
di anni 50 con beneficio delle anticipazioni di lavori
accordati dalla suddetta legge; 2° di pro-
cedere con tali mezzi al compimento immediato
dei lavori d'irrigazione.
La deliberazione 1° Ottobre 1919 in quanto conter-
ga disposizioni diverse dalla presente viene revocata
dal Consorzio irriguo La Chieuve-Villeneuve il cui
impegno all'assunzione di tutte le clausole e con-
dizioni cui sarà subordinata la concessione
del nuovo mutuo che l'invoca in sostituzione
di quello chiesto alla Cassa Depositi e Prestiti.


Testo Originale Estratto
colla Deliberazione 1° Ottobre 1919 per mancanza
a quella data di provvedimenti legislativi.
Fatti a favore l'esecuzione d'opere Pubbliche
contro la disoccupazione operaia.
L'Amm. conferisce al Presidente del Consorzio
il mandato di fare istanza appo gli organi
governativi competenti per il contributo in
parola provveduto a tal uopo a tutti
gli incombenti che del caso.
Letto confermato e sottoscritto.
Membri:
Rector Joctas
Eug. Schlenker
Emmanuel Gal. Archimède
Thomasset Samuel
Bertha Vittorio
Cap. Simon Louis
Il Presidente del Consorzio
Lanier
Il Segretario
J. Müller


Testo Originale Estratto
10 Septembre 1921
Délibération Du Conseil d'Admi-
nistration Du Consortium d'irrigation
St. Pierre - Villeneuve
Objet. Nomination du Président et du Vice Président.
Le dix Septembre mil neuf cent vingt et un,
à St. Pierre dans le local habituel des
séances de l'Administration du Consortium
d'Irrigation St. Pierre - Villeneuve, ensuite de
régulière convocation, s'est réuni le Conseil
administratif de ce Consortium sous la
présidence de M. Duboz Gratien, membre
ancien, et aux personnes de MM.: Chev.
Lanier Louis, Pl. Chenaine Gal Fuminul,
Berthod Victor et Labe Demoz Louis, étant
absents MM. Chev. Fugére D'Entrèves et
Chornasset Samuel, en assistance du Secrétaire
Pelley Fidèle.
L'Administration
Vu le procès-verbal de reconstitution
du Conseil Administratif par suite de
l'élection faite par l'Assemblée générale
des Consortiati le 11 Aout dernier;
En donnant acte que ce Conseil assume,
par cette première séance l'exercice de ses
fonctions et que d'après le Statut même du


Testo Originale Estratto
Comme acte de première délibération il faut avant tout procéder à l'élection du Président et du Vice-Président.
On ne procède pas seulement, mais à la nomination, tout d'abord, du Président du consortium.
Le dépouillement régulier de cette votation, suivi avec l'assistance et le contrôle de trois scrutateurs, donne le résultat ci-après:
Volants N. 5. Votes obtenus par M. le Cher. Lanier Louis, N. 4 par M. Leber Gratien et N. 1.
Au vu de ce résultat M. le Président proclame l'élection de M. le Cher. Lanier Louis en qualité de Président du Consortium d'Irrigation St-Pierre - Villeneuve.
Successivement le Conseil procède toujours par scrutin secret à l'élection du Vice-Président. Le dépouillement régulier de cette votation, effectué avec le contrôle encadré de trois scrutateurs, donne le résultat suivant:
Volants N. 5. Votes donnés à M. Leber Gratien, N. 4; à M. Berthod Weber N. 1.
Au regard de ce résultat M. le Président proclame M. Leber Gratien élu Vice-Président.
du Consortium D'irrigation St Pierre - Villeneuve.
Le Président, aussi bien que le Vice-Président, qu'on vient de nommer, sont parfaitement éligibles à leur charge respective au vu du Statut du Consortium,
ainsi lu, adopté et signé -
Lanier Louis
Emmanuel Gal Audian
Bertho Vittorio
Fole Démoy Louis
Le Président: Leber Gratien
Melley Churl.


Testo Originale Estratto
10 Novembre 1921
Deliberation De l'Administration du
Consorce d'Irrigation St. Pierre-Villeneuve
Che dix Novembre mil neuf cent vingt et un, à St. Pierre,
Dans le local habituel des séances du Consil d'Administration
Du Consorce d'Irrigation Che. Pierre-Villeneuve, prèalable
règuilière convocation, s'est rèuni ce Consil d'Administration,
sous la présidence de M. le chev. Chavier Louis, et aux
personnes de M.M.: Luboy Gratien, Berthat Victor,
Chaix-Demoy Louis et Thomasset Samuel, membres,
en afistance du Secrétaire soussignè.
L'Administration,
Considerant que M. Domaine Philippe, adjudicataire
de l'entreprise des travaux et fournitures pour la construction
Du troisième Tronçon du Canal projeté par ce Consorce
Suivant le relatif contrat sous la date du 16 Fèvrier
1916, visé par l'acte du 19 Aout et du 2 Mars suivant. Du Préfet Notaire,
a complètement achevé les travaux dont il fut soumis
sionnaire;
Qu'ainsi il est indispensable de pourvoir à la rèception
d'œuvre des travaux exécutés en contradictoire avec
l'entreprise;
S'agissant de confier les opérations pour cette rèception
d'œuvre à une personne tèchnique lègatement reconnue
et autorisèe à pareille tâche;


Testo Originale Estratto
Préalable Notation par appel nominal, à l'unanimité
Nomme M. le géomètre Henri Careyson pour procéder
à la réception d'œuvre dont il s'agit avec le contradictoire
des parties intéressées, l'entreprise et cette administration,
laquelle les maintiendra délègue pour la représenter
à ces opérations et à la signature des verbaux et du
rapport y relatifs, ses membres MM.: Gale-Demoz,
Louis et Thomasset Samuel.
M. le géomètre Careyson devra établir, sur la base
des constatations qu'il est appelé à faire dans l'exercice
de son mandat, l'entité de la somme dont l'entre-
prise résultera positivement créancière à cette date
vis à vis du Consorzio.
Ainsi lu, adopté et signé
Les membres:
Luboz Gratien
Berthod Victor
Gale Demoz Louis
Thomasset Samuel
Le Président Lanier
J. Prelley Clemet?
Délibération de l'Administration du Consorzio
d'irrigation St Pierre - Villeneuve.
Le vingt-huit février mil neuf cent vingt-deux, à
St Pierre, dans le local habituel des séances de l'Admi-
nistration du Consorzio d'irrigation St Pierre - Villeneuve,
préalable régulière convocation. Les Membres cette
Administration sous la présidence de M. le cher. Lanier
Louis et aux personnes de M.M.: Luboz Gratien,
Berthod Victor, Gale Demoz, Louis et Thomasset
Samuel, en assistance du Secrétaire soussigné.
L'Administration,
Procède, par scrutin secret, à la nomination de l'offi-
quant aux nouveaux travaux du canal en cours d'exécution.
Le dépouillement de cette votation, effectuée regu-
lièrement donne le résultat suivant: Valants Nº 5.
Vores obtenues par M. Chabord Joseph fils de Leonard,
résidant à Villeneuve: l'unanimité.
Au regard de ce résultat M. le Président le proclame
nommé assistant aux travaux du canal de ce Consorzio,
en cours d'exécution. Afin d'éclairer la responsabilité
de l'assistance nécessaire sur le travail et du controle
de toute œuvre et de tout le matériel ou fournitures
quelconques employés dans l'exécution des travaux en
question. Il en aura la responsabilité civile, morale et
pénale au cas que ces travaux, les fournitures et le


Testo Originale Estratto
matériel y relatifs ne répondent pas aux prescriptions
du cahier des charges ou à celles qui seraient données dans
l'intérêt du Consorce, par son Administration ou les représen-
tants autorisés de celle-ci ou du Consorce lui-même.
Il sera rétribué à raison de L 2.00 pour chaque
heure effectivement vaquée dans l'exercice de son mandat.
L'Administration Consortiale aura le droit de
l'exonérer de son service ou de pourvoir à son
remplacement lorsqu'elle le jugera convenable,
sans que par ce fait il ne puisse prétendre aucune
indemnité quelconque.
Ainsi lu, adopté et signé
Les membres
Suboz Gratien
Bertto Victor
Gall Semer Louis
Thomasset Samuel

Le Président
Granier
J. Melley, Secrétaire


Testo Originale Estratto
28 février 1922
nomination de
l'Assistant
Délibération de l'Administration du Conser-
ve d'irrigation St Pierre-Villeneuve.
Le vingt-huit février milneuf cent vingt-
deux, à St Pierre, dans le local habituel des
séances de l'Administration du conservee
d'irrigation St Pierre-Villeneuve, préalable ré-
gulière convocation, s'est réunie cette Ad-
ministration sous la présidence de M le Che-
valier Louis et aux personnes de MM Graton,
Gratien, Berthod Victor, Lale-Demoz Louis et
Thomasset Samuel, en assistance du Secrétai-
re soussigné.
L'Administration,
Procède par scrutin secret, à la nomination de
l'Assistant aux nouveaux travaux du ca-
nal en cours d'exécution.
Le dépouillement de cette votation, effectué
régulièrement donne le résultat suivant: Vo-
tes No 5. Votes obtenus par M Chabos
Joseph feu M. Léonard, résidant à Ville-
neuve: l'unanimité.
Au regard de ce résultat M le Président le
proclame nommé Assistant aux travaux
du canal de ce conservatoire en cours d'exécution.


Testo Originale Estratto
Il lui écherra la responsabilité de l'assistance nécessaire sur le travail et du contrôle de toute œuvre et de tout le matériel ou fournitures quelconques employés dans l'exécution des travaux en question. Il en aura la responsa bilité civile, morale et pénale au cas que ces travaux, les fournitures et le matèriel y rela tifs ne répondent pas aux prescriptions du ca hier des charges ou à celles qui seraient données, dans l'intérêt du Consorée, par son Administra tion ou les représentants autorisés decelle-ci ou du Consorée lui-même.
Il sera rétribué à raison de 2,00 frs chaque heure effectivement employée dans l'exercice de son mandat. L'Administration consorziale aura le droit de l'exonérer de son service ou de pourvoir à son remplacement lorsque qu'elle le jugera convenable, sans que par ce fait il ne puisse lui rendre aucune indemnité quelconque.
Ainsi lu, adopté et signé.
Paraphé ne varie que sur le 20 frs.

Est approuvée la lecture des 20 mois.
Les membres:
Jules Lutier
Berthot Victor
Jules Semoz - Louis

Thomasset Samuele
Le Président Lanier
Gelly Cierre


Testo Originale Estratto
16 Marzo 1922
Deliberazione del Consiglio di
Amministrazione del Consorzio Irrigua
St Pierre Villeneuve.
L'anno mille nove cento ventidue, addì sedici
di marzo, in St Pierre, nella solita sala delle adu
nanze dell'Amministrazione del Consorzio
Irrigua St Pierre Villeneuve, previa regolare
convocazione s'è riunita l'Amministrazione
sotto la presidenza del Sig. Darnier Cav. Luigi
e nelle persone dei Sigg. Duboz Graziano,
Bertod Vittorio, Gale Demoz Luigi e
Thovoapet Samuele, con l'assistenza ed
opera dell'infrascritto Segretario.
L'Amministrazione.
Visto il Decreto di S.E. il Ministro dei Lavori Pubblici
6 Luglio 1920 N° 5221 col quale venne concessa la pro
roga fino al 31 Marzo 1922 per l'esecuzione dei lavori
(costruzione di un canale) per l'uso della
derivazione accordata a questo Consorzio
col Decreto Prefettizio 21 Aprile 1921 N° 32.125 dal
corrente Savarre;
Considerato che dei tre tronchi ond'è suddiviso
il progettato canale per l'appalto delle opere, una


Testo Originale Estratto
il terzo è ultimato completamente; il secondo,
costituito dal ponte di attraversamento della Valle
fra il ponte di Vallenverde è in corso di esecu-
zione mentre il primo già affidato all'impresa
Selva è solo in parte costruito, essendosi l'impresa
fin dall'inizio delle opere rifiutata di proseguire
i lavori reclamando spese dirette ed aumenti di prez-
zo ed indennità esorbitanti ed assolutamente ingius-
tificati;
Ritenuto che la vertenza coll'impresa Selva definiti-
vamente coll'atto di transazione 28 Novembre n° 8:
registrato in Aosta il 6 Dicembre 1921, Mara Notario,
ha determinato ad opera dell'impresa Selva la
sospensione dei lavori che questo Consorzio non
potè peraltro evitare non disponendo, in penden-
za di giudizio, di mezzi coercitivi alla continua-
zione dei lavori imposti per determinare l'impresa
ed all'adempimento agli obblighi contrattuali;
Considerato che quest'Amministrazione si rivolge a codest'on°
Ministero nel presupposto di ottenere un provvedi-
mento annuo che dia modo di provvedere alla
ripresa dei lavori senza dipendere dall'appaltatore
inadempiente, trattandosi di opere di preminente
interesse pubblico per attenuare anche la crisi della
disoccupazione operaia;

Che codest'On°Ministero rispose all'istanza di ques-
t'Amministrazione dichiarando non aver veste ad interloqui-
re sopra vertenze di carattere privato e intimamente
collegato, soggiungendo però di non essere alieno
dall'accogliere una eventuale istanza di questo
Consorzio intesa ad ottenere una nuova e ulteriore
proroga per la finale esecuzione dei lavori;
Considerato che tale proroga è di imprescindibile
necessità a causa dell'imprevisto rincaro della fornita
sostanza non solo, ma bensì anche per la mancata
aggiudicazione della fornitura in acciaio dovuta al
prezzo raggiunto dal ferro sul mercato fino a limi-
ti proibitivi;
Che superati tali ostacoli i quali intralciarono ogni
ogi previsione il regolare e normale andamento
dei lavori, risolta la vertenza con la Impresa
Selva colla transazione 28 Settembre 1921, mitigatosi il prezzo del ferro,
quest'Amministrazione potè infine provvedere congiunta-
mente con altre ditte appaltatrici alla ulteriore e
definitiva esecuzione dei lavori tanto del primo ponte
quanto della fornitura coi contratti 9 Gennaio 1922 e 11 Febbraio 1922, registrati
il 6 Marzo corrente, a rogito Mara Notario.
Considerato che i lavori stessi attualmente sono
queno con la maggior possibile velocità, per cui si


Testo Originale Estratto
ha fiducia, garantita del resto dalle pattuizioni
contrattuali, che nell'anno in corso abbiano ad
essere portati totaltemente a compimento;
Con voti unanimi, delibera di instare presso
S.E. il Ministro dei LL. P.P. onde si compiaccia
concedere una ulteriore proroga di un anno
al termine ricadente il 31 Marzo corrente, per il
compimento dei lavori necessari all'utilizza-
zione dell'acqua concessa a questo Consorzio col
Decreto Prefettizio 24 Aprile 1911 N. 32.125.
64) propria per determinare l'impresa. Il sopra ha presente
postilla è approvata. Si approvano quattro parole cancellate.
Successivamente l'Amm.ne, con voti unanimi, liquida
le seguenti parcelle:
1° Quella di Branche Provinciale
in L. 95 per costo lavori e vacazioni nell'interesse del
Consorzio; 2° Quella del Sig. Ottavio in L. 184.60 per
fornitura stampati ed oggetti di cancelleria ad uso del
Consorzio irriguo.
Letto, approvato e firmato come infra .
Lanier Luigi, Audoz Graziono,
Bertho Victor, Sala Fermo, Coen,
Chomonasset Sannues.
Il Presidente: Lanier
Massey Regola


Testo Originale Estratto
L. 1.
AUMENTO DEL
CINQUE
PER CENTO
AUMERTO
DEI
PROVVINCIALE
4 mai 1922

Délibération de l'Administration du
Consorce d'irrigation St Pierre-Villeneuve.

Le quatre Mai mil neuf cent vingt deux, à St
Pierre, dans le local accoutumé des séances du
Conseil d'Administration du Consortium
d'irrigation St Pierre-Villeneuve, préalable
régulière convocation, s'est réuni le Conseil
d'Administration précité, sous la Présidence
de M. le cher. Lamier Louis et aux personnes
de M.M. Duboz Gratien, Berthol Victor,
Dale Dernoy Louis et Chomafset Samuel,
en assistance du secrétaire soussigné.
Est à l'ordre du jour : démission du Président
du Consorce, M. le cher. Lamier Louis.
La présidence est à ce point assumée par le
Vice-Président M. Duboz Gratien qui in-
vite l'assemblée à délibérer sur l'objet en
question.
L'Administration
Vu la démission, motivée sur de graves raisons
de santé, du Président M. le cher Lamier Louis
lequel, aux prières réitérées des administra-
teurs pour qu'il daigne continuer à sédir
j


Testo Originale Estratto
au Consorce son oeuvre éclairée et dévouée de Président, oppose irrévocable de persister dans sa démission; Nulle instance ne pouvant l'induire à revenir de sa démission, l'Administration, procède par scrutin secret à l'acceptation de la démission dont il s'agit. Le dépouillement de cette votation effectué par le Président avec l'assistance et le contrôle de trois scrutateurs donne le résultat suivant:
Votants N. 4. Voix pour l'acceptation de la démission dont il s'agit N. 4. Au regard de ce résultat Mr le Président proclame la démission dont il s'agit acceptée avec effet d'après le voeu de l'assemblée, à partir de cette séance Il invite donc le démissionnaire à reprendre, pour cette séance les fonctions de Président ce à quoi, Mr le Chev. Damier consent. Les intervenus expriment ici au démissionnaire leur profond regret de le voir s'éloigner du poste qu'il a tenu avec un esprit de sacrifice, d'abdication et de dévouement sublime, à travers nombre d'années, et c'est grâce surtout à son oeuvre éclairée, éminemment énergique que le projet de ce
Consortium, le nouveau niveau de fertilité et de vie pour nos campagnes dévastées par le fléau inexorable de la sécheresse est sur le point d'être réalisé. L'assemblée exprime l'interprète de sa pensée non seulement mais des sentiments de tous les membres du Consorze en faisant passer à Mr le Chev. Damier, leur remerciements les plus vifs avec l'hommage de leur profonde impérissable reconnaissance. Successivement l'administration, par scrutin secret procède, à la nomination du nouveau Président du Consorce en substitution du démissionnaire Mr le Chev. Damier. Le dépouillement de cette votation effectuée par le Président avec l'assistance et le contrôle de trois scrutateurs donne le résultat suivant: Votants N° 5. Vote obtenus par Mr. Label Grahine : N°4. par Mr Chomafiel Samuel. N°1. Au vu de ce résultat Mr. le Président proclame Mr. Duboz Gratier élu Président du Consorce. La durée de sa nomination et ses attributions sont établies dans les dispositions du Statut et réglementaires du Consorce.


Testo Originale Estratto
Successivement: l'administration considérant que par le fait de la nomination qui vient d'avoir lieu, de M. Suboz Gratien en qualité de Président du Consorzio, le poste de Vice Président que l'élu occupait jusqu'ici demeure vacant, et que ainsi il convient de pourvoir de maintenant à la nomination d'un nouveau Vice Président.
Procède, par scrutin secret, à cette nomination. Le dépouillement de cette votation effectué par le Président avec l'assistance et le contrôle de trois scrutateurs donne le résultat suivant : Votants : No 5. Voix obtenus par M. Bertherd Victor : No 3; par M. Thomapet Samuel : No 2.
Au vu de ce résultat, M. le Président proclame M. Bertherd Victor Vice Président du Consorzio.
Successivement l'administration avec l'assistance du secrétaire requis M. Suboz Gratien, confirme par cette délibération le traitement inhérent au poste de secrétaire du Consorzio, fixé par la nouvelle Administration Consorzioiales dès son installation en charge, au chiffre de L 800 annuellement, à partir du 1er Juillet 1921.
Successivement: l'administration vu le rapport de réception d'oeuvre par M. le géomètre Henri Tareyson du tronçon (13me lot) du canal de ce Consorzio en cours de construction, et dont l'entreprise a été affermée par M. Domaines Philippot par contrat public du 16 Fevrier 1916 approuvé par la Sous-Préfecture de Bône le 2 Mars suivant (No 811, Bonnet Notaire);
Considérant que d'après le rapport en question il résulte que les travaux adjugés à l'entreprise Domaines seraient totalement parachevés conformément aux conditions contractées sauf quelques autres de détail insignifiantes pour lesquelles il est fait une retenue de L 150 sur la créance de l'entreprise, en sorte que la somme complessive dont l'entrepreneur est en ce moment créancier vers le Consorzio, déduction faite des 150 fr. ci-devant, d'après l'expertise technique de Colombo, atteint le chiffre total de L 21.600,79;
Considérant que l'entreprise prétend en sus de cette somme (elle en a fait formelle réserve dans le verbal de réception d'oeuvre) le paiement de L 30.00 à titre de dommages-intérêts par suite d'une suspension des travaux.


Testo Originale Estratto
qui aurait été imposée par l'administration
et du retard dans le paiement des à-comptes
selon l'état d'avancement des oeuvres en cours.
Que cette prétention de l'Administration oppose
le droit à son tour aux dommages-intérêts envers
l'entreprise pour n'avoir point accéléré
avec la diligence nécessaire dès leur début
les travaux à fournir;
Que ces différends ne sauraient trouver
leur solution autrement que par voie de
transaction ou de procédure par devant
arbitres à teneur du cahier des charges annexé
au contrat;
Considérant que de ces deux solutions la
première, sous des conditions équitable, est
à tous points à préférer devant l'incertitude
de la décision arbitrale et les graves frais qu'elle
comporte;
Qu'à ce point de vue les parties en conflit
ayant entrepris des abouchements et des pourpar
lers corroborés par les bons offices d'intermé-
diaires autorisés, l'ultime proposition à
laquelle on aboutit dans ces pourparlers
et qui représenterait le maximum des con-
cessions que les deux parties seraient disposées

à accepter réciproquement, consisterait
au paiement immédiat de la part du
Consorzio du capital constitutif de L. 18.470
à l'entrepreneur Domaine Philippe, moyen-
nant que celui-ci renonce à toutes raisons
ou actions quelconques qu'il pourrait faire
valoir à l'encontre du Consorzio ou de ses
Administrateurs se déclarant ainsi satis-
fait et acquitté de tous droits, créances et
prétentions de quelconque nature qui
pourraient lui compétir envers ce Consorzio,
comme d'autre part celui-ci renoncerait
à ses prétentions susdites;
Considérant que cette transaction réglerait
définitivement sur des bases équitables
toutes questions controversées entre le Con-
sorzio et l'entreprise Domaine;
Sur les délibérations de l'assemblée géné-
rale des Consorts aux dates du 14 Avril 1912
et 11/14 Août 1921 donnant pouvoir à l'Ad-
ministration du Consorzio de con-
clure des contrats à transaction;
À l'unanimité approuve le projet de
transaction avec l'entreprise Domaine
dans les termes ci-devant exposés et donne


Testo Originale Estratto
mandat au Président du Consorce d'in_
servernir au nom et comme représentant
de cette administration et du Consorce dans
l'acte public de transaction qui sera sti_
pulé en conformité de ce qui précède.
La somme de L 18470 susdite sera puisée
au Budget 1922 sur celle disponible de
L 20.000 pour intérêts remboursés par la Caisse
Dépôts et Prêts, sur les à-comptes annuels
échus du prêt de L 323.400 et non payés en
bourser par le dit Institut aux respecti_
ves échéances.
Ce capital n'ayant aucune autre destination
spécifique peut être légalement et opportu_
nément utilisé pour l'objet dont il s'agit.
Budget 1922. - Successivement l'Administration approuve
à l'unanimité le Budget 1922 aux résultats suivants:
Actif: Entrées effectives L 95635,10 - Mouvement capitaux L 602740,64
Parties de virement: L 2266,04 - Total Actif: L 700641,78
Passif: Dépenses effectives L 95635,10 - Mouvement capitaux
L 602740,64 - Parties de virement L 2266,04 - Total du Passif:
L 700641,78.
Ainsi lu, adopté et signé: Le Président: L. Mercier
Le Vice-Président: Louis Lucien Les membres: Berthe
Ch. Remy Jean Thomassy & Bournis Melley Leuret